ROMA (ITALPRESS) – Ricrescono significativamente, come accade ogni martedì, il numero dei contagi in Italia. I nuovi positivi, secondo il bollettino del ministero della Salute, sono 186.740 (in forte aumento rispetto ai 77.696 della rilevazione resa nota nella giornata del 24 gennaio). 1.397.245 i tamponi processati,
che portano il tasso di positività al 13,42%. Si registra un’impennata di decessi, 428, che tengono conto del riconteggio su morti avvenute nei giorni scorsi in Abruzzo, Campania e Sicilia.
I guariti sono 231.500 mentre per gli attualmente positivi si evidenzia una flessione di 20.691 unità per un totale di 2.689.166. Sul fronte dei ricoveri, nei reparti ordinari si trovano 20.027 degenti (+165), in calo le terapie intensive a 1.694 (-9) con 130 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 2.667.445 persone. La Lombardia è la prima regione per numero di nuovi positivi (28.372), seguita da Veneto (24.312) e da Piemonte (18.656).
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Covid, 186.740 nuovi casi e 428 decessi
Quirinale, dal centrodestra rosa di tre nomi: Pera, Moratti e Nordio
ROMA (ITALPRESS) – L’ex presidente del Senato Marcello Pera, l’attuale vicepresidente della Regione Lombardia ed ex sindaco di Milano, Letizia Moratti, e l’ex magistrato Carlo Nordio. E’ la rosa dei nomi per la presidenza della Repubblica presentata dal leader della Lega Matteo Salvini a nome del centrodestra, nel corso di una conferenza stampa con Giorgia Meloni e Antonio Tajani. “Il centrodestra sta dando prova di compattezza, lealtà e voglia di dialogare”, ha detto Salvini.
“Abbiamo fatto una lunga e proficua riunione con il centrodestra compatto. E’ il nostro tratto distintivo – ha sottolineato -: muoverci all’unisono dall’inizio alla fine di questo percorso. Siamo qui a presentare tre nomi ufficiali del centrodestra partendo dal presupposto che non siamo qui ad imporre niente a nessuno. Negli ultimi 30 anni la sinistra è stata protagonista della scelta, penso che ora sia diritto dell’area liberale moderata che è maggioranza del paese di avanzare delle proposte”.
“Il centrodestra non ha i numeri per eleggere da solo il presidente della Repubblica, ma ha i numeri maggioritari, quindi ha il diritto di fare una proposta. Non è una questione tattica – ha sottolineato Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia -. Gli ultimi presidenti della Repubblica, al netto di Ciampi, sono stati di sinistra, in un Paese che viene considerato a maggioranza di centrodestra. E’ irrispettoso che da sinistra si dica che non è accettabile la proposta che arriva dal centrodestra. Oggi facciamo tre nomi che dimostrano come non abbiamo nulla da temere sul piano dell’autorevolezza”.
“Il centrodestra ha molte figure che non hanno la tessera e sono a servizio dello Stato e delle istituzioni, è giusto rivendicare questa capacità e questa ricchezza, questa serie di risorse per l’Italia”, ha affermato Antonio Tajani coordinatore nazionale di Forza Italia. “Vogliamo dialogare e confrontarci con tutti in un Parlamento sovrano e trovare la soluzione migliore. Il centrodestra mette il meglio di sè, tutte le risorse possibili in campo per servire la Repubblica”, ha aggiunto.
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Quirinale, sui media dominano Draghi e Berlusconi
ROMA (ITALPRESS) – Silvio Berlusconi e Mario Draghi tengono banco nelle elezioni per il nuovo Capo dello Stato: ad avere più visibilità sui mezzi di informazione italiani, nell’ultima settimana, è stato il leader di Forza Italia, con 18.330 citazioni, circa 1.500 in più rispetto a Draghi (16.856).
La situazione però si ribalta nelle ultime 48 ore, con il premier che ottiene 5.468 menzioni a fronte delle 2.992 di Berlusconi, che ha sciolto la riserva e comunicato la sua rinuncia a correre per il Quirinale.
