ROMA (ITALPRESS) – “E’ stata un’annata fantastica, un 2021 ricco di soddisfazioni non solo sportive ma anche istituzionali”. Lo ha dichiarato il presidente della Federazione Motociclistica italiana Giovanni Copioli, nel corso di un’intervista
all’Italpress, ripercorrendo la stagione che ha visto il ritiro di Valentino Rossi. “Ci sono i presupposti perchè Pecco Bagnaia possa ricevere un ipotetico testimone, senza dimenticare Franco Morbidelli che ci regalerà sicuramente molte emozioni. C’è forte collaborazione tra l’Academy di Valentino e la Federazione, credo che questo non sarà disperso ma proseguirà in maniera proficua” le parole del numero uno della Federmoto, che ha anche parlato del ritiro di Tony Cairoli. “Oltre ad essere un grandissimo campione, Tonino è anche un grande appassionato, ha fatto un corso da tecnico di secondo livello, ha progetti per far crescere dei giovani e potremo sicuramente collaborare. E non è detto che abbandoni completamente le corse, dal momento che ha manifestato la disponibilità per il 2022 a rappresentare la maglia azzurra e l’Italia al Motocross delle Nazioni che si svolgerà in America. Credo ci sia da parte sua la volontà di continuare a far parte di questo mondo”. Il 2021 è stato davvero ricco di successi per la Fmi, in particolare “a livello sportivo ci sono stati dei risultati che non registravamo da tantissimi anni: non era mai successo che vincessimo il Motocross delle Nazioni e la 6 giorni di Enduro sia con i piloti senior che junior e tutti, insieme ai vincitori dei Mondiali 2021, sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica. E’ stato un momento toccante, emozionante, che ha coronato assieme alle celebrazioni di Riccione per i nostri 110 anni, un’annata davvero fantastica”. Annata impreziosita dal Premio Ambiente tributato dalla federazione internazionale del corso dei Fim Awards 2021. “Cinque anni fa abbiamo creato una commissione ambiente perchè siamo sensibili a queste tematiche e questo riconoscimento a livello internazionale è il giusto premio al lavoro che questa commissione ha fatto in questi anni in particolare con vari studi che riguardano sia l’impatto sul territorio, ma anche l’inquinamento acustico e ambientale che può provocare il motociclismo”.
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Copioli “Annata fantastica, Bagnaia e Morbidelli per dopo Rossi”
A Genova la prima di una serie di aree verdi Save the Planet e JTI
GENOVA (ITALPRESS) – Il centro storico di Genova protagonista del progetto Sustainable Cities, l’iniziativa di Save The Planet e JTI Italia lanciata lo scorso anno con uno studio sulla sostenibilità delle 14 città metropolitane italiane e ora entrata nella sua fase operativa. Le due realtà hanno inaugurato alla presenza delle istituzioni cittadine la nuova zona verde di Piazza Piccapietra, dando il via a una serie di interventi concreti che porteranno nei primi mesi del 2022 alla piantumazione di oltre 100 alberi in varie aree del capoluogo ligure, per poi coinvolgere anche altri centri urbani italiani.
L’obiettivo dell’attività è quello di rivalorizzare il paesaggio e la sostenibilità delle città, attraverso azioni che possano far ritrovare alla natura la sua giusta importanza anche all’interno delle metropoli. Avvalendosi, per la messa a sistema dei progetti locali, della collaborazione di specifiche realtà impegnate sui territori. Come, nel caso di Genova, della cooperativa sociale Il Rastrello, attiva sin dal 1986 nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Presenti all’evento di Piazza Piccapietra Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia, Elena Stoppioni, Presidente di Save The Planet Onlus e Simonetta Cenci, Assessore all’Urbanistica e Progetti di Riqualificazione del Comune di Genova.
“Per JTI Italia il tema della sostenibilità è centrale – ha commentato Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia -, per questo siamo così felici di poter contribuire, con la realizzazione della nuova area verde a Genova, non soltanto alla valorizzazione del paesaggio urbano ma anche a un ulteriore passo avanti della città verso l’obiettivo della sostenibilità ambientale. Un traguardo oggi più che mai raggiungibile, ma che necessita della collaborazione costante di tutti gli attori in gioco sui territori, dalle aziende alle amministrazioni locali, fino a, soprattutto, i cittadini. La sostenibilità, poi, è una sfida che si declina anche in senso sociale oltre che ambientale. Ed è a questo proposito che siamo molto orgogliosi di aver coinvolto, nella messa a sistema del progetto, la cooperativa sociale Il Rastrello, realtà d’eccellenza nell’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate”.
