Home Top News

Comunicazione, assegnati i premi Top Communicator of the year

MILANO (ITALPRESS) – Il Club del Marketing e della Comunicazione, in collaborazione con Party Round Green, ha consegnato i premi Top Communicator of the year. La cerimonia si è tenuta a Milano.
Il riconoscimento è andato tra gli altri a Giuseppe Brindisi, giornalista e conduttore del TG4; al virologo Fabrizio Pregliasco; al conduttore Piero Chiambretti; a Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera; al giornalista e scrittore Marino Bartoletti; ad Alberto Brandi, direttore di Mediaset Sport; a Paolo Liguori, direttore editoriale del TGCOM 24; ad Angelo Perrino, direttore di Affaritaliani.it; all’attore Germano Lanzoni; a Gaspare Borsellino, fondatore e direttore responsabile dell’agenzia di stampa Italpress; a Giorgio Santambrogio amministratore delegato del Gruppo Vegè, Biagio Maimone, amministratore delegato Maimone Communication.
“La comunicazione è la struttura portante delle relazioni professionali e dell’agire umano. Coloro che ne sono espressione massima hanno ricevuto l’autorevole riconoscimento dal ClubMC dalle mani delle Donne Marketing e Donne Comunicazione attualmente in carica”, afferma il Presidente Danilo Arlenghi.
A premiare i Top of the year sono state le donne manager della comunicazione: Cristina Cossa, Direttore Marketing Rigoni di Asiago, Miriam Forte, Presidente Gruppo Miriam Forte Consulting, Laura Morino, titolare Morino Studio, Marilena Manzoni, Comunicazione Marketing Unicredit, Laura Adami, L.V. Relazioni Pubbliche.

Foto ufficio stampa Club del Marketing e della Comunicazione.

(ITALPRESS).

Meloni “Io premier? Decidono gli italiani”

ROMA (ITALPRESS) – Tra un anno mi vedo a “fare bene il mio lavoro, non sono persona che ha obiettivo di carattere personale. Spero di vedere FdI al governo del paese, sarei contenta di un governo di centrodestra scelto dagli italiani”. Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a RTL 102.5. L’ok di Salvini a Meloni premier? “Noi abbiamo una regola chiara nel centrodestra, l’ok lo danno gli italiani perchè solitamente il premier lo indica il partito che arriva primo in coalizione. Quando nel 2018 la Lega arrivò prima io chiesi con determinazione che l’incarico fosse affidato a Salvini, mi pare normale che Salvini confermi l’esistenza di quella regola, non servono parenti ma sono gli italiani che decidono”, ha aggiunto.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Salvini “Il mio obiettivo è la pace, lavoro alla luce del sole”

ROMA (ITALPRESS) – “Per la pace si lavora con ambasciatori e governi di tanti Paesi, alla luce del sole, comunicandolo anche a giornali e tivù più volte, avendo come unico obiettivo la fine della guerra. Io l’ho fatto e continuerò a farlo, spero in compagnia di tanti colleghi che in questi giorni criticano e chiacchierano, ma per arrivare alla pace non muovono un dito, preferendo parlare di armi e guerra”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Donbass, ancora combattimenti. Biden “Vogliamo Ucraina indipendente”

