ROMA (ITALPRESS) – L’erogazione della seconda rata del Pnrr, in scadenza al 30 giugno 2022, “presuppone il conseguimento di 45 traguardi e obiettivi per un contributo finanziario e di prestiti pari a 24,1 miliardi di euro. In vista della realizzazione dei suddetti traguardi e obiettivi chiederei, nei prossimi giorni, a tutti i Ministri di indicare dello stato di attuazione degli investimenti e delle riforme di competenza, segnalando l’eventuale necessità di interventi normativi e correttivi connessi alla realizzazione dei suddetti obiettivi e traguardi”. Così il premier Mario Draghi intervenendo in Consiglio dei Ministri.
“Il prossimo Consiglio dei ministri di mercoledì, quindi, sarà dedicato a una puntuale ricognizione della situazione relativa ai principali obiettivi PNRR del primo semestre dell’anno”, ha aggiunto Draghi.
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Pnrr, Draghi “Il 2 febbraio Cdm per la ricognizione sugli obiettivi”
Covid, 57.715 nuovi casi e 349 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Secondo il bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi al Covid-19 sono 57.715 (rispetto ai 104.065 del 30 gennaio). I tamponi processati sono 478.314 e portano il tasso di positività al 12,06%. Si registrano 349 decessi (il 30 gennaio erano 235). I guariti sono 108.493 mentre per gli attualmente positivi si registra un decremento di 51.211 unità per un totale di 2.592.606.
Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari, sono 19.913 i degenti mentre in terapia intensiva i pazienti sono 1.584 con 112 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 2.571.109 persone. L’Emilia-Romagna è la prima regione per numero di contagi (8.983), seguita da Lazio (6.615) e Piemonte (6.241).
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Tornano le prove scritte all’esame di maturità
ROMA (ITALPRESS) – Sono pronte le Ordinanze che definiscono l’organizzazione e le modalità di svolgimento degli Esami di Stato 2022 del primo e del secondo ciclo di istruzione. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi le ha inviate oggi al Consiglio superiore della Pubblica Istruzione (Cspi), per il previsto parere. Le Ordinanze sono anche state illustrate ai sindacati. Terminato l’iter amministrativo, saranno poi trasmesse alle competenti commissioni parlamentari, come previsto dall’ultima legge di bilancio. Nei documenti predisposti è previsto il ritorno delle prove scritte, sia nell’Esame del primo che del secondo ciclo di istruzione, con alcune specifiche.
Le prove scritte si svolgeranno in presenza. Per il solo colloquio, sia nel primo che nel secondo ciclo, è prevista la possibilità della videoconferenza per i candidati impossibilitati a lasciare il loro domicilio, condizione che andrà, comunque, documentata.
Per l’Esame del primo ciclo sono previste due prove scritte, una di italiano e una relativa alle competenze logico-matematiche, e un colloquio, nel corso del quale saranno accertate anche le competenze relative alla lingua inglese, alla seconda lingua comunitaria e all’insegnamento dell’Educazione civica.
La votazione finale resta in decimi.
L’Ordinanza prevede che l’Esame del secondo ciclo sia costituito da una prova scritta di italiano, da una seconda prova sulle discipline di indirizzo, predisposta dalle singole commissioni d’Esame, e da un colloquio.
La sessione d’Esame avrà inizio il 22 giugno 2022 alle 8.30, con la prima prova scritta di italiano, che sarà predisposta su base nazionale. Il 23 giugno si proseguirà con la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che avrà per oggetto una sola disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi.
E’ previsto, poi, il colloquio, che si aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla commissione (un testo, un documento, un problema, un progetto) che sarà sottoposto al candidato.
La valutazione finale resta in centesimi.
“Le scelte di oggi – sottolinea il ministro Bianchi – rientrano nel percorso di progressivo ritorno alla normalità che stiamo realizzando. Non siamo ancora fuori dalla pandemia, ma già quest’anno, grazie ai vaccini e alle misure di sicurezza decise dal governo, abbiamo garantito una maggiore continuità della scuola in presenza, fin dal primo giorno. Abbiamo tenuto conto, come era giusto fare, degli ultimi due anni vissuti dai nostri ragazzi. Per questo, ad esempio, nel secondo ciclo, affidiamo la seconda prova scritta alle commissioni interne, che conoscono i percorsi personali degli studenti. Dobbiamo rimetterci in cammino verso la normalità e guardare al futuro, lavorare alla scuola che vogliamo costruire insieme”, conclude.
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Covid, Speranza “Vaccini decisivi per contrastare Omicron”
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha partecipato in videoconferenza, al G7 dei ministri della Salute. “Anche nel confronto con gli altri Paesi è emerso l’impatto decisivo delle vaccinazioni nel ridurre le ospedalizzazioni e le conseguenze più gravi della diffusione della variante Omicron – ha detto Speranza -. E’ fondamentale mantenere un approccio il più possibile coordinato tra i Paesi del G7 e a livello internazionale. La priorità è aumentare ancora le coperture vaccinali con prime dosi e richiami”.
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Papa “Difendere il sistema sanitario gratuito”
ROMA (ITALPRESS) – “Continuate con il sistema sanitario gratuito, per favore. Difendetelo. Non dobbiamo cadere in un sistema sanitario a pagamento, dove i poveri non hanno diritto a nulla. Una delle cose belle che ha l’Italia è questo: per favore, conservatelo”. Lo ha detto Papa Francesco, ricevendo in udienza una delegazione dell’Agenzia delle Entrate.
