PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – “Sono state due settimane difficili, essere qui è già un grande successo ma non garantisco nulla. Le condizioni sono quelle che sono, ho ancora un pò di tempo, ma non posso garantirvi nulla, neppure la partecipazione alla discesa”.
Lo ha dichiarato Sofia Goggia dopo essere arrivata in Cina ed aver preso confidenza con le piste olimpiche di Yanqing. L’azzurra delle Fiamme Gialle, infortunatosi lo scorso 23 gennaio, sta tentando un recupero lampo per scendere in pista per la discesa in programma il 15 febbraio. “Ce la metterò tutta, ringrazio tutti gli italiani per l’affetto di questi giorni, a volte si sente la tensione addosso ma anche l’affetto – ha detto ai microfoni Rai -. Mi dispiace non poter essere la solita Goggia competitiva, darò del mio meglio giorno per giorno. Le condizioni sono quelle che sono, soprattutto la confidenza con la velocità la costruisci negli anni e per andare veloce ci vuole fisico, testa e anche il cuore a posto. ho preso due belle ‘cartellè nel giro di due settimane, ho rischiato tanto, valuterò di giorno in giorno.Essere qui ti mette di fronte a tutte le problematiche varie ed eventuali, ma anche alle cose che vanno bene, vedremo”.
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Goggia “Non garantisco nulla ma ce la metterò tutta”
La Salernitana ci prova ma con lo Spezia finisce 2-2
SALERNO (ITALPRESS) – La nuova Salernitana disegnata sul mercato da Walter Sabatini non va oltre il 2-2 nello scontro diretto salvezza contro lo Spezia. Sette i nuovi acquisti schierati da Colantuono dal 1′ contro la squadra di Thiago Motta che sul mercato non è potuta intervenire per via del blocco Fifa. Ma nella prima mezz’ora di gioco la nuova guardia della Salernitana fa e disfa. Al 3′ Ribery conquista una punizione dal limite e lascia l’incarico a Simone Verdi che col destro supera la barriera, batte Provedel e fa esplodere l’Arechi. Ma all’11’ è l’altro nuovo acquisto, Fazio, a regalare il pareggio allo Spezia: l’ex Roma stende in area Erlic, Valeri al Var concede il rigore e Manaj non sbaglia. Al 16′ Verdi regala al pubblico granata un’altra magia su punizione. Cambia la posizione, più lontana dalla porta, ma non il risultato: palla sotto l’incrocio e nuovo vantaggio della Salernitana. Un vantaggio che però dura poco. Al 27′ c’è un altro rigore causato da un nuovo innesto. Stavolta è Mousset che devia col braccio un tiro di Manaj, Valeri va di nuovo al Var e ancora una volta concede il penalty. Dagli undici metri si presenta Verde che sigla il quinto gol stagionale.
All’intervallo Colantuono cambia: fuori Mousset, dentro Djuric. La prima chance da gol però è per Kastanos: al 48′ Mazzocchi sfonda in area e crossa per l’ex Frosinone che al momento del tiro a botta sicura manca il contatto col pallone. Al 55′ primo guizzo della serata di Ribery: scambio con Kastanos, tiro dalla distanza, palla fuori. Al 65′ c’è spazio anche per Diego Perotti, mentre Thiago Motta risponde con Agudelo. All’89’ episodio da moviola: Amian tocca col braccio in area, Valeri nega il terzo rigore della serata. Lo Spezia, reduce dalle tre vittorie consecutive, si accontenta del punto, forte del +8 sulla zona calda. La Salernitana spreca una chance: contro il Genoa al Ferraris non si può sbagliare.
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Covid, Speranza “stiamo piegando la curva”
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo ancora in una fase di lotta contro il Covid, anche se nelle ultime settimane finalmente vediamo qualche segnale incoraggiante: negli ultimi 7 giorni, in particolare, abbiamo avuto una decrescita dei contagi di circa il 30%, un dato assolutamente inedito rispetto alle 9 settimane precedenti in cui c’era stata una crescita molto marcata del numero dei casi”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo via Zoom all’Agorà PD Badilicata.
“Questa fase nuova che si sta aprendo è stata resa possibile da una campagna di vaccinazione straordinaria, siamo oltre il 91% delle persone sopra i 12 anni che ha avuto una prima dose, e questo ci sta mettendo nelle condizioni di gestire in modo molto diverso rispetto al passato la stagione del Covid – ha aggiunto Speranza -. Negli ultimi giorni riusciamo a piegare la curva senza aver dovuto fare ricorso a misure restrittive particolarmente invasive per la vita delle persone”.
