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Berlusconi “Non intendiamo aggravare il deficit”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi poniamo la massima attenzione allo stato dei conti pubblici e alle regole europee, quindi non intendiamo in nessun modo aggravare il nostro deficit”. Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ai microfoni di Radio Norba, in merito alle proposte fiscali del partito.
“Per tutte le nostre proposte abbiamo previsto le coperture attraverso un controllo serio e una riduzione della spesa improduttiva – ha aggiunto -. Noi siamo assolutamente convinti che la nostra politica di tagli fiscali e le misure per i più deboli abbiano come effetto un potente incentivo alla crescita, che si tradurrà in più occupazione, più ricchezza diffusa e maggior gettito per lo Stato. E’ quanto accaduto nei 50 Paesi che nel mondo hanno adottato la flat tax”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Bremer “Mi manda Chiellini, alla Juve per migliorare e vincere”

TORINO (ITALPRESS) – Al Torino è diventato il miglior difensore della serie A ma non poteva accontentarsi: Gleison Bremer vuole vincere e conquistare una maglia nella Selecao, magari già dal Mondiale in Qatar. E la Juve è il posto ideale per realizzare i suoi obiettivi. “Ci tengo a ringraziare il Torino e i miei ex compagni, sono stati quattro anni belli – esordisce il centrale brasiliano nella conferenza stampa di presentazione – Ho parlato con diverse società ma la Juve è quella che mi ha colpito di più, ha vinto tanto nelle ultime stagioni ed era giusto venire qui. Da due anni volevo cambiare squadra e arrivare a questo livello. Il più critico nei miei confronti sono io, guardo dove sbaglio per il giorno dopo iniziare a migliorare. La Juve è questo, perchè qui devi vincere sempre”. Bremer sa che la maglia bianconera non è un punto di arrivo ma di partenza. Fra l’altro in granata si è imposto difendendo a tre ma alla Juve Allegri gioca con un sistema diverso. “Sono fra i top in Italia ma so che devo dimostrare ancora tanto, le grandi squadre giocano con la difesa a quattro, non sarà facile ma mi adatterò. Difendere a tre e a quattro è diverso ma un giocatore forte deve adattarsi a giocare anche a quattro e ci sto lavorando per farlo il prima possibile”. Positivo l’impatto con Allegri. “Ho avuto allenatori importanti come Mazzarri e Juric, con cui ho fatto il salto di qualità, ma la cosa più importante è stata la testa, essere sempre sul pezzo. La Juve è una squadra che lotta sempre per vincere, ho parlato un pò col mister, la sua mentalità è uguale alla mia: io voglio sempre vincere e lui è un allenatore ambizioso”. Il centrale brasiliano ha scelto una maglia pesante, il 3 che fino a qualche mese fa era sulle spalle di Chiellini. Ma a dargli l’investitura è stato proprio l’ormai ex capitano. “Prima di prendere questa decisione ho parlato con Chiellini, mi ha dato dei consigli. Lui è un idolo, uno dei migliori difensori italiani, mi ha detto di non lasciarmi condizionare. Gli ho anche chiesto se potevo prendere la 3 e mi ha detto che non c’era alcun problema. Anche Bonucci è qui da tanto tempo, parlo sempre con lui per migliorarmi e farmi trovare pronto per l’inizio del campionato”. Finito il precampionato con un brutto 0-4 con l’Atletico Madrid, la Juve è pronta a fare sul serio. “Siamo incazzati, anche se era un’amichevole tu vuoi vincere. Ma non contavano i tre punti, quelli conteranno da lunedì e siamo concentrati sul Sassuolo per iniziare bene il campionato. Lo scudetto? La Juve punta sempre a vincere, quest’anno vogliamo cambiare tutto”.
– foto agenziafotogramma.it –
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A luglio 40,1 milioni di ore di cassa integrazione

