ROMA (ITALPRESS) – “Oggi è un giorno importante della politica italiana, perchè Berlusconi e Salvini hanno scelto di consegnarsi definitivamente nelle mani della Meloni. Credo che sarà una scelta che conferma quello che abbiamo detto fin dall’inizio della campagna elettorale, cioè che sarà un confronto e una scelta che gli italiani dovranno fare tra noi e Meloni”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine di un incontro a San Miniato. “Credo che Berlusconi e Salvini abbiano deciso sostanzialmente di diventare dei gregari, hanno deciso di fare cadere Draghi per mettersi nelle mani di Meloni”, ha aggiunto. “Noi in questi giorni discutiamo sul programma, che presenteremo il 10 agosto, e su possibili movimenti e partiti con i quali faremo un’alleanza elettorale che nei prossimi giorni arriveranno in fondo”, ha spiegato Letta.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma-
Elezioni, Letta “Berlusconi e Salvini gregari, si consegnano a Meloni”
Elezioni, centrodestra trova pieno accordo su premier e collegi
ROMA (ITALPRESS) – I leader del centrodestra “hanno raggiunto pieno accordo e avviato il lavoro con l’obiettivo di vincere le prossime elezioni politiche e costruire un governo stabile e coeso, con un programma condiviso e innovativo”. E’ quanto si legge in una nota del centrodestra, dopo il vertice alla Camera.
“La coalizione proporrà al presidente della Repubblica quale premier l’esponente indicato da chi avrà preso più voti. E’ stata trovata un’intesa per correre insieme nei 221 collegi uninominali, selezionando i candidati più competitivi in base al consenso attribuito ai partiti. Il centrodestra presenterà anche una lista unica nelle Circoscrizioni Estere e ha istituito il tavolo del programma che si insedierà nelle prossime ore.
L’unità del centrodestra – conclude la nota – è la migliore risposta possibile alle accuse e gli attacchi, spesso volgari, di una sinistra ormai allo sbando, con una coalizione improvvisata, che gli italiani manderanno a casa il prossimo 25 settembre”.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Lega-
Centrodestra, Salvini “Chi prende un voto in più indica il premier”
ROMA (ITALPRESS) – Con i risultati del “25 settembre chi prende un voto in più indica alla coalizione, ma soprattutto al Paese, chi prenderà per mano l’Italia nei prossimi 5 anni. La squadra sarà compatta”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, intervistato dal Tg5. Temere la coalizione di centrosinistra? “No, più che coalizione li ci sono tutti contro tutti, Renzi contro Letta, contro Calenda, contro Di Maio, contro Conte. Noi invece badiamo ai temi, gli italiani ci chiedono certezza e verità perchè sono e saranno mesi difficili e non bisogna fare promesse irrealistiche, dobbiamo dire cosa facciamo e dove prendiamo i soldi”, ha aggiunto. Per Salvini i punti prioritari per la Lega sono “lavoro, tasse e sicurezza. Lavoro vuol dire azzerare la legge Fornero e offrire con quota 41 la possibilità a chi ha lavorato per una vita di andare in pensione, flat tax al 15% estesa anche ai lavoratori dipendenti, sicurezza vuol dire bloccare gli sbarchi di migliaia di clandestini che stanno arrivando anche in queste ore”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
Elezioni, Di Maio “Stiamo costruendo coalizione inclusiva”
ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo costruendo una coalizione inclusiva che mira a risolvere i problemi dei cittadini. Nei prossimi giorni presenterò il progetto della nostra forza politica, per risolvere le questioni per cui gli italiani sono preooccupati, come il caro benzina e il caro bollette. Siamo il governo in carica per gli affari correnti, ma cercheremo di fare tutto quello che serve nei prossimi giorni anche per affrontare questi temi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al Tg1. “Chi ha fatto cadere il governo in questo momento continua a litigare: Conte che litiga con Grillo, Berlusconi e Salvini che litigano con Giorgia Meloni. Queste persone non possono avere la credibilità per tornare al governo del Paese, perchè continuerebbero a litigare e a provocare instabilità”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
Giancarlo Giannini compie 80 anni e torna sul set
ROMA (ITALPRESS) – Ottant’anni, un compleanno importante, di quelli che solitamente si festeggiano con amici e parenti. Giancarlo Giannini, che li compie il 1° agosto, invece non lo festeggerà: «Non sono tipo da anniversari. Non mi importa del passato, penso al futuro, alle cose che posso ancora fare» ha dichiarato recentemente. E come dargli torto, visto che è appena uscito non da uno ma da ben tre set? Lo vedremo, tra gli altri, nei panni di un procuratore, nella serie Sky “Il grande gioco” con Francesco Montanari, e in “Book Club 2: The Next Chapter” con Diane Keaton, Jane Fonda, Mary Steenburgen e Andy Garcia. Però, volendo dare anche uno sguardo a quel passato a cui lui dice di non pensare, ci si trovano tante cose: 11 tra premi e candidature al David di Donatello, 12 tra premi e candidature ai Nastri d’Argento, una candidatura al Premio Oscar (uno dei pochi italiani ad averla ricevuta, come miglior attore per il film di Lina Wertmuller “Pasqualino Settebellezze”), il Prix d’interprètation masculine al Festival di Cannes (per Film d’amore e d’anarchia, sempre della Wertmuller), una stella sulla Italian Walk of Fame di Toronto e tanti altri riconoscimenti.