KIEV (ITALPRESS) – La guerra in Ucraina è al giorno numero novantotto: i combattimenti proseguono in particolare nel Donbass e la battaglia si è intensificata lungo le strade della città di Severodonetsk. Intanto, mentre si attende una svolta per i negoziati di pace, Kiev potrà contare ancora sul supporto dei paesi partner. Il presidente Usa Joe Biden ha annunciato che gli Stati Uniti forniranno all’Ucraina sistemi missilistici “più avanzati”.
“L’obiettivo dell’America è semplice: vogliamo vedere un’Ucraina democratica, indipendente, sovrana e prospera con i mezzi per scoraggiare e difendersi da ulteriori aggressioni”, ha detto Biden in un intervento sul New York Times. “Ci siamo mossi rapidamente – ha spiegato – per inviare all’Ucraina una quantità significativa di armi e munizioni in modo che possa combattere sul campo di battaglia ed essere nella posizione più forte possibile al tavolo dei negoziati. Ecco perchè ho deciso – ha aggiunto – che forniremo agli ucraini sistemi missilistici e munizioni più avanzati che consentiranno loro di colpire con maggiore precisione obiettivi chiave sul campo di battaglia in Ucraina”.
Il presidente statunitense ha ribadito la sua posizione. “Non cerchiamo – ha affermato – una guerra tra Nato e Russia. Per quanto non sia d’accordo con Putin e trovi le sue azioni un oltraggio, gli Stati Uniti non cercheranno di determinare la sua estromissione da Mosca. Finchè gli Stati Uniti o i nostri alleati non saranno attaccati – ha continuato -, non saremo direttamente coinvolti in questo conflitto, nè inviando truppe americane a combattere in Ucraina nè attaccando le forze russe. Non stiamo incoraggiando o consentendo all’Ucraina di colpire oltre i suoi confini. Non vogliamo prolungare la guerra solo per infliggere dolore alla Russia”. C’è anche il timore per un possibile uso di armi nucleari. Biden ha spiegato che al momento non c’è “alcuna indicazione che la Russia abbia intenzione di usare armi nucleari in Ucraina” ma ha chiarito: “Qualsiasi uso di armi nucleari in questo conflitto su qualsiasi scala sarebbe completamente inaccettabile per noi così come per il resto del mondo e comporterebbe gravi conseguenze”.
Intanto la guerra nel paese prosegue, in particolare nel Donbass. “La situazione è molto difficile”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista a Newsmax. “Stiamo perdendo – ha continuato – 60-100 soldati al giorno uccisi in combattimento e qualcosa come 500 persone ferite”. Zelensky, però, non intende cedere. “Non siamo pronti a cedere nessuno dei nostri territori, perchè i nostri territori – ha detto – sono i nostri territori: è la nostra indipendenza, la nostra sovranità. Questo è il problema”.
I combattimenti nella città di Severodonetsk sono ancora intensi. Sergiy Gaidai, capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, secondo quanto riporta la Cnn, ha riferito che i russi proseguono con l’assalto sulla città “consolidandosi nel centro di Severodonetsk, mentre continuano a distruggere infrastrutture e strutture industriali”. Secondo l’intelligence britannica, negli ultimi due giorni “i combattimenti si sono intensificati nelle strade di Severdonetsk, con le forze russe che si sono avvicinate al centro della città”. “Più della metà della città è probabilmente ora occupata dalle forze russe, compresi i combattenti ceceni”, spiega l’intelligence di Londra nell’ultimo aggiornamento diffuso dalla Difesa del Regno Unito. Oltre al Donbass, aggiunge, la Russia “continua a condurre attacchi missilistici a lungo raggio contro le infrastrutture” dell’Ucraina.
– foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Leone d’oro alla carriera a Catherine Deneuve

VENEZIA (ITALPRESS) – E’ stato attribuito a Catherine Deneuve il Leone d’oro alla carriera della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (31 agosto – 10 settembre 2022). La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera.
“E’ una gioia ricevere questo premio prestigioso alla Mostra di Venezia, che amo e conosco da molto tempo, da quando Bella di giorno di Luis Buñuel ha ricevuto a suo tempo il Leone d’oro – ha dichiarato Catherine Deneuve – E’ un onore inoltre essere stata scelta per questo omaggio dalla Mostra, perchè mi ha accompagnato molto spesso per tanti film. Grazie. Con amicizia”.
A proposito di questo riconoscimento, il Direttore Alberto Barbera ha dichiarato: “Un numero impressionante di film, la maggior parte dei quali grandi successi internazionali. Una quantità altrettanto ragguardevole di premi ottenuti nei maggiori festival del mondo, cui si deve aggiungere una candidatura all’Oscar come miglior attrice protagonista, privilegio raro per un’artista non americana. Un susseguirsi di sodalizi artistici con alcuni tra i più importanti registi e attori europei: Roger Vadim, Jacques Demy, Luis Buñuel, François Truffaut, Roman Polanski, Marco Ferreri, Marcello Mastroianni e Gèrard Depardieu. Un indiscutibile talento al servizio di doti d’interprete cui una bellezza raffinata e fuori del comune hanno contribuito a farne il volto stesso del cinema d’Oltralpe, una diva senza tempo, una vera e propria icona del grande schermo. Da figura tra le più rappresentative della Nouvelle Vague e testimone privilegiata di un’idea di stile che s’identifica con la moda d’oltralpe, Catherine Deneuve è passata a incarnare l’essenza della diva universalmente riconosciuta, affermandosi tra le più grandi interpreti della storia del cinema.
Per questi motivi assume particolare rilievo il Leone d’oro alla carriera che la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia le attribuisce in occasione del 90. anniversario dalla prima edizione del festival veneziano, dopo il Leone d’oro vinto con Bella di giorno di Luis Buñuel nel 1967 e la Coppa Volpi come miglior attrice per Place Vendòme di Nicole Garcia nel 1998″.
-foto ufficio stampa Biennale Venezia –
(ITALPRESS).