“La sostenibilità ambientale è un aspetto fondamentale per la crescita di una città – gli ha fatto eco Marco Bucci, sindaco di Genova – Da oggi i genovesi avranno a disposizione un nuovo spazio verde in pieno centro che permetterà di valorizzare l’intera area di piazza Piccapietra. Siamo felici di essere la prima tappa di questo progetto. Un’iniziativa che in futuro potrà essere replicata anche in altre parti della città per rendere Genova sempre più meravigliosa”.
L’iniziativa Sustainable Cities ha preso avvio dallo studio “Quanto sono sostenibili le nostre città?”, realizzato da Save The Planet Onlus con la collaborazione di JTI Italia.
Il report analizza le principali metropoli italiane secondo gli indicatori della normativa ISO 37120:2018, attuale standard di riferimento in materia, e mette in evidenza alcuni degli elementi chiave nel percorso verso la sostenibilità dei centri urbani, tra cui quello delle aree verdi.
“Valorizzare e rigenerare la città è il nostro obiettivo primario – ha dichiarato Simonetta Cenci, Assessore all’Urbanistica e Progetti di Riqualificazione del Comune di Genova – ma lo è anche sviluppare nuove zone verdi rivalorizzando e riappropriandosi di quelle esistenti. I progetti piloti che sono in corso saranno il volano per ridare grande valore ad un’area molto più vasta, inducendo percorsi di rigenerazione anche nelle aree adiacenti e nei quartieri limitrofi”.
“Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta di collaborazione della città di Genova – ha infine aggiunto Elena Stoppioni, presidente di Save the Planet – Si tratta di un primo passo importante per la riqualificazione urbana della città. Come Save the Planet ci battiamo quotidianamente per diffondere, tra le altre cose, il messaggio di quanto sia importante sviluppare progetti urbani di questo tipo. L’iniziativa va ad inserirsi in un contesto non solo di natura ambientale ma anche di inclusione sociale, perchè la persona è parte imprescindibile della sostenibilità. Ed è per questo che, quando incontriamo amministrazioni lungimiranti che sposano le nostre idee, non possiamo che cooperare con soddisfazione”.
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Mingozzi (PwC) “Resilienza imprese dà fiducia per crescita del Paese”
MILANO (ITALPRESS) – “La nuova variante sudafricana del Covid Omicron con il nuovo aumento dei contagi e il consolidarsi dell’aumento inflazionistico rappresentano una potenziale minaccia per la ripresa economica italiana. Le risposte di consumatori e imprese italiane prendono due direzioni opposte: da un lato le imprese affrontano la crisi con resilienza e hanno fiducia nel Paese, dall’altro si assiste al crollo della fiducia da parte dei consumatori”.
Alessandra Mingozzi, Partner di PwC Italia, commenta i dati registrati dall’ultima indagine Istat “Fiducia e consumatori delle imprese”.
Secondo le rilevazioni Istat la fiducia delle imprese rimane sostanzialmente stabile, con un miglioramento in particolare del settore manifatturiero – il cui indice nell’ultimo trimestre aumenta da 113,3 di settembre a ottobre era 115,1 e infine 116 di novembre – e del commercio al dettaglio, passato dall’indice 105,4 di ottobre a 106,8 di novembre.
Al contrario, i consumatori hanno una percezione negativa del clima economico e quello futuro, in netto peggioramento per le attese sia sulla situazione economica generale che su quella personale. In particolare secondo la rilevazione, nell’ultimo trimestre il giudizio sull’economia italiana da parte dei consumatori è sceso progressivamente da un indice di 119,6 registrato a settembre a 118,4 fino a 117,5. Cresce la fiducia nell’opportunità attuale del risparmio (+147%) e peggiorano le aspettative sul futuro risparmio (-9,7%) e sugli acquisti attuali di beni durevoli (-25,8%).
Alessandra Mingozzi, Partner di PwC Italia commenta: “La nuova ondata pandemica e la conseguente incertezza dei mercati pone dinanzi alle imprese e alle famiglie uno scenario economico incerto e particolarmente complicato. Per questo per le imprese diventa oggi più che mai determinante sfruttare il PNRR come occasione per ripartire grazie al sostegno apportato da Next Generation EU, il più grande piano per stimolare l’economia finanziato dall’UE. Per il nostro Paese, come recentemente stimato dall’Ocse, è attesa una crescita del 6,3% nel 2021 cui seguirà un graduale rallentamento a 4,6% nel 2022 e a 2,6% nel 2023”.
“Al contempo le Istituzioni stanno affrontando la sfida dell’inflazione, il cui andamento al rialzo, non più transitorio, rappresenta un elemento di criticità che si riversa su imprese e consumatori. Il sostegno ai consumi delle famiglie, quota rilevante del PIL italiano (21,7% nel 2019, come da stima dell’Osservatorio Federdistribuzione in collaborazione con PwC) necessita di sostegno per fare fronte al rialzo dei prezzi al consumo, perlopiù guidato dalle risorse energetiche. A tal proposito l’Ufficio Studi di Confcommercio ha stimato una variazione del +3,4% dei prezzi al consumo per il mese di novembre 2021, dato che non si registrava da 10 anni a ottobre 2011”.
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Alla Reggia di Monza il suono di uno degli ultimi violini di Stradivari
MONZA (ITALPRESS) – Lo storico violino di Antonio Stradivari Lam ex Scotland University (1734), temporaneamente affidato al Museo del Violino di Cremona dalla Si-Yo Music Society Foundation Inc. e dalla famiglia di Sau-Wing Lam, farà sentire la sua prodigiosa voce nel Salone delle Feste della Reggia di Monza. L’appuntamento è fissato per domenica 9 gennaio 2022 alle ore 15.30. Lo strumento sarà suonato dalla solista Lena Yokoyama, che da anni collabora con il Museo del Violino e spesso si è esibita con i capolavori delle collezioni storiche, riscuotendo notevole successo internazionale.
L’evento, presentato oggi nella sede dell’istituzione cremonese, è il frutto della nuova collaborazione tra il Consorzio della Reggia e il Parco di Monza e rientra nel fitto calendario di iniziative che la Villa reale sta organizzando per il periodo natalizio che partirà subito dopo Natale e terminerà proprio domenica 9 gennaio. Questa attesissima audizione assume un’ulteriore importanza visto che, per la prima volta dopo la pandemia, uno strumento storico di Stradivari torna a esibirsi in un’altra sede.
“Abbiamo voluto fortemente questo appuntamento – ha detto Dario Allevi, Sindaco e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco – perchè rientra perfettamente nei nostri obiettivi di valorizzazione del bene monumentale attraverso partenariati con altre realtà culturali ed artistiche. La musica è stata, fin dalla riapertura della Reggia, un forte elemento attrattivo capace come è di catalizzare emozioni ed interesse. Intendiamo proseguire in questa direzione valorizzando anche le grandi capacità delle Scuole di Alta Formazione coreutica e musicale”.
“E’ un onore per la città di Cremona – ha osservato Gianluca Galimberti, sindaco e presidente della Fondazione Museo del Violino – poter collaborare con il Consorzio della Reggia e il Parco di Monza portando presso Villa Reale il suono straordinario di uno degli strumenti realizzati da Antonio Stradivari. Crediamo fermamente che l’Arte della Musica, così come il saper fare liutario tipico del nostro territorio, non debba essere custodito con gelosia all’interno di una comunità, ma anzi abbiamo il dovere di condividerlo con tutti per arricchire di Arte e Bellezza la vita di ognuno di noi: porteremo dunque a Monza l’essenza stessa di Cremona e con essa l’invito a venire a scoprire la nostra città. Grazie per l’opportunità che ci viene offerta e per l’occasione che questa iniziativa ci dà per rinforzare un legame fra città che condividono un medesimo territorio con orgoglio e passione”.
“Creare connessioni con altre istituzioni culturali – ha spiegato Luca Burgazzi, Assessore ai Sistemi Culturali del Comune di Cremona – è un fattore importante di crescita per tutti. Bene quindi che il Museo del Violino insieme a tutto il sistema Museale abbia avviato questa prima collaborazione con Villa Reale di Monza; collaborazione che serve per promuovere la città e tutto il suo patrimonio culturale e che rafforza l’attrattività di Cremona e la sua capacità di valorizzare al meglio le sue istituzioni culturali”.
