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Renzi “Messe da parte le velleità personali, idee al centro”

ROMA (ITALPRESS) – “Con la consegna delle liste, la campagna elettorale può finalmente cominciare.
Mancano solo 34 giorni e speriamo che possano essere utilizzati per un confronto tra le idee e non per lo scontro tra le persone”. Lo scrive il leader Iv Matteo Renzi nella sua enews.
“La famiglia di Renew Europe – nata dall’intuizione di Macron – è oggi l’unica casa politica italiana che sta insieme per le idee.
Abbiamo messo da parte ogni velleità personale, ogni asprezza caratteriale, per mettere al centro le idee. E nel progetto politico di Azione e Italia Viva al centro ci sono le idee.
Abbiamo la stessa appartenenza europea, la stessa visione sul futuro del Paese, gli stessi progetti di governo. E lo stesso giudizio sull’esperienza di governo di Mario Draghi. Noi lo abbiamo voluto e sostenuto. Le altre coalizioni – da Salvini-Meloni al nuovo Pd, ai grillini – imbarcano chi ha sfiduciato Draghi”.
“Le liste, naturalmente – aggiunge- hanno provocato molti problemi. Ringrazio tutti gli amici che hanno dato la disponibilità, quelli che hanno fatto un passo indietro con eleganza e stile, quelli che sono più o meno giustamente arrabbiati. Tutti comunque siamo in pista per una grande campagna elettorale. Io guiderò la lista al Senato in Lombardia, Toscana e Campania. Ovviamente sono pronto a confrontarmi con gli altri.
Ho intanto detto che in Toscana noi siamo per il sì al rigassificatore, gli altri? Siamo per il sì all’aeroporto e al termovalorizzatore, gli altri? Siamo per il Mes e l’agenda Draghi, gli altri? Per quanto riguarda la Leopolda, abbiamo scelto di rinviare a dopo le elezioni.
Nelle prossime ore, Calenda comunicherà maggiori dettagli sull’evento di Milano del 2 settembre, già annunciato dagli studi de La7 l’altra sera. Per Firenze invece, tenetevi segnata in rosso la data del 1 settembre per un appuntamento più organizzativo che politico”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Gravina “Da ripetere l’inizio anticipato del campionato”

ROMA (ITALPRESS) – “C’era un pò di scetticismo alla vigilia di questo campionato, ma le preoccupazioni per temperatura, anticipi e preparazione sono state spazzate via per una certezza: il campionato è partito con grandissimo seguito dei tifosi e nelle migliori condizioni possibili. Credo che questo sia da ripetere nella prossima stagione, ma questo dipende dalle proposte della Lega di Serie A. E’ comunque da non dimenticare che alla fine ci sarà Germania 2024”. Così ai microfoni di Radio Anch’io Sport, su Rai Radio 1, il presidente della Figc Gabriele Gravina, soddisfatto per la partenza della nuova stagione a Ferragosto. “Di nuovo stiamo riscoprendo la voglia di calcio – aggiunge il numero uno della Federcalcio – Tanta gente è presente all’interno degli stadi, con entusiasmo e consapevolezza delle nostre società di offrire un prodotto diverso. L’inizio evidenzia che tutto si sta delineando con la formazione di tre blocchi di classifica che sta generando grande interesse nei campionati di A e B. E anche la Serie C, quando inizierà, sarà avvincente”. In vista dei Mondiali, prosegue Gravina, “la Nazionale ha un solo progetto, quello di rivedersi, e per questo ringrazio la Lega di A per avere messo a disposizione i calciatori per quei dieci giorni prima dell’inaugurazione del Mondiale. Mancini avrà a disposizione la Nazionale e tanti giovani, con la possibilità di ritrovarsi. E in questo periodo sono previste due amichevoli”. Il programma è ancora da definire: “Un’amichevole dovrebbe disputarsi a Tirana contro l’Albania, poi potrebbe esserci un mini-ritiro nei Paesi Arabi o il prosieguo della preparazione in Italia”. Per quanto concerne la Nations League, il massimo dirigente federale è convinto che “bisogna dare stabilità al progetto, gli esperimenti sono stati fatti e il mister ha le idee chiare. Mancini riuscirà a creare un giusto mix tra lo zoccolo duro, visto che alcuni giocatori esperti hanno lasciato, ed i giovani ben strutturati. Ancora una volta avremo una Nazionale che fara un bel gioco ottenendo risultati”. “E’ auspicabile che il prossimo governo appoggerà la candidatura a Italia 2032 – termina Gravina in merito alle imminenti elezioni e alla candidatura dell’Italia ad ospitare gli Europei del 2032 – La candidatura dell’Italia era un impegno del governo Draghi e si ispirava a un senso di responsabilità per un progetto di rilancio e di ristrutturazione degli impianti. E questo credo non possa che far bene all’economia e al calcio del nostro paese”.
– foto LivePhotoSport –
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Salvini “Nelle nostre liste elettorali niente vip, ma persone che sanno fare”

