MADRID (ITALPRESS) – “E’ stato un vertice storico”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nella conferenza stampa al termine del vertice Nato di Madrid.
“Prima dell’inizio del conflitto – aggiunge – ho detto che ci saremmo rafforzati o saremmo diventati più uniti e che le democrazie avrebbero difeso l’ordine basato sulle regole. Questo è esattamente ciò che stiamo vedendo oggi”. Nei prossimi giorni gli Stati Uniti invieranno nuove armi all’Ucraina per 800 milioni di dollari. “Continueremo a sostenere l’Ucraina finchè necessario”,ha aggiunto Biden.
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Biden “Sosterremo l’Ucraina finchè necessario”
Covid, 83.274 i nuovi positivi, 59 i decessi nelle ultime 24 ore
Sono 83.274 i nuovi positivi in Italia, su un totale di 296.030 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dai dati resi noti dal Ministero della Salute nel suo quotidiano bollettino. I decessi sono 59 (ieri 60), con il totale delle vittime da febbraio 2020 che è pari a 168.353. Il tasso di positività, ieri pari al 26,4%, sale al 28,1%. Si registra un aumento delle ospedalizzazioni, con le terapie intensive che sono 13 in più di ieri, per un totale di 261. I ricoveri ordinari sono 338 in più, per un totale di 6.592. Con 12.082 nuovi casi la Lombardia è la regione con il maggior numero di contagi, seguita la Campania (+9.946), Veneto (+8.557), Lazio (+7.756) e Sicilia (+6.723). (ITALPRESS).
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Nato, Guerini “Decisioni fondamentali per la difesa collettiva”
ROMA (ITALPRESS) – “Sicurezza, libertà, diritti: non sono dati acquisiti, sono beni da difendere giorno per giorno, anche dalle minacce esterne. A Madrid, con il nuovo Concetto Strategico, abbiamo preso decisioni che assicureranno la nostra difesa collettiva negli anni a venire”. Così il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, commentando gli esiti del summit NATO di Madrid, che ha visto l’approvazione del nuovo “Concetto Strategico”: il documento programmatico che aggiorna quello precedente, deliberato a Lisbona nel 2010, e definirà gli orientamenti della politica di difesa dell’Alleanza nel presente e nel prossimo futuro. Tra i temi del vertice, anche la prosecuzione del sostegno alla resistenza Ucraina, con il varo di un ulteriore pacchetto di aiuti, nonchè il rafforzamento della capacità di deterrenza e difesa della NATO. In questo ambito, è stato peraltro annunciato l’adattamento della presenza militare statunitense in Europa: aspetto che, per quanto riguarda l’Italia, comporterà lo schieramento – a seguito delle previste procedure di autorizzazione – di 65 unità aggiuntive di personale nonchè di una batteria per la difesa aerea a corto raggio, destinata a consentire la rotazione di analoghe batterie già schierate sul “Fianco Est”.
Al centro del summit, soprattutto l’ingresso nell’Alleanza di Finlandia e Svezia: scenario verso il quale è stato compiuto un passo importante con la firma del memorandum tra i due Paesi nord-europei e la Turchia.
“Questo summit è un momento storico”, ha aggiunto il Ministro Guerini, “un momento di trasformazione. Evolversi senza perdere la propria identità, adattarsi ai tempi che cambiano: sono i segreti del successo di un’organizzazione difensiva che, in 73 anni di storia, ha saputo rinnovarsi mantenendo intatta la sua missione: difendere i propri membri dalle minacce esterne, senza costituire una minaccia per altri”.
“Sono particolarmente felice”, ha proseguito il Ministro, “che il vertice sia stato la dimostrazione della forte coesione tra Alleati – riaffermata anche dal comune e rinnovato impegno a sostegno della resistenza Ucraina e della lotta per i suoi diritti – e che sia stato compiuto un passo importante verso l’ingresso di Finlandia e Svezia nell’Alleanza”.
