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Blinken “Netanyahu sostiene proposta Usa per tregua a Gaza”

ROMA (ITALPRESS) – Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha reso noto che il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, gli ha assicurato il sostegno ad una proposta degli Stati Uniti per raggiungere il cessate il fuoco a Gaza.
“Netanyahu mi ha confermato che Israele ha accettato il nuovo accordo sugli ostaggi presentato la scorsa settimana, ora tocca a Hamas fare lo stesso”, ha dichiarato Blinken nel corso di una conferenza stampa al termine degli incontri avuti in Israele. Quello “con Netanyahu è stato un incontro molto costruttivo”, ha aggiunto.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Manovra, Salvini “Già al lavoro, priorità mantenere aumento stipendi”

ROMA (ITALPRESS) – Il governo sta “già lavorando alla prossima legge di bilancio. Mantenere gli aumenti degli stipendi sarà la priorità, che vuol dire abbassare le tasse. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in una diretta sui social. “Stiamo lavorando anche per incrementare la flat tax, il taglio delle tasse per autonomi, artigiani, commercianti, partite Iva, e per aiutare l’uscita dal mondo del lavoro per chi non ce la fa più, superando i vincoli della legge Fornero”, ha aggiunto.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Da Cina ad Amazzonia, fino a Tirana: la battaglia globale per l’ambiente

TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – Immagina un mondo dove l’aria è così inquinata che respirare diventa un rischio per la salute quotidiana, e le foreste, una volta rigogliose, stanno scomparendo a una velocità allarmante. Questo non è un futuro distopico, ma una realtà attuale. L’inquinamento e la deforestazione rappresentano due delle minacce più gravi che la nostra generazione deve affrontare per proteggere la biodiversità e garantire la stabilità climatica globale.

L’inquinamento globale: un problema di tutti

In Asia, paesi come la Cina e l’India stanno combattendo una battaglia quotidiana contro livelli di inquinamento atmosferico che superano costantemente gli standard internazionali. Questo non solo compromette la qualità dell’aria, ma ha anche gravi ripercussioni sulla salute della popolazione, causando malattie respiratorie e cardiovascolari. Allo stesso tempo, in Sud America, il Brasile sta vivendo un periodo di deforestazione senza precedenti. La foresta amazzonica, spesso definita il polmone verde del pianeta, viene abbattuta per far posto a pascoli e coltivazioni agricole. Questa distruzione minaccia innumerevoli specie animali e vegetali e contribuisce significativamente all’aumento delle emissioni di CO2.

La situazione in Italia: iniziative e risultati

In Italia, la lotta contro l’inquinamento e il degrado ambientale è fronteggiata attraverso politiche rigorose e progetti innovativi. Il paese ha visto numerosi programmi di riforestazione e riqualificazione degli spazi verdi urbani. Queste iniziative sono vitali in un paese dove la bellezza naturale e la biodiversità sono considerate patrimoni nazionali da preservare per le generazioni future. Tuttavia, nonostante gli sforzi, le sfide rimangono significative a causa della densità industriale e della necessità di bilanciare crescita economica e sostenibilità.

L’impegno dell’Albania: “2 milioni di alberi per Tirana”

A differenza di molti altri paesi, dove gli sforzi per la riforestazione e la sostenibilità urbana possono essere frammentari e insufficienti, Tirana sta dimostrando un modello di dedizione e azione concreta. Il sindaco Erion Veliaj ha lanciato un’ambiziosa iniziativa denominata “2 milioni di alberi per Tirana”. Con una popolazione di circa 1 milione di abitanti, l’obiettivo è piantare due alberi per ogni cittadino, superando di oltre 20 volte l’obiettivo ambizioso prefissato qualche anno fa.Questa mossa riflette un impegno crescente verso la sostenibilità urbana e la lotta contro l’urbanizzazione selvaggia che ha caratterizzato le ultime decadi.
Questa iniziativa ha sempre visto il coinvolgimento di noti personaggi mediatici e imprenditoriali. Tra questi, uno dei promotori di quest’ iniziativa è stato anche il molto amato ex presidente della repubblica Sua Eccellenza Alfred Moisiu. Ardit Gjebrea, celebre cantautore e presentatore albanese, ha piantato 100 alberi vicino al lago Farka per rendere la città più verde. Dall’altra parte il Dott. Skerdi Faria, medico e imprenditore italo-albanese e CEO della Clinica KEIT, ha donato oltre 300 alberi e quasi 100 panchine del parco intorno al Piramide di Tirana, una volta museo dell’ex dittatore Enver Hoxha, oggi un centro multi culturale della citta.
Quest’anno, l’iniziativa ha acquisito una dimensione internazionale grazie alla partecipazione di 25 giovani italiani amici di classe del festeggiato Giorgio, che sono venuti a Tirana per sostenere questa causa ambientale. Insieme al loro amico Giorgio Faria, in occasione del suo 18esimo compleanno, hanno piantato 18 alberi, simbolo del loro impegno e della loro amicizia. Dimostrando come la passione per l’ambiente possa unire le persone e creare un futuro più verde per tutti.