E’ quanto emerge dal monitoraggio svolto su oltre 1.500 fonti d’informazione fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog da Mediamonitor.it, che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha rilevato le citazioni relative ai candidati per il Quirinale sui media nazionali e locali nel periodo dal 19 al 25 gennaio 2022, mettendole a confronto con quelle del 24 e 25 gennaio.
Nell’ultima settimana, alle spalle di Draghi e Berlusconi troviamo l’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini (4.488 citazioni), che precede la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati (3.083) e la ministra della Giustizia Marta Cartabia (2.539).
Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio e indicato dal M5S fra i possibili candidati, si aggiudica la sesta posizione (2.268), seguito dall’ipotesi di un Mattarella bis (1.825), da Giuliano Amato (1.787), dalla vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti (1.611) e dal ministro della Cultura Dario Franceschini (719).
L’analisi di Mediamonitor.it relativa alle ultime 48 ore, oltre al sorpasso di Draghi su Berlusconi, non rileva sostanziali modifiche nella classifica: dietro Draghi e Berlusconi, infatti, Casini (1.830), Casellati (1.334), Cartabia (1.042) e Riccardi (921) confermano le posizioni (dalla terza alla sesta) occupate nell’ultima settimana.
Perde invece una posizione l’ipotesi di un Mattarella bis (691), che scivola all’ottavo posto, scalzato dal “Dottor Sottile” (716), mentre rimane immutata la coda alla classifica, con Moratti nona (401) e Franceschini decimo (290).
Da segnalare infine la “performance” sui media degli “assi nella manica” sfoderati nelle ultime ore da Matteo Salvini e Giorgia Meloni: Carlo Nordio, l’ex magistrato titolare fra l’altro delle inchieste sul Mose di Venezia e sulle Brigate Rosse in Veneto, la cui candidatura è stata proposta dalla leader di Fratelli d’Italia, e il presidente del Consiglio di Stato Franco Frattini, indicato dal leader della Lega, hanno ottenuto nelle ultime 48 ore rispettivamente 789 e 450 citazioni.
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Ficarra e Picone sul set con Servillo
ROMA (ITALPRESS) – Toni Servillo, Salvo Ficarra e Valentino Picone sono i protagonisti del nuovo film di Roberto Andò “La Stranezza” (titolo provvisorio), le cui riprese inizieranno in febbraio.
A produrre sono Attilio De Razza e Angelo Barbagallo per Bibi Film, Tramp Limited, Medusa Film e Rai Cinema e in collaborazione con Prime Video.
Per “La Stranezza” (titolo provvisorio), Medusa Film e Rai Cinema partecipano alla produzione e alla distribuzione per la prima volta insieme, definendo un accordo innovativo per un grande progetto che coinvolge alcuni dei nostri più importanti talenti.
La regia è di Roberto Andò che ha scritto la sceneggiatura insieme a Massimo Gaudioso e Ugo Chiti.
Oltre a Toni Servillo nei panni di Luigi Pirandello, Salvo Ficarra e Valentino Picone in quelli di Onofrio Principato e Sebastiano Vella ci saranno anche Renato Carpentieri, Donatella Finocchiaro, Luigi Lo Cascio, Galatea Ranzi e Fausto Russo Alesi.
Nel 1920 in Sicilia per un breve soggiorno, Luigi Pirandello s’imbatte in un imprevisto che lo porterà a incontrare due singolari figure di teatranti, Onofrio Principato e Sebastiano Vella, due dilettanti che stanno provando con gli attori della loro filodrammatica un nuovo spettacolo. L’incontro tra il geniale autore dei “Sei personaggi in cerca d’autore” e questa scalcinata compagnia amatoriale sarà foriero di molte sorprese.
Giampaolo Letta, vice presidente e amministratore delegato Medusa Film, afferma: “Roberto Andò è uno degli autori italiani per i quali abbiamo sempre nutrito grande stima e affetto. Medusa segue da sempre il suo percorso artistico e considera le sue opere in grado di generare i tratti distintivi che caratterizzano il cinema italiano. In questo eccezionale progetto, Ficarra e Picone e Toni Servillo porteranno la loro esperienza cinematografica e consolideranno il loro eclettismo nell’interpretazione di personaggi straordinari”.