Il Ministro della Difesa si è altresì soffermato sulla centralità attribuita dall’Alleanza al cosiddetto “Fianco Sud”, cui oggi è stata dedicata una specifica sessione dei lavori del Consiglio Nord-Atlantico alla quale il Ministro Guerini ha partecipato in rappresentanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. “Nella dichiarazione dei Capi di Stato e di Governo, in apertura di vertice”, ha dichiarato Guerini, “si è fatto esplicito riferimento a una NATO a 360°. Oggi abbiamo discusso di ‘Fianco Sud’, ossia di Mediterraneo e aree a esso connesse, di supporto alla stabilità in Africa, dell’importanza di assicurare, anche per il futuro, un’azione preventiva nei confronti di fenomeni tuttora insidiosi come il terrorismo. In questi due giorni abbiamo parlato, inoltre, delle ripercussioni sulla sicurezza dei cambiamenti climatici, di scenari complessi i cui effetti vanno però governati. Sono temi fondamentali per il futuro di tutti, in linea con gli auspici dell’Italia, anticipati dalla recente direttiva sulla Strategia per il Mediterraneo”.
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Letta “Sosteniamo questo Governo, non altri”
ROMA (ITALPRESS) – “Il governo che è entrato nell’ultimo anno di vita è stato un governo d’eccezione e come tale deve rimanere. Noi sosterremo questo governo fino alle fine se rimane questo governo, altrimenti non saremo più della partita”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione nazionale del partito. Alle comunali “siamo andati bene perchè siamo stati uniti, inclusivi e scientifici”. “Gli altri erano divisi perchè non avevano i luoghi e la voglia di parlarsi. Noi – ha proseguito Letta – siamo stati uniti perchè abbiamo capito che in passato abbiamo pagato troppi prezzi alle nostre divisioni. Siamo stati inclusivi: il Pd – ha aggiunto il segretario dem – è stato generoso, intelligente e lungimirante con i nostri alleati, con le liste civiche, con la costruzione di coalizioni. E scientifici, perchè siamo stati in grado ogni volta di fare la scelta giusta sui candidati. L’unità che dobbiamo preservare non è l’unità di facciata, o l’unità che serve al Segretario. La mia unità – ha concluso Letta – è legata all’idea di una rappresentanza collettiva, globale, e vorrei fosse uno sforzo di tutti”.
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Nato, Stoltenberg “Il terrorismo tra le principali minacce per la sicurezza”
MADRID (ITALPRESS) – “La nostra sessione finale si è concentrata sulle sfide in Medio Oriente, Africa e Sahel. I rischi che provengono da quest’area hanno un impatto su tutti gli alleati”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa al termine del vertice Nato a Madrid. “Abbiamo ribadito – aggiunge -che il terrorismo è una delle minacce principali alla nostra sicurezza”.
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Alessia Marcuzzi approda in Rai con “Boomerissima”
MILANO (ITALPRESS) – Alessia Marcuzzi approda su Rai2 con un nuovo programma “Boomerissima” in onda dal 22 novembre. Lo ha annunciato oggi alla presentazione dei palinsesti Rai il direttore dell’intrattenimento prime time Stefano Coletta. “La Marcuzzi è venuta con un’idea per Rai2 che per il suo linguaggio è la rete giusta”, ha detto Coletta precisando che “il contratto è solo per quel programma”. Altro programma che andrà in onda, il 19 dicembre, sarà “Go Gianni Go”, “una serata dedicata ai 60 anni di carriera di Gianni Morandi con grande contaminazione di linguaggi”. Tra i desiderata di Coletta c’è sempre Fiorello: “Il mio colloquio con Fiorello è perenne, ci siamo scambiati vari messaggi anche durante questa presentazione. Ci ho parlato a lungo e recentemente. C’è da parte dell’amministratore delegato e mia tutta la voglia di farlo tornare. Rispetto a qualche mese fa mi ha dimostrato una certa voglia. Si sa che i parti creativi di Fiorello sono un pò lunghi, ma spero che possa rientrare con la sua cifra in Rai”.
