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Franco “Per 2022 Pil al 3%, ridurre il cuneo fiscale”

ROMA (ITALPRESS) – “Per il trimestre che si è appena concluso, stimiamo una crescita robusta del Pil, che porterebbe l’acquisito per l’anno attorno o leggermente sopra al 3%”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Daniele Franco, intervenendo all’assemblea annuale dell’Abi. “I motivi per cui l’economia ha mostrato una notevole tenuta, sebbene frenata da vari fattori, sono principalmente tre: nel secondo trimestre si è completato il processo di riapertura delle attività sociali e intrattenimento, la ripresa del turismo internazionale è molto forte. In secondo luogo – ha aggiunto – la produzione industriale è stata tenuta dalle esportazioni, stimiamo un incremento della produzione industriale, nel secondo trimestre rispetto al primo, di circa il 2%, nello stesso periodo l’attività delle costruzioni è rimasta su livelli molto elevati, in terzo luogo il governo è ripetutamente intervenuto per mitigare le ripercussioni degli eccezionali aumenti del prezzo dell’energia”. Secondo il ministro, inoltre, “dobbiamo puntare ad accresce il tasso di occupazione che è particolarmente basso nel nostro Paese, in modo più accentuato per i giovani, le donne e nelle regioni meridionali. La riduzione del cuneo fiscale è qui prioritaria e su questo tema si tornerà con la prossima legge di bilancio”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Donadoni e Ambrosini tra i premiati con il ‘Fair Play Menarinì

CASTIGLION FIORENTINO (ITALPRESS) – Emozioni intense e profonda soddisfazione hanno lasciato il segno sull’ultimo atto del XXVI Premio Internazionale Fair Play Menarini. Questa sera, a Castiglion Fiorentino (Ar), la cerimonia di premiazione dei vincitori dell’edizione 2022 ha chiuso in bellezza la kermesse, organizzata dalla Fondazione Fair Play Menarini. I valori del “gioco corretto” hanno ritrovato il loro consueto palcoscenico e sono stati celebrati attraverso i personaggi che da oggi sono diventati ufficialmente portatori del messaggio del Premio. Anche stavolta il prestigioso riconoscimento è stato uno straordinario strumento di confronto e condivisione della più virtuosa cultura sportiva e il veicolo di ideali universali, storie di successo, altruismo e speranza, lotta alla discriminazione e amicizia oltre le differenze. “Siamo felici di aver premiato campioni che, nel corso della loro carriera, sono stati portabandiera di principi importantissimi come l’etica, la lealtà e il rispetto – dicono Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del Board di Menarini – Ispirati dalle giornate appena trascorse, vi diamo appuntamento alla prossima edizione per continuare a portare i valori del fair play sempre più in alto”. “Con l”edizione zerò appena conclusa, interamente curata dalla nostra Fondazione, portiamo avanti una missione che riteniamo cruciale: diffondere attraverso il filtro dello sport ideali che ci auguriamo prendano sempre più campo nella vita di tutti i giorni di ciascuno di noi – commentano Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Oggi, con lo sguardo già rivolto alla prossima edizione, vogliamo ringraziare i campioni premiati e tutti coloro che hanno contribuito al successo del XXVI Premio Internazionale Fair Play Menarini”. La splendida serata finale della festa del fair play, condotta da Lorenzo Dallari e Rachele Sangiuliano e trasmessa in diretta su Sportitalia, ha brillato della luce riflessa della “Divina” Federica Pellegrini, primo oro olimpico nella storia del nuoto italiano e eterno orgoglio dello sport azzurro. Un duo di giganti del calcio ha calcato il tappeto rosso di Castiglion Fiorentino, con gli ex del rettangolo verde Roberto Donadoni e Massimo Ambrosini. Sarà impossibile dimenticare l’accoglienza riservata dai presenti in piazza ai due australiani dei record Casey Stoner e Ian Thorpe, dominatori della pista e della vasca, e all’ex calciatore Fabrizio Ravanelli, vincitore del Premio Speciale Paolo Rossi nella categoria “Modello per i giovani”, consegnato dalla moglie di “Pablito”, Federica Cappelletti. E ancora, la staffetta sotto i riflettori del Fair Play ha visto succedersi la tuffatrice mattatrice dell’acqua Tania Cagnotto e la star del volley Marco Bracci, la campionessa olimpica di tiro a volo Alessandra Perilli, paladina del Titano, e i giovani astri nascenti dell’edizione, il grande taekwondoka Vito Dell’Aquila e Stefania Constantini, medaglia olimpica numero uno per l’Italia nel curling doppio misto. Due le targhe assegnate per la categoria “Lo sport oltre lo sport” alla supercoppia dello sci alpino paralimpico, formata da Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli. Per completare la rosa dei nuovi Ambasciatori del Fair Play Menarini, al giornalista Giorgio Porrà è stato assegnato il Premio Speciale Franco Lauro “Narrare le emozioni”. Un’altra edizione che ha visto ancora una volta Castiglion Fiorentino, con la sua stupenda piazza principale e il Loggiato Vasariano, trasformarsi per una notte nella capitale globale del Fair Play. “Siamo orgogliosi di aver potuto ospitare una manifestazione tanto prestigiosa per la decima edizione consecutiva – aggiunge il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli – In dieci anni, da Castiglion Fiorentino, sono passati tantissimi sportivi e personalità del mondo dello sport che hanno saputo dimostrare come il fair play sia un valore imprescindibile della vita di tutti noi. Anche quest’anno abbiamo potuto ammirare e conoscere una vera parata di stelle: il giusto parterre di ospiti per un premio che ci ha sempre regalato grandi emozioni e che nemmeno la pandemia è riuscita a fermare”. Di seguito le categorie e i premiati del XXVI Premio Internazionale Fair Play Menarini: Categoria “Carriera Fair Play” Roberto Donadoni; Categoria “Fair Play” Massimo Ambrosini; Categoria “Lo sport oltre lo sport” Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli; Categoria “Il Gesto” Marcelo Bielsa; Categoria “Sport e vita” Casey Stoner; Categoria “Una vita per lo sport” Marco Bracci; Categoria “Personaggio mito” Ian Thorpe; Categoria “Personaggio mito” – Sustenium Energia e Cuore Federica Pellegrini; Categoria “Modello per i giovani” Premio Speciale Paolo Rossi Fabrizio Ravanelli; Categoria “I valori sociali dello sport” Vito Dell’Aquila; Categoria “Promozione dello sport” Alessandra Perilli; Categoria “Un sorriso per la vita” Tania Cagnotto; Categoria “I valori educativi dello sport” Stefania Constantini; Categoria “Narrare le emozioni” Premio Speciale Franco Lauro Giorgio Porrà; Categoria “Studio e Sport” Premio Speciale Fiamme Gialle Beatrice Coradeschi.
– Foto Ufficio Stampa Premio Internazionale Fair Play Menarini –
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Nadal si ritira da Wimbledon “Non posso rischiare”

