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Andata dei quarti di Conference League, Bodo/Glimt-Roma 2-1

BODO (NORVEGIA) (ITALPRESS) – La Roma non riesce a sfatare il tabù Bodo, perdendo in rimonta per 2-1 in trasferta e complicando così il suo cammino verso le semifinali di Conference League. La prima chance è per i norvegesi e arriva al 13′, quando Saltnes calcia d’esterno dal limite trovando una leggera deviazione di Mancini, con la palla che termina sull’esterno della rete. I giallorossi costruiscono una grande chance al 37′ quando Mkhitaryan serve Abraham, che si libera alla grande del diretto marcatore ma si fa fermare poi dal portiere in uscita. Dall’angolo seguente, Pellegrini va diretto verso la porta e Haikin è costretto ad alzare sopra la traversa. Gli ospiti giocano meglio a sbloccano il match al 43′ quando Mkhitaryan serve di prima intenzione Pellegrini, che con il mancino calcia di potenza sotto la traversa infilando imparabilmente Haikin. Si va quindi al riposo sull’1-0. Al 6′ della ripresa gli scandinavi ripartono rapidamente con Koomsom, il quale va al tiro da posizione defilata ma trovando Rui Patricio attento alla parata in due tempi. Al 10′ gli scandinavi trovano il pareggio: Wembangomo va al tiro dal limite, centrando la schiena del suo compagno Saltnes con la sfera che cambia traiettoria trovando impreparato Rui Patricio, il quale interviene goffamente facendosi scivolare la palla in porta per l’1-1. Gli uomini di Mourinho si rivedono al 26′, quando Pellegrini ci prova con un bel destro dal limite che viene deviato alla grande in corner da Haikin. Quando la gara sembra indirizzata verso il pareggio, al 44′ arriva la doccia fredda per i capitolini. Pellegrino batte un piazzato dalla destra imbeccando alla perfezione Vetlesen, che insacca di testa sfruttando una deviazione di Viña dopo che la difesa avversaria lo aveva lasciato completamente solo. E’ il gol che vale la vittoria per la banda di Knutsen. Le due squadre si ritroveranno tra una settimana all’Olimpico per determinare chi staccherà il pass per le semifinali.
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Formula E, Maserati scende in pista con il Rokit Venturi Racing

ROMA (ITALPRESS) – Maserati scende in pista con ROKiT Venturi Racing per il suo debutto nella nona stagione del Mondiale di Formula E, le monoposto 100% elettriche. Accomunate da uno spirito competitivo e da un costante desiderio di innovare, Maserati e ROKiT Venturi Racing hanno scelto il Rome E-Prix per annunciare la loro partnership pluriennale. Maserati è il primo marchio italiano a partecipare al campionato di Formula E e debutterà sulla griglia di partenza con la nuova Gen3, la monoposto di Formula E più veloce, leggera e potente di sempre, caratterizzata da una serie di innovazioni progettuali, produttive e tecnologiche. Alla vigilia del Rome E-Prix, ROKiT Venturi Racing è alla guida dei due campionati mondiali: Squadre e Piloti. Nella scorsa stagione, il Team ha completato la sua campagna di maggior successo fino ad oggi, assicurandosi due vittorie, cinque podi e il titolo di vice campione del mondo con lo svizzero italiano Edoardo Mortara.
“Tornare nel motorsport con la Formula E era una scelta naturale per Maserati. Siamo, infatti, spinti dalla nostra passione e dall’innovazione. E siamo felici di condividere questa avventura con un partner animato dai nostri stessi valori e, come noi, proiettato nel futuro. Con il Team ROKiT Venturi Racing abbiamo in comune la stessa determinazione, voglia di competere e di vincere sui circuiti di tutto il mondo” ha commentato Davide Grasso, CEO Maserati. “La partnership con Maserati per Gen3 è un’ottima notizia. E’ un’occasione straordinaria per il team, per Maserati e per la Formula E, ma soprattutto è una notizia fantastica per i fan che assisteranno al ritorno di un marchio iconico nel motorsport di alto livello. Non solo stiamo ponendo solide basi per il nostro futuro a lungo termine in Formula E, ma questa è la possibilità di vivere una delle storie più emozionanti nello sport internazionale in cui un brand prestigioso torna alle sue radici, unendosi alla formula più innovativa e in più rapida crescita nell’ambito del motorsport.” ha detto Scott Swid, Chairman & Managing Partner, ROKiT Venturi Racing.
“L’unione con Maserati segna l’inizio di una nuova era e rappresenta il miglior risultato possibile per il team a seguito della nostra partnership di successo con Mercedes. Essere stati scelti per il ritorno di uno dei brand di motorsport più riconoscibili nell’ambito delle competizioni internazionali monoposto è segno dei successi ottenuti nelle ultime stagioni, in cui ci siamo affermati saldamente come team affidabile a livello commerciale e, soprattutto, come team vincente che può competere seriamente nei campionati. Con questo impegno, il team si trova ora in una posizione eccezionale per competere nelle gare di prossima generazione di Formula E, che avranno inizio nel 2023” ha dichiararo Susie Wolff, CEO e Managing Partner, ROKiT Venturi Racing.
“Ci fa estremamente piacere che Maserati abbia come partner per la Formula E ROKiT Venturi Racing, uno dei team più competitivi del campionato. E’ una grande risorsa per Maserati poter contare sul know-how Venturi. Pensiamo che la combinazione delle competenze progettuali di Maserati e delle capacità e dell’esperienza di Venturi nel campo delle corse produrrà un risultato estremamente efficiente. Il DNA e la passione per le prestazioni che ci accomunano uniranno il team” ha aggiunto Jean-Marc Finot, Senior VP, Stellantis Motorsport.
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Andata dei quarti di Europa League, Lipsia-Atalanta 1-1