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Ministero Giustizia, Confintesa “Stabilizzare anche 358 ex militari ed ex tirocinanti”
ROMA (ITALPRESS) – “L’approvazione del decreto-legge contenente misure urgenti per l’attuazione del PNRR prevede, tra l’altro, la stabilizzazione, senza ulteriore concorso, di 1200 operatori giudiziari in servizio presso il Ministero della Giustizia, assunti a tempo determinato, lasciando fuori solo 358 ex militari ed ex tirocinanti, ovvero lavoratori in servizio presso il medesimo dicastero, con la stessa mansione, la stessa qualifica e vincitori del medesimo concorso, ai quali non verrebbero riconosciuti alcuni requisiti”. Lo dice Claudia Ratti, segretario generale di Confintesa FP, parlando di “ennesima ingiustizia”.
Per Confintesa non si può “sottovalutare nè dimenticare le migliaia di lavoratori già in servizio come ausiliari che per l’inerzia dell’Amministrazione non hanno avuto alcuna possibilità di progressione (formale ed economica perchè di fatto svolgono mansioni superiori). Abbiamo ricordato per anni – dice il sindacato – che nell’accordo del 26 aprile 2017 il Ministero della Giustizia si impegnava, tra l’altro ad avviare, a partire da ottobre 2017 il passaggio di area degli ausiliari, garantendo a vincitori il mantenimento della medesima sede di servizio, anche in posizione soprannumeraria rispetto alla pianta organica del profilo e fino al riassorbimento. Non è mai stato fatto nulla nonostante le nostre continue sollecitazioni”.
Confintesa sottolinea di avere già “ottenuto una vittoria giudiziale del Tribunale di Roma che ha condannato il Ministero della Giustizia” ma “se continua il silenzio dello stesso Ministero, saremo costretti a rivolgerci nuovamente al tribunale per salvaguardare i diritti di tutti i lavoratori”.
“Confintesa – conclude Claudia Ratti – ritiene che si debba partire immediatamente con le procedure dovute e mai avviate per gli ausiliari e stabilizzare tutto il personale attualmente precario, dagli operatori agli addetti UUPP in modo da trovare l’equilibrio necessario per la buona Amministrazione”.
Foto: ufficio stampa Confintesa
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Per la filiera Automotive nuove sfide e opportunità
ROMA (ITALPRESS) – L’Automotive deve affrontare una revisione del business model tradizionale, con cambiamenti strutturali degli investimenti e un’accelerazione della crescita di scala per tutte le aziende della filiera. Una fase di profonda trasformazione legata anche alle ultime istanze provenienti dalle istituzioni europee in materia di auto elettriche.
Ne hanno parlato a Milano rappresentanti di istituzioni, associazioni, imprese e mondo della finanza all’evento “Trasformazione e sostenibilità: le sfide e le opportunità per la filiera automotive”, organizzato dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo.
“Con questa iniziativa il nostro Gruppo si conferma non solo a supporto dell’economia, ma intende farsi parte attiva nell’anticipare i grandi cambiamenti strutturali e tecnologici dell’industria automobilistica sostenendo i piani di consolidamento e di sviluppo per l’intera filiera produttiva – spiega Mauro Micillo, Chief della Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo -. In questo ambito è essenziale un dialogo costruttivo fra tutte le imprese del settore e le istituzioni per sostenere un programma di rilancio strategico e di lungo termine, focalizzato sulla sostenibilità, sull’innovazione tecnologica, sulla specializzazione di prodotto e sulla crescita dimensionale. Il settore Automotive ha sempre rappresentato un vertice tecnologico e un elemento essenziale del sistema produttivo italiano e sono certo che, grazie alle eccellenti capacità imprenditoriali che lo caratterizzano, continuerà a essere parte integrante del tessuto industriale strategico dell’Italia e dell’Europa”.
I dati sul settore Automotive dimostrano quanto il comparto sia strategico per il sistema economico europeo: l’8% del PIL dell’Unione Europea è rappresentato da ricavi generati dal comparto auto; l’11,5% della forza lavoro manifatturiera e ben il 6,6% della forza lavoro complessiva in Europa è coinvolta nel settore.