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Rafael Nadal ha provato a stringere i denti e ad allenarsi, ma a fine giornata ha alzato bandiera bianca. “Non posso rischiare e restare fermo per qualche mese. Ci ho pensato tutto il giorno: mi ritiro. Questa è la mia decisione, presa per la mia salute, e ovviamente sono triste”. In una rapida conferenza stampa, il 36enne campione spagnolo ha annunciato così la sua decisione, obbligata, di abbandonare l’erba londinese. Lo strappo di sette millimetri agli addominali, regalo poco gradito della sfida di ieri contro l’americano Taylor Fritz, gli impedirebbe di fare il suo solito tennis e dunque di essere competitivo contro un giocatore in forma come Nick Kyrgios, che si ritrova così in finale senza scendere in campo. Championships sotto shock, dunque, per un epilogo che sembrava essere evitato, anche se dalla mattina si era sparsa la voce su un possibile ritiro del campione maiorchino, alimentate anche della sue parole di ieri. “Sarò fuori 3-4 settimane, questo è il periodo per questi infortuni – ha proseguito Nadal – Posso continuare a giocare, ma non ora. Penso che tra una settimana potrò riprendere ad allenarmi, non al servizio ma a fondo campo. Poi proverò a rispettare il calendario che avevo in mente”. Il maiorchino anche ha svelato di soffrire del problema agli addominali già da una settimana e di essere stato orgoglioso di aver concluso ieri il match con Fritz, nonostante le indicazioni del padre, che gli ha suggerito il ritiro. “Ieri ho fatto la cosa giusta e volevo finire la partita con una vittoria, ma ora devo fare tutto ciò di cui ho bisogno per preservare la mia salute. Il Grande Slam? Non ci ho mai pensato, io gioco solo per essere felice. La vittoria in Australia è stata bella, venivo da un periodo di infortuni, al Roland Garros è stato impegnativo mentalmente ma poi sembrava andare meglio”. Con il ritiro di Nadal, dunque, Kyrgios approda all’ultimo atto. L’altro finalista verrà fuori dal match che metterà contro il favorito e campione in carica Novak Djokovic al beniamino di casa Cameron Norrie.
– foto Image –
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E’ morto James Caan, star del Padrino

