ROMA (ITALPRESS) – A dicembre 2021 sono state immatricolate 86.679 autovetture a fronte delle 119.620 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari a un calo di oltre il 27%. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
I trasferimenti di proprietà sono stati 274.998 a fronte di 276.665 passaggi registrati a dicembre 2020, con una diminuzione pari a -0,60%.
Il volume globale delle vendite mensili, pari a 361.677, ha interessato per il 23,97% vetture nuove e per il 76,03% vetture usate.
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A dicembre 2021 mercato dell’auto ancora in netto calo
Orlando “La riforma degli ammortizzatori sociali va nella strada giusta”
ROMA (ITALPRESS) – “Con la Legge di Bilancio 2022 è entrata in vigore la riforma degli ammortizzatori sociali. Una riforma “universalistica” che interviene sulle disomogeneità esistenti per realizzare una maggiore equità generale del sistema. L’obiettivo che ci siamo dati è che nessuna lavoratrice e nessun lavoratore rimanga escluso dal sistema di protezione sociale – sia in costanza di rapporto di lavoro sia in mancanza di occupazione – e che vi sia un miglioramento delle prestazioni, sia in termini di durata che di trattamento. Adesso, con questa riforma, per 12,4 milioni di persone ci saranno nuove o maggiori protezioni sociali. E’ un primo passo, ma abbiamo intrapreso la strada giusta sulla quale proseguire”. Lo scrive su Facebook il ministro del Lavoro Andrea Orlando.
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Covid, 68.052 nuovi casi e 140 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Secondo il bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 68.052 (rispetto ai 61.046 del 2 gennaio). I tamponi processati sono 445.321 che portano il tasso di positività al 15,28%. Oggi si registrano 140 decessi (il 2 gennaio erano 133). I guariti sono 13.379, mentre per gli attualmente positivi si registra un incremento di 54.515 unità per un totale di 1.125.052.
Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari, sono 12.333 i degenti mentre in terapia intensiva i pazienti sono 1.351 con 103 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 1.111.368 persone. La Lombardia è la prima regione per numero di contagi (13.421), seguita dall’Emilia-Romagna (8.014) e dalla Toscana (6.952).
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Vaccino, a gennaio target 15 milioni di somministrazioni
ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di dicembre 2021 il numero di somministrazioni di vaccino anti Covid-19 effettuate è stato di 14,5 milioni. Per il mese di gennaio 2022, alla luce dei risultati positivi fatti registrare dalle Regioni/Province autonome nel periodo delle festività natalizie e di fine anno, con punte di quasi 650 mila somministrazioni giornaliere, si potranno raggiungere i 15 milioni di somministrazioni. Lo rende noto la Struttura Commissariale per l’emergenza Covid-19.
Il fabbisogno di vaccini per il mese di gennaio verrà assicurato dalle dosi di Pfizer e Moderna nella disponibilità della Struttura Commissariale. Nel complesso, i quantitativi sono in grado di esprimere una potenzialità di 26 milioni di somministrazioni.
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“Belli ciao”, Pio e Amedeo incassano un milione al box office
ROMA (ITALPRESS) – Spider-Man: No Way Home, diretto da Jon Watts e interpretato da Tom Holland, incassa nello scorso week end al box office quasi 1,4 milioni.
Bene la commedia di Pio e Amedeo, Belli ciao, diretta da Gennaro Nunziante, che sfiora il milione di euro in due giorni (998.942).
Terzo posto per Me contro te – Persi nel tempo con 865 mila euro.
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Mascherine Ffp2, accordo per il prezzo calmierato nelle farmacie
ROMA (ITALPRESS) – La Struttura Commissariale per l’emergenza Covid-19, d’intesa con il ministero della Salute e sentito l’Ordine dei Farmacisti, ha raggiunto un accordo con FederFarma, AssoFarm e FarmacieUnite per la vendita delle mascherine Ffp2 a prezzo calmierato presso le farmacie aderenti. Il prezzo concordato è pari a 0,75 euro a mascherina.
La Struttura Commissariale rende noto che l’accordo sarà siglato a breve, e le adesioni saranno sottoscritte attraverso il sistema tessera sanitaria.
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Smart working, ministero P.A. “Già possibile la rotazione del personale”
ROMA (ITALPRESS) – “La linea fin qui seguita dal Governo, grazie alle vaccinazioni, al green pass e al super green pass, ha reso pienamente compatibile il massimo livello di apertura delle attività economiche, sociali e culturali con il massimo livello di sicurezza sanitaria. Con riferimento alla richiesta di smart working da parte di alcune sigle sindacali del pubblico impiego, ricordiamo che la normativa e le regole attuali già permettono ampia flessibilità per organizzare sia la presenza, sia il lavoro a distanza, tanto nel lavoro pubblico quanto nel lavoro privato”. Così, in una nota, il Dipartimento della Funzione pubblica.
“Le amministrazioni pubbliche, in particolare, sulla base delle linee guida recentemente approvate con il consenso di tutti (sindacati, Governo, amministrazioni centrali e locali), possono decidere la rotazione del personale consentendo il lavoro agile anche fino al 49% sulla base di una programmazione mensile, o più lunga”, prosegue la nota.
“Ricordiamo, inoltre, che la maggior parte dei dipendenti pubblici (gli addetti della scuola, della sanità e delle forze dell’ordine, che rappresentano circa i due terzi dei 3,2 milioni totali) sono soggetti all’obbligo di vaccino e, in larghissima maggioranza, sono tenuti alla presenza – sottolinea il Dipartimento -. Alla luce della grande flessibilità riconosciuta alle singole amministrazioni e dell’esigua minoranza di dipendenti pubblici che potrebbe realmente lavorare da casa, risulta, dunque, incomprensibile l’invocazione dello smart working per tutto il pubblico impiego. Un “tutti a casa” come sperimentato, in assenza dei vaccini, durante la prima fase della pandemia nel 2020, legato al lockdown generalizzato e alla chiusura di tutte le attività economiche e di tutti i servizi, tranne quelli essenziali. Non è questa la situazione attuale”.
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Covid, De Luca “Rinviare di 20-30 giorni il ritorno a scuola”
NAPOLI (ITALPRESS) – “In relazione alla riapertura delle scuole, sento circolare l’ipotesi di tenere a casa i bambini non vaccinati. Mi sembrerebbe una misura tanto odiosa e discriminatoria, quanto ingestibile. Credo che si debbano prendere misure semplici ed equilibrate, con l’obiettivo di aprire le scuole in presenza quanto prima e per sempre”. A dirlo in una nota il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Nel quadro attuale di diffusione del contagio fra i giovanissimi, mi parrebbe una misura equilibrata e di grande utilità il semplice rinvio del ritorno a scuola – aggiunge -. Prendere 20/30 giorni di respiro, consentirebbe di raffreddare il picco di contagio – che avrà a gennaio probabilmente un’altra spinta – e di sviluppare, in questi giorni, la più vasta campagna di vaccinazione possibile per la popolazione studentesca”.
Secondo De Luca “non sarebbe di certo una misura ideale, ma consentirebbe di riprendere a breve le lezioni in presenza con maggiore serenità per gli alunni, per le famiglie, per il personale scolastico”.
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