LIPSIA (GERMANIA) (ITALPRESS) – L’Atalanta pareggia 1-1 sul campo del Lipsia nell’andata dei quarti di Europa League: un’autorete di Zappacosta vanifica il vantaggio di Muriel. La sfida tra deluse di Champions arriva in due momenti diversi della stagione: la squadra di Tedesco sabato ha travolto il Borussia Dortmund in trasferta, Gasperini è reduce dal ko interno col Napoli. Senza Djimsiti e Toloi, il tecnico bergamasco schiera un 4-3-2-1 con il recuperato Demiral e Palomino al centro della difesa. L’argentino dopo 3′ è già ammonito e sembra soffrire la velocità di Nkunku. Ma alla prima occasione è l’Atalanta a passare in vantaggio. Merito di Luis Muriel che al 17′ si infila tra due avversari in area e col destro scaglia un tiro che non lascia scampo a Gulacsi. Ritmi alti e un palo a testa alla Red Bull Arena. Al 24′ lo colpisce Andrè Silva che spreca un rigore in movimento calciando sul legno dopo un contropiede nato da un errore di Pessina. Al 45′, dopo un duetto in area tra Muriel e Pasalic, il croato sfugge via ad Orban sulla linea di fondo e colpisce il palo da posizione impossibile. Ritmi più bassi nella ripresa. Al 56′ Demiral – fino a quel momento perfetto – commette la sua prima ingenuità del match con un intervento in ritardo su Nkunku sotto gli occhi di Oliver. L’arbitro concede il rigore, Musso è insuperabile dagli undici metri e nega il gol ad Andrè Silva. Ma un minuto dopo è il fuoco amico a punire l’argentino: sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, Zappacosta devia nella sua porta nel tentativo di anticipare Orban. Triplice cambio per Gasperini che manda in campo Boga, Scalvini e il rientrante Zapata. La reazione dell’Atalanta c’è, il raddoppio è solo sfiorato. Prima con una sponda di Zapata per Scalvini che manda alto da pochi passi. Poi con un tiro di Koopmeiners che si stampa sul palo. E a pareggiare il numero di legni ci pensa Szoboszlai con un colpo di testa in allungo all’83’. Nel finale un salvataggio sulla linea di Demiral salva Gasp sul tiro di Mukiele da due passi. Si torna in campo giovedì 14 aprile.
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Meloni “Vicenda Ucraina punta iceberg, situazione difficile”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo in una situazione estremamente difficile e rischiosa, non solo per il rischio di una guerra ma perchè la vicenda Ucraina è la punta dell’iceberg del rischio di una modifica di assetti mondiali. Ciò significa non solo il rischio di un ulteriore espansionismo russo. Significa che la Russia è legata a doppio filo con la Cina, una Cina che con il suo soft power ha già infiltrato mezzo mondo. Io non voglio finire sotto il tallone cinese quindi noi dobbiamo capire qual è il nostro contesto”. Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, intervenendo alla trasmissione televisiva “Porta a porta” in onda su Rai1.
“Io penso che il governo Draghi stia dimostrando la sua inadeguatezza a 360 gradi. Io l’opposizione la faccio al governo e non all’Italia. Capisco cosa rischia l’Italia se si sovvertono determinati assetti. Se l’Occidente fallisce, chi paga è l’Europa e in Europa noi paghiamo più degli altri. Il tema è molto complesso e molto delicato per cui per me alla fine contano le scelte. Quando si è votato sulle scelte fondamentali in queste settimane alla fine si è votato tutti insieme poi c’è chi ha avuto più rapporti e chi meno rapporti però, anche qui, chi è senza peccato scagli la prima pietra”, ha aggiunto. Salvini e Putin? Sì, dopodichè girano foto di Putin, che è un capo di governo, con Conte e con tutti gli altri. Ma davvero possono fare le lezioni quelli che ancora devono dimostrare di non aver preso i soldi dal regime venezuelano di Maduro o quelli che dichiarano di prenderli dall’Arabia Saudita? Io lo posso dire perchè soldi non ne prendo, particolarmente dagli stranieri per scelta perchè sono una patriota italiana però non mi pare che il resto della politica italiana sia proprio nella condizione di dare lezioni. Il punto è c’è stata un’aggressione, questa aggressione è inaccettabile e questo cambia tutto. Reset. Come ci si schiera dal giorno dopo? Questo è importante adesso ed è importante che noi cerchiamo di stare uniti”, ha concluso
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Ucraina, Onu sospende la Russia dal Consiglio dei diritti umani

