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Raggiunto patto elettorale fra Letta, Calenda e Della Vedova

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato raggiunto l’accordo tra il segretario del Pd Enrico Letta, il leader di Azione Carlo Calenda e il segretario di +Europa Benedetto Della Vedova, in vista del voto del 25 settembre. L’incontro, che si è svolto alla Camera, è durato circa due ore. “Annunciamo che a seguito dell’incontro fatto poco fa abbiamo siglato una intesa che riteniamo molto importante, un patto elettorale che riguarda il Pd e Azione-+Europa ma all’interno di un accordo più largo con altre componenti”, ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, al termine dell’incontro. “Abbiamo dimostrato tutti grande senso di responsabilità, in un momento come questo l’Italia conta molto di più rispetto a singoli destini dei nostri partiti. Ci siamo assunti una responsabilità per l’Italia. Non è immaginabile che il nostro Paese passi a una esperienza del governo delle destre”, ha aggiunto. “Siamo pienamente e totalmente soddisfatti del testo scritto. C’è un richiamo chiaro a quello che vuol dire agenda Draghi, che ha l’elemento sostanziale di dire la capacità di dire si a qualcosa e no ad altro”, ha sottolineato il leader di Azione. “Siamo solidi, siamo compatti, andiamo a vincere le elezioni”, ha aggiunto.
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Strage di Bologna, Fico “Compiere passi decisivi per piena verità”

ROMA (ITALPRESS) – “Quella strage rappresenta drammaticamente l’orrore e l’abisso toccato dal terrorismo e dalla strategia eversiva nel nostro Paese. Ricordarla nel 42mo anniversario significa innanzitutto rendere omaggio agli 85 innocenti uccisi, ai sopravvissuti, ai familiari delle vittime e alla loro Associazione, alla quale va tutta la nostra gratitudine e riconoscenza per aver mantenuto viva la memoria, sostenendo con forza e determinazione la domanda di verità e giustizia. E costituisce altresì l’occasione per ribadire l’impegno delle Istituzioni a fare piena luce su questa dolorosa pagina, come pure su tutte le altre vicende oscure della nostra storia recente”. Così il presidente della Camera, Roberto Fico, ricordando la strage del 2 agosto 1980 a Bologna.
“Il dolore dei familiari delle vittime è stato acuito da anni di ambiguità, depistaggi e colpevoli lacune di una giustizia negata. La sentenza di primo grado che ha recentemente concluso il nuovo processo offre – ferma restando la necessità di attendere l’esito definitivo e il giudicato – un importante contributo verso una compiuta ricostruzione di quanto avvenne quel 2 agosto. Verso una verità giudiziaria e storica”, aggiunge. “Per parte sua, la Camera dei deputati ha fatto passi importanti in questa direzione, portando avanti un’opera di declassificazione e pubblicazione degli atti formati o acquisiti dalle commissioni parlamentari di inchiesta, accessibili in un apposito portale. Ma è ancor più importante – osserva Fico – rilanciare l’impegno per la effettiva attuazione delle direttive adottate dai presidenti del Consiglio dei ministri al fine di rendere pubblici i documenti relativi ad alcuni tragici eventi della nostra storia. Questo percorso di verità e di trasparenza è essenziale per la salute della democrazia. E’ una prova di autorevolezza dello Stato, della sua capacità di tutelare i cittadini contro chi mette in pericolo i fondamenti della nostra comunità. L’auspicio – conclude – è che, anche grazie a questa attività di declassificazione, possano essere finalmente compiuti quei passi decisivi che ancora ci separano dal raggiungere una piena verità”.
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Strage di Bologna, Casellati “Proseguire su rimozione di ogni segreto”