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Meloni “Il presidenzialismo è la madre di tutte le riforme”
ROMA (ITALPRESS) – “Proporrò il presidenzialismo, con l’elezione diretta del Capo dello Stato a poteri invariati. Se gli italiani avessero scelto questo Capo dello Stato lo avrebbero fatto in un giorno e non in una settimana imbarazzante come quella a cui abbiamo assistito, e probabilmente sarebbe stato un altro Capo dello Stato. Dare la parola al popolo è sempre la cosa migliore”. Lo afferma Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, a “Quel che resta del giorno” su Rainews24.
“Dopodichè siamo anche per rilanciare una grande sfida presidenzialista, cioè il capo del governo scelto direttamente dai cittadini, che risponde a loro, che ha una maggioranza certa, che può governare 5 anni e ha i poteri per farlo. Con un vincolo diretto, è la madre di tutte le riforme. E’ un sogno? Esiste in tante democrazie”, aggiunge.
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Caro bollette, Berlusconi “A rischio famiglie e imprese”
ROMA (ITALPRESS) – “I rialzi eccessivi del prezzo dell’energia stanno producendo conseguenze drammatiche sulle famiglie e sulle imprese: le famiglie rischiano di non riuscire a far fronte ai rincari delle bollette, le imprese si ritrovano costrette a rallentare le produzioni o qualcuna addirittura a chiudere, sono a rischio migliaia di posti di lavoro e qualche Comune sarà addirittura obbligato a diminuire i suoi servizi ai cittadini, come ad esempio l’illuminazione pubblica o il riscaldamento nelle scuole”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, in collegamento con Radio Montecarlo.
“Abbiamo quindi chiesto e chiediamo con forza al Governo di contenere, di abbattere questi aumenti trovando finalmente le risorse per farlo, per evitare che questo fenomeno metta a rischio una ripresa già difficile – ha aggiunto -. Bisogna risolvere il problema una volta per tutte perchè l’Italia è il primo importatore di energia del mondo e dipende per il 94% dalle produzioni straniere. E’ indispensabile aumentare la nostra produzione di gas in Italia ed è anche indispensabile riprendere la ricerca sul nucleare. Il gas e l’energia nucleare sono appena stati ricompresi dalla Commissione Europea tra le energie pulite e sicure; dobbiamo dunque realizzare nuovi impianti, nuove infrastrutture per rendere l’Italia più indipendente dall’estero per l’energia e sfruttare al meglio gli impianti esistenti come il TAP, il gasdotto trans Adriatico – ha sottolineato l’ex premier -. Questo dimostra quanto sbagliava chi per anni si è opposto alla sua realizzazione in nome di un ambientalismo del No, un ambientalismo dei divieti davvero superato dalla storia”.
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M5S, Conte “La mia leadership non dipende dalle carte bollate”
ROMA (ITALPRESS) – “La mia leadership del MoVimento 5 Stelle si basa sulla profonda condivisione di principi e valori. E’ un legame politico prima che giuridico, non dipende dalle carte bollate e lo dico consapevole di essere anche un avvocato”. Lo afferma Giuseppe Conte, in merito al provvedimento del Tribunale di Napoli che sospende la sua elezione a presidente del M5S.
“Il Tribunale di Napoli, che in prima istanza aveva respinto il ricorso cautelare per la sospensione delle delibere dell’agosto 2021 di approvazione del nuovo statuto e di elezione del Presidente, ha accolto in seconda istanza il suddetto ricorso – spiega il MoVimento 5 Stelle in una nota -. Nonostante le varie eccezioni sollevate, riguardanti anche l’incompetenza territoriale del Foro di Napoli, il Tribunale ha accolto il ricorso fornendo una specifica interpretazione del vecchio statuto secondo cui avrebbero avuto diritto di partecipare al voto anche gli iscritti da meno di sei mesi”.
“L’interpretazione fornita dal Tribunale di reclamo, peraltro, contrasta la prassi consolidata nelle votazioni seguite dal Movimento e un indirizzo che mirava a scongiurare che la comunità fosse infiltrata da cordate organizzate ad hoc al fine di alterare le singole votazioni, complice anche la gratuità e semplificazione dell’iscrizione – prosegue la nota -. Va chiarito, in particolare, che il provvedimento del Tribunale di Napoli non ha accertato l’invalidità delle delibere adottate, ma dispone, in via meramente provvisoria, la sola “sospensione” delle suddette delibere”.
