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Ex M5s D’Incà e Crippa lanciano associazione “Ambiente 2050”

ROMA (ITALPRESS) – “‘Ambiente 2050′ è un laboratorio che guarda ai cittadini, alle persone, agli educatori, agli insegnanti, agli imprenditori che ogni giorno cercano di dare sostenibilità ambientale al nostro paese, cercando di portare il civismo in fortissimo collegamento con il legislatore. Noi come associazione vogliamo mettere a disposizione le nostre capacità, le nostre conoscenze che abbiamo avuto all’ interno del Parlamento, all’interno del governo per far si che il cittadino possa avere un’unione forte e duratura sui temi ambientali, di sostenibilità”. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico d’Incà, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’associazione “Ambiente 2050”, lanciata da 5 parlamentari usciti dal M5S. “Noi oggi poniamo questo laboratorio a disposizione di un fronte progressista da cui siamo nati e proveniamo”, ha spiegato l’ex capogruppo del M5S alla Camera, Davide Crippa: “Noi siamo convinti si debba proseguire sulla linea politica che avevamo adottato fino a poche settimane fa nel M5S, siamo convinti che il tema dell’ambiente 2050 deve essere da stimolo di quello che dovrà essere un fronte progressista per parlare al paese”.
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Renzi “Con proposta nuove tasse Letta fa vincere Meloni”

ROMA (ITALPRESS) – “Se la sinistra avesse davvero voglia di vincere queste elezioni incalzerebbe Meloni e Salvini sulla competenza, sulla credibilità, sulla coerenza, sulle tasse, sull’energia. Invece, la sinistra sembra voler perdere: imbarca le idee più disparate. E ieri Enrico Letta ha aperto la campagna elettorale proponendo una nuova tassa, stavolta la tassa di successione”. Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi nella enews. “Nella mia esperienza di leader di governo – aggiunge – ho fatto di tutto perchè il Pd smettesse di essere il partito delle tasse (ultimo aumento delle tasse, l’Iva nell’ottobre 2013, col Governo Letta, per l’appunto). Lo scontro tra noi e il Pd oggi sta nelle idee, non sui seggi. Se dici di voler combattere la destra e proponi di aumentare le tasse, non combatti la destra, ma le regali voti. Facendo queste proposte Letta fa vincere la Meloni: non la contrasta, la blinda”.
– Foto Agenziafotogramma.it –
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Calenda “Con una coalizione così ci facciamo ridere dietro”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo molto delusi dalla discussione con il Pd. Abbiamo iniziato un percorso con Enrico Letta che parlava di agenda Draghi. Oggi quell’agenda è totalmente sparita”. Lo dice Carlo Calenda, leader di Azione, intervistato dal Corriere della Sera. Nella coalizione, afferma il leader di Azione, ci sono “persone che rappresentano il contrario di quello che dovremmo fare. Letta invece di far entrare Marco Bentivogli fa entrare Federico D’Incà che non ha votato la fiducia. Come si fa? Questa coalizione sta diventando una roba improponibile: ci facciamo ridere dietro. Non vinceremo mai così”. Secondo Calenda, Letta, “dopo avergli detto 70 volte a voce quali erano le nostre condizioni, sparisce. Ci sta portando avanti da una settimana. Nonostante questo non chiudiamo la porta al dialogo”. Su alcuni punti Calenda non sembra disposto a derogare: “Non un voto di Azione e +Europa può andare a Di Maio, Fratoianni e Bonelli. Visto che il Pd ci tiene tanto a candidarli lo facesse nel proporzionale e nella lista Democratici e progressisti. Noi non candideremo negli uninominali Mariastella Gelmini e Mara Carfagna, che pure sono ministre in carica del governo Draghi, proprio per trovare tutte le soluzioni che uniscono. Secondo, va bene avere programmi diversi. Ma non contraddittori”.
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Tajani “Abolire reddito cittadinanza e ridisegnare assistenza”