ROMA (ITALPRESS) – “Vedo che la sinistra candida vip. Nelle nostre liste non abbiamo volti noti televisivi, ma persone che sapranno cosa fare in Parlamento”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a “Non Stop News” su RTL 102.5. “Come nomi esterni noi non abbiamo ‘vip’, ma ad esempio a Palermo abbiamo il presidente dell’Unione nazionale ciechi che si occupa da anni di disabilità, a Bari il presidente di Federanziani e a Napoli il presidente di FareAmbiente, che rappresenta l’ambientalismo non ideologico”, sottolinea. “Le liste sono chiuse da ieri, stiamo aspettando che le completino anche i nostri alleati: ministri, viceministri e sottosegretari sono tutti assolutamente confermati”, ma “sono orgoglioso che ci siano anche nuovi sindaci candidati”.
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Bologna-Verona 1-1, Henry risponde ad Arnautovic

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Bologna in dieci uomini nel finale si accontenta di un pareggio, per 1-1, contro il Verona nel giorno dell’esordio casalingo in campionato dei rossoblù. Un punto a testa che porta la firma dei bomber: apre Arnautovic, replica Henry. Al Dall’Ara bisogna aspettare trenta secondi per la prima occasione: cross di Tameze, zampata di Henry sulla traversa. Sul corner seguente, Lasagna sfiora l’1-0: sponda di testa del numero 9, l’ex Udinese da pochi passi spara fuori. Sul fronte opposto alla prima chance da gol, il Bologna non perdona. Schouten allarga sulla destra per Kasius che crossa al centro e trova il tocco di Arnautovic in rete. L’Hellas si aggrappa a Thomas Henry, in gol in tutte le ultime quattro partite giocate in Serie A. Al 43′ Lazovic dalla sinistra crossa al centro, l’ex Venezia passa alle spalle di Bonifazi e di testa firma la seconda rete del suo campionato. Succede di tutto nel finale del primo tempo. Orsolini nel giro di cinque minuti si vede annullare un gol per fuorigioco e sfiora la rete da centrocampo dopo una scivolata di Montipò. Protagonista è anche Ivan Ilic che si coordina dalla distanza con un mancino che costringe Skorupski agli straordinari.
Al 55′ il Verona sfiora il 2-1: Lasagna con l’esterno pesca in area Tameze che da posizione favorevole calcia alto. La risposta è affidata ad Orsolini che ci prova ancora dalla lunga distanza: Montipò si distende e devia in angolo. Mihajlovic prova ad aggiungere qualità sulla trequarti con Vignato in campo al posto di Soriano. Ma al 79′ il Bologna resta in 10: intervento scomposto di Orsolini che con la gamba alta colpisce al viso Hongla. L’arbitro Marcenaro non può fare altro che estrarre il rosso diretto: salterà il Milan. Cioffi aggiunge esperienza con l’ingresso in campo di Veloso ma il risultato del Dall’Ara non cambia più.
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Bennacer replica a Malinosvkyi, Atalanta-Milan 1-1

BERGAMO (ITALPRESS) – Un pareggio che accontenta entrambe le squadre, un 1-1 quello tra Atalanta e Milan che ha espresso un buon calcio nonostante fossimo alla seconda giornata di campionato. Decidono il punteggio finale le reti di Malinovskyi e Bennacer, una per tempo, come i punti conquistati dalle due squadre. Le sorprese sono arrivate già nella scelte iniziali, con Ruslan Malinovskyi in campo dal primo minuto nonostante le parole di Gasperini nella conferenza della vigilia. Solito 4-2-3-1 per il Milan, con Messias, Diaz e Leao a supporto di Rebic, unico terminale offensivo. I primi dieci minuti di gioco sono stati divertenti, con ritmi elevati e un paio d’occasioni per parte: Maehle ha ciccato il pallone al momento della conclusione, Malinovskyi non ha trovato lo specchio della porta. Sulla sponda rossonera il risultato è stato lo stesso, con Leao sull’esterno della rete e Messias che si è visto neutralizzare il pallone da un attento Musso. La svolta è arrivata al 29′, dopo qualche minuto di stallo, con il mancino del centrocampista ucraino, tra gli uomini più discussi dell’ultima settimana: conclusione ad incrociare col mancino leggermente deviata e bergamaschi in vantaggio. Nella ripresa il Milan ha alzato il proprio baricentro cercando di trovare la giocata vincente in attacco. Ci ha provato Sandro Tonali con un tocco sotto, ma Musso è stato abile ad anticipare il numero 8 in presa bassa. Pasalic ha risposto immediatamente trovando la mano di Maignan a deviare il tiro in corner. Il pareggio è arrivato al 23′ della ripresa, ancora una volta dalla giocata di un singolo: Bennacer ha puntato Koopmeiners trovando il jolly con una conclusione a giro da dentro l’area di rigore. Dopo la rete del pari entrambe le squadre hanno provato ad alzare il ritmo, a cercare il colpo del ko, ma alla fine si sono accontentate di un punto a testa.
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Poker del Napoli sul Monza, brilla Kvaratskhelia