– Foto ufficio stampa KEIT –

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Barca a vela affonda nel Palermitano, un morto e sei dispersi

PALERMO (ITALPRESS) – Un’imbarcazione a vela è affondata nelle prime ore del mattino nel mare di Porticello, nel Palermitano. Si tratta della nave Yacht Bayesian costruita nel 2008 dal cantiere Perini navi Viareggio che naviga attualmente sotto bandiera della United Kingdom (UK). A bordo 22 persone, di cui 15 tratte in salvo. Una vittima è accertata, mentre sei persone risultano disperse.
Un corpo senza è stato localizzato nei pressi del relitto, si tratta di un uomo. Sul posto i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, Carabinieri e Protezione Civile, oltre alla Guardia Costiera per le ricerche dei sei dispersi. L’imbarcazione è stata localizzata a 49 metri di profondità. Alla base del naufragio ci sarebbe una tromba d’aria, legata al maltempo delle scorse ore. Secondo quanto ricostruito l’imbarcazione, battente bandiera inglese, avrebbe perso il controllo intorno alle 5 del mattino. Tra le persone salvate dalle motovedette della Guardia costiera anche un bimbo di un anno, che è in buone condizioni ed è stato trasportato all’ospedale dei bambini per accertamenti. Salvato anche il comandante che nelle prossime ore dovrebbe essere sentito dagli inquirenti. Tutti stranieri i 22 occupanti della barca a vela.

– Foto col3/Italpress –

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Mattarella “De Gasperi ha segnato profondamente il progresso del Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “A settant’anni dalla sua morte, la Repubblica rende omaggio ad Alcide De Gasperi, uno dei suoi Padri fondatori, onorandone lo straordinario contributo alla causa della libertà, alla costruzione della democrazia e di un ordine internazionale pacifico e più giusto”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del settantesimo anniversario della scomparsa di Alcide De Gasperi.
“Nato in un contesto – l’Impero austro-ungarico – e in una terra caratterizzata dalla presenza di più culture e che avrebbe attraversato tutte le vicende del Novecento – inclusa l’unione all’Italia e poi il suo nuovo distacco, per quasi due anni, durante la Seconda Guerra Mondiale con l’inclusione nell’Alpenvorland, provincia del Reich nazista – De Gasperi difese l’italianità del suo popolo e profuse il suo impegno politico nell’affermazione di altrettanta tutela dei diritti di ogni comunità, all’insegna del rispetto della identità e della dignità di ogni persona – prosegue il capo dello Stato -, realizzando condizioni preziose per affermare principi di comprensione e cooperazione internazionale”.
“Pagò con la carcerazione la sua opposizione nei confronti dell’affermazione del regime fascista, e non rinunciò mai a perseguire quegli ideali volti a pervenire a un ordinamento statale basato sul rispetto delle libertà fondamentali che lo portarono in seguito ad essere riconosciuto come ricostruttore della Patria. Le sue abilità di statista si rivelarono impareggiabili all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, dove in seno a complessi negoziati internazionali, seppe raggiungere equilibri che affermarono nuovamente la dignità dell’Italia gravemente compromessa dalla dittatura, con l’attenuazione delle conseguenze di trattati imposti a una Nazione i cui destini il fascismo aveva voluto unire a quelli del Terzo Reich nazista – conclude Mattarella -. Si deve alla sua lungimiranza anche l’adesione dell’Italia all’Alleanza Atlantica, strumento di consolidamento delle democrazie, così come, nello stesso tempo, l’avvio del processo di integrazione europea – suo costante obiettivo – in cui la Repubblica Italiana svolse un ruolo di primo piano, tramandando alle generazioni percorsi di pace.
L’Italia e il suo popolo esprimono riconoscenza ad Alcide De Gasperi che ne ha segnato così profondamente il progresso”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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Sinner batte Zverev, finale a Cincinnati contro Tiafoe

ROMA (ITALPRESS) – Dopo tante polemiche per l’assenza ai Giochi di Parigi2024 e dopo il ko della scorsa settimana ai quarti di finale di Montreal contro Andrey Rublev, Jannik Sinner ha ritrovato il suo tennis e, di conseguenza, ha centrato un altro importante traguardo. L’altoatesino ha battuto Alexander Zverev ed è diventato il primo italiano di sempre a raggiungere la finale nel “Cincinnati Open”, settimo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi totale pari a 6.795.555 dollari, in scena al Lindner Family Tennis Center della metropoli dell’Ohio (combined con un Wta 1000). L’azzurro, numero uno del mondo e del seeding, nella prima semifinale del torneo, ha sconfitto il tedesco, numero 4 del ranking Atp e terza forza del tabellone, con il punteggio di 7-6 (9) 5-7 7-6 (4). A mezzanotte Sinner giocherà la quinta finale in carriera nei Masters 1000 (2 vittorie e 2 ko il bilancio finora): con questa, al di là del risultato, si è assicurato di restare numero 1 del mondo almeno sino a fine settembre.
Nell’atto conclusivo del torneo di Cincinnati Sinner sfiderà per il titolo lo statunitense Frances Tiafoe, numero 20 del mondo, che in semifinale ha battuto Holger Rune, numero 15 del ranking internazionale e del seeding, col punteggio di 4-6 6-1 7-6 (4), annullando all’avversario due match point sul 5-4 al terzo set in favore del danese. I due si sono affrontati in precedenza in quattro occasioni: tre volte ha vinto l’azzurro, una volta invece ha trionfato lo statunitense.
Incredibili i numeri del 22enne di San Candido. Per lui, quella contro Tiafoe, sarà la diciannovesima finale della carriera a livello Atp, la quinta del 2024. Fino a oggi ne ha vinte 14: nell’anno in corso ha sempre trionfato una volta arrivato all’atto conclusivo e ha alzato al cielo il trofeo agli Australian Open, a Rotterdam, a Miami e ad Halle.
“E’ stata una partita dura, molto emozionante. L’atmosfera era straordinaria, le condizioni sono cambiate tanto: abbiamo iniziato col sole, poi è arrivata la pioggia e abbiamo finito in una sessione di fatto serale. C’è stata tanta tensione da parte di entrambi, sono felice di essere arrivato alla finale”, ha detto a caldo Sinner dopo il successo su Zverev. “Ho avuto degli alti e bassi ma è una cosa normale quando giochi più di tre ore. Zverev ha servito benissimo, posso essere orgoglioso di me. A volte bisogna giocare un pò d’istinto e credo che oggi sia stata questa la mia forza”, ha aggiunto l’azzurro.
“Questa vittoria significa molto per me in questo momento, per quello che ho passato recentemente. So che devo migliore fisicamente se voglio vincere prove Slam e grandi tornei. Ho cercato di stare sempre mentalmente dentro il match e sono molto fiero di esserci riuscito. Vedremo come andrà in finale”, ha concluso Sinner.
– foto Ipa Agency –
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Tajani “Centrodestra unito e Governo in buona salute”

ROMA (ITALPRESS) – “Il centrodestra è unito e tale rimarrà, il governo gode di buona salute. Ho appena parlato con entrambi, siamo d’accordo per vederci il 30 agosto per fare il punto sulla ripresa e stabilire le priorità in vista della Finanziaria.
Manovra economica, sicurezza, crescita, abbassamento del costo del denaro. Questi sono gli impegni in vista dell’anno che verrà. Poi anche nomine Rai, indicazione del nome del commissario europeo e dossier carceri, materia sulla quale siamo molto attenti”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in merito all’incontro di ieri in Puglia tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini.
“E’ un incontro conviviale, erano entrambi in Puglia e si sono visti, ci sono le famiglie, gli amici… Si fanno troppi retroscena su cose assolutamente normali. Di tutto parleremo insieme il 30 agosto”, sottolinea Tajani, che sull’eventuale riforma della cittadinanza spiega: “Non è un tema dell’agenda di governo e non c’è nulla di male nell’avere posizioni diverse su alcuni argomenti tra partiti che pure sono alleati e leali. Se avessimo tutti la stessa idea su tutto, saremmo un partito unico.
Si può essere nel centrodestra e avere visioni diverse su alcuni nodi. Non è debolezza, è forza: si allarga il campo dei potenziali elettori”.
“Noi non siamo vicini o, peggio, a traino della sinistra. Tantomeno facciamo “inciuci”. Tutto quello che pensiamo lo diciamo, ci muoviamo alla luce del sole – dice ancora il vicepremier -. Sullo ius scholae la nostra posizione è la stessa da molto tempo. Berlusconi era favorevole, e a destra non era un tabù. Non è un argomento di sinistra, è una presa d’atto rispetto a una realtà che cambia. E noi non abbiamo nessuna intenzione di lasciare alla sinistra una posizione che è e può essere anche di centrodestra. I diritti non sono della sinistra, sono di tutti”.
“Ora le priorità del Paese sono altre – aggiunge Tajani -. Ma discuteremo proposte equilibrate prima di tutto con i nostri alleati, poi se altri vogliono collaborare e aggiungersi, ben vengano. Il Parlamento ha la possibilità di confrontarsi su un tema così attuale. Nessuno può dire all’altro “non devi parlare di questi temi o fai un favore alla sinistra”: non prendiamo lezioni su come ci si oppone alla sinistra e non rinunciamo ai nostri principi. Non lo accettiamo. Possiamo pensarla diversamente, ma ciascuno può presentare proposte, non è un tema che riguarda l’agenda di governo”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Andersen illude il Venezia, la Lazio si rialza e vince 3-1

ROMA (ITALPRESS) – La nuova Lazio di Marco Baroni conquista i tre punti nella prima giornata di campionato, battendo in rimonta per 3-1 un Venezia volitivo. Sono proprio gli uomini di Eusebio Di Francesco a passare in vantaggio già al 3′, quando Rovella manca il controllo in area e lascia la palla a Ellertsson, pronto a servire Andersen che trova un bel destro a giro all’angolino. La Lazio prova a ritrovare ordine partendo da un possesso palla che però è lento, ma un’ingenuità di Svoboda favorisce il recupero palla di Castellanos, che poi fulmina Joronen: 1-1 all’11’. I biancocelesti prendono ancora più coraggio e cominciano a vedersi anche i primi lampi di Zaccagni. Il Venezia non resta a guardare: al 30′ Gytkjaer arriva in ritardo all’appuntamento con il tiro-cross di Zampano. Castellanos sfiora la doppietta con un colpo di testa da centro area e l’attaccante spagnolo è protagonista sul finire di frazione, quando anticipa Sverko e conquista il rigore che viene trasformato da Zaccagni. Prima dell’intervallo c’è tempo anche per un tentativo di Marusic, su cui Joronen si fa trovare pronto. Il portiere del Venezia è protagonista anche in avvio di ripresa, quando un tiro da fermo di Zaccagni da fuori area trova la deviazione di un difensore: l’estremo difensore è reattivo nel toccare la palla quel tanto che basta per mandarla sulla traversa. Con il passare dei minuti, cala l’intensità della Lazio, che soffre l’ingresso di Haps: l’esterno è anche protagonista di un bel triangolo con Ellertsson, ma fallisce l’appuntamento con il gol. Le sortite offensive del Venezia creano anche attimi di scompiglio nell’area biancoceleste, con la difesa di casa che fatica a liberare. Al 78′, ancora Haps salta diversi difensori, trovando poi la chiusura di un attento Provedel. Ma in un lampo la Lazio trova verticalità con Dele-Bashiru (positivo al debutto) e Guendouzi, liberando poi la discesa di Lazzari sulla fascia: il suo cross rasoterra, destinato a Tchauona, viene deviato da Altare, che per provare l’anticipo manda il pallone nella propria porta. C’è ancora tempo per un palo colpito da Castellanos e per la grande parata di Provedel a tempo scaduto, ma il risultato non cambia più.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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