L’intero ecosistema dell’auto sta vivendo una trasformazione epocale guidata da diversi fattori, fra cui il cambiamento nelle preferenze dei consumatori, la spinta legislativa verso modelli di sostenibilità di lungo termine, l’evoluzione tecnologica a favore di modelli di trazione green, la crescente digitalizzazione e nuovi sviluppi nell’ambito delle filiere di approvvigionamento internazionali.
Per competere in tale contesto, occorreranno cambiamenti strutturali degli investimenti a favore della transizione ESG, della smart mobility, della crescita di scala per tutte le aziende della filiera, attraverso una profonda revisione del business model tradizionale, oltre a forme di aggregazione per ottenere massa critica.
Alla luce di questo scenario, la Divisione IMI Corporate & Investment Banking del gruppo guidato da Carlo Messina ha scelto di dedicare una giornata per facilitare il dibattito sulle tendenze in atto, confrontarsi sul ruolo e sul rapporto tra i vari attori della filiera, riflettere sugli incentivi che possono aiutare il sistema italiano dell’auto, offrire spunti che possano permettere alle aziende della filiera di continuare a essere competitive.
I lavori sono stati aperti da Mauro Micillo, Chief della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, e dall’intervento istituzionale di Gilberto Pichetto Fratin, Viceministro dello Sviluppo Economico. L’evento ha poi visto la partecipazione di: Dario Duse, Managing Director di Alix Partners; Marco Arduini, CEO di EuroGroup Laminations; Marco Bonometti, Presidente e AD di OMR; Virgilio Cerutti, Head of Business Development Global Coordination di Stellantis; Paolo Scudieri, Presidente ANFIA; Roberto Vavassori, Board Member di CLEPA e Board Member di Brembo. Diversi anche gli speaker del Gruppo Intesa Sanpaolo: Massimo Mocio, Deputy Chief della Divisione IMI CIB; Gregorio De Felice, Chief Economist; Anna Roscio, Responsabile Direzione Sales & Marketing Imprese della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo; Fabio Matti, Responsabile Industry Automotive & Industrials della Divisione IMI CIB; Erica Abisso, Senior Corporate Banker, Global Strategic Coverage della Divisione IMI CIB.
In occasione dell’evento, la Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo ha, inoltre, presentato i risultati di un’indagine realizzata ad hoc tra marzo e giugno di quest’anno. Sono state intervistate 126 imprese specializzate nella filiera dell’automotive italiana, soprattutto di dimensioni medie e grandi, con un fatturato complessivo che nel 2021 è stato pari a circa 15 miliardi di euro.
Le imprese coinvolte mostrano una buona diversificazione produttiva e una elevata propensione a innovare: il 69% ha, infatti, un centro di ricerca e sviluppo, con punte del 78% tra le imprese più grandi.
I fornitori di tecnologie e le università potranno divenire i principali partner delle aziende del settore: sono, infatti, stati indicati come potenziali partner rispettivamente dal 61% e dal 54% delle imprese intervistate.
Quasi nove imprese su dieci dichiarano di considerare un’opportunità la transizione tecnologica in corso nel settore. Sono però necessari rilevanti investimenti in R&S e vi è ancora un forte legame tra dimensione dell’impresa e progetti di innovazione.
Intesa Sanpaolo è da sempre un acceleratore della crescita dell’economia reale in Italia. A supporto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) il Gruppo ha reso disponibili oltre 400 miliardi di finanziamenti a medio lungo termine per imprese e famiglie.
In ambito ESG, il Gruppo si impegna a sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni anche sostenendo le iniziative e i progetti green a favore dei propri clienti, con finanziamenti dedicati e con lo sviluppo di un plafond creditizio dedicato alla Circular Economy.
La Divisione IMI Corporate & Investment Banking (IMI CIB) prosegue nel proprio impegno nell’ambito della sostenibilità, promuovendo soluzioni finanziarie innovative che rispondono al crescente bisogno di un’offerta sempre più in linea con i principi ESG.
– foto xb5 / Italpress –
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