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Salvini “Da Lega e centrodestra idee giuste per risollevare il Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “‘Credò è un atto di fede laica nella bella politica e nel bello della democrazia. E’ un messaggio che appare rivoluzionario in un’epoca di sfiducia e di perdita di sicurezze.
Credo che il nostro programma sia chiaro, concreto e di buonsenso, soprattutto perchè riparte da promesse già mantenute, da riforme già fatte, da soluzioni già trovate e sperimentate.
Credo che la Lega e il centrodestra abbiano le idee giuste
per risollevare il nostro splendido Paese. Credo che la Lega abbia una solida ed efficace capacità di governo. Credo che la squadra della Lega abbia donne e uomini all’altezza, in grado di guidare la Nazione. Credo che nessun’altra parola, più di credo, racchiuda il nostro modo di essere e di fare politica”. Così, in una lettera aperta, il leader della Lega Matteo Salvini ribadisce i propri valori e spiega la parola-chiave della campagna elettorale verso il 25 settembre.
(ITALPRESS).
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Letta “Domani presenteremo il programma, una proposta al giorno”

ROMA (ITALPRESS) – “Entro domani alle 16 vanno presentati simbolo e programma elettorale, vogliamo rispettare la scadenza”.
Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, alla Direzione nazionale. “Avremmo potuto presentare tre pagine di programma e poi aggiungere il resto: domani formalmente presentiamo il programma nel rispetto delle scadenze, c’è bisogno di qualche giorno di tempo per verificare tutti i dettagli, ma non dobbiamo essere accusati di aver fatto un programma ‘alla carlonà come ha fatto il centrodestra”, ha aggiunto. “Nei prossimi giorni – ha spiegato Letta – presenteremo una proposta al giorno, faremo in modo che diventino il cuore della campagna elettorale stessa. Gli altri hanno una potenza di fuoco di tv, dei media che noi non abbiamo, ma noi abbiamo la forza della gente, dei tantissimi sindaci sul territorio, abbiamo i circoli e le nostre feste. Sarà fondamentale darci un metodo e una disciplina. Il programma Italia 2027 – ha concluso – è finalizzato a far andare avanti l’Italia, dobbiamo rendere evidente agli italiani che se vincono queste destre sarà il nostro Paese ad andare indietro”.
Letta ha poi annunciato che “la Direzione sulle liste sarà lunedì alle 11, credo che saremo i primi a fare questa operazione. Poi da martedì saranno operativi tutti i meccanismi per operare, come i notati, e fare sì che i prossimi giorni nulla venga sbagliato e tutto funzioni”.
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Ancelotti “Occhio alla Roma, dopo il Real Madrid smetto”