NEW YORK (ITALPRESS) – L’Assemblea Generale dell’Onu ha approvato la richiesta degli Usa e dei suoi alleati di sospendere la Russia dal Consiglio dei diritti umani di Ginevra. Nella bozza di risoluzione si chiede di “sospendere il diritto della Russia di far parte” del Consiglio esprimendo “grave preoccupazione per la crisi umanitaria in Ucraina”.
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Covid, 69.596 nuovi casi e 150 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Secondo il bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 69.596 (rispetto ai 69.278 di ieri). Oggi si registrano 150 decessi (ieri erano 149). I tamponi processati sono 469.803 che portano il tasso di positività al 14,8%. I guariti sono 90.774 mentre per gli attualmente positivi si registra un decremento di 20.801 unità per un totale di 1.253.056. Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari, sono 10.078 i degenti mentre in terapia intensiva i pazienti sono 471 con 65 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 1.242.507 persone. La Lombardia è la prima regione per numero di contagi (9.368), seguita da Veneto (7.605) e Lazio (7.591).
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Il rating di legalità aiuterà le imprese a vincere le gare pubbliche

ROMA (ITALPRESS) – Il rating di legalità potrà essere arricchito di elementi di vantaggio nelle gare pubbliche per le aziende che lo otterranno: è qualcosa in più di un auspicio, è una previsione, emersa oggi a Roma nel corso dell’evento-convegno “Legalità e Profitto Award”, un premio organizzato dal mensile Economy ed assegnato alle 100 piccole e medie imprese italiane che hanno ottenuto il rating di legalità dall’Autorità Antitrust e, contemporaneamente, hanno dimostrato di avere il bilancio più solido e redditizio.
“Il Rating di legalità che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rilascia alle aziende che hanno i requisiti per ottenerlo – ha detto il direttore dell’ufficio che rilascia il rating presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Ombretta Main – è un riconoscimento con cui si attesta che l’impresa non ha violato norme giuridiche penali o amministrative e può dare vantaggi economici sul fronte dei finanziamenti pubblici, delle gare pubbliche e dell’accesso al credito”.
“Come Mise e come Governo – ha aggiunto il viceministro allo Sviluppo economico Gilberto Pichetto Fratin – siamo impegnati nel contrastare ogni forma di violazione delle regole del mercato, agendo sia sul fronte della regolazione che su quello della vigilanza e controllo, con l’obiettivo di tutelare al meglio cittadini, imprese e consumatori italiani. Il rating di legalità, introdotto nel 2012 per le imprese italiane, è dunque particolarmente utile e quanto mai attuale in questo contesto, che vive ancora i postumi della grave crisi pandemica degli ultimi due anni e a cui si sono aggiunte le tensioni geopolitiche internazionali scaturite dal conflitto nell’Europa orientale”. “A tal riguardo – ha aggiunto – abbiamo da poco potenziato i poteri e gli strumenti del Garante per la sorveglianza dei prezzi istituto al Mise al fine di prevenire eventuali speculazioni ai danni degli utenti”, ha precisato Pichetto.
“Negli ultimi anni abbiamo fatto un salto in avanti di 10 punti sotto il profilo della trasparenza”, ha spiegato il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Giuseppe Busia, “ma siamo ancora sotto in tanti Paesi. L’indice di trasparenza è basato sulla percezione della corruzione, ma stiamo lavorando in sede europea a una fotografia più realistica e oggettiva. Non solo: la sfida che abbiamo di fronte non è solo quella di appellarsi alla dimensione etica, ma di creare regole che spingano e consentano e facilitino l’onestà”.
“Per una realtà come Banca Ifis, specializzata nei servizi finanziari alle Pmi con circa 100.000 imprese clienti distribuite su tutto il territorio nazionale, la legalità rappresenta un elemento di primaria importanza”, ha spiegato il condirettore generale e chief operating officer di Banca Ifis Fabio Lanza. “L’attenzione a questo tema si traduce in un procurement che guarda alla sostenibilità a 360° dei fornitori”.
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Stoltenberg “Rafforzeremo gli aiuti sull’Ucraina”

BRUXELLES (ITALPRESS) – “Abbiamo concordato che dobbiamo rafforzare l’aiuto all’Ucraina”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, in conferenza stampa, al termine del vertice ministeriale dell’Alleanza a Bruxelles.
“Per finire la guerra – aggiunge – il presidente Putin deve ritirare le sue truppe dall’Ucraina e mettersi al tavolo dei negoziati. Ma dobbiamo essere realistici: non abbiamo indicazioni che abbia cambiato l’obiettivo di controllare l’Ucraina e ottenere vittorie sul campo”.
(ITALPRESS).

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