ROMA (ITALPRESS) – Le ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate nello scorso mese di luglio sono state 40,1 milioni, il 19,4% in meno rispetto al precedente mese di giugno (49,7 milioni) e il 79,7% in meno rispetto a luglio 2021, nel corso del quale erano state autorizzate 198 milioni di ore. Lo rende noto l’Inps.
Per quanto riguarda le singole tipologie d’intervento, le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a luglio 2022 sono state 15,95 milioni. Nel mese di giugno erano state autorizzate 15,98 milioni di ore: di conseguenza, la variazione congiunturale è del -0,2%. A luglio 2021 le ore autorizzate erano state 85,8 milioni, con una variazione tendenziale di -81,4%.
Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a luglio 2022 è stato pari a 14,2 milioni, di cui 4,5 per solidarietà, con un incremento del 25,2% rispetto a quanto autorizzato nello stesso mese dell’anno precedente (11,3 milioni di ore). Nel mese di luglio 2022, rispetto al mese precedente, si registra una variazione congiunturale pari al -33,7%.
Per gli interventi in deroga, nel mese di luglio 2022 sono state autorizzate meno di 0,2 milioni di ore. La variazione congiunturale registrata rispetto al mese precedente evidenzia un decremento pari al -25,3%. A luglio 2021 le ore autorizzate in deroga erano state 16,3 milioni, con una variazione tendenziale del -99%.
Il numero di ore autorizzate a luglio 2022 nei fondi di solidarietà è pari a 9,8 milioni, con una riduzione del 19,3% rispetto al mese precedente. Nel mese di luglio 2021, le ore autorizzate erano 84,6 milioni, con una variazione tendenziale del -88,4%.

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Accordo tra Calenda e Renzi “Nasce il Terzo Polo”

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato definito l’accordo tra Carlo Calenda e Matteo Renzi per l’alleanza tra Azione e Italia Viva alle elezioni politiche del 25 settembre prossimo.

“Tutti parlano da giorni di “Terzo Polo”. Ma che cosa si nasconde davvero dietro questa sigla burocratica? Una casa nuova, bella, che riaccenda la passione per la politica e la speranza dell’Italia. Una proposta concreta, competente, seria sul lavoro, sull’ambiente, sulle tasse, sulla cultura, sul sociale. E sulla posizione internazionale dell’Italia, tema fondamentale in questo tempo di crisi”. Così su Facebook il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
“Costruire una casa simile non è facile, ma è possibile. E forse è persino doveroso in un momento nel quale sovranisti e populisti giocano a chi la spara più grande. E nel momento in cui tutte le altre forze politiche – tutte, di destra e di sinistra – imbarcano in coalizioni contraddittorie chi ha fatto cadere Draghi. Facendo male all’Italia – aggiunge -. Abbiamo deciso di provarci. Il 25 settembre troverete sulla scheda elettorale anche questa possibilità: non accontentatevi dei meno peggio, mandate in Parlamento persone di qualità”.
“Per costruire una casa nuova ci vuole un pizzico di follia, e quella non manca. Ci vuole l’entusiasmo, che in queste settimane è stato addirittura straripante. E ci vuole anche tanta generosità. Perché consentire a un progetto di partire richiede anche che qualcuno sappia fare spazio e non pretendere ruoli.
Per questo lascio volentieri che sia Carlo Calenda a guidare la campagna elettorale. Talvolta abbiamo discusso, lo sapete, ma i punti che ci uniscono sono molti di più di quelli che ci dividono – sottolinea Renzi -. Chi ci crede deve fare di tutto per unire, non per dividere. E io ci credo. Per questo faccio il primo passo con il sorriso: perché so che sarete in tanti a camminare con noi. Io faccio politica da tanti anni e ho avuto l’onore di servire ai livelli apicali la mia città, il mio Paese, la mia comunità. Ho imparato che bisogna sempre essere ambiziosi, puntare in alto, non sognare in piccolo. Ma ci sono dei momenti in cui le ambizioni personali lasciano il passo ai sogni collettivi. Servono gli assist per fare i gol”.
“Il progetto del terzo polo è molto più grande dei singoli destini personali e io con impegno e tenacia sarò in campo (e in qualche circoscrizione al Senato) per dare una mano e farlo vincere. Dico alla comunità di Italia Viva: adesso tutti al lavoro con Carlo e gli amici di Azione per salvare l’Italia dai sovranisti e dai populisti. A testa alta, a viso aperto. Ci siamo riusciti con Draghi quando non ci credeva nessuno, riproviamoci adesso – conclude il leader di Iv -. Con il nostro sorriso, con la nostra generosità, con il nostro stile orgogliosamente controcorrente. L’Italia ha bisogno di noi per evitare l’incubo populista e tornare a sognare buona politica. Ci siamo, con tutto il nostro coraggio”.