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Pil in crescita del 6,5% nel 2021
ROMA (ITALPRESS) – L’economia italiana registra per il quarto trimestre consecutivo una espansione, seppure a ritmi più moderati rispetto ai periodi precedenti. L’Istat stima infatti che il Pil, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia aumentato dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 6,4% in termini tendenziali. La variazione congiunturale è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto nel comparto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca e di un aumento sia in quello dell’industria, sia in quello dei servizi. Dal lato della domanda, vi è un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della componente estera netta. Nel 2021 il Pil corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato è aumentato del 6,5% rispetto al 2020 (nel 2021 vi è stato lo stesso numero di giornate lavorative del 2020). La variazione acquisita per il 2022 è pari a +2,4%.
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Confintesa scrive a Mattarella “Preoccupa scollamento partiti-cittadini”
ROMA (ITALPRESS) – Alla vigilia del giuramento del riconfermato presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il segretario generale di Confintesa, Francesco Prudenzano, ha inviato una lettera al Capo dello Stato per congratularsi per la sua elezione ma, soprattutto, mettendo in risalto lo scollamento tra i cittadini e i partiti, che dovrebbero rappresentarli.
“Signor Presidente – scrive Prudenzano – la sua ri-elezione che ha, di fatto, messo a nudo l’incapacità dell’odierna classe politica di poter realmente interfacciarsi con i cittadini, assume oggi un valore molto più ampio di quelle che sono le prerogative costituzionali legate alla sua funzione”.
Prudenzano ha, inoltre, esposto al presidente Mattarella la preoccupazione per le tante crisi aziendali che mettono a rischio migliaia di posti di lavoro, dalla vertenza della Whirlpool di Napoli che si trascina da oltre due anni e che ha visto un Governo incapace di far rispettare all’azienda gli impegni presi, alla Bosch di Bari che in questi giorni ha annunciato 700 esuberi.
Tutto questo preoccupa ancor di più perchè, scrive Prudenzano “siamo in presenza di una regressione industriale senza precedenti e queste crisi interessano particolarmente aziende situate nelle regioni meridionali. C’è poi – scrive ancora Prudenzano – il problema dei morti sul lavoro che sta assumendo proporzioni inaccettabili per un Paese che vuole definirsi civile e non riesce nemmeno a far rispettare le norme antinfortunio. Ormai siamo in presenza, oltre che di una crisi pandemica, anche di una grave crisi Istituzionale che vede un Parlamento ostaggio di partiti che non riescono a dialogare tra di loro e anche dal punto di vista sindacale vediamo che alcune forze sociali hanno perso molto del loro potere contrattuale ma nonostante tutto sembra che abbiano l’esclusiva della rappresentanza”.
Confintesa chiede al presidente Mattarella di dare un significato maggiore alla sua elezione affinchè sia da stimolo con il Governo in modo da affrontare queste problematiche che ridiano certezze al mondo del lavoro.
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Scuola, Pacifico (Anief) “2022 cruciale per contratto e precari”
PALERMO (ITALPRESS) – “Il 2022 sarà un anno particolare perchè si rinnova un contratto che è scaduto per 1,3 milioni di insegnanti e personale educativo della scuola, e come Anief vogliamo portare diverse battaglie su questo rinnovo”. Lo dice in un’intervista all’Agenzia Italpress Marcello Pacifico, presidente di Anief, sindacato della scuola. Un contratto che non si rinnova da più di dieci anni, è questo il primo punto sul quale Pacifico punta l’attenzione: “C’è un problema legato all’inflazione cresciuta in questi 14 anni dal primo blocco del contratto”. Ma anche le disparità di chi compie lo stesso lavoro ma sotto ombrelli contrattuali diversi: “C’è un problema di risorse legato a una parità di trattamento da riconoscere al personale a tempo determinato e quello a tempo indeterminato, ma anche parità di trattamento giuridico ed economico”, aggiunge.
Serve inoltre, aggiunge Pacifico, “rivedere i livelli stipendiali del personale Ata che sono fermi da 50 anni, discutere del diritto alla disconnessione in un mondo che utilizza sempre di più il digitale nella didattica e nel lavoro agile per il personale amministrativo”. E inoltre, in un mondo che cambia, “bisogna riconoscere delle specifiche indennità legate alla vita di tutti i giorni come quella per il rischio biologico: lavorare a scuola è pericoloso in tempo di Covid; una indennità di sede per chi lavora lontano da casa o in sede disagiata e un indennità di incarico per i precari che hanno subito un abuso dell’utilizzo di contratti a tempo determinato”.
A breve partirà una tornata di concorsi per le scuole, l’obiettivo è risolvere il problema del precariato. “Il tema del precariato è il principale da risolvere in questo anno – spiega Pacifico -. Ce lo chiede il comitato dei Ministri d’Europa che ha colto un reclamo collettivo presentato dall’Associazione. Ci chiedono di risolvere il problema della supplentite e della precarietà delle scuole”.
“La nostra ricetta è semplice: utilizziamo un doppio canale di reclutamento, assumiamo i giovani e i meritevoli dei concorsi e quelli che hanno prestato tanti anni di servizio nelle scuole attraverso un canale che vada anche a valutare titoli e servizio, come è stato fatto negli anni passati e che permetta di coprire subito tutti i posti vacanti”, conclude Pacifico.
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