ROMA (ITALPRESS) – “Le favorite per lo scudetto sono sempre le solite tre, ovvero Inter, Milan e Juve, ma la Roma c’è. Io? Dopo il Real Madrid smetto”. Parola di Carlo Ancelotti, dalle colonne de “Il Messaggero”. “Il tempo ha cambiato alcune dinamiche. Fino a qualche anno fa le priorità erano tecnico-tattiche. Ora sono conquistato dalle relazioni umane, dalla conoscenza delle persone, dal confronto con le nuove generazioni. Questa tappa al Real concluderà la mia carriera. Dopo i Blancos smetto. Il Real è il top del calcio. Ha un senso mettere la parola fine dopo questa esperienza”, ha detto il tecnico di Reggiolo.
“In Italia vedo le solite tre in pole position, magari con equilibri diversi. Il Milan ha preso un talento interessante come De Ketelaere e prosegue sulla linea tracciata da Maldini, ovvero i giovani: Tonali e Leao sono state grandi intuizioni. L’Inter ha il motore potente ed è tornato Lukaku. La Juventus sta ancora lavorando sul mercato ma già l’arrivo di Di Maria è un’operazione intelligente: campione integro, di qualità e di esperienza”, ha affermato ancora Ancelotti.
“Occhio poi alla Roma. Si è rinforzata molto. Dybala, Wijnaldum e Matic sono colpi importanti. Spinazzola e Zaniolo sono usciti dall’ombra degli infortuni. La Roma può giocarsela con le altre, sebbene con i nuovi acquisti ci siano sempre le incognite legate ai tempi dell’inserimento. Nella biografia di Mourinho, la seconda stagione alla guida di un club coincide spesso con i grandi successi”, ha spiegato poi l’allenatore italiano.
“Mourinho è entrato molto bene nella storia della Roma. Ci sentiamo spesso, ci mandiamo messaggi. La Roma aveva bisogno di un allenatore come lui e lui aveva bisogno dell’affetto di una piazza come quella romana. Un matrimonio perfetto. Aggiungerei una considerazione: la società che sta gestendo la Roma mi pare estremamente seria. Hanno le idee chiare”, ha continuato Ancelotti.
“Benzema ha il Pallone d’oro in tasca? Meritato: stagione straordinaria la sua. La Liga di questa stagione sarà più combattuta rispetto all’anno scorso. Il Barcellona si è rinforzato. Il Siviglia resta competitivo, anche dopo le partenze. L’Atletico è solido. A Bilbao c’è un allenatore esperto come Valverde. Il Valencia di Gattuso si porta dietro una città importante e la storia”, ha puntualizzato il tecnico del Real Madrid.
“I Mondiali? Brasile e Francia sono le Nazionali più forti, poi dico Argentina. La squadra di Scaloni è tornata al top e poi c’è sempre Messi. La Spagna è l’altra big da tenere d’occhio. Aggiungo Inghilterra e Germania, dove è stato avviato un percorso di rinnovamento”, ha concluso Ancelotti.
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Berlusconi “Letta è in malafede, per me non chiedo nulla”

ROMA (ITALPRESS) – “Ma quale preavviso di sfratto. Qui ormai viene distorto il significato delle parole. Si strumentalizza anche l’ovvio. Non ho mai attaccato il presidente Mattarella, nè mai ne ho chiesto le dimissioni. A domanda specifica ho solo detto una cosa scontata, lapalissiana, e cioè che una volta approvata la riforma costituzionale sul presidenzialismo, prima di procedere all’elezione diretta del nuovo capo dello Stato, sarebbero necessarie le dimissioni di Mattarella che ripeto potrebbe peraltro essere eletto di nuovo. Tutto qui lo scandalo: una semplice spiegazione di come potrebbe funzionare la riforma sul presidenzialismo proposta nel programma del centrodestra. Come si possa scambiare questo per un attacco a Mattarella rimane un mistero. O, forse, si può spiegare con la malafede di chi, come Enrico Letta, mi attribuisce un’intenzione che non è mai stata la mia”. Così, in un’intervista a Il Giornale, il presidente di Fi Silvio Berlusconi. “Il Pd ha cominciato una campagna elettorale bruttissima, fatta di menzogne, una dietro l’altra. Considero molto grave il linguaggio protervo e offensivo della sinistra: evidentemente si vuole una campagna elettorale fondata sulla malafede, sulla falsificazione, sulla demonizzazione dell’avversario. La cosa peggiore per il Paese. Forza Italia e il centrodestra non si presteranno mai a questo gioco e continueranno a mettere sul tavolo proposte costruttive per il futuro e il benessere degli italiani”, aggiunge il leader di Forza Italia. Alla domanda se qualora vincesse il centrodestra immagini per lui un ruolo istituzionale o internazionale, Berlusconi chiosa: “Non ci ho pensato e, del resto, per me non ho nulla da chiedere. Dalla politica e dalla vita ho avuto tutte le soddisfazioni che potevo desiderare. Mi rimane solo il senso del dovere che mi impone di fare qualcosa per il mio Paese che amo”.
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Salman Rushdie operato è attaccato a un respiratore