“Il Movimento aveva già in programma, proprio in questi giorni, la convocazione di un’assemblea per sottoporre al voto degli iscritti alcune modifiche statutarie in adesione ai rilievi della Commissione di garanzia per gli statuti e la trasparenza dei partiti politici. Sarà questa l’occasione per proporre agli iscritti – anche con meno di sei mesi di anzianità – la ratifica delle delibere sospese in via provvisoria”, conclude il M5S.
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Festival di Sanremo, sui media trionfa Gianni Morandi
ROMA (ITALPRESS) – Il trionfatore del 72° Festival di Sanremo, almeno sui media, è Gianni Morandi che, fra gli artisti in gara, ottiene più citazioni sui mezzi di informazione italiani (11.289), lasciandosi alle spalle chi lo precede sul podio ufficiale: la coppia da “Brividi” Mahmood e Blanco (10.805) ed Elisa (9.034). E’ quanto emerge dal monitoraggio svolto su oltre 1.500 fonti media fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha indagato quali sono stati i cantanti e gli ospiti del festival più chiacchierati sui media italiani dalla mezzanotte di lunedì 31 gennaio alle 12 di lunedì 7 febbraio.
La classifica di Mediamonitor.it vede al quarto posto fra i cantanti Achille Lauro (7.697 citazioni), autore di una toccante dedica a Loredana Bertè durante la serata delle cover; quinta posizione per Emma (6.517), vincitrice del Fantasanremo, seguita da Massimo Ranieri (6.146), che si è aggiudicato il premio della critica, e dal sorprendente Sangiovanni (5.818). Ottavo posto per un’altra veterana della kermesse sanremese, Iva Zanicchi (5.761), che precede La Rappresentante di Lista (4.999) e Noemi (4.830), proclamata regina di eleganza della manifestazione.
L’irruzione di Jovanotti sul palco dell’Ariston nella doppia veste di super ospite e compagno di palco di Morandi nella serata delle cover, e le polemiche che ne sono scaturite, fanno ottenere all’artista toscano 4.731 citazioni con le quali si aggiudica la vittoria fra gli ospiti musicali in termini di presenza sui media. Jovanotti precede di poco più di 150 menzioni i Maneskin (4.596), mentre più distaccati sono Laura Pausini (2.752) e Cesare Cremonini (2.670).
Fra i nomi che hanno affiancato Amadeus durante le serate del Festival, l’analisi di Mediamonitor.it evidenzia la prima posizione di Drusilla Foer (5.110), seguita da Ornella Muti (4.070) e Sabrina Ferilli (3.475), al centro di una polemica per un fuorionda che ha scatenato un vero e proprio Ferilligate.
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Franceschini “La cultura è un settore trainante, fondamentale investire”
MILANO (ITALPRESS) – “La pandemia ha fatto capire anche ai non addetti ai lavori cos’è un paese senza la cultura, ha fatto avvicinare le persone a nuovi bisogni culturali. Non è un caso se in Italia – dopo tanti anni negativi e in controtendenza rispetto all’Europa – è aumentata la vendita dei libri e il numero dei lettori. Stessa cosa anche per il cinema dove l’incrocio tra l’attrattività italiana, una nuova legge sul tax credit e molte risorse a disposizione stanno facendo moltiplicare le produzioni”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenendo all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2021/22 della Fondazione Scuole Civiche di Milano e delle quattro Scuole Civiche di teatro, musica, cinema e lingue.
“Per questo – ha proseguito – sono sempre più convinto che dopo la fine della pandemia – che è stato uno spartiacque così forte nelle esperienze individuali e collettive che non potrà chiudersi come una parentesi ma lascerà delle tracce positive e negative – tra quelle positive dobbiamo aspettarci una crescita dei consumi culturali degli italiani e formare persone in questi settori diventa un investimento fondamentale per il Paese, perchè la cultura sarà trainante nei prossimi anni”.
“Per questo stiamo ragionando da qualche tempo, su una forma di presenza diretta del Ministero nelle Scuole civiche. E anche l’idea del Politecnico delle arti è formidabile – ha concluso il ministro -. E dovremo concretizzarla anche qui con una forma di partecipazione e sostegno permanente da parte dello Stato. Questo è il mio impegno: abbiamo ancora un anno di legislatura per concretizzarlo”.
(ITALPRESS).

