ROMA (ITALPRESS) – C’è “un solo voto utile che si può dare ai moderati”, ed è quello “a Forza Italia”. Così Antonio Tajani, coordinatore e vice presidente di Forza Italia, in un’intervista al Corriere della Sera. Tajani dice di non temere la concorrenza dell’eventuale terzo polo formato da Azione e Italia Viva: “No, perchè non credo che i cittadini scelgano un fronte perdente quando ci sono da risolvere problemi cruciali per l’Italia e per rilanciare l’economia del Paese. Ed è giusto scegliere di dare forza al centro, ma a un centro che – come quello che rappresentiamo noi – non cambia idea ogni cinque minuti, sta sempre dalla stessa parte, ha un programma chiaro, un leader autorevole, una collocazione decisiva nel Ppe, richiamato nel nostro simbolo”. Forza Italia, spiega, è “una forza atlantista, europeista, moderata, affidabile, liberale, che ha governato questo Paese, che ha mantenuto le sue promesse. Non un autoproclamato terzo polo creato in laboratorio per fare da sponda al Pd: se è quel tipo di alleanza che cercano, gli elettori farebbero meglio a scegliere direttamente il Pd, sapendo per chi votano. Per la patrimoniale, la tassa si successione, per ricette che non fanno crescere il Paese. Calenda non è nostro rivale, il nostro rivale è la sinistra”. In merito al rischio che la coalizione di Cdx possa essere sbilanciata a destra, Tajani dice: “Per questo il voto utile è a noi e non ad altri, per fare della nostra una vera coalizione di centrodestra, equilibrata nelle sue componenti. Disperdere il voto dandolo a chi lo porterebbe a sinistra indebolendo l’area di governo che noi vogliamo rappresentare sarebbe un grave errore. E mi sembra proprio che i sondaggi che attestano la nostra crescita dimostrino che gli italiani hanno capito”. Nel caso Fdi fosse primo partito, Meloni sarebbe candidato premier? “E’ normale che tutti i partiti ambiscano al primato. Chi lo avrà potrà, confrontandosi con gli alleati, proporre il nome del capo del governo al capo dello Stato, come Costituzione prevede. Adesso pensiamo a vincere, che nulla è scontato”.
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Tajani “Il voto utile dei moderati è a Forza Italia”
Meloni “Garanti dell’Italia nella Nato.” Il Cav “Giorgia saprà fare il Premier”
ROMA (ITALPRESS) – “Noi vogliamo un’Italia saldamente nella Nato. Questo non ci impedisce di lavorare per un’Alleanza più equilibrata, che sia protagonista di pace, sicurezza e stabilità mondiale e che tenga a bada certi avventurismi tipici dei Democratici americani. I Balcani occidentali sono un’area strategica per l’interesse nazionale italiano, la Serbia è un Paese amico, candidato all’adesione all’Ue e da sempre in relazioni strette con la Russia. Polarizzare la situazione in quell’area rischia di portare a scenari inimmaginabili e bisogna evitarlo a tutti i costi, abbiamo bisogno di unire e di non lasciare nessuna nazione europea nell’orbita di Mosca”. Lo dice il presidente di Fdi Giorgia Meloni in un’intervista a Panorama. Diversi i punti toccati dalla leader di Fdi. Tra questi la gestione dell’immigrazione: “La gestione del ministro Lamorgese è stata disastrosa, i numeri sono impietosi – afferma – Sento dire dalla sinistra che non si può tare campagna elettorale agitando spettri come l’immigrazione a cui nessuno crede più. Noi non agitiamo spettri ma, come sempre, partiamo dai fatti: l’immigrazione è fuori controllo grazie a non-politiche scellerate che hanno fatto dell’Italia il campo profughi d’Europa. Anche l’ultimo accordo Ue aumenta la responsabilità degli Stati di primo approdo come l’Italia, mentre non c’è ancora traccia della solidarietà europea tanto sbandierata. Porre un argine a questa follia sarà una nostra priorità”. Intanto da Silvio Berlusconi arriva “l’incoronazione” per la Presidenza del Consiglio: “Se Fdi avrà più voti sono sicuro che Giorgia si dimostrerà adeguata al difficile compito”.