La lista dei film intrepretati e dei relativi personaggi è assai lunga ma non bisogna dimenticare che la fortunata carriera di Giannini è iniziata sul palco del teatro dove è salito, a soli 18 anni, per “In memoria di una signora amica” di Giuseppe Patroni Griffi, accanto a Lilla Brignone. Subito dopo arrivano “Sogno di una notte di mezza estate” diretto da Beppe Menegatti (interpreta il folletto Puck), “Romeo e Giulietta” diretto da Franco Zeffirelli e “La lupa”, con Anna Magnani e sempre diretto da Zeffirelli.
Il cinema arriva a metà degli anni Sessanta dopo il successo televisivo con lo sceneggiato “David Copperfield” di Anton Giulio Majano (che lo dirigerà anche nel 1971 in “E le stelle stanno a guardare”). E’ Lina Wertmuller a offrirgli il primo ruolo per il grande schermo: protagonista nel musicarello “Rita la zanzara”, accanto a Rita Pavone. Segue, poi, “Non stuzzicate la zanzara” che precede il primo vero successo: “Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca” di Ettore Scola. Da lì in poi arrivano titoli che sono entrati nella storia del cinema come “Mimì metallurgico ferito nell’onore”, “Film d’amore e d’anarchia”, “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto” (tutti e tre insieme a Mariangela Melato), “Pasqualino Settebellezze”. Tanti film ma anche tanti registi: da Luchin Visconti (con “L’innocente”) a Mario Monicelli (“I Picari” e “Il male oscuro”), da Dino Rissi (“Sessomatto”) a Nanni Loy (“Mi manda Picone”), da Carlo Lizzani (“Celluloide”) a
Ettore Scola (“La cena”), sempre per citarne alcuni. Altri film: “Giovanni Falcone” di Giuseppe Ferrara e “Palermo-Milano – Solo andata” e “Milano-Palermo – Il ritorno”, entrambi di Claudio Fragasso, “Piazza delle Cinque Lune” di Renzo Martinelli, “Il cuore altrove” di Pupi Avati e “Il generale Dalla Chiesa” di Giorgio Capitani. Nel 1987 si è cimentato anche nella regia con “Ternosecco”. Giancarlo Giannini ha lavorato anche molto all’estero. Ricordiamo, ad esempio, le sue interpretazioni in “Il profumo del mosto selvatico” di Alfonso Arau, “Hannibal” di Ridley Scott e i due film della saga di James Bond “Casino Royale” e “Quantum of Solace”. E’, infine, anche molto attivo nel doppiaggio grazie alla sua voce profonda e inconfondibile che ha regalato, tra i tanti, ad Al Pacino, Jack Nicholson, Michael Douglas, Gerard Depardieu e Dustin Hoffman. A seguire le sue orme è il figlio Adriano protagonista, tra l’altro, del remake di “Travolti da un insolito destino” insieme a Madonna. Un altro dei suoi quattro figli, Lorenzo, è purtroppo scomparso a soli 19 anni, nel 1987, a causa di un aneurisma, “il dolore più grande della vita”, come lo ha definito lui stesso.
– foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).
Via libera dalla Camera al Dl semplificazioni, va in Senato
ROMA (ITALPRESS) – Con 355 vosti a favore, 31 contrari e 11 astenuti l’Aula della Camera ha approvato la conversione del Dl Semplificazioni. Il testo, che passa al Senato, reca misure su semplificazioni fiscali, rilascio del nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).
Il 60% degli italiani scontenti per la crisi di governo
ROMA (ITALPRESS) – Nei giorni scorsi, la crisi della politica italiana ha portato l’esperienza del Governo Draghi definitivamente al capolinea, con il conseguente ritorno alle urne prima della scadenza naturale della legislatura. Una situazione che, nel complesso, lascia scontenti oltre il 60% degli italiani. Gli unici ad essere particolarmente felici di come si sia evoluta la vicenda e, quindi, della fine di questo Governo, risultano essere gli elettori di Fratelli d’Italia – da sempre all’opposizione – e quelli del Movimento 5 Stelle – che per primi hanno scatenato la crisi. Nel complesso, gli italiani attribuiscono le maggiori colpe della caduta del Governo Draghi prima di tutto a Giuseppe Conte e poi ai leader di Lega e Forza Italia che hanno deciso, di fatto, di non appoggiare più le scelte di Governo. In definitiva, tutte queste vicende politiche che hanno interessato il nostro Paese nelle ultime settimane, non passano assolutamente in secondo piano e, infatti, circa 2 italiani su 3 ne terranno conto al momento della propria scelta nella cabina elettorale.
Dati Euromedia Research – Realizzato il 22/07/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
-foto Euromedia Research –
(ITALPRESS).
Covid, 63.837 i nuovi positivi, 207 le vittime
MILANO (ITALPRESS) – Sono 63.837 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia, su un totale di 317.720 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino emesso dal Ministero della Salute sull’emergenza Covid. I decessi sono 207, in calo rispetto ai 253 di ieri, per un totale di 171.439 dall’inizio dell’epidemia. Il rapporto tamponi-positivi si attesta al 20,1%, contro il 19,7% di ieri. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 424, dieci in meno rispetto a ieri. I pazienti con sintomi nei reparti ordinari sono 11.094, 30 in meno rispetto a ieri.(ITALPRESS).
Photo credits: www.agenziafotogramma.it