“E’ bello tornare alla Villa Reale di Monza – ha concluso Virginia Villa, direttore generale del Museo del Violino -. Nel settembre 2009 in occasione del primo Forum mondiale UNESCO sulla cultura e sulle Industrie culturali, venne esposto il violino Carlo IX di Andrea Amati. Durante l’incontro si parlò di tradizione e identità, creatività e dell’innovazione. Dodici anni dopo, è bello vedere come Cremona abbia dato concretezza a quei temi, declinati nel riconoscimento della liuteria quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità e nell’Ufficio per l’Unesco del Comune, nel Museo del Violino, nelle tante azioni che coinvolgono e esaltano il sistema cittadino. Altrettanto significativo è condividere questo patrimonio straordinario, proprio come avverrà il prossimo 9 gennaio”.
Lo Stradivari Lam ex Scotland University 1734 è un magnifico violino di grande formato, e mostra la partecipazione del figlio di Antonio Stradivari.
L’evento sarà su invito e verrà trasmesso in streaming sul portale del giornale Il Cittadino di Monza media partner dell’ evento e sul portale ufficiale della Reggia di Monza.
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Allegri “Dybala out, Bologna difficile, serve più cinismo”
TORINO (ITALPRESS) – E’ un Massimiliano Allegri determinato quello della vigilia di Bologna-Juve. In conferenza stampa, il tecnico dei bianconeri ha parlato degli infortunati, dei tanti punti persi in campionato e del lavoro da fare, per migliorare, senza pensare in alcun modo al mercato. “Almeno in Champions stiamo andando bene, ora ci daremo una mossa noi in campionato. Danilo e Chiesa sono out sia per domani che per martedì. Chiellini spero di averlo per martedì. Kulusevski non ha i novanta minuti nelle gambe ma averlo domani già in panchina è importante per noi. Per Dybala, secondo la risonanza, non c’è niente ma c’è sempre il rischio, quindi meglio evitare. Spero di recuperarlo per il Cagliari”, ha dichiarato Allegri. “Di mercato non parlo. Dobbiamo lavorare sulla rosa che abbiamo, che è ottima. Dobbiamo migliorare in fase realizzativa. Serve più cinismo, dobbiamo essere più bravi lì davanti: questo vale per tutta la squadra, non solo per gli attaccanti. Domani gioca Morata. Con lui o Kaio Jorge, che l’altra volta ha fatto bene, o Moise Kean”, ha aggiunto il mister liveronese. “In questo momento mancano un pò i risultati, quelli aiutano a vedere le cose in modo più rosa. Affrontiamo una squadra forte, che viene da due sconfitte. Sarà una gara difficile, quella di domani contro il Bologna. La classifica? Con tutto il rispetto di Verona, Udinese, Sassuolo, Empoli e Venezia non si possono fare soltanto due punti in cinque gare contro queste squadre. Abbiamo comunque qualche punto in meno di quelli che avremmo meritato, proprio perchè non abbiamo ‘chiusò partite come quella contro il Venezia. Calcoli in chiave rincorsa? Non li ho fatti. Abbiamo diversi scontri diretti tra gennaio e febbraio, poi vedremo”, ha precisato Allegri. “Dobbiamo crescere e migliorare anche sotto l’aspetto caratteriale e nella lettura di certe partite. Concentriamoci su queste due partite e vediamo a quale quota giriamo. Cuadrado può giocare sia come terzino che come esterno, valuterò per domani, anche considerando la condizione di De Sciglio. Ramsey ha ancora un problema al flessore, non ha recuperato e quindi non è disponibile”, ha concluso l’allenatore della Juve.
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Bankitalia, con misure sostegno e Pnrr Pil +5% dal 2021 al 2024
ROMA (ITALPRESS) – In media d’anno, lo scenario macroeconomico prefigura un aumento del Pil in Italia del 6,2% quest’anno, del 4,0% nel 2022, del 2,5% nel 2023 e dell’1,7% nel 2024. E’ quanto emerge dalle proiezioni macroeconomiche per l’Italia nel quadriennio 2021-24 elaborate dagli esperti della Banca d’Italia.
