ROMA (ITALPRESS) – Una vittoria che non solo alza il morale ma che permette di guardare al nuovo anno con rinnovata fiducia dopo troppi alti e bassi. La Juventus si gode il successo per 2-0 con il Cagliari e gli uomini di Max Allegri, come consuetudine, affidano i proprio pensieri a Instagram. “Una bella serata, quello che serviva per finire al meglio l’anno. Avanti così!!!”, scrive il capitano bianconero, Giorgio Chiellini. Gli fa eco l’altro ‘murò difensivo, Leonardo Bonucci: “3 punti, clean sheet e 300^ vittoria in serie A. Il miglior modo di chiudere il girone di andata!! Ora recuperiamo le energie”. Sulla stessa lunghezza d’onda gli altri compagni di reparto, a cominciare da Mattia De Sciglio: “Vittoria, clean-sheet, punti recuperati in classifica: il modo migliore per finire l’andata e il 2021”. Stringato l’olandese Matthijs De Ligt: “Grande modo di finire l’anno. “Il modo migliore per chiudere quest’anno con una buona vittoria, grazie a Dio. Ora riprendere le forze per quello che verrà”, il post dell’esterno colombiano Juan Cuadrado. “Vittoria importante e miglior modo di chiudere l’anno”, il commento del centrocampista francese Adrien Rabiot. “Insieme, forza Juventus”, taglia corto Manuel Locatelli. E anche l’altro centrocampista bianconero, il brasiliano Arthur, preferisce non dilungarsi: “+3 fino alla fine”. “Mese difficile terminato in un buon modo”, osserva lo svedese Dejan Kulusevski. Infine, il portiere Carlo Pinsoglio: “Una bellissima serata per chiudere l’anno nel migliore dei modi”.
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Chiellini “Quello che serviva per finire l’anno al meglio”
Covid, scoperti dai Nas 308 medici e sanitari non vaccinati al lavoro
ROMA (ITALPRESS) – Scoperti dai carabinieri del Nas in tutta Italia, da novembre a oggi, 308 medici e sanitari non vaccinati contro il Covid e quindi irregolarmente al lavoro. Individuati e denunciati alle rispettive Procure 135 tra medici, odontoiatri, farmacisti, infermieri e altre figure ritenute responsabili di esercizio abusivo della professione per aver proseguito lo svolgimento delle proprie attività nonostante fossero oggetto di provvedimenti di sospensione emessi da Autorità sanitarie e relativi Ordini. Chiusi e sequestrati 6 studi medici e dentistici, e due farmacie, al cui interno svolgevano l’attività professionisti già sospesi. Nell’esecuzione di tali interventi sono stati sequestrati anche farmaci e dispositivi medici fraudolentemente utilizzati nel corso di attività e pratiche mediche da parte di soggetti che non avevano titolo alla loro detenzione e impiego.
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Minacce sui social al ministro Brunetta, quattro denunciati
ROMA (ITALPRESS) – Sono stati identificati e denunciati dalla Polizia postale quattro presunti responsabili di minacce e frasi diffamatorie su Facebook all’indirizzo del ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. L’indagine è nata da una denuncia presentata dallo stesso ministro “per segnalare che numerosi utenti della rete, utilizzando Facebook, pubblicavano commenti gravemente diffamatori nonchè minatori al suo indirizzo.
A Brunetta – spiega chi indaga – venivano indirizzate frasi diffamatorie di vario tipo”.
Dopo una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura di Roma – effettuata attraverso accertamenti informatici, pedinamenti virtuali, acquisizione di informazioni in rete e perquisizioni domiciliari, attività queste ultime realizzate dai Compartimenti Polizia postale e delle comunicazioni di Milano, Torino e Napoli, territorialmente competenti – gli investigatori della postale di Roma sono giunti all’identificazione dei quattro, indagati per diffamazione aggravata.
