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Malan riporta il pentathlon sul podio ai Giochi, è bronzo

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il pentathlon moderno azzurro torna sul podio olimpico. Dopo 32 anni di attesa – bronzo a squadre con Carlo Massullo, Gianluca Tiberti e Roberto Bomprezzi a Barcellona, per l’ultima medaglia individuale bisogna invece risalire a Seul 1988, con l’argento ancora di Massullo – è Giorgio Malan a interrompere il digiuno, con uno splendido terzo posto allo Chateau de Versailles. Il 24enne torinese delle Fiamme Azzurre, che si era qualificato per Parigi – sua prima Olimpiade – grazie alla vittoria ai Giochi Europei dello scorso anno, dopo aver brillato nella prova di equitazione e aver limitato i danni nella scherma, nei 200 stile libero si guadagna la chance di andare a medaglia. Che arriva con una grandissima prova di laser run, con tanto di rimonta nel finale all’ultimo giro di corsa: 1536 i punti che gli consegnano il bronzo davanti al messicano Emiliano Hernandez (1532), l’oro va all’egiziano Ahmed Elgendy (1555 punti, record mondiale), argento per il giapponese Taishu Sato (1542). Bene anche l’altro azzurro in gara, Matteo Cicinelli, quinto con 1527.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Dalla Madison un’altra medaglia, argento per Consonni e Viviani

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – La Madison regala un’altra medaglia all’Italia ai Giochi di Parigi. Il giorno dopo l’oro conquistato da Chiara Consonni e Vittoria Guazzini sono gli uomini a salire sul podio olimpico: Elia Viviani e Simone Consonni, fratello di Chiara, sono argento con 47 punti, alle spalle solo dei portoghesi Leitao-Oliveira, primi con 55 punti, e davanti ai danesi Larsen-Moerkov, bronzo con 41. I due azzurri spingono forte soprattutto nella prima parte di gara, dove si aggiudicano quattro dei primi nove sprint, oltre a prendersi i 20 punti del giro a metà prova, poi nel finale il Portogallo ribalta la situazione e nega all’Italia il titolo. Per Consonni, 29enne di Ponte San Pietro, è la seconda medaglia olimpica della carriera dopo l’oro di tre anni fa nell’inseguimento a squadre, completa invece la sua personale collezione a 35 anni Viviani, che nell’omnium aveva vinto l’oro a Rio 2016 e il bronzo a Tokyo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

100 morti a Gaza per raid israeliano su scuola

ROMA (ITALPRESS) – L’agenzia di difesa civile gestita da Hamas di Gaza afferma che il bilancio delle vittime di un attacco israeliano su una scuola a Gaza City è salito a 90-100 morti. “Il bilancio delle vittime è ora tra 90 e 100 e ci sono decine di feriti in più. Tre razzi israeliani hanno colpito la scuola che ospitava palestinesi sfollati”, ha detto il portavoce dell’agenzia Mahmud Bassal all’emittente “al-Jazeera”. L’ufficio stampa del governo di Gaza afferma che ci sono “più di 100 martiri” nell’attacco. Le IDF annunciano di aver colpito un posto di comando di Hamas che gli agenti terroristici avevano allestito presso la scuola di Gaza City dove si erano rifugiati civili palestinesi, mentre l’agenzia di difesa civile gestita da Hamas dell’enclave afferma che 40 persone sono state uccise nell’attacco aereo. Secondo una dichiarazione dell’IDF, gli agenti di Hamas si nascondevano nella scuola Al-Tabàeen nel quartiere Daraj di Gaza City, da dove stavano “avanzando operazioni terroristiche contro le forze dell’IDF e i cittadini israeliani”.
La dichiarazione afferma che l’IDF “ha preso molte misure per ridurre la possibilità di danneggiare i civili” prima di lanciare l’attacco usando munizioni di precisione. Accusa inoltre Hamas di “violare sistematicamente il diritto internazionale e di operare da rifugi civili, mentre usa la popolazione come scudo umano”. L’IDF ha anche affermato due giorni fa di aver colpito i centri di comando e controllo di Hamas nelle scuole nei quartieri di Daraj e Tuffah.

foto: Ipa Agency

(ITALPRESS).