ROMA (ITALPRESS) – Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, ospite di Radio 24 Mattino Estate, ha anticipato alcuni punti del programma di Forza Italia. “Dobbiamo sostenere le famiglie più in difficoltà, quelle di pensionati che vivono con 3-400 euro, non dare il reddito di cittadinanza a chi ha 20 anni, sta davanti alla televsione e potrebbe andare a lavorare. Dobbiamo fare delle scelte legate alla reale necessità, così da recuperare 5-6-7 miliardi. Andrebbe ridisegnata tutta la politica di assistenza – sostiene Tajani – Abolire il reddito di cittadinanza e ripartire da zero aiutando chi ha veramente bisogno”. Quanto a un’eventuale compagine di governo di centrodestra, e alla possibilità di aprire alcuni ministeri a personaggi fuori dal mondo della politica, Tajani ha detto: “Non è indispendabile che uno sia parlamentare, ma che sia all’altezza per dare stabilità e credibilità a livello internazionale. A noi interessa la qualità delle persone, vogliamo ministri e sottosegretari che siano competenti nei settori strategici come l’industria l’agricoltura, ministeri con persone che siano in grado di permettere al nostro paese di avere stabilità e di essere credibili sia a Bruxelles che nel mondo. Sono stati fatti tanti nomi e non voglio dare giudizi. La regole deve essere la qualità. Un centrodestra che sia credibile, serio, affidabile”.
– Foto Agenziafotogramma.it –
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Sinner batte Alcaraz in finale e vince il torneo di Umago

UMAGO (CROAZIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner ha vinto l “Plava Laguna Croatia Open”, torneo Atp 250 dotato di un montepremi pari a 534.555 euro, disputato sui campi in terra rossa del Teniski Centar Stella Maris di Umago. In finale, l’altoatesino numero 10 del mondo e seconda forza del seeding, ha sconfitto lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero 5 del ranking Atp e primo favorito del tabellone, col punteggio di 6-7 (5) 6-1 6-1. Era il terzo scontro fra le due stelle emergenti del tennis internazionale, dopo la vittoria di Alcaraz sul veloce indoor di Parigi Bercy dello scorso anno e la rivincita degli ottavi finale di Wimbledon di inizio mese, vinta in quattro set dall’azzurro. Nel primo set grande equilibrio e nessun break. Sul 6 pari un tie-break vibrante: Alcaraz si porta avanti 6-4 ma fallisce il primo set point sul proprio servizio. A ruota, sul 6-5, Sinner si spinge a rete ma sbaglia una comoda demi-volee e lo spagnolo si aggiudica la prima frazione. Nel secondo parziale l’azzurro ha annullato sei palle break all’avversario nel secondo game e subito dopo, sull’1-1, ha ottenuto il primo break del match. Sinner si è ripetuto sul 3-1, strappando nuovamente il servizio ad Alcaraz, prima di chiudere il parziale sul 6-1 (con un terzo break). Nel set conclusivo, poi, l’italiano ha continuato a comandare il gioco, strappando la battuta ad Alcaraz nel quarto game, per poi imporsi per 6-1 (con un altro break nel sesto gioco). Era la prima finale sulla terra battuta per Sinner. Fino a oggi aveva vinto quattro “250” e un “500” ma mai aveva trionfato nel 2022 e sul rosso. Per lui è quindi il sesto titolo della carriera. “Sono molto contento. Arrivo da una stagione molto dura. Abbiamo lavorato tanto con il mio team per migliorare il mio tennis. Finalmente ho vinto un titolo in questo 2022 ma sono certo di poter ancora migliorare. Adesso pensiamo da subito al torneo di Montreal”, ha detto a fine gara Sinner. Per Alcaraz, invece, si tratta della seconda finale persa in carriera dopo quella di otto giorni fa ad Amburgo contro Musetti.
– foto LivePhotoSport –
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Biden ancora positivo al Covid ma sta bene