ROMA (ITALPRESS) – “Commemorare significa rinnovare un comune sentimento di vicinanza ai familiari delle vittime e a tutti coloro che continuano a portare le cicatrici visibili e invisibili di quel vile atto di inaccettabile crudeltà. Ma significa soprattutto non dimenticare la coesione identitaria e la forza morale di un popolo che, unito nei valori della legalità e della Costituzione, ha saputo respingere l’ondata del terrore e dell’eversione armata. Pagine di una memoria che abbiamo il dovere di ostinarci a scrivere e tramandare con parole di verità e giustizia, tanto sul piano giudiziario quanto su quello storico”. Così la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, in un messaggio inviato al sindaco di Bologna Matteo Lepore in occasione del 42mo anniversario della strage di Bologna.
“Prezioso – aggiunge – è l’esempio che, per la prima volta in questa legislatura, Camera e Senato hanno voluto dare attraverso la rimozione del segreto funzionale da tutti gli atti delle Commissioni parlamentari di inchiesta che si sono occupati di terrorismo e stragi. Un impegno che auspico possa proseguire, con ancora maggiore determinazione, attraverso la completa rimozione di ogni segreto e di ogni oscurità dai tanti interrogativi che ancora attendono una risposta per Bologna, così come per molte altre tragiche vicende di quegli anni. Perchè senza verità e giustizia non si riscatta il sacrificio degli innocenti e non si onora quel patto di fiducia tra cittadini e Istituzioni che è fondamenta della nostra Costituzione, cardine della nostra democrazia, presidio delle nostre libertà”, conclude.
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Tlc, l’Ftth di Open Fiber costituisce oltre il 70% del mercato italiano

ROMA (ITALPRESS) – L’Osservatorio sulle comunicazioni dell’Agcom conferma il trend di migrazione da reti in rame verso infrastrutture di nuova generazione, più performanti. Negli ultimi 12 mesi, infatti, le linee in rame si sono ridotte di oltre il 25%, mentre sono cresciuti di 300mila unità gli accessi su altre tecnologie. Se nel marzo 2018 gli accessi sulla rete in rame erano circa il 68,5% dopo solo 4 anni si sono ridotti fino al 25,7%, mentre sono aumentati di 5,5 milioni nell’intero periodo e di 700mila unità su base annua gli accessi alla rete Fttc (Fiber to the cabinet). Un rilevante incremento di utenti si registra anche sulle reti Ftth (Fiber to the home) che, con una crescita del 33% su base annua, a fine marzo 2022 ha superato i 2,8 milioni di accessi. Con circa 2 milioni di clienti attivati sulla propria rete (a marzo 2022) l’Ftth di Open Fiber costituisce oltre il 70% del mercato italiano, cioè quasi tre clienti su quattro. Ad oggi, l’azienda ha raggiunto con la propria infrastruttura oltre 14 milioni tra case, aziende e sedi della Pubblica Amministrazione. Oltre 4.000 piccoli Comuni e 220 città possono già fruire dei servizi digitali disponibili sulla rete a banda ultra larga realizzata da Open Fiber.

– foto ufficio stampa Open Fiber –
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Ucciso leader Al Qaeda Al-Zawahiri, per Usa giustizia è fatta

ROMA (ITALPRESS) – Con un missile lanciato da un drone dell’intelligence americana è stato ucciso il leader di Al Qaeda Al-Zawahiri. Era affacciato al balcone della villa messagli a disposizione dal governo talebano nella zona residenziale della capitale afghana. Occhiali e barba bianca, una laurea da chirurgo, “da macellaio” precisano alla Casa Bianca, i media lo indicavano da oltre 20 anni come il vice di Osama bin Laden, ma in realtà sono stati il cervello e le mani insanguinate del 71enne egiziano emiro reggente di Al Qaeda guidare operativamente il movimento terroristico diventato sinistramente famoso in tutto il mondo per l’attacco alle Torri gemelle di New York dell’11 settembre 2001. Bin Laden era la guida carismatica, e soprattutto il finanziatore saudita, Al-Zawahiri era la mente e lo stratega del network del terrore che ha resuscitato il mostro dormiente del fondamentalismo islamico. Braccato da anni dai satelliti e dai droni dei servizi segreti e delle forze armate degli Stati Uniti, secondo alcune ipotesi l’ultimo capo di Al Qaeda ormai troppo ingombrante perfino per i talebani e non più in grado di fronteggiare la feroce concorrenza terroristica dell’Isis, potrebbe essere stato “consegnato” agli americani in maniera da chiudere indirettamente la storica “pratica” dei seguaci di Bin Laden. La notizia è stata confermata e data in diretta tv dal presidente Usa Joe Biden, sottolineando come giustizia sia stata fatta.
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Mattarella “Sulla strage di Bologna ricercare la verità completa”