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli travolge 4-0 il Monza nel match del Maradona valido per la seconda giornata del campionato grazie alla doppietta di Khvicha Kvaratskhelia e alle reti di Victor Osimhen e Kim. Gli azzurri partono subito con il piede sull’acceleratore, schiacciando la formazione avversaria nella propria metà campo. In meno di dieci minuti gli uomini di Luciano Spalletti si ritagliano due importanti occasioni da gol prima con il colpo di testa di Kim e poi con la rovesciata di Osimhen, ma entrambe le conclusioni terminano fuori dallo specchio della porta. Dopo i ripetuti tentativi i partenopei riescono a sfondare e al 35′ passano in vantaggio con un meraviglioso tiro a giro di Kvaratskhelia. I brianzoli provano ad affacciarsi nell’area avversaria, ma fanno molta fatica a rendersi pericolosi.
In pieno recupero, dopo aver smaltito un colpo subito da Marlon, Osimhen riceve da Anguissa, si invola verso la porta e supera Di Gregorio con il destro per il raddoppio azzurro. Si va dunque a riposo sul parziale di 2-0. In apertura di ripresa il Monza perde Andrea Ranocchia per infortunio: il difensore è costretto ad uscire in barella e viene rilevato da Antov. Al 62′ il Napoli blinda il punteggio mettendo a segno la terza marcatura: Lobotka serve Kvaratskhelia, che salta un avversario e deposita la sfera in fondo al sacco. I lombardi segnano al 68′ con l’ex Andrea Petagna ma l’arbitro Fourneau, dopo aver rivisto l’azione al var, lo annulla per un fallo dell’attaccante su Rrahmani. Nel recupero arriva il poker azzurro con il colpo di testa di Kim.
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Derby toscano finisce pari, Empoli-Fiorentina 0-0

EMPOLI (ITALPRESS) – Empoli e Fiorentina si dividono la posta in palio nel derby toscano del Castellani e se per gli azzurri si tratta di un mezzo passo in avanti dopo la sconfitta rimediata all’esordio in campionato contro lo Spezia, per i viola è invece mezzo indietro visto che non dà seguito ai due successi su Cremonese e Twente. I gigliati si devono anche mordere le mani perchè pur essendo rimasti in superiorità numerica per più di metà ripresa poco fanno per portare a casa la vittoria. Il primo tempo, con una Fiorentina dal 1′ con molte seconde linee, vede gli ospiti fare maggior possesso palla ma rendersi molto poco pericolosi dalle parti di Vicario. Di fatto il portiere empolese deve intervenire una sola volta, al 38′, quando un cross di Terzic vede il tocco sbilenco e poco efficace di Ikonè. Nei viola Bonaventura ci prova anche da fuori, mentre dall’altra parte nessuno tenta l’iniziativa nei 30 metri davanti a Gollini che di fatto si spaventa solo quando Parisi in chiusura di prima frazione serve Destro in area che però di testa spreca tutto. Nella ripresa, il cambio che fa notizia è quello dell’arbitro perchè il direttore di gara Marchetti si fa male e al suo posto al 55′ deve entrare il quarto uomo Luca Sacchi. Anche Zanetti immette forze fresche, ma neanche il tempo di valutarli che l’Empoli rimane in dieci per espulsione di Luperto per fallo da ultimo uomo. Ci si aspetta un assalto viola, con tanto di ingresso in campo di Nico Gonzalez, ma fanno fatica a far girare il pallone e gli azzurri si difendono senza neanche troppa fatica. I dieci minuti di recupero concessi da Sacchi non servono a stimolare la Fiorentina che accumula solo un gran numero di calci d’angolo, e così la partita si chiude con uno zero a zero che fa più felici i ragazzi di Paolo Zanetti.
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Europei atletica, Crippa oro nei 10.000 metri

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Yeman Crippa ha vinto la medaglia d’oro nei 10.000 metri dei campionati Europei di atletica leggera, in scena a Monaco di Baviera. L’atleta azzurro, 25enne delle Fiamme Oro, ha chiuso la finale in 27:46.13, davanti al norvegese Zerei Kbrom Mezngi, argento, e al francese Yann Schrub, bronzo. Nell’ultimo giro, uno sprint emozionante ha permesso all’azzurro di recuperare un ampio distacco da Mezngi, che ha terminato in 27:46.94. Quinto posto per l’altro azzurro in gara, il 25enne piemontese delle Fiamme Oro Pietro Riva, che ha fermato il cronometro a 27:50.51. “Sono super contento. Finalmente una medaglia importante, d’oro, per me. Quando la forma c’è tutto è possibile” le parole di Yeman Crippa, che ha vinto l’oro nei 10.000 dopo il bronzo conquistato nei 5.000. “La medaglia la dedico a me stesso. Nell’ultimo giro ho visto che il norvegese, che era davanti, era in difficoltà e ho attaccato per vincere l’oro. Me la sono giocata al meglio, per me, per la mia famiglia e per tutti quelli che mi seguono. Una gioia immensa: volevo un oro”.
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