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Juventus-Cagliari 2-0, Kean e Bernardeschi a segno
TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ha chiuso il suo 2021 con una vittoria. Lo ha fatto all’Allianz Stadium di Torino battendo il Cagliari per 2-0, complicando ulteriormente la situazione della squadra sarda sempre in zona retrocessione e del suo allenatore Walter Mazzarri, la cui panchina è da stasera ancora più instabile. In corsa per rientrare nelle zone alte della classifica, la Juventus è inevitabilmente scesa in campo inserendo la trazione anteriore contro un Cagliari che a tratti ha cercato di alzare il proprio baricentro per non subire troppo la pressione dei bianconeri. Per quasi tutta la prima frazione, la retroguardia rossoblù ha cercato di respingere l’offensiva della Juventus e quando non sono stati i giocatori ospiti a negare la gioia ai padroni di casa è stato un palo a mettersi di mezzo: è successo all’11 quando un cross dalla destra di Cuadrado ha trovato il colpo di testa a botta sicura di Kean che è andato ad impattare sul legno alla destra di Cragno. Niente e nessuno invece ha negato la gioia all’attaccante numero 18 della Juventus al 40′ quando, su un traversone di Bernardeschi, si è liberato dalla marcatura di Zappa e ha colpito di testa, stavolta forse in maniera poco ortodossa, sorprendendo il già citato Cragno. Cagliari più dinamico nella ripresa e clamorosa l’occasione mancata da Dalbert al quarto d’ora che avrebbe portato i sardi sulla parità: sul cross rasoterra dalla destra di Bellanova, il brasiliano ex Inter ha svirgolato a pochi passi dalla porta difesa da Szczesny. Al 23′ è stato invece l’estremo difensore polacco della Juventus a ergersi a protagonista deviando d’istinto in corner un colpo di testa di Joao Pedro imbeccato millimetricamente dalla destra da Zappa. Non ha invece sbagliato Bernardeschi al 38′ quando, servito da un filtrante in contropiede di Kulusevski, ha puntato la parte sinistra dell’area di rigore e con un mancino in diagonale ha suggellato la sua prestazione e chiuso la partita.
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L’Atalanta sbatte sul muro del Genoa, pari senza reti
GENOVA (ITALPRESS) – L’Atalanta sbatte sul muro di un Genoa attento e combattivo, che riesce a conquistare il primo punto casalingo della gestione Shevchenko grazie allo 0-0 imposto ai più quotati avversari. La prima occasione è per gli ospiti, che al 5′ vanno al tiro ravvicinato con Zapata sul quale Sirigu è attento a respingere lateralmente. Il dominio territoriale della Dea è evidente, ma non si traduce in occasioni da rete. Da segnalare solamente un violento sinistro dal limite di Malinovskyi in pieno recupero che termina alto non di molto. Sul finire del primo tempo, che termina senza gol, Gasperini deve inoltre rinunciare a Zapata, vittima di un infortunio muscolare. A inizio ripresa ci prova subito Koopmeiners, con un mancino dal limite che Sirigu respinge centralmente in tuffo. Un’opportunità che lascerebbe presagire a un assalto da parte dei bergamaschi, che anche in questo caso non porterà però a grossi pericoli per Sirigu. Merito dei rossoblù, che difensivamente reggono l’urto grazie a una prestazione molto attenta nonostante un nuovo infortunio accorso a capitan Criscito che lo costringe ad abbandonare la contesa a metà ripresa. L’azione più pericolosa per i nerazzurri arriva all’80’ quando Djimsiti dalla destra crossa al centro per Demiral, che si inserisce bene ma incorna alto da buona posizione. Sei minuti più tardi Muriel crossa dalla sinistra trovando la testa del neo entrato Piccoli, che conclude però debolmente. Nel finale non accadrà più nulla. L’Atalanta perde così un’occasione e rimane al quarto posto a quota 38 e a un punto di ritardo dal duo formato da Milan e Napoli. Punto importante invece per il Genoa in ottica salvezza, con la squadra di Shevchenko ora a due lunghezze dal quart’ultimo posto che significherebbe permanenza in serie A.