ROMA (ITALPRESS) – “L’ordigno che 42 anni or sono uccise a Bologna persone casualmente presenti quella mattina alla stazione ferroviaria, risuona ancora con violenza nel profondo della coscienza del Paese. Fu un atto di uomini vili, di una disumanità senza uguali, tra i più terribili della storia repubblicana. Un attacco terroristico che pretendeva di destabilizzare le istituzioni democratiche e seminare paura, colpendo comuni cittadini impegnati nella vita di tutti i giorni. Nel giorno dell’anniversario il pensiero si volge anzitutto ai familiari, costretti a patire il dolore più grande, che hanno saputo trasformare in impegno civile, per testimoniare all’intera società che le strategie del terrore mai prevarranno sui valori costituzionali della convivenza civile”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’anniversario della strage di Bologna del 2 agosto 1980. “L’azione solidale dei familiari merita la gratitudine della Repubblica. La loro tenacia – aggiunge – ha sostenuto l’opera di magistrati e di servitori dello Stato che sono riusciti a fare luce su autori, disegni criminali, ignobili complicità. La matrice neofascista della strage è stata accertata in sede giudiziaria e passi ulteriori sono stati compiuti per svelare coperture e mandanti per ottemperare alla inderogabile ricerca di quella verità completa che la Repubblica riconosce come proprio dovere”, conclude il capo dello Stato.
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Elezioni, Renzi “Terzo polo con Calenda sarebbe un’ottima idea”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi dobbiamo concentrarci in questo agosto sulla politica. In questo momento i dirigenti politici stanno cercando di capire se tornano in Parlamento, su come si fa per far scattare il seggio, questa volta ci sono meno posti di prima”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ospite di Rtl 102.5. “Noi siamo talmente liberi e coraggiosi che siamo pronti ad andare da soli e fare il terzo polo, meglio soli che male accompagnati. Terzo polo con Calenda? Sarebbe un’ottima idea, ma saranno loro a decidere”, ha aggiunto.
“Il Pd vuole aumentare le tasse, così vuole perdere, votare per chi aumenta le tasse e rinnega Draghi, con Fratoianni, non è la strada giusta. Io con questa alleanza non ci sto. Un’alleanza con dentro tutto e il contrario di tutto non è la nostra casa. Il mio obiettivo è prendere il 5%, chi vota noi non vota pasticci”, ha spiegato.
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Elezioni, Salvini “Gli italiani chiedono soluzioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso che gli italiani dopo due anni e mezzo di Covid, una guerra in corso e il caro bollette, chiedano unità, armonia, soluzioni e non litigi o promesse a vanvera. Sono contento perchè al tavolo del centrodestra la Lega sta portando delle proposte che, se gli italiani ci daranno fiducia, diventeranno realtà”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, a Morning News su Canale 5. “Porteremo a termine quanto già fatto, in queste ore stiamo lavorando affinchè il governo in carica tagli l’Iva e le tasse su pane, latte, posta, riso e verdura. Costo 1 miliardo su base trimestrale, e siccome nel decreto aiuti di miliardi ce ne sono 13, per me e per la Lega è giusto usare 1 miliardo per aiutare chi non ce la fa. Mentre Letta e il Pd propone una tassa patrimoniale, la Lega propone la pace fiscale”, ha aggiunto.
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