Home Top News

Milan frena ancora, 1-1 a San Siro contro Udinese

MILANO (ITALPRESS) – Dopo lo stop esterno contro la Salernitana, il Milan frena ancora nella corsa scudetto. A San Siro è l’Udinese a fermare la squadra di Pioli sull’1-1: al vantaggio di Leao, risponde Udogie e i rossoneri non vanno oltre i 57 punti in classifica. Secondo punto consecutivo per i friulani dopo il pari con la Lazio. Cioffi schiera l’ex Deulofeu con Beto, ma non rischia dal 1′ il recuperato Pereyra. Pioli deve fare a meno dello squalificato Bennacer e in attacco conferma la fiducia a Giroud. La rete dell’1-0 però è del solito Leao: al 28′ assist di Tonali, il portoghese vince il duello fisico con Becao e batte Silvestri. E’ l’ottavo gol stagionale in Serie A di Leao che per la quinta volta stagionale ha sbloccato il risultato in campionato. Nella ripresa l’Udinese protesta: contatto tra Tomori e Beto che reclama un rigore. L’arbitro e il var non intervengono. Cioffi corre ai ripari: dentro Udogie e Pereyra, fuori Makengo e Zeegelaar. Più qualità per i friulani che iniziano ad occupare con più continuità la metà campo del Milan. Al 59′ ci prova Arslan con un destro ad incrociare che sfiora il palo alla sinistra di Maignan. Ma il pareggio dell’Udinese è solo rinviato ed è merito dei due cambi di Cioffi. Al 66′ rovesciata di Pereyra e tocco vincente sotto porta di Udogie: il Milan protesta, ma il var non ravvisa falli di mano. Si tratta del nono gol con calciatori subentrati per l’Udinese che è primo in questa speciale classifica.Il Milan reagisce: Brahim Diaz scodella per Leao che salta Silvestri ma non Marì che di testa salva il risultato. Poco dopo altre due chance: prima per Romagnoli che viene murato da Silvestri, poi per Leao che al momento del tiro è chiuso da Becao. Pioli manda in campo Maldini, ma è la carta della disperazione per un Milan stanco, poco lucido e che rischia la beffa finale: nel recupero Maignan salva sul tiro da fuori di Deulofeu.
(ITALPRESS).

Ucraina, Draghi “L’Italia pronta a fare la sua parte”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo condannato con la massima fermezza l’attacco di una brutalità ingiustificata della Russia all’Ucraina. Il comportamento russo è la più grave minaccia alla sicurezza euro-atlantica da decenni e soprattutto alla nostra democrazia e libertà. La nostra unità è e sarà sempre la risposta più forte. Manteniamo una posizione coesa e decisa.
L’Italia è uno dei più importanti contributori di truppe alle operazioni NATO. Siamo pronti a fare la nostra parte, come sempre, per mettere a disposizione le forze necessarie. La reazione deve essere determinata per evitare qualsiasi ambiguità”. Lo ha detto il premier Mario Draghi, nel suo intervento in videoconferenza al vertice Nato sulla guerra in Ucraina.
(ITALPRESS).

La Russia esclusa dall’Eurovision Song Contest di Torino

TORINO (ITALPRESS) – La European Broadcasting Union (EBU) ha annunciato che “nessun attore russo parteciperà all’Eurovision Song Contest di quest’anno”. L’appuntamento è a Torino dal 10 al 14 maggio.
Il Comitato Esecutivo dell’EBU ha preso la decisione a seguito di “una raccomandazione fatta oggi dall’organo di governo dell’Eurovision Song Contest, il Gruppo di Riferimento, sulla base delle regole dell’evento e dei valori dell’EBU.
La raccomandazione del gruppo di riferimento è stata sostenuta anche dal comitato televisivo dell’EBU.
La decisione riflette la preoccupazione che, alla luce della crisi senza precedenti in Ucraina, l’inclusione di una voce russa nel Contest di quest’anno porterebbe discredito alla concorrenza”.
Prima di prendere questa decisione, l’EBU “si è presa del tempo per consultarsi ampiamente tra i suoi membri.
L’EBU è un’organizzazione membro apolitica di emittenti impegnate a sostenere i valori del servizio pubblico.
Rimaniamo impegnati a proteggere i valori di una competizione culturale che promuove lo scambio e la comprensione internazionale, riunisce il pubblico, celebra la diversità attraverso la musica e unisce l’Europa su un unico palco”.
(ITALPRESS).