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Letta “Il Pd sarà il primo partito, rovesceremo la campagna elettorale”
ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo vincere le elezioni e rovesciare questa campagna elettorale cominciata per colpa di Conte con la caduta del governo Draghi. Il Pd sarà il primo partito”. Così il segretario Pd Enrico Letta a Filo Rosso su Rai3. E in caso di vittoria, “a fine legislatura gli insegnanti saranno pagati con una retribuzione che sarà la media di quella degli altri insegnanti europei. Prendo l’impegno. E’ una cosa che vorrei fortissimamente”, ha detto Letta. Parlando degli avversari politici, secondo Letta alla fine “Renzi e Calenda andranno insieme”. Entrambi dirigono “partiti politici in competizione aspra con noi”. Renzi e Calenda “questa legislatura l’hanno fatta da eletti del Pd, ma siccome non possono pensare di stare in un partito in cui ci sono anche altri, hanno fatto un’altra scelta”. Parlando degli avversari del centrodestra, “i due riferimenti di Meloni e Salvini sono l’Ungheria e la Polonia. Le loro foto sono con Trump, con Orban, con Kaczinsky, con La Pen. La loro idea di nazionalismo è totalmente il contrario di quella che ha portato all’Italia la vera speranza, il Pnrr, il next geneation Ue. Hanno un’idea di Europa che è totalmente diversa da quella che è necessario”. “Gli italiani – dice Letta – sanno che questa destra non è in grado di governare il paese, noi propiniamo una alternativa, diciamo mettetevi nelle mani di chi sa governare meglio, per evitare che l’italia finisca con l’Ungheria”.
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Europei di nuoto a Roma, 102 azzurri a caccia di medaglie
ROMA (ITALPRESS) – “Questa è la Nazionale italiana più forte di sempre. Sarà un Europeo emozionante. Quanti ori vincerà l’Italia? Più di dieci”. Parola di Federica Pellegrini che, appesi al chiodo costume e cuffia, veste i panni di madrina dei Campionati Europei delle discipline acquatiche, che tornano a Roma, e in Italia, dopo 39 anni, in programma dall’11 al 21 agosto al Foro Italico. Proprio dove 13 anni fa ha stabilito il record del mondo dei 200 stile libero, ancora imbattuto, la Divina questo pomeriggio ha tagliato il nastro della manifestazione continentale, assieme al presidente della Federnuoto Paolo Barelli e a tutta la squadra azzurra. “Siamo qui con una Nazionale di altissimo livello e in cui sono presenti nove medagliati olimpici, dieci campioni del mondo e undici europei. Questi risultati arrivano grazie ai sacrifici delle società che sono aumentati in questi ultimi due anni”, ha detto Barelli nel corso della presentazione del team italiano. Sono ben 102 gli atleti italiani in gara (104 convocati considerando Paltrinieri e Acerenza in piscina e mare), il numero più alto di sempre.
“Mi sento a casa qui. E’ un’emozione unica: aspettavo gli Europei di Roma da tanto tempo. C’è voglia di far bene, perchè ci verranno a vedere tante persone. Cercherò di ottenere il massimo sia in piscina che in acque libere. Ci sono tutti i presupposti per fare bene”, ha spiegato il capitano Gregorio Paltrinieri. “Sarà uno spettacolo, ci sarà tanta gente che verrà a vederci, ci sarà un’atmosfera diversa. Obiettivo? Provare a fare bene e meglio”, ha detto Benedetta Pilato, 17 anni, campionessa del mondo, tra le donne la più giovane della delegazione azzurra. “Per me questa è una seconda casa, gareggio qui da sempre, e rivedere il pubblico dopo tanto tempo sarà bellissimo”, ha aggiunto Simona Quadarella, bronzo negli 800 stile ai recenti Mondiali di Budapest. Grandi nomi e grandi numeri per gli Europei “made in Italy”, con trentamila biglietti già venduti, 14 televisioni e tre radio collegate da tutta Europa, 49 nazioni e mille atleti iscritti. “Questo campionato europeo rappresenta una grande occasione per la città di Roma. Sarà utile ovviamente per verificare a che punto è il percorso, che ci porterà a Parigi 2024, che la nostra squadra ha intrapreso. Presentiamo una squadra allargata e giovane per guardare già al futuro. Sono sicuro che anche le altre discipline, come successo ai Mondiali di Budapest, sapranno dare grandi soddisfazioni”, ha sottolineato il direttore tecnico Cesare Butini.
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Covid, Oggi 43.084 nuovi casi e 177 i decessi. Positività al 15,8%
MILANO (ITALPRESS) – Sono 43.084 i nuovi casi di Coronavirus oggi in Italia, su un totale di 272.495 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sul Covid in Italia, diffuso dal Ministero della Salute. Sono 177 decessi, che portano il totale delle persone scomparse da inizio pandemia a quota 173.426. Il tasso di positività è del 15,8%. A livello di ospedalizzazioni, sono 8.816 i ricoverati con sintomi (236 in meno di ieri) e 331 i ricoverati in terapia intensiva (8 in meno di ieri). (ITALPRESS).