ROMA (ITALPRESS) – Lo scrittore Salman Rushdie, aggredito ieri mentre interveniva a una conferenza a New York, è stato operato d’urgenza ed è attaccato a un respiratore, non riesce a parlare e potrebbe perdere un occhio. Secondo quanto riferito dal suo agente al New York Times, “probabilmente perderà un occhio, i nervi del braccio sono stati recisi e il suo fegato è stato danneggiato; le notizie non sono buone”. Rushdie, 75 anni, è stato colpito al collo e all’addome con 15 pugnalate. A sferrare i colpi un 24enne residente a Fairview in New Jersey. Il giovane è stato bloccato da alcune persone che stavano partecipando all’evento letterario e consegnato alla polizia, che lo ha arrestato. Secondo la polizia il 24enne sarebbe un “simpatizzante del governo iraniano”.
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Parma-Bari 2-2, gol e spettacolo nell’opening day di Serie B

PARMA (ITALPRESS) – Pari, gol e spettacolo tutto nel primo tempo nell’opening day di Serie B tra Parma e Bari che impattano sul 2-2. La partita si sblocca già al 3′: Man passa tra Maiello e Ricci e di sinistro trova l’angolino opposto, poi all’11’ Antenucci pareggia al secondo tentativo su rigore, concesso per fallo di Estevez ai danni di Cheddira. Ed è l’attaccante italo-marocchino ad offrire a Folorunsho l’assist della prodezza da fuori area che vale il sorpasso al 35′. I crociati reagiscono e, dopo il palo di Vazquez, riequilibrano i conti allo scadere del primo tempo grazie alla punizione dal limite di Mihaila. Nella ripresa non accade praticamente più nulla per un punto a testa che fa sicuramente più contenti gli ospiti neopromossi.
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Quadarella domina gli 800: terza vittoria di fila agli Europei

ROMA (ITALPRESS) – Simona Quadarella conquista la medaglia d’oro negli 800 metri stile libero agli Europei di nuoto in corso a Roma, al Foro Italico. L’azzurra lotta con la tedesca Isabel Marie Gose (seconda), poi mette la quinta e conquista il suo terzo metallo pregiato consecutivo in questa specialità ai campionati europei con il tempo di 8’20″54. Completa il podio la turca Merve Tuncel, mentre Martina Rita Caramignoli chiude al quinto posto. “E’ stato molto emozionante – ha dichiarato la Quadarella – sono felice di aver vinto anche se speravo di fare qualcosa in meno per quanto riguarda il tempo. Ho avvertito molto gli ultimi 100 metri. E’ il mio settimo oro europeo in vasca lunga, riconfermarsi è la cosa più difficile e più bella dello sport”.
Dall’ultima gara di giornata è arrivato infine un argento per la staffetta azzurra nella finale della 4×100 mista mista. La squadra formata da Ceccon, Martinenghi, Di Liddo e Di Pietro chiude in 3’43″61, solamente dietro a un’imprendibile Olanda che si prende l’oro con quasi due secondi di vantaggio. Bronzo per la Gran Bretagna.
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Renzi “Non avrei firmato accordo con Pd come Calenda”

ROMA (ITALPRESS) – “Non avrei firmato l’accordo con il Pd come ha fatto Calenda, ma il fatto che lui abbia detto sono state cambiate le carte in tavola rende chiaro il percorso che c’è stato”. Così Matteo Renzi, leader di Italia Viva, a Controcorrente su Rete4. Parlando delle elezioni, secondo Renzi “a ottobre il premier lo farà o Giorgia Meloni o Mario Draghi”. Quanto alla coalizione Iv-Azione, denominata Italia sul serio, “siamo l’unica novità di questi giorni – ha detto Renzi – Siamo l’unica coalizione dove tutti hanno sempre sostenuto Draghi. A destra la Meloni non l’ha fato e Salvini e Berlusconi poi l’hanno fatto cadere. Dall’altra parte c’è Sinistra italiana che gli ha votato numerose volte contro. Noi avremo un risultato nettamente superiore alle previsioni, lo capisco anche perchè tutti ci stanno attaccando”.
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