“Le proiezioni qui presentate – osserva Bankitalia – presuppongono che l’attuale fase di incremento dei nuovi contagi persista nelle prossime settimane, ma senza comportare un forte inasprimento delle restrizioni alla mobilità, e che si esaurisca gradualmente nei primi mesi del 2022, grazie all’ulteriore rafforzamento della copertura vaccinale”. Per Bankitalia si ipotizza che “nell’orizzonte previsivo la crescita della domanda estera per i beni prodotti nel nostro paese, stimata in quasi il 9% quest’anno, rimanga robusta (pari a circa il 4% in media nel prossimo triennio) e che le condizioni monetarie, finanziarie e creditizie si mantengano distese. Sotto queste ipotesi, il prodotto tornerebbe a espandersi in maniera sostenuta a partire dalla prossima primavera, in concomitanza con il miglioramento del quadro sanitario, e recupererebbe i livelli precedenti lo scoppio della pandemia entro la metà del 2022. Successivamente la crescita rimarrebbe robusta, seppure non così intensa come quella che ha caratterizzato il rimbalzo produttivo che ha fatto seguito alla riapertura dell’economia nel 2021. Un sostegno considerevole all’attività economica proviene dalla politica di bilancio e dagli interventi delineati nel Pnrr. Si valuta che le misure di sostegno introdotte nel corso di quest’anno, quelle inserite nel disegno di legge di bilancio e gli interventi del Pnrr possano innalzare il livello del Pil complessivamente di circa 5 punti percentuali nell’arco del quadriennio 2021-24, di cui oltre due punti riconducibili alle misure delineate nel Pnrr”.
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Governo, Malpezzi “Maggioranza complessa ma il metodo funziona”
ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia ha ancora bisogno delle quote rosa, a nessuna donna piace essere considerata una quota ma abbiamo bisogno di costruire una società che sia rappresentativa di donne e uomini”. Così Simona Malpezzi, capogruppo del Pd in Senato, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress.
Malpezzi ha parlato della recente legge sulla parità salariale: “La norma intensifica quello che c’era e non veniva fatto. Tante donne sono uscite dal mondo del lavoro perchè i settori in cui erano occupate sono stati i più colpiti. Le donne sono state in prima linea durante l’emergenza Covid e lo devono essere anche ora nel momento della ricostruzione”.
Per quanto riguarda la violenza sulle donne, nella Relazione della Commissione femminicidio si vede come spesso le norme ci sono ma manca l’applicazione. “Bisogna rafforzare alcuni ambiti e puntare sulla preparazione di chi per primo intercetta la denuncia della violenza – ha sottolineato la senatrice -. Dobbiamo ripartire dalla formazione, per avvocati o per le forze dell’ordine in modo tale da poter aiutare le donne a trovare lo spazio giusto per denunciare. I tre pilastri della Convenzione di Instanbul sono: punire, proteggere e prevenire. Dobbiamo lavorare ancora tanto sulla prevenzione. I femminicidi sono una questione culturale, è una questione maschile, gli uomini uccidono le donne perchè pensano che siano di loro proprietà”.
Sul fronte del Governo, “quella attuale è una maggioranza complessa – ha detto Malpezzi – ma che sta dimostrando di saper lavorare bene. Ci sono tante buone misure che il Parlamento sta analizzando. La diminuzione delle tasse, l’intervento sulla scuola e la valorizzazione dei docenti, il percorso sulla non autosufficienza e il lavoro forte della Commissione Femminicidio che sta affrontando il tema della violenza di genere ma ce ne sono tante altre. La Legge di Bilancio è fatta di tanti articoli che coinvolgono tanti ministeri e per questo è importante lavorare bene insieme. Il mio giudizio è positivo ed è positivo il metodo che la maggioranza ha utilizzato affinchè si raggiungano obiettivi e risultati insieme. Non transigiamo però sull’ambiguità rispetto a vaccini, green pass e sicurezza”.
Proprio sui vaccini Malpezzi ha rinnovato l’invito a fidarsi della scienza e delle azioni del Governo per mettere in sicurezza cittadini ed economia del Paese.
“Abbiamo chiesto di monitorare il Recovery Plan – ha poi spiegato la senatrice -. Spesso non mancano progetti giusti ma le persone che possono progettare a causa di un impoverimento nella Pubblica amministrazione e del personale qualificato, capace rispondere alle esigenze del Governo”. Malpezzi ha poi posto l’accento sull’azione del suo partito: “Il Pd ha dimostrato di avere coerenza