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Sport e Salute, approvati 288 milioni di contributi a Federazioni
ROMA (ITALPRESS) – Il Cda di Sport e Salute ha approvato l’assegnazione dei contributi pubblici 2022 agli organismi sportivi. In totale, si legge in una nota, verranno distribuiti 288 milioni di euro allo sport italiano con un incremento di 8 milioni rispetto alla previsione di legge.
Cambiano i criteri utilizzati per l’assegnazione delle risorse: aumenta al 30% l’incidenza della pratica sportiva, mentre il “peso” dei risultati sportivi passa al 60% e il rimanente 10% è il valore dato all’efficientamento delle risorse. Ma, a fronte del cambio dei criteri, nessun organismo sportivo ha subito tagli rispetto all’anno precedente anche in considerazione dei successi dello sport italiano nel 2021. In più, la sottosegretaria con delega allo Sport Valentina Vezzali si avvarrà della società Sport e Salute per destinare ulteriori 80 milioni in più agli organismi sportivi, attraverso progettualità volte alla promozione dello sport e all’allargamento della base dei praticanti.
Inoltre, per i progetti sociali, Sport e Salute avrà a disposizione, da parte del Dipartimento per lo Sport, ulteriori 21 milioni da utilizzare tra l’altro nei piani di Inclusione, Quartieri, Sport nei Parchi, Sport in carcere a favore delle Ssd/Asd sul territorio, sempre in collaborazione con gli organismi sportivi.
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Udinese in campo ma l’Asl blocca la Salernitana a casa
UDINE (ITALPRESS) – Ora è ufficiale: Udinese-Salernitana si è conclusa senza mai cominciare. Trascorsi i 45 minuti dall’orario del calcio d’inizio (18.30), l’arbitro Camplone ha rispedito tutti a casa dopo aver constatato l’assenza della formazione ospite. La Salernitana, come è noto, non era partita alla volta del Friuli a seguito delle positività al Covid riscontrate nel gruppo squadra, in ottemperanza alle disposizioni dell’Asl territoriale. Dal momento però che la Lega aveva stabilito che l’incontro avrebbe dovuto comunque disputarsi (il numero di giocatori positivi non è stato giudicato sufficiente per giustificare un rinvio), il team bianconero e la terna arbitrale si sono presentati in campo attenendosi al regolamento. Ora sarà il giudice sportivo ad assegnare d’ufficio la vittoria per 3-0 ai bianconeri, mentre resta da vedere se il club campano presenterà ricorso come fece il Napoli lo scorso anno quando, per analoghe motivazioni, non si presentò a Torino per affrontare la Juventus. “La Lega giustamente non ha rinviato la partita e noi siamo tenuti a presentarci in ossequio al regolamento – ha spiegato Pierpaolo Marino – Una decisione corretta perchè la Lega ha il dovere di tutelare il campionato perchè si svolga regolarmente e le partite non vengano rinviate per una positività”. La vicenda era iniziata nella giornata di ieri con l’Asl di Salerno che, preso atto dei contagi avvenuti all’interno del gruppo squadra granata, aveva vietato la partenza per Udine con il volo di linea previsto in serata. La Lega si era poi pronunciata stabilendo il regolare svolgimento dell’incontro, fatto che aveva conseguentemente spinto la Salernitana (una volta effettuato un nuovo giro di tamponi rapidi e molecolari) a prenotare un volo charter per la questa mattina. Ma anche in questo caso è arrivato il diniego da parte dell’ente sanitario, avendo oltretutto riscontrato il “mancato rigoroso rispetto delle procedure del gruppo squadra”. A quel punto, con l’intera squadra in isolamento fiduciario, era chiaro che la Salernitana non sarebbe giunta all’appuntamento delle 18.30 contro l’Udinese e che l’incontro non si sarebbe giocato. “Volevamo partire ma se c’è un’autorità che ti impedisce di andare, cosa si fa? Ora dobbiamo stare tutti in quarantena”, si è giustificato il dg dei campani, Angelo Fabiani. Il club del presidente Pozzo, dal canto suo, si è attenuto fino all’ultimo al regolamento di gara, diramando anche la formazione ufficiale. Una volta ufficializzata la mancata disputa del match, titolari e riserve hanno avviato una partitella in famiglia prima del definitivo rompete le righe.
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Manovra, Conte “Manca un segnale forte contro l’evasione fiscale”
ROMA (ITALPRESS) – “Il MoVimento 5 Stelle ha dato un importante contributo per disegnare la manovra di bilancio e ci riteniamo soddisfatti, è un grande volano per la crescita economica”. Così Giuseppe Conte, presidente del MoVimento 5 Stelle, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress.
“E’ stata confermata l’estensione del superbonus, è stato superato il tetto Isee per le unifamiliari, abbiamo rifinanziato il reddito di cittadinanza e abbiamo operato stringenti vincoli per contrastare gli abusi, introdotto meccanismi efficaci per incrociare domanda e offerta – ha aggiunto -. Coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza, e molti sono giovani o persone con disabilità, chiedono dignità sociale, gli occupabili vogliono lavorare. Abbiamo previsto che nel caso venga rifiutata l’offerta di lavoro ci sia un decremento dell’assegno”.
Per Conte “altro motivo di soddisfazione è la riforma fiscale, 8 miliardi per redditi medi e bassi per alleggerire pressione fiscale”.
“Quello che ci ha deluso della manovra è l’assenza di segni reali per il contrasto dell’evasione fiscale – ha sottolineato l’ex premier -. Per noi si trattava di un segnale importante da dare. La direzione per abbassare le tasse è recuperare l’economia sommersa, circa 100-130 miliardi l’anno, un tesoro che dobbiamo mettere a disposizione di tutti gli italiani”. “Sento dire che le forze di centrodestra si sono date appuntamento per concordare l’elevazione della soglia del contante. Questo vuol dire andare indietro nel passato e agevolare il malaffare. Non è questa la strada per affrontare il futuro e l’equità fiscale”, ha evidenziato Conte.
“Il Pil oltre il 6% è qualcosa di più di un mero rimbalzo tecnico – ha affermato Conte -. Vuol dire che quegli oltre 170 miliardi che abbiamo immesso di liquidità a favore delle imprese e delle famiglie ci hanno consentito di preservare il tessuto sociale e produttivo e consentono la crescita. Possiamo arrivare anche al +10% di Pil ma il problema è come si distribuisce questa ricchezza. Non bisogna lasciare indietro nessuno”.
E anche a proposito di questo punto il presidente del M5S ha incontrato i sindacati. “Il MoVimento 5 Stelle avrà sempre una finestra di dialogo con i rappresentanti delle parti sociali. E’ stato un confronto a 360 gradi – ha spiegato -. Abbiamo affrontato il tema della riforma del Patto di stabilità e di crescita che mi sta molto a cuore perchè ci siamo battuti in Europa per il Next Generation EU che dovremo saper spendere”.
Mentre sul fronte dei partiti, “con il Pd la prospettiva è di costruire un campo progressista di azione dove ci sia spazio per una proposta politica in sintonia nel rispetto della nostra autonomia e della valutazione indipendente – ha detto ancora Conte -. Il dialogo c’è e cercheremo di fare in modo di rafforzare insieme una proposta che possa avere il gradimento della maggioranza degli elettori, questo è l’obiettivo”. Capitolo Quirinale. Per Conte “fare nomi adesso non ha senso. Il MoVimento 5 Stelle ha la consapevolezza di avere una responsabilità importante in quanto forza di maggioranza e di conseguenza dobbiamo allargare il dialogo a tutte le forze politiche. Nel metodo sarebbe irragionevole non farlo”.
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