“Ora quello che dobbiamo fare è smettere di parlare di alchimie e parlare di programmi”, ha detto il leader di Azione Carlo Calenda, commentando l’intesa raggiunta con Italia Viva. “C’è uno spazio importante per persone che vogliono un’Italia seria che non fanno una lotta contro gli altri ma per il Paese. Quello che è serio da fare talvolta viene considerato di sinistra, talvolta di destra, ma sono cose di buonsenso”, ha aggiunto.
“Io sono il leader di questa campagna elettorale, ma rimane l’autonomia dei partiti che formano la coalizione”, ha spiegato Calenda, che alla domanda su quanto durerà l’accordo ha risposto: “Questo durerà perché non penso che Renzi si metta a fare accordi con Fratoianni o Di Maio”.

– Foto Agenziafotogramma.it –

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Centrodestra, nasce “Noi Moderati”, la lista unitaria dei centristi

ROMA (ITALPRESS) – “Noi moderati”. Questo il nome della nuova lista unitaria dei centristi del centrodestra. Il simbolo è presentato in una conferenza stampa alla Camera alla quale hanno parteicpato Maurizio Lupi (Noi con l’Italia), Giovanni Toti (Italia al centro), Lorenzo Cesa (Udc) Luigi Brugnaro (Coraggio Italia). Nel simbolo un cerchio a sfondo blu con la scritta “Noi Moderati” e i simboli delle due alleanze che si erano formate nei giorni scorsi.

– foto ufficio stampa Udc –

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Renzi “Nasce il Terzo Polo, Calenda guiderà la campagna elettorale”

ROMA (ITALPRESS) – “Tutti parlano da giorni di “Terzo Polo”. Ma che cosa si nasconde davvero dietro questa sigla burocratica?
Una casa nuova, bella, che riaccenda la passione per la politica e la speranza dell’Italia. Una proposta concreta, competente, seria sul lavoro, sull’ambiente, sulle tasse, sulla cultura, sul sociale. E sulla posizione internazionale dell’Italia, tema fondamentale in questo tempo di crisi”. Così su Facebook il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
“Costruire una casa simile non è facile, ma è possibile. E forse è persino doveroso in un momento nel quale sovranisti e populisti giocano a chi la spara più grande. E nel momento in cui tutte le altre forze politiche – tutte, di destra e di sinistra – imbarcano in coalizioni contraddittorie chi ha fatto cadere Draghi. Facendo male all’Italia – aggiunge -. Abbiamo deciso di provarci. Il 25 settembre troverete sulla scheda elettorale anche questa possibilità: non accontentatevi dei meno peggio, mandate in Parlamento persone di qualità”.
“Per costruire una casa nuova ci vuole un pizzico di follia, e quella non manca. Ci vuole l’entusiasmo, che in queste settimane è stato addirittura straripante. E ci vuole anche tanta generosità. Perchè consentire a un progetto di partire richiede anche che qualcuno sappia fare spazio e non pretendere ruoli.
Per questo lascio volentieri che sia Carlo Calenda a guidare la campagna elettorale. Talvolta abbiamo discusso, lo sapete, ma i punti che ci uniscono sono molti di più di quelli che ci dividono – sottolinea Renzi -. Chi ci crede deve fare di tutto per unire, non per dividere. E io ci credo. Per questo faccio il primo passo con il sorriso: perchè so che sarete in tanti a camminare con noi. Io faccio politica da tanti anni e ho avuto l’onore di servire ai livelli apicali la mia città, il mio Paese, la mia comunità. Ho imparato che bisogna sempre essere ambiziosi, puntare in alto, non sognare in piccolo. Ma ci sono dei momenti in cui le ambizioni personali lasciano il passo ai sogni collettivi. Servono gli assist per fare i gol”.
“Il progetto del terzo polo è molto più grande dei singoli destini personali e io con impegno e tenacia sarò in campo (e in qualche circoscrizione al Senato) per dare una mano e farlo vincere. Dico alla comunità di Italia Viva: adesso tutti al lavoro con Carlo e gli amici di Azione per salvare l’Italia dai sovranisti e dai populisti. A testa alta, a viso aperto. Ci siamo riusciti con Draghi quando non ci credeva nessuno, riproviamoci adesso – conclude il leader di Iv -. Con il nostro sorriso, con la nostra generosità, con il nostro stile orgogliosamente controcorrente. L’Italia ha bisogno di noi per evitare l’incubo populista e tornare a sognare buona politica. Ci siamo, con tutto il nostro coraggio”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Frecciarossa 1000, al via prove tecniche sulla linea Madrid-Barcellona