Per Paolo Del Brocco (Amministratore Delegato di Rai Cinema):
“è un bellissimo progetto che nasce dal nostro rapporto consolidato e di assoluta fiducia nei confronti di Roberto Andò, e dall’idea di mettere insieme i grandi talenti di Toni Servillo e di Ficarra e Picone. Su iniziativa dei due produttori Angelo Barbagallo e Attilio De Razza, con Giampaolo Letta di Medusa ci siamo detti: uniamo le forze per dare vita a un grande progetto produttivo, che sia innovativo e allo stesso tempo utile all’industria cinematografica. E per la prima volta distribuiremo anche insieme, con 01 Distribution e Medusa, combinando tutte le nostre esperienze per una grande operazione a più voci, che sia di carattere popolare, ma anche culturale”. “Questo film – dice Roberto Andò – nasce dall’intesa elettiva con Ficarra e Picone, due straordinari interpreti della comicità e dell’anima siciliana”.
Toni Servillo afferma: “Ho sempre provato molta simpatia e ammirazione per Ficarra e Picone, ed era naturale che corrispondessi alla richiesta di Roberto Andò, con cui ho già fatto due film, di farne uno con loro, nel quale interpreto il ruolo complesso e affascinante di Luigi Pirandello, al servizio di una sceneggiatura che ho trovato molto interessante”.
“Abbiamo sin da subito accettato con entusiasmo – affermano Ficarra e Picone – il progetto di Roberto Andò. Un viaggio meraviglioso nel mondo di Luigi Pirandello e della fonte naturale della sua ispirazione: la Sicilia. Un’occasione unica ed irripetibile per crescere e accrescere il nostro percorso artistico incontrando due grandi maestri del cinema italiano Roberto Andò e Toni Servillo”.
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Ricerca Deutsche Bank, la Bce alzerà i tassi di interesse a fine anno
ROMA (ITALPRESS) – Per colpa dell’inflazione, ma non solo, Deutsche Bank anticipa a fine anno la sua previsione su un rialzo dei tassi di interesse da parte della Bce. E’ quanto si legge in un report. Un primo ritocco di 25 punti base potrebbe arrivare già a dicembre, finora la banca tedesca stimava non prima di fine 2023 per eventuali ritocchi al rialzo. L’inflazione, secondo DB calerà nel 2022, dopo il picco attuale, ma da sola non basterebbe ad avviare una politica di rialzi della banca centrale guidata da Christine Lagarde, nonostante quest’anno DB si attenda un’inflazione a più 4% annuo e al 2,1% nel 2023, mentre le previsioni della BCE sono 3,2% e 1,8%.
Il motivo per cui DB stima un intervento a fine 2022, è legato al mercato del lavoro che resta molto positivo, la disoccupazione è al 7,2%, praticamente ai livelli pre-pandemici.
Ciò determinerà un aumento dei salari, essendoci più concorrenza: DB prevede che l’inflazione salariale accelererà dall’1,5% nel 2021 al 2,5% a 2022, escludendo l’impatto dell’aumento del salario minimo tedesco, che vale un altro 0,5%. Questo sarà il vero motore dell’inflazione, lasciando più libertà di manovra alla Bce, che a quel punto dovrebbe sentirsi più fiduciosa, e dovrebbe agire per ridurla dopo anni di politiche che agivano in senso contrario.
DB prevede aumenti, dopo i 25 punti base di fine 2022, potrà raggiungere lo 0,5% a settembre 2023, seguito da rialzi meno frequenti. L’obiettivo finale è l’1% nel 2024, due anni prima del previsto. A frenare queste dinamiche potrebbe esserci un aumento più lento dell’inflazione salariale, un maggiore inasprimento delle condizioni finanziarie a causa dei rimborsi del Tltro, l’attivazione della clausola di overshooting dell’inflazione e la materializzazione del rischio geopolitico.
La Fed sta dimostrando che il punto di svolta nel ciclo delle politiche può essere rapido, e se l’inflazione dovesse essere più bassa nell’area dell’euro, DB prevede un cambio euro-dollaro a 1,15 a fine anno, fino a 1,30 nel 2025.