Baglioni, 10 nuove date per il tour “Dodici note solo”

ROMA (ITALPRESS) – “Dodici note solo”, il tour di Claudio Baglioni, si arricchisce di 10 nuovi appuntamenti live.
Il tour, che ha debuttato il 24 gennaio 2022 dal Teatro dell’Opera di Roma, vede Baglioni, voce, pianoforte e altri strumenti, con le composizioni più preziose del suo repertorio, protagonisti di un racconto in musica, suoni e parole, sui palchi dei teatri lirici e di tradizione più prestigiosi del Belpaese.I biglietti per le nuove date saranno disponibili dalle ore 18 di lunedì 28 febbraio.
(ITALPRESS).

Covid, 40.948 nuovi casi e 193 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Ancora un nuovo calo dei casi Covid secondo il bollettino del ministero della Salute. I nuovi positivi sono 40.948, in discesa rispetto ai 46.169 resi noti il 24 febbraio con 440.115 tamponi processati, producendo un tasso di positività in leggero calo al 9,3%. Si registrano 193 decessi, anche questo dato in calo rispetto ai 249 registrati nelle 24 ore precedenti.
I guariti sono 65.180. Flettono gli attualmente positivi di 23.304 attestandosi su un numero totale di 1.175.924. Sul fronte ospedaliero, si evidenzia un nuovo significativo calo dei ricoveri nei reparti ordinari, che sono 11.706 (-419), 799 i degenti ospitati nelle terapie intensiva (-40) con 58 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 1.163.419 persone. Il Lazio intanto oggi registra il numero maggiore di nuovi contagi (5.029), seguita da Lombardia (4.599) e Veneto (3.578).
(ITALPRESS).

Ucraina, Draghi “Zelensky è nascosto, pronti 3.400 militari”

ROMA (ITALPRESS) – “Ieri sera, durante la connessione con il presidente ucraino Zelensky, è stato un momento drammatico: è nascosto in qualche parte di Kiev, ha detto che non ha più tempo, che l’Ucraina non ha più tempo. E’ stato un momento drammatico che ha colpito tutti i partecipanti al Consiglio Europeo. Questa mattina mi ha cercato per fissare un appuntamento telefonico per le 9.30 ma non è stato possibile fare la telefonata, il presidente non era più disponibile”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso dell’informativa sulla crisi in Ucraina, alla Camera. Il premier ha annunciato che “siamo pronti a contribuire con circa 1.400 uomini e donne dell’esercito, della Marina e dell’Aeronautica, e con ulteriori 2.000 militari disponibili. Le forze saranno impiegate nell’area di responsabilità della Nato e non c’è nessuna autorizzazione implicita dell’attraversamento dei confini”. Draghi ha ribadito che “l’Italia condanna con assoluta fermezza l’invasione, che giudichiamo inaccettabile. L’attacco è una gravissima violazione della sovranità di uno stato libero e democratico, dei trattati internazionali, e dei più fondamentali valori europei”.
Inoltre “il governo è comunque al lavoro per approntare
tutte le misure necessarie per gestire al meglio una possibile
crisi energetica. Ci auguriamo che questi piani non siano
necessari, ma non possiamo farci trovare impreparati”.
(ITALPRESS).

Ucraina, Di Maio “La Russia estromessa dal Consiglio d’Europa”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, di cui l’Italia ha la presidenza, ha preso la decisione di estromettere dalla propria membership la Federazione Russa, ai sensi dell’articolo 8 dello Statuto del Consiglio d’Europa.
L’Italia ritiene che si tratti di una misura necessaria alla luce dell’inaccettabile aggressione militare russa ai danni dell’Ucraina, che costituisce una grave violazione del diritto internazionale”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, presidente in esercizio del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.
(ITALPRESS).

Covid, Speranza “Ottimismo e intelligente gradualità”

ROMA (ITALPRESS) – “Ora che la curva si sta piegando stiamo andando in una fase ancora più aperta e positiva. Non confermeremo lo stato di emergenza che termina il 31 marzo e questo è un fatto positivo. Valuteremo gradualmente come adeguare tutte le altre modalità precauzionali alla fase nuova”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, parlando del Covid-19 nel suo intervento alla cerimonia in occasione dei 100 anni della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, a Roma.
“Dobbiamo guardare con fiducia e cautela al futuro passo dopo passo. Ottimismo ma al tempo stesso intelligente gradualità che ci metta nelle condizioni di uscire da questa fase”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter