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Lasagna e Castrovilli, Verona-Fiorentina 1-1

VERONA (ITALPRESS) – Castrovilli risponde a Lasagna: un gol per tempo e pari per 1-1 tra Verona e Fiorentina. Gialloblù e viola conquistano un punto a testa: gli scaligeri tornano a muovere la classifica dopo due ko, i viola proseguono la loro striscia positiva restando in zona Europa. Tudor costretto ancora a rinunciare ad Antonin Barak, autore fin qui di 5 reti e 3 assist. In avanti la coppia Lasagna-Simeone, con alle loro spalle Caprari. Dall’altra parte Italiano conferma bomber Dusan Vlahovic, andato a segno nelle ultime sei gare disputate, con ai suoi fianchi del serbo Sottil e Gonzalez. Il Verona inizia subito bene e al 13′ va vicino al vantaggio: bella percussione di Faraoni, il laterale gialloblù arriva in area e prova a sorprendere Terracciano sul primo palo ma la palla si stampa sul legno. Il gol degli scaligeri era nell’aria e arriva al minuto 17: Caprari imbecca in profondità Lasagna, l’attaccante ex Udinese si sistema la sfera e di sinistro non lascia scampo all’estremo difensore viola. La Fiorentina reagisce timidamente al 19′ con Vlahovic, palla larga. La prima vera occasione per i toscani arriva al 32′ Veloso scivola e lascia palla a Bonaventura che si invola in area e calcia, sul suo tiro però si getta Casale, che salva un gol fatto.
Due minuti più tardi è il Verona a sfiorare il raddoppio Igor perde l’equilibrio e favorisce Lasagna, palla dentro per Simeone che tutto solo spara altissimo da pochi metri.
Nella ripresa cresce la Fiorentina: Montipò sbaglia un’uscita, palla a Saponara che scarica su Castrovilli. Il 10 viola calcia ma trova solo una deviazione in angolo da parte di Sutalo. La formazione di Italiano pressa alta e prova a creare: tra il 69′ e il 79′ ci prova due volte Vlahovic, palla fuori. Il pareggio arriva all’81’: traversone dalla sinistra di Terzic, arriva in tuffo Castrovilli e mette in rete. Un giro d’orologio e Duncan ha sul sinistro il pallone del sorpasso ma il diagonale del ghanese termina a lato. Nei minuti finali succede poco o nulla: termina 1-1.
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Mei “Nuova dimensione per atletica italiana, puntiamo sui giovani”

ROMA (ITALPRESS) – “Con i cinque ori olimpici abbiamo alzato l’asticella e nel futuro prossimo può esserci il rischio di avere l’impressione che manchi qualcosa, ma i ragazzi hanno preso coscienza della nuova dimensione: i successi di Tokyo hanno fatto venire il sacro fuoco a tutti e in Giappone non c’è stata nessuna controprestazione, al contrario tutti hanno migliorato il proprio personale, se non il record italiano. I ragazzi sono consapevoli della nuova dimensione e questo è positivo”. Stefano Mei saluta così, con soddisfazione e ottimismo, un 2021 storico per l’atletica italiana, con i cinque ori olimpici di Tokyo ma non solo. “Già ai campionati giovanili, in particolare agli Europei under 23 di Tallinn dove abbiamo vinto sei ori, fatto mai capitato, si era intravisto quello che può essere il nostro percorso verso Parigi 2024 – ha sottolineato il presidente della Fidal in un’intervista all’Italpress – Noi puntiamo sui giovani e pensiamo in prospettiva: quando, dopo Tokyo, ho parlato di un lavoro verso Brisbane 2032 qualcuno ha storto il naso, ma i tanti ragazzi che oggi popolano i campi di atletica cercando di emulare le gesta dei campioni di Tokyo sono il nostro tesoretto”.
L’atletica è stata premiata anche da Sport e Salute nella ripartizione dei contributi con un aumento del 15,2%. “Ma i numeri vanno letti sotto tanti aspetti – ha osservato Mei -. Dico solo che l’atletica non è solo le 5 medaglie d’oro vinte a Tokyo o le 6 conquistate a Tallinn, ma è la disciplina che ha tenuto in piedi lo sport italiano nel 2020 e nel 2021, quando tutte le palestre e le piscine erano chiuse e i nostri tecnici si sono sobbarcati un lavoro immane per accogliere i ragazzi orfani di sport. La nostra valenza sociale è balzata agli occhi di tutti, per questo sui contributi non posso dire di essere arrabbiato ma sono perplesso, anche se ho ricevuto ampie rassicurazioni sul fatto che la situazione è in evoluzione e ci saranno altri interventi in tempi brevi”. La Fidal è anche al lavoro sull’organizzazione degli Europei di Roma 2024: “Abbiamo dovuto affrontare alcuni problemi e abbiamo dovuto costituire una nuova fondazione. Ora la strada dovrebbe essere in discesa e l’entusiasmo di Roma ci aiuterà. Saranno Europei straordinari, anche se arriveranno a ridosso dell’Olimpiade di Parigi: stiamo lavorando e sono convinto che sarà un bell’evento”, ha concluso Mei.
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Derby emiliano al Bologna, Sassuolo piegato 3-0

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Un Bologna compatto, ordinato e cinico conquista il derby emiliano, superando il Sassuolo, al “Mapei Stadium”, per 3-0. Rossoblù sempre in controllo della gara e abili a sfruttare al meglio le occasioni avute. Decidono le reti di Orsolini, Hickey e Santander.
Il tecnico neroverde, Alessio Dionisi, rivoluziona l’attacco e sceglie il tridente Berardi-Scamacca-Boga, con Raspadori in panchina per un leggero affaticamento. Cambio anche in porta: sindrome influenzale per Consigli, gioca Pegolo. Dall’altra parte Mihajlovic in avanti si affida al solo Arnautovic supportato da Orsolini e Soriano. Il primo squillo è neroverde: al 7′ diagonale perfetto di Scamacca, Skorupski è attento e tocca quel tanto che basta a deviare la palla sul palo. I padroni di casa sembrano voler sbloccare subito la gara e ci riprovano due minuti dopo con un tiro dalla distanza di Frattesi, puntale ancora una volta l’intervento dell’estremo difensore dei felsinei che respinge.
Giunti al quarto d’ora ingrana la marcia giusta il Bologna, ma Orsolini da ottima posizione spreca. Al 36′, però, lo stesso numero 7 rossoblù insacca: sinistro potentissimo sotto la traversa e Bologna in vantaggio. Prima del riposo il raddoppio: sugli sviluppi di un corner la palla giunge a Hickey, lo scozzese si coordina e col piattone batte Pegolo. Nella ripresa subito felsinei vicini al tris con una doppia occasione: Pegolo si esalta sul colpo di testa di Orsolini, poi è Ayahn a salvare sulla linea la conclusione di Soumaoro. Al 50′ ci prova nuovamente Hickey, Pegolo smanaccia. Il Sassuolo reagisce al minuto 69′: gran sinistro a giro da fuori di Berardi ma Skorupski la toglie dall’angolino. Nei minuti finali girandola di cambi e i rossoblù siglano il tris al 94′ con Santander che approfitta di un grave errore di Pegolo: il Bolgona espugna il Mapei Stadium 3-0 e vola a 27 punti in classifica.
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Pedro, Acerbi e Luis Alberto, la Lazio vince 3-1 a Venezia

VENEZIA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Venezia 3-1 e vince la seconda partita consecutiva senza Ciro Immobile. La squadra di Sarri sale a 31 punti in classifica e torna a trionfare in trasferta dopo il passo falso col Sassuolo. La settima rete stagionale del solito Pedro apre la contesa del Penzo: l’ex Barcellona dopo 3′ parte da destra, taglia al limite dell’area e colpisce sul primo palo col suo sinistro. La squadra di Zanetti non perde il filo del gioco, continua a costruire dal basso e la percentuale di passaggi riusciti per entrambe le squadre è superiore al 90%. Ma al 28′ il Venezia rischia grosso: Ceccaroni perde palla, Felipe Anderson guida il contropiede e serve Basic che sbaglia lo stop prima del tiro e si fa rimontare. Allo scoccare della mezz’ora di gioco arriva la rete del pareggio: cross di Aramu dalla destra e colpo di testa vincente di Forte. Ma nella ripresa la Lazio torna in vantaggio e lo fa su calcio d’angolo sempre dopo 3′: corner insidioso di Cataldi, Acerbi sfiora con la spalla e batte Romero. Zanetti corre ai ripari e manda in campo Busio e Okereke al posto di Vacca e Kiyine. Tanti gli ammoniti dell’arbitro Maresca: Luiz Felipe è il primo, poi tocca anche a Pedro, Basic e Crnigoj.
Quest’ultimo al 67′ è il sacrificato per far posto a Tessmann mentre il primo cambio di Sarri è Lucas Leiva per Cataldi. Possesso palla equilibrato per le due squadre che faticano ad affacciarsi dalle parti di Romero e Strakosha. Al Venezia manca soprattutto qualità nell’ultimo passaggio: al 78′ Sigurdsson sfonda sulla destra ma sbaglia l’assist per l’accorrente Johnsen. Nel finale, si fa male Acerbi al flessore ma Sarri ha finito gli slot e il difensore stringe i denti in posizione d’attacco. Al 90′ occasione Venezia: Mazzocchi trova Ebuehi in area, ma Milinkovic-Savic spazza di testa. L’assedio del Venezia si spegne sul rosso al 93′ a Tessmann che entra in maniera pericolosa su Luis Alberto e viene espulso da Maresca. Al 95′ sugli sviluppi di un contropiede la Lazio colpisce: Milinkovic-Savic scambia con Luis Alberto che batte Romero realizzando un gran gol per il 3-1 definitivo.
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Urso “Preoccupato da warning Cio ma nostro progetto va avanti”

ROMA (ITALPRESS) – “Speriamo che il nostro sport possa restare nel programma dei Giochi Olimpici. Vorrei comprendere meglio le intenzioni del Cio, il warning è importante ma vorrei capire quanto margine c’è. Sono preoccupato anche per gli aspetti culturali della federazione internazionale: purtroppo per 44 anni è stata gestita in modo personalistico e oggi ne paghiamo le conseguenze”. Questa la riflessione di Antonio Urso, presidente della Federazione italiana pesistica, sul rischio di esclusione dal programma olimpico a partire dai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Per l’Italia, reduce dagli storici podi conquistati a Tokyo con Bordignon, Pizzolato e Zanni, sarebbe davvero un peccato. “Ma il nostro progetto va avanti – ha spiegato Urso in un’intervista all’Italpress – Come federazione continuiamo a lavorare e a investire sui ragazzi che hanno vinto le medaglie ma anche sui tanti atleti che possono salire sul podio a Parigi 2024 come Giulia Imperio, Davide Ruiu, Oscar Reyes, Sergio Massidda. Sono oltremodo soddisfatto per l’incremento dei contributi che riceveremo da Sport e Salute: per noi è il riconoscimento del lavoro fatto. Ci fa piacere, ora speriamo che i criteri restino costanti almeno per un quadriennio, così potremo investire sui punti di forza e capire le debolezze”.
Intanto l’Italia ha dovuto rinunciare ai Mondiali conclusi da pochi giorni a Tashkent, in Uzbekistan. “Una scelta oltremodo sofferta, abbiamo lasciato sul piatto diverse medaglie, ma non mi sono assolutamente pentito – ha osservato Urso – Non c’erano assolutamente le condizioni per partecipare, l’organizzazione non ci ha mai rassicurato sulle condizioni di sicurezza relative al problema pandemico e non ha considerato la necessità di rispettare una quarantena all’arrivo in Uzbekistan. Abbiamo ricevuto un semplice whatsapp il giorno prima della partenza: non è accettabile e quindi abbiamo preso questa decisione perchè la salute dei ragazzi viene prima di tutto”. Anche il 2022, peraltro, si aprirà nell’incertezza per il mondo della pesistica. “Le elezioni della federazione internazionale si sarebbero dovute tenere a dicembre, sono state spostate a marzo e poi a giugno, ma non c’è ancora certezza che si possano svolgere perchè c’è una controversia in atto e il tribunale di Losanna ha stoppato tutto finchè non ci sarà chiarezza. Quindi ci aspetta un anno di assoluta incertezza, ma noi – ha concluso Urso – continueremo a lavorare: i nostri ragazzi e i tecnici conoscono bene gli obiettivi da raggiungere”.
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Partnership REPX-Mooney, nasce la carta prepagata per i tifosi rossoneri