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Pd-M5S-Leu “No alla rosa del centrodestra, serve un presidente super partes”
ROMA (ITALPRESS) – “Prendiamo atto della terna formulata dal centrodestra che appare un passo in avanti, utile al dialogo. Pur rispettando le legittime scelte del centrodestra, non riteniamo che su quei nomi possa svilupparsi la larga condivisione in questo momento necessaria”. Lo affermano in una nota congiunta Pd, M5S e Leu, in merito all’elezione del nuovo presidente della Repubblica.
“Riconfermiamo la nostra volontà di giungere a una soluzione condivisa su un nome super partes e per questo non contrapponiamo una nostra rosa di nomi – prosegue la nota -. Nella giornata di domani proponiamo un incontro tra due delegazioni ristrette in cui porteremo le nostre proposte”.
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Berrettini sbarca in semifinale agli Australian Open
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini si qualifica per le semifinali degli Australian Open, primo Slam del 2022 (montepremi 54,2 milioni di dollari) entrato nel vivo sul cemento di Melbourne Park nella metropoli australiana. Il 25enne tennista romano, n.7 del ranking e del seeding, si è imposto nei quarti sul francese Gael Monfils, n.20 Atp e 17esima testa di serie, con il punteggio di 6-4 6-4 3-6 3-6 6-2. Per un posto in finale l’azzurro sfiderà lo spagnolo Rafael Nadal, sesta forza del tabellone. Domani torna in campo l’altro italiano in corsa, Jannik Sinner: il 20enne altoatesino, 10 Atp e 11esimo favorito, se la vedrà con il greco Stefanos Tsitsipas, quarta testa di serie. Obiettivo semifinale anche per la coppia formata da Simone Bolelli e Fabio Fognini. I due azzurri, reduci dalla finale a Sydney, giocheranno domani nei quarti del doppio contro la formazione composta dallo statunitense Rajeev Ram e dal britannico Joe Salisbury, seconde teste di serie del torneo, campioni nel 2020 ed ancora finalisti nella passata edizione. Stabilita infine la prima semifinale femminile. Per un posto in finale se la vedranno la numero 1 del mondo e del torneo, l’australiana Ashleigh Barty, e l’americana Madison Keys. Nei quarti Barty ha liquidato per 6-2 6-0 la statunitense Jessica Pagula, testa di serie numero 21, mentre Keys ha eliminato, per 6-3 6-2, la ceca Barbora Krejcikova, numero 4 del ranking Wta e del seeding.
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Nel 2021 reddito e pensione cittadinanza a 3,9 milioni di persone
ROMA (ITALPRESS) – Nel corso del 2021, i nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza (RdC) hanno superato 1,59 milioni, mentre quelli percettori di Pensione di Cittadinanza (PdC) sono stati 169mila, per un totale di oltre 1,76 milioni di nuclei e quasi 3,94 milioni di persone coinvolte e un importo medio di circa 546 euro. Lo riferisce l’Inps nell’aggiornamento al mese di dicembre 2021 dell’Osservatorio su reddito e pensione di cittadinanza e reddito di emergenza. I dati relativi al singolo mese di dicembre riferiscono di oltre 1,37 milioni di nuclei percettori totali, con più di tre milioni di persone coinvolte e un importo medio mensile erogato a livello nazionale di 545 euro (576 euro per il RdC e 280 euro per la PdC). L’importo medio varia sensibilmente con il numero dei componenti il nucleo familiare, e va da un minimo di 446 euro per i monocomponenti a un massimo di 698 euro per le famiglie con quattro componenti. La platea dei percettori di reddito di cittadinanza e di pensione di cittadinanza è composta da 2,6 milioni di cittadini italiani, 313mila cittadini extra comunitari con permesso di soggiorno UE e circa 115mila cittadini europei. La distribuzione per aree geografiche relativa al mese di dicembre 2021 vede oltre 591mila beneficiari al Nord, quasi 429mila al Centro e più di due milioni nell’area Sud e Isole. Nel 2021, le revoche hanno riguardato oltre 109mila nuclei e le decadenze sono state quasi 314mila.
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