NEW YORK (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 82 anni, James Caan, noto sopratutto per il suo ruolo di Sonny Corleone ne Il Padrino. Ottiene i primi riconoscimenti per la sua interpretazione di un giocatore di football che ha subito danni al cervello nel film Non torno a casa stasera (1969) di Francis Ford Coppola. Ancora più apprezzata è la sua parte del giocatore di football Brian Piccolo in punto di morte nel film per la tv La canzone di Brian (1970). L’anno successivo Coppola lo chiama per Il padrino (1971), nel ruolo di Santino “Sonny” Corleone, che gli vale una candidatura all’Oscar al miglior attore non protagonista. Tra i suoi lavori si ricordano Un grande amore da 50 dollari (1973), Una strana coppia di sbirri (1974), 40.000 dollari per non morire (1974), Killer Elite (1975), in coppia con Robert Duvall, Rollerball (1975), Balordi & Co. – Società per losche azioni capitale interamente rubato $ 1.000.000 (1976), Quell’ultimo ponte (1977), Arriva un cavaliere libero e selvaggio (1978) e Capitolo secondo (1979), adattamento di una commedia di Neil Simon. In seguito recita in film popolari come Alien Nation (1988), Dick Tracy (1990) e Misery non deve morire (1990), al fianco di Kathy Bates.
– foto agenzia fotogramma.it-
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Difesa, Guerini “Con il Qatar cooperazione intensa”

LA SPEZIA (ITALPRESS) – “La cooperazione bilaterale tra Italia e Qatar è forte e intensa nel settore della Difesa, e abbraccia numerose attività di spiccato valore strategico”. Queste le parole del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, a colloquio con il vice primo ministro e ministro di Stato per gli Affari della Difesa del Qatar, Khalid bin Mohamed Al Attyiah, nell’ambito di un incontro bilaterale organizzato a La Spezia, al Circolo Ufficiali della Marina Militare, in occasione della consegna del pattugliatore d’altura “Sheraouh”, prodotto da Fincantieri a seguito di un accordo di cooperazione navale siglato nel 2016 dai due Paesi.
“Le nostre relazioni, sia sul piano operativo che industriale”, ha detto Guerini, “sono intense e abbracciano attività diversificate; l’evento di oggi suggella un consolidato rapporto di cooperazione e fiducia”. “Siamo onorati”, ha continuato Guerini, “di fornire il rilevante contributo italiano al rafforzamento della capacità della Marina del Qatar: i risultati di questo importante programma navale rappresentano motivo di orgoglio e sono l’esempio di successo della nostra collaborazione nel senso più ampio”.
“L’Italia crede nella partnership strategica dei nostri due Paesi, che vede già in atto numerosi programmi di cooperazione industriale, e guarda con fiducia ad altre attività e collaborazioni, in piena coerenza anche con i nostri interessi comuni in materia di sicurezza e difesa”. Guerini si è quindi soffermato sui comuni impegni operativi che vedono impegnati i rispettivi Paesi, anzitutto ringraziando il collega qatariota per il contributo fornito “nel contesto dell’evacuazione dell’aeroporto di Kabul, lo scorso agosto” e per la comune attenzione espressa in teatri delicati come il Libano, “che il Qatar sta sostenendo con sforzi straordinari”, nonchè “per l’interesse su una soluzione attuabile in Libia, che indirizzi il Paese verso una normalizzazione istituzionale, politica, economica e di sicurezza interna”.
Focus ad hoc quello sulla condivisa preoccupazione della crisi in Ucraina, e sulla ribadita condanna nei confronti dell’irresponsabile aggressione russa. Guerini ha rimarcato la necessità di lavorare insieme “con gli essenziali strumenti della politica, della diplomazia e del sostegno materiale, per favorire il rapido ripristino della pace e del diritto internazionale”.
Sempre in rapporto al tema della cooperazione tra Italia e Qatar nel settore della Difesa, Guerini ha aggiunto come “l’Italia sia orgogliosa di poter contribuire al regolare svolgimento di una rassegna globale come i Mondiali di Calcio 2022”, che vedranno la presenza di un contingente militare italiano a supporto delle Forze Armate dell’Emirato, manifestando “la piena volontà di sviluppare ulteriormente la collaborazione già in atto tra le rispettive Forze Armate”.

– foto ufficio stampa ministero della Difesa –

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Letta “C’è bisogno di un Governo nel pieno della sua forza”

NAPOLI (ITALPRESS) – “In questo momento noi siamo impegnati dentro una maggioranza di governo che è composita, con alleati più vicini, con alleati con cui stiamo governando insieme, con il Movimento cinque stelle con cui continua un percorso di discussione sulle cose da fare”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine di una iniziativa a Napoli.
“Quello che è importante in questo momento – ha aggiunto Letta – è far uscire gli italiani dalla situazione di crisi che stiamo vivendo e che purtroppo sta peggiorando: l’inflazione, il rischio recessione, le famiglie e le imprese che faticano ad andare avanti. C’è bisogno di un governo che sia nel pieno della sua forza. Io quello che auspico è che la maggioranza sia forte, che il governo sia in grado di dare le risposte che i cittadini aspettano. Mi auguro e spero che ci sia la possibilità di trovare queste intese nel più breve tempo possibile”, ha concluso.
(ITALPRESS).

Boris Johnson si dimette “Serve un nuovo leader. Nessuno è indispensabile”

LONDRA (ITALPRESS) – Il primo ministro britannico Boris Johnson ha annunciato le sue dimissioni da leader del partito conservatore nel corso di una rapida conferenza stampa di fronte l’uscio di 10 Downing Street, la residenza del primo ministro.
Johnson resterà in carica a Downing Street finchè i conservatori non avranno deciso chi sarà il suo successore, organizzando questa mattina una serie di consultazioni per sostituire i ministri dimissionari e dare continuità al lavoro del governo. “Una tabella di marcia per la successione verrà resa nota nei prossimi giorni” ha comunicato l’ex leader, anche se l’ipotesi più accreditata è quella che Johnson resti a capo dell’esecutivo fino in autunno. Nel suo breve discorso, Johnson ha ricordato la gestione della pandemia e della campagna vaccinale, così come ha ribadito il totale appoggio da parte del Regno Unito nei confronti dell’Ucraina e della loro battaglia contro l’aggressione russa. Ma ha anche ribadito che “c’è ancora molto da fare” e nonostante abbia cercato di convincere i colleghi di partito che un cambio di leadership in questo momento potrebbe essere “eccentrico”, ha anche puntualizzato che “in politica nessuno è indispensabile”. Johnson è “triste di lasciare il lavoro migliore del mondo” e ha ringraziato il suo staff, la sua famiglia, ma soprattutto il popolo britannico, a cui ha detto che “il futuro sarà roseo”. “Il nostro ottimo sistema produrrà un nuovo leader per superare le situazioni difficili che vice il Paese”, ha aggiunto. “A chiunque sarà il mio successore darò il mio sostegno”, ha sottolineato.
– foto agenziafotogramma.it
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Casellati “Crollo Marmolada ferita per l’Italia intera”

CANAZEI (ITALPRESS) – L’incidente sulla Marmolada è una ferita per l’Italia intera. Lo ha detto la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che oggi si è recata a Canazei. “Sono qui – ha affermato – per testioniare la mia vicinanza a tutte le famiglie delle vittime, la mia preoccupazioe per i feriti e i dispersi, la mia gratitutdine per tutti i soccorritori che hanno lavorato in grande sinergia con tutte le istituzioni, le forze dell’ordine, i rappresentanti del Governo, la Protezione Civile, il Soccorso Alpino”. “Questa è una ferita dell’Italia intera – ha aggiunto la presidente – Questa tragedia interroga le nostre coscenze, noi dobbiamo riflettere perchè abbiamo un’Italia bellissima, ma fragile. Abbiamo dati sconvolgenti: il 94% dei comuni sono a rischio idrogeologico. Oggi dobbiamo investire di più in prevenzione, mettere al centro delle nostre politiche il territorio, dedicare più risorse mettendoci d’accordo con gli enti locali e le regioni. Monitorare tutti i nostri territori mettendoli in sicurezza. Investire di più perchè il nostro paese ha bisogna di una sorta di casco protettivo”.
– Foto Agenziafotogramma.it –
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