Ginnastica ritmica, bronzo per le Farfalle azzurre

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Arriva la 37esima medaglia per
l’Italia ai Giochi di Parigi. La conquistano le Farfalle azzurre della ginnastica ritmica nel concorso generale a squadre: Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean e Laura Paris ottengono il terzo punteggio assoluto (68.100) dopo la seconda rotazione e si prendono la medaglia di bronzo. Solo la Cina (69.800) e Israele (68.850) fanno meglio. Le Farfalle avevano ottenuto 36.100 ai cinque cerchi, chiudendo la prima rotazione al terzo posto, poi a nastri e palla ottengono a 32.400, quarto parziale.
– foto Federginnastica –
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Mornati “Il modello organizzativo del Coni è funzionante”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Torniamo da Parigi con un modello
funzionante, un modello per il futuro viste le difficoltà
logistiche e organizzative che i Comitati iniziano a incontrare in eventi come le Olimpiadi, dove per gli addetti ai lavori è molto complicato lavorare. Siamo il primo comitato olimpico al mondo in grado di ‘backupparè il Comitato organizzatore per ogni profilo di servizio. Il Coni non ha avuto problemi nè sul cibo nè sui trasporti”. Lo ha detto Carlo Mornati, segretario generale del Coni e capo missione dell’Italia Team a Parigi, in conferenza
stampa a Casa Italia in cui ha presentato la relazione tecnica a un giorno dalla fine dei Giochi. “Ho sempre detto di non guardare il numero di medaglie ma rispecchiano le previsioni che avevamo, più o meno ci siamo. Ma è molto significativo l’indice di
competitività olimpica, che tiene conto di tutti i risultati fatti nelle discipline olimpiche nell’arco del quadriennio, ed è rimasto invariato. Siamo il quarto Paese. Lo si vede anche dai quarti, quinti, sesti posti, se solo un terzo dei quarti posti fosse diventato medaglia avremmo sfondato quota 60. Siamo anche passati dalle 57 finali di Rio alle oltre 80 di Parigi” ha detto
Mornati, che è entrato più nel dettaglio sulle medaglie azzurre. “Ci troviamo su quelle che erano state pronosticate. Chi non ce l’ha fatta è per un aspetto ambientale particolare, ci sono poi sport di situazioni in cui ci sono componenti del giudizio che hanno grande incidenza, può succedere tutto e il contrario di tutto. Poi c’è un’esagerazione nel considerare i quarti e i quinti posti come fallimenti, ma ci sono dei ragazzi che hanno perso delle medaglie per millesimi. Ci sono gli atleti più forti del pianeta, come si fa a dire ‘sei arrivato solo quartò?. Il nostro motivo di soddisfazione è che le medaglie rispecchiano il sistema organizzativo sportivo in Italia che è orizzontale, che porta avanti tutti. I Paesi anglosassoni hanno un sistema verticale, nel senso che investono in 5-6 discipline, da noi là dove non arriva uno arriva un altro. Il gioco dei colori delle medaglie è più legato al caso. Ci sono poi ragazzi che non hanno confermato l’oro ma la prestazione e chi non ha confermato la prestazione è stato surrogato da altri. Mi fa effetto, mi fa più scalpore che non siamo riusciti a prendere alcune medaglie. Tutte le medaglie vinte non dico che erano pronosticate ma si contava che quella disciplina aveva le potenzialità per portare la medaglia”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Fiamingo e Paltrinieri portabandiera alla cerimonia di chiusura

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Saranno Rossella Fiamingo e Gregorio Paltrinieri i portabandiera dell’Italia Team alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. La schermitrice azzurra ha conquistato la medaglia d’oro assieme a Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio nella prova a squadre di spada, mentre Paltrinieri, suo compagno anche nella vita, ha raccolto due medaglie nelle gare di nuoto: il bronzo negli 800 metri stile libero e l’argento nei 1500. La cerimonia andrà in scena allo Stade de France dalle ore 21 di domenica 11 agosto: attese oltre 200 delegazioni per un grande spettacolo in cui si esibiranno oltre 270 artisti.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Nordio “Nessun conflitto con il Colle”

ROMA (ITALPRESS) – Carlo Nordio, ministro della Giustizia, dopo giorni di polemiche, accetta di parlare e si dice soddisfatto del fatto che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato sia il provvedimento sulle carceri, sia l’abolizione dell’abuso d’ufficio. “Ha firmato e non ne abbiamo mai dubitato. Anche perchè i saggi consigli del presidente sono sempre stati tenuti in altissima considerazione” dice in una intervista a “Il Giornale”. Su quanto riportato da alcuni giornali che scrivevano che il presidente non voleva firmare la norma sull’abuso d’ufficio perchè non era d’accordo. Nordio risponde: “Sono rimasto abbastanza sorpreso delle anticipazioni fantasiose, una vera e propria ragnatela di mitologia, diffuse in questi giorni. Io capisco le polemiche anche aspre della politica, ma noto da parte dell’opposizione e di una certa stampa una sorta di lucidità nei loro propositi costantemente mediocri: quelli di inventarsi conflitti inesistenti, per mettere in imbarazzo le più alte istituzioni dello Stato. E questo non va bene”.
Alla domanda sul perchè dopo lo scontro in aula con le opposizioni avesse chiesto un incontro col Presidente della Repubblica, risponde: “Il presidente ha sempre dimostrato una grande sensibilità sui problemi delle carceri, e quindi abbiamo deciso che fosse opportuno informarlo sulle iniziative che stiamo adottando. Per di più, quale presidente del Csm, dev’essere informato delle difficoltà che troviamo nella soluzione del problema dei giudici di sorveglianza”. “Sono pochi. Da loro dipende la lunghezza nella liberazione anticipata dei detenuti che ne hanno diritto. E attualmente non è possibile integrane il numero applicando magistrati da altri uffici” conclude il Ministro Nordio.

foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

Tamberi “Altra colica stanotte, non so come farò a saltare”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Altra colica renale nella notte per Gianmarco Tamberi dopo quella accusata nei giorni scorsi che hanno rischiato di far saltare i Giochi Olimpici di Parigi 2024 al campione in carica. A comunicarlo è stato lo stesso saltatore azzurro: “E’ tutto finito… Ci ho sperato fino all’ultimo, ci ho creduto nonostante tutto quello che era successo. Ho ricevuto un sostegno e un affetto cosi grande da parte di tutti voi che mi ha dato una forza unica per rialzarmi da questo ennesimo problema, ma evidentemente doveva andare così… Questa notte alle 5 mi sono svegliato a causa di quello stesso dolore lancinante di qualche giorno fa. Un’altra colica renale”, ha annunciato il campione olimpico e mondiale in carica su Instagram. “Sono passate 5 ore e ancora il male non passa. Sono riuscito a battere il destino una volta dopo quell’infortunio nel 2016, questa volta purtroppo penso proprio che abbia vinto lui. Sono senza parole, mi dispiace davvero da morire”, ha aggiunto il marchigiano delle Fiamme Oro. Tamberi ha annunciato che comunque dovrebbe scendere in pedana per la finale: “Scenderò in pedana comunque questa sera? Sì, ma non so davvero come farò in queste condizioni a saltare…”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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