Ucraina, Di Maio “Sforzi crescenti su sicurezza alimentare”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho sentito il collega Blinken. Ribadito sostegno all’Ucraina e la necessità di sforzi crescenti sul tema della #sicurezza alimentare, messa a rischio dall’invasione russa. Italia e Usa continuano a lavorare in maniera sinergica su tutti i principali dossier”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, riferendosi al colloquio avuto con il Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, Antony Blinken.
Foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Draghi “In estate il massimo impatto delle sanzioni alla Russia”

BRUXELLES (ITALPRESS) – Si apre la strada per il tetto al prezzo del gas richiesto dall’Italia. Lo ha annunciato il presidente Draghi al termine del vertice dei capi di Stato e di governo. “E’ stato un Consiglio europeo un pò lungo ma siamo abbastanza soddisfatti dai risultati”, dice nella conferenza stampa a conclusione del vertice di Bruxelles dedicato ai temi dell’energia e della difesa. “L’azione dell’Ue sull’energia si svilupperà su molti fronti -ha spiegato il premier- Sul funzionamento del mercato dell’energia e sui prezzi alti siamo stati accontentati. La Commissione ha ricevuto ufficialmente mandato per studiare il price cap”. “Il momento di massimo impatto di tutte le sanzioni fin qui approvate sulla Russia – aggiunge – sarà da questa estate in poi”. “L’accordo è stato un successo, era impossibile immaginare di essere uniti su un embargo di circa il 90 per cento del petrolio russo solo qualche giorno fa, non era credibile un successo completo”.
“L’Italia non esce penalizzata, anche per noi l’obbligo di non importare petrolio russo scatterà alla fine dell’anno, e quindi saremo come tutti gli altri”. Immaginare di essere uniti sul 90% dell’embargo, non sarebbe stato credibile qualche giorno fa. “Si è tenuto conto della situazione dell’Ungheria – ha spiegato Draghi- che non ha accesso sul mare se si interrompe il petrolio russo occorre essere sicuri che possa approvvigionarsi da altre fonti, avranno quindi un’esenzione da questo obbligo per far sì che si attrezzino”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Mancini “Contro l’Argentina si concluderà un ciclo”

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – “A luglio eravamo qui a festeggiare e sicuramente c’è un pò di emozione. E’ bello giocare questa partita, Italia-Argentina è una classica del calcio mondiale e domani sarà una grande sfida”. Lo ha detto il
ct della Nazionale, Roberto Mancini, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Argentina per la ‘Finalissima 2022’ a Wembley, stadio dove l’Italia l’estate scorsa si è laureata campione d’Europa. “Anche se contiamo qualche defezione, possiamo dare spettacolo – ha sottolineato il tecnico azzurro – Dispiace non avere Chiesa, Immobile, Berardi e Verratti, ma anche così siamo forti, come lo è l’Argentina”. Il ‘Manciò ha annunciato anche che, con la sfida alla selezione di Scaloni, “si concluderà un ciclo. Dalla prossima partita inseriremo dei giovani per il futuro”. Nel frattempo, con l’Argentina, toccherà a Belotti: “E’ sereno, così come tutti gli altri. Sarà lui domani il titolare perchè all’Europeo era il nostro secondo attaccante”. Maradona? Ho avuto la fortuna di giocarci contro per tanti anni. Mi dispiace che Diego non sia qui con noi, lo ricorderemo”, ha concluso il mister dell’Italia.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter