VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – “L’Atalanta non ha nessuna difficoltà, viene a giocare una partita di un prestigio incredibile, col suo solito entusiasmo e con la voglia di stupire, giochiamo contro la squadra più titolata al mondo, metteremo in campo tutto il nostro orgoglio per cercare di fare una grande partita”. Lo ha dichiarato il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Real Madrid, gara valida per la Supercoppa Europea. Di fronte un top club guidato da un collega verso cui il Gasp nutre una grande stima. “Quello che ha fatto Ancelotti in questi anni è sotto gli occhi di tutti, è uno degli allenatori più titolati al mondo, è un punto di riferimento per tanti. Abbiamo fatto il corso a Coverciano insieme, ci conosciamo da tanto tempo, c’è sicuramente un rapporto di grande stima. E’ bello ritrovarsi in una finale europea dopo tanto tempo, lui sicuramente è più abituato, ma è un bel traguardo anche per me”. Out Scamacca per infortunio, Gasperini ha scelto Retegui per sostituirlo. “Lui è prontissimo come tutti, sicuramente questa è una partita stimolante per chiunque. Lookman? Sta bene, ha iniziato il ritiro tra i primi, per noi è un giocatore importante”. Tornando al Real, difficile trovare punti deboli. “Ho il vantaggio che non posso sbagliare la formazione, mentre Carlo avrà molti più problemi. E’ una pressione che bisogna mettergli addosso – ride il tecnico nerazzurro -. Fai difficoltà a dire quali caratteristiche hanno, non sai chi sperare che non giochi. Spero che giochino i migliori, perchè solamente con i più forti puoi cercare di ottenere il massimo della stima”. Lui di sicuro non avrà Koopmeiners ed è un vero peccato. “E’ un argomento che riguarda la società. Io posso dire di vederlo come una vittima che non è con noi, in questo ambiente. Era a orologeria questa cosa e non sono riuscito a convincerlo. E’ stato fatto un qualcosa per danneggiare il più possibile l’Atalanta. E’ stato condizionato da questa scelta. E’ un ragazzo sano e recuperabile, poi su quello che accadrà nei prossimi giorni non lo so”.
Dal tecnico ai protagonisti e tra questi c’è sicuramente Ademola Lookman. “Domani in palio c’è la Supercoppa europea, sarà un’altra partita, non vediamo l’ora di scendere in campo. Non solo io, ma tutta la squadra non vede l’ora di giocare questa partita, meritiamo di stare qui, abbiamo lavorato sodo. Domani abbiamo un’altra occasione per mostrare le nostre qualità contro una squadra molto forte, con dei top player. Il Real sarà pronto anche domani. Non credo ci sia un momento migliore per affrontarli, noi pensiamo a noi stessi”, spiega l’attaccante. In conferenza stampa anche il centrocampista Marten De Roon. “Mi ricordo bene la partita contro il Real Madrid. Non voglio dire che c’è un conto aperto, siamo comunque arrivati qua e credo che possiamo essere orgogliosi. Siamo preparati, abbiamo tanta voglia di affrontare il Real. E’ una partita che si prepara da sola, c’è tanta voglia, noi dobbiamo crederci. Se non ci credi non ha senso entrare in campo, è favorito, ma se mettiamo tutto in campo possiamo creare difficoltà”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)
Gasperini “Non siamo in difficoltà, vogliamo stupire”
Zelensky “Avanziamo a Kursk, 74 comunità sotto il nostro controllo”
KIEV (ITALPRESS) – “Sono costantemente in contatto con il comandante in capo Oleksandr Syrskyi. Ricevo resoconti sulla situazione in prima linea e sulle nostre operazioni nella regione di Kursk. Nonostante battaglie difficili e intense, le nostre forze continuano ad avanzare nella regione di Kursk e il nostro “fondo di scambio” sta crescendo”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che aggiunge: “Settantaquattro comunità sono sotto il controllo ucraino. Si stanno portando avanti ispezioni e misure di stabilizzazione. Continua l’elaborazione di soluzioni umanitarie per questi territori. Sono grato ai nostri guerrieri per il loro eroico servizio. Continuano i preparativi per i prossimi passi”.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).
Ferrovie, Salvini “Puntualità superiore al 90% nonostante i cantieri”
ROMA (ITALPRESS) – “Ringrazio migliaia di lavoratrici e lavoratori delle Ferrovie, di RFI e di Trenitalia che stanno dando il massimo per fornire un servizio all’altezza, con una puntualità in questi giorni (sia Alta Velocità che Regionali) superiore al 90%, nonostante 1.400 cantieri aperti per manutenzione, investimenti e maggior sicurezza per un importo di 650 milioni di euro, più di 700 mila passeggeri trasportati nella sola giornata di ieri. L’impegno di queste lavoratrici e lavoratori è la miglior risposta alle critiche di certa sinistra”. Così in una nota il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
Valditara “La riforma del voto di condotta sia operativa dal prossimo anno”
ROMA (ITALPRESS) – “La riforma del voto di condotta deve essere operativa per il prossimo anno scolastico. Non possiamo perdere tempo”. Lo scrive su X il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).
Frontex, nel 2024 migranti nel Mediterraneo centrale -64%
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il numero di attraversamenti irregolari delle frontiere verso l’Unione Europea nei primi sette mesi del 2024 è sceso del 36% a 113.400, secondo i dati preliminari raccolti da Frontex. I maggiori cali negli attraversamenti irregolari delle frontiere sono stati osservati sulle rotte dei Balcani occidentali e del Mediterraneo centrale, rispettivamente del 75% e del 64%. Frontex rimane impegnata a proteggere le frontiere esterne dell’UE, con 2.900 ufficiali e personale coinvolti in varie operazioni in tutta Europa. La rotta del Mediterraneo centrale ha registrato una significativa tendenza al ribasso negli ultimi mesi. Nel periodo gennaio-luglio, questa rotta migratoria ha visto un calo del 64% degli attraversamenti a 32.200.
Tuttavia, il Mediterraneo centrale rimane la rotta migratoria più attiva verso l’UE. Secondo Frontex il calo di quest’anno può essere attribuito principalmente alle misure preventive delle autorità tunisine e libiche per interrompere le attività dei trafficanti. Gli arrivi da quei due paesi rappresentano il 95% di tutti i migranti segnalati sulla rotta del Mediterraneo centrale.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Autonomia, Calderoli “Validi motivi d’incostituzionalità referendum”
ROMA (ITALPRESS) – “Fermo restando che sono sempre a favore dei referendum, credo che le regole debbano essere sempre applicate”. Lo afferma il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, intervistato da Affaritaliani.it, sul referendum abrogativo dell’autonomia regionale differenziata. “Visto che la Corte Costituzionale mi dichiarò illegittimo il referendum abrogativo della Legge Fornero perchè disomogeneo ovvero con troppi contenuti e perchè era una legge collegata alla manovra di finanza pubblica – spiega il ministro – per questi motivi, essendo l’autonomia regionale differenziata complessa e quindi disomogenea e collegata alla Legge di Bilancio, non dovrebbe essere ammissibile il referendum abrogativo. Fermo restando che ovviamente deciderà la Corte Costituzionale”.
Calderoli aggiunge poi: “Altri motivi di inammissibilità del quesito referendario sono legati all’obbligatorietà costituzionale della legge con riferimento in particolare all’art. 116 della Costituzione e ancora nella definizione dei Lep secondo la lettera m del secondo comma dell’art.117 della Carta ma inattuato da 23 anni e più volte sollecitato nella sua definizione da parte della stessa Corte Costituzionale. Tutto ciò oltre all’obbligatorietà dell’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione ovvero federalismo fiscale e perequazione ordinaria e straordinaria. Prima di parlare di referendum aspettiamo anche che la parola passi alla Corte di Cassazione che dovrà verificare non solo il numero delle firme valide ma anche il relativo accompagnamento del certificato elettorale di ogni cittadino. Ovvero che cinque consigli regionali abbiano deliberato il medesimo testo referendario, cosa che a tutt’oggi non si è ancora verificata. Conclusa questa fase, spetterà poi alla Corte Costituzionale pronunciarsi sull’ammissibilità del referendum”, conclude il ministro.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –
Carceri, Nordio “Possibili 15 o 20 mila detenuti in meno”
ROMA (ITALPRESS) – Il decreto carceri “in realtà contiene delle novità notevoli. A cominciare dalla possibilità di esecuzione della pena in ambienti diversi dal carcere, come le comunità per tossicodipendenti. Poi sta ai magistrati decidere se mandarveli o meno. Ricordo che i detenuti non sono messi in prigione dal governo, ma dai giudici”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Contro il sovraffollamento, spiega il guardasigilli, “abbiamo dei progetti che vogliamo illustrare al capo dello Stato. Sarebbe irriguardoso anticiparli qui. Ma se mettiamo assieme la possibilità per i tossicodipendenti di andare in altre strutture, con quella di far tornare nel proprio Paese i detenuti stranieri, sulla quale stiamo lavorando notte e giorno, assieme alla Farnesina, possiamo arrivare a 15-20 mila detenuti in meno. Ecco risolto il sovraffollamento”. Sulla custodia cautelare “la necessità di una riforma sul tema è sentita da tutta la maggioranza”, osserva Nordio che poi esclude uno scudo per i colletti bianchi. “No. Ovviamente per i rapinatori, stupratori corrotti e autori di altri gravi reati la carcerazione preventiva rimarrà. Quello che conta è definire meglio i presupposti per la sua applicazione. A cominciare dal requisito della reiterazione del reato. Il pericolo non può essere desunto dal rimanere in carica dell’amministratore pubblico accusato di corruzione”, chiosa.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –
Renzi “Firenze e Toscana hanno tutto per ospitare Olimpiadi 2040”
ROMA (ITALPRESS) – “Lo confesso. A me le Olimpiadi fanno impazzire. Sono il trionfo dello sport e quindi la vittoria dei valori umani più belli. Anche per questo avevamo lanciato la candidatura di Roma 2024: sarebbe stato bellissimo”. Lo scrive su X il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
“Ora archiviate nel cuore le emozioni rimangono da fare due cose.
La prima: evitare che il Governo dei cognati provi a mettere le mani anche sul CONI. Lo sport è e deve restare indipendente – aggiunge -. La seconda: sognare il futuro. Abbiamo perso il treno del 2024 ma ora è il momento di progettare la prossima occasione. Nel 2028 le Olimpiadi saranno a Los Angeles, nel 2032 in Australia, nel 2036 in Asia, a occhio in India. Se vogliamo giocarci una chance dobbiamo attendere il turno europeo del 2040. Roma si è chiamata fuori, ahimè. Milano avrà le Olimpiadi invernali. Tocca a un altro territorio italiano. Mi piacerebbe moltissimo che fossero Firenze e la Toscana: hanno tutto per ospitare i giochi olimpici. Pensate allo splendore mondiale delle Olimpiadi Toscane: sarebbe una bomba mediatica, quanta bellezza! Il Presidente della Regione ha già espresso il suo sostegno all’idea. Un progetto del genere richiede anni ma può fare la differenza. Sarebbe bello provarci. Se sono rose fioriranno”, conclude Renzi.
– Foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