ROMA (ITALPRESS) – “Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, è risultato nuovamente positivo al Covid, sta bene e continua a lavorare anche se di sua inziativa rimane in stretto isolamento”. E’ quanto afferma il medico della Casa Bianca, Kevin O’Connor in un comunicato, sottolineando che Biden non ha dato segni del riemergere di sintomi legati all’infezione e continua a sentirsi abbastanza bene anche se rimarrà sotto stretta osservazione.
foto agenziafotogramma.it
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Elezioni, strada in salita per l’accordo tra Letta e Calenda

ROMA (ITALPRESS) – Sembra complicarsi l’ipotesi di alleanza tra Pd e Azione di Carlo Calenda. “Mi sento di fare un appello accorato a tutti coloro che in queste ore hanno dubbi sul fatto di creare una larga, importante e convinta alleanza che sia in grado di battere le destre – ha detto il segretario Dem Enrico Letta – Coloro che pensano che fare un terzo polo che si mette in mezzo sia conveniente o possa essere più utile. Un terzo polo in questo momento è il modo migliore per aiutare le destre che non hanno bisogno di ulteriori aiuti”. Così il segretario Pd Enrico Letta, a margine della Festa regionale del Pd di Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia. Poi più direttamente al leader di Azione: “Il tempo passa e credo che ne resti poco davanti – afferma Letta – Non credo che sia stato sbagliato in questi giorni discutere e prenderci qualche giorno per riflettere. Penso che nei
prossimi giorni bisogna decidere, non possiamo perdere altro tempo. Credo che l’inizio della prossima settimana sia il momento giusto per chiarirci le idee”. Da parte sua, Calenda risponde a Letta che “quello che aiuta di sicuro la destra e’ una coalizione eterogenea, confusa e poco credibile. Cerchiamo di evitarla. Noi ce la stiamo mettendo tutta. Le questioni le conosci da giorni. Stasera le abbiamo messe per iscritto con Piu’ Europa.
Aspettiamo una risposta”. Ieri insieme al segretario di +Europa Benedetto della Vedova Calenda ha inviato una lettera al segretario Pd in cui hanno ribadito i punti fondamentali già sottolineati in questi giorni e sui quali, dice Azione, non è ancora arrivata
ancora risposta.
Europa.

– Foto Agenziafotogramma.it –

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All’Inghilterra gli Europei donne, Germania ko ai supplementari

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Grande festa a Wembley per l’Inghilterra, che si è laureata campione d’Europa di calcio femminile. Nella finale del torneo continentale, davanti a poco più di 87mila spettatori, le “leonesse” hanno battuto la Germania 2-1 dopo i supplementari. Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, decisivo il tocco in mischia di Kelly. Di fronte c’erano il miglior attacco del torneo, ovvero quello inglese, con 20 gol all’attivo prima della finale, e la migliore difesa, quella tedesca, con una autorete e zero gol subiti nella kermesse. Gara molto spezzettata, con diversi falli a centrocampo. Prima occasione del match, al 26′, in favore della Germania, pericolosa sugli sviluppi di un corner con mezza Inghilterra, però, a fare muro sulla linea di porta. La risposta delle britanniche è arrivata al 38′ con l’attaccante White, che ha calciato sopra la traversa da buona posizione.
Nella ripresa, al 17′ il primo gol dell’Inghilterra: cucchiaio vincente della neoentrata Toone. La Germania ha prontamente reagito e 21′ la Huth ha colpito in pieno l’incrocio dei pali. Al 34′ il pareggio delle tedesche, firmato da Magull con un piattone mancino da due passi. Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, gara “bloccata” nei supplementari, fino al decisivo 2-1 delle inglesi siglato in mischia da Kelly, anche lei entrata nel secondo tempo.
Le “leonesse” entrano così nell’albo d’oro della manifestazione, che vedeva otto vittorie della Germania, due della Norvegia, una della Svezia e una dell’Olanda.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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