ROMA (ITALPRESS) – Prendono il via le prove tecniche del Frecciarossa 1000 sulla linea ferroviaria fra Madrid e Barcellona.
ILSA, consorzio partecipato da Trenitalia (Gruppo FS Italiane), sta infatti eseguendo i test sui binari spagnoli, ultima fase prima dell’omologazione finale del treno sulla rete ferroviaria iberica.
Ciò consentirà a iryo, nome commerciale dell’azienda, di offrire ai passeggeri una nuova offerta alta velocità entro il 2022 con la fase di vendita commerciale da avviare fra settembre e ottobre.
La possibilità di offrire collegamenti Alta Velocità in Spagna è parte di un processo iniziato a novembre 2019 con l’assegnazione da parte di ADIF, gestore dell’infrastruttura ferroviaria iberica, del 30% dei collegamenti sulla rete AV, un’offerta seconda solo a Renfe, operatore nazionale spagnolo. iryo unirà in una prima fase Madrid, Barcellona, Siviglia, Malaga, Cordoba, Valencia, Alicante e Saragozza per poi estendersi ad altri collegamenti.
Il progetto avviato da Trenitalia in Spagna ha l’obiettivo di invogliare sempre più persone a scegliere il treno per i propri spostamenti, come indicato dagli obiettivi dell’Unione Europea in termini di sostenibilità. “La condivisione delle conoscenze, maturate in Italia nell’Alta Velocità con oltre dieci anni di esperienza di collegamenti con Frecciarossa, permetterà così un ulteriore e importante sviluppo del trasporto ferroviario fra le principali città iberiche”, si legge in una nota.
Il convoglio che sta effettuando le prove tecniche è uno dei 20 nuovi Frecciarossa 1000 costruiti da Hitachi negli stabilimenti italiani con le stesse caratteristiche di quelli in circolazione in Italia. Il treno è riciclabile per la quasi totalità e consente un risparmio dell’80% di anidride carbonica per passeggero a tratta e, proprio per questi motivi, ha ottenuto la Certificazione di Impatto Ambientale (EPD).
In Europa il Polo passeggeri del Gruppo FS Italiane, di cui Trenitalia è capofila, è presente anche in Francia con Trenitalia France, attiva con collegamenti fra Milano e Parigi e Parigi e Lione con il Frecciarossa 1000, in UK con Avanti West Coast e c2c, in Germania con Netinera, operatore del trasporto regionale, in Grecia con Hellenic Train e in Olanda con l’operatore su gomma Qbuzz.

– foto ufficio stampa Ferrovie dello Stato Italiane –

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Meloni “Raccontare Fdi come pericolo nuoce all’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi abbiamo la sinistra che pur di governare è disposta a farlo sulle macerie, ha un problema serio a entrare nei contenuti e cerca di nascondersi dietro la coperta di Linus. Le famose parole chiare” sul fascismo “sono almeno 20 anni che le dico. Mi preoccupa quando leggo sulla stampa internazionale che tutti i giornali, imbeccati dalla sinistra, raccontano un’Italia governata da FdI come una specie di pericolo per il mondo internazionale, raccontare questo nuoce all’Italia”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a Radio Anch’io su Rai Radio1. “Io per difendere il Paese devo spiegare che siamo una democrazia come le altre, devo spiegare che il 25% degli italiani non sono dei pazzi e – ha aggiunto – se vince FdI l’Italia crolla in un buco nero. Racconto la verità per consentire fuori dai confini nazionale che siamo una democrazia”.
-Foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

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