MILANO (ITALPRESS) – Una carta prepagata speciale con i colori dell’AC Milan, disponibile da oggi, avvia la partnership tra REPX – la fintech londinese specializzata nella commercializzazione di carte prepagate personalizzate, realizzate in co-branding con club sportivi, celebrity, influencer, nonchè società del mondo dello spettacolo – e Mooney, la prima realtà italiana di Proximity Banking & Payments.
La carta “Payfan AC Milan” è attiva sul circuito VISA e può essere ricaricata in tempo reale negli oltre 45 mila punti vendita Mooney, utilizzata per acquisti online e nei negozi, per inviare e ricevere bonifici su IBAN italiano e per prelevare presso gli ATM in Italia e all’estero. La carta offre ai titolari sconti e vantaggi esclusivi su prodotti e servizi legati all’AC Milan.
“Questo progetto testimonia la volontà di Mooney di stare vicino ai propri clienti aiutandoli a coltivare, attraverso strumenti di pagamento sicuri, comodi e innovativi, anche le proprie passioni – ha affermato Emilio Petrone, Amministratore Delegato Mooney – Il mondo delle carte prepagate è in costante evoluzione: non più un mero strumento di pagamento, ma un vero e proprio canale di comunicazione con i cittadini che offre servizi e opportunità su misura”.
“Il lancio della carta Payfan AC Milan – commenta Ezio Simonelli, Executive Chairman di REPX – rappresenta per noi una pietra miliare in quanto segna il nostro ingresso nel mercato italiano in collaborazione con Mooney e la sua rete capillare di punti di vendita. I tifosi del Milan, oltre ai vantaggi finanziari tipici dati dal possesso di una carta, potranno entrare in un mondo di esperienze uniche ed esclusive, grazie ad un canale dedicato e dunque non anonimo di comunicazione, che permetterà di interagire con la loro squadra del cuore, fino addirittura alla possibilità di incontrare le amate stelle del calcio. REPX ha ora una platea potenziale di pubblico di circa mezzo miliardo di persone: in poco più di un anno di attività effettiva, infatti, ha già siglato accordi con le più importanti squadre di calcio in Italia e nel mondo, divenendone il fornitore esclusivo di carte di pagamento e connettendo il mondo finanziario al passionale mondo dei fan e dei tifosi”.
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Covid, nuovi casi oltre quota 36mila e 146 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Ancora un nuovo balzo dei contagi in Italia da Covid-19. Secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, il numero dei positivi oggi tocca quota 36.293, nonostante un numero inferiore di tamponi effettuati, 779.303. Questo porta il tasso di positività al 4,65%. Lieve decremento dei morti, 146 (-6).
I guariti sono 17.595, mentre gli attualmente positivi crescono di 18.585 raggiungendo il numero totale di 402.729. Per quanto riguarda i ricoveri si registra una crescita nei reparti ordinari di 163 pazienti a 8.544, lievissimo calo delle terapie intensive, 1.010 (-2) con 92 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 393.175 persone. La Lombardia, prima regione per numero di contagi, sfonda quota 10 mila (per la precisione 10.569), seguita da Veneto (4.522) e Piemonte (3.290).
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A Natale in streaming il concerto dei Cameristi della Scala

MILANO (ITALPRESS) – Il giorno di Natale, alle ore 17.00, sul canale YouTube Cameristi della Scala WebTv, sarà trasmesso il Concerto nel Duomo di Milano. L’evento vede protagonisti i Cameristi della Scala diretti dal maestro Giulio Prandi, affiancati dal Coro Universitario del Collegio Ghislieri di Pavia, con i soprani Federico Fiorio e Marta Redaelli e il contralto Marta Fumagalli.
Il programma dell’esecuzione prevede Regina Coeli per coro, archi e organo di Giuseppe Sarti (1729 – 1802), il Concerto in re minore RV 128 per archi e basso continuo e Gloria RV 589 per soli, coro, tromba, oboe, archi e basso continuo di Antonio Vivaldi (1678 – 1741).
Una scelta che, nella prima parte, si fonde strettamente con la storia del Duomo: Giuseppe Sarti, prolifico compositore settecentesco, fu infatti nominato Maestro di Cappella dal 1779 al 1787. Oltre un centinaio di composizioni sacre che si conservano nell’Archivio della Veneranda Fabbrica.
Il Gloria di Antonio Vivaldi risale circa al 1716, Diviso in dodici parti è fra gli esempi più celebri di spiritualità barocca, oscillante fra momenti di delicato intimismo e di estroversa grandezza celebrativa.
La durata complessiva del concerto è di circa 35 minuti.
Il canale YouTube Cameristi della Scala WebTv, è sostenuto da Intesa Sanpaolo.
(ITALPRESS).

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