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Serena Williams verso il ritiro “Conto alla rovescia iniziato”
TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Ieri è tornata al successo in una partita del circuito Wta dopo oltre un anno. La sua vittoria nel primo turno del “National Bank Open”, torneo Wta 1000 in scena sul cemento di Toronto, ha “riacceso” i suoi sostenitori. Oggi, però, la 40enne Serena Williams, attraverso Instagram, ha subito “gelato” i fan. In un post, infatti, la statunitense, ex numero uno del tennis femminile mondiale, ha spiegato che presto si ritirerà dall’attività agonistica. “Arriva un momento nella vita in cui dobbiamo decidere di muoverci in una direzione diversa. Quel momento è sempre difficile quando ami qualcosa così tanto. Mio Dio, mi piace il tennis. Ma ora il conto alla rovescia è iniziato. Devo concentrarmi sull’essere mamma, sui miei obiettivi spirituali e scoprire finalmente una Serena diversa ma semplicemente eccitante. Mi godrò queste prossime settimane”, ha scritto Serena Williams, lasciando intendere che fra poco, verosimilmente dopo gli Us Open, lascerà il circo internazionale della racchetta.
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Elezioni, Berlusconi “Candidarmi? Vedremo”
ROMA (ITALPRESS) – “Sul mio futuro vedremo, oggi parliamo del futuro del Paese che amiamo, del futuro dell’Italia. Mi hanno assalito tutti quelli del mio partito e di altri dicendo: è importante che lei si candidi, io ho detto che devo pensare un pò e poi decidiamo”. Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a Radio24. “Noi non vogliamo creare ulteriore deficit, ma poichè governeremo per i prossimi 5 anni sono convinto che la crescita che produrremo ci consentirà ulteriore abbassamento della pressione fiscale anche al di sotto del 23%”, ha aggiunto. A chi gli domanda se la flat tax entrerà nel programma dei primi 100 giorni di governo ha risposto: “sì assolutamente, ne abbiamo discusso a lungo con i nostri alleati, questo è un punto fondamentale del nostro programma”. Inoltre “il nucleare pulito, i rigassificatori, il massiccio impiego di risorse per le energie rinnovabili sono nel nostro programma”.
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Elezioni, Di Battista “Non mi candido, c’è chi non mi vuole”
ROMA (ITALPRESS) – “Non sarò candidato alle prossime elezioni politiche con il M5S, perchè fondamentalmente non ci sono le condizioni”. Lo annuncia in un video Alessandro Di Battista, dopo le voci di questi giorni di un suo possibile ritorno.
“Di questi tempi – dice – tutti vogliono candidarsi, pur di avere una poltrona in Parlamento sono disposti a vendere la madre, a calpestare le proprie coscienze e la propria dignità, a infilarsi nella sede del Pd per elemosinare un seggio quando avevano detto peste e corna del Pd. Io davvero non sono come queste persone grazie a Dio”. L’ex pentastellato spiega che “ho chiamato Conte, nonostante ogni giorno leggessi delle interviste, da parte di vari esponenti del M5S che mi tiravano in ballo, non proprio carine. Forse i ‘disboscatori di consensò sono stati altri: alcuni sono ancora all’interno del M5S, altri se ne sono andati. Ho parlato con Conte e ho compreso che ci sono molte componenti nell’attuale M5S che non mi vogliono. Da Beppe Grillo passando per Roberto Fico: non mi vogliono, per una serie di ragioni. Forse temono che io sia poco imbrigliabile, perchè forse temono giustamente che io possa ricordare degli errori politici che sono stati commessi negli ultimi due anni. Con Conte abbiamo avuto un’interlocuzione molto leale, lo ringrazio, perchè è stato molto sincero. Per me è un galantuomo, non mi ha mai mancato di rispetto e mi ha sempre detto la verità. Si è sempre comportato bene”. Poi una frecciata: “Politicamente oggi non mi fido di Beppe Grillo, che ancora fa da ‘padre padronè. E io sotto Grillo non ci sto. Non dimentico quello che ha fatto per il Paese e per me. Ho appreso molto e sono molto grato. Per rientrare nel Movimento e ricandidarmi è giusto che io pretenda determinate cose: non sono poltrone, ma garanzie politiche. In questo momento, con Grillo che ancora non ha fatto un passo di lato – che dovrebbe fare – queste garanzie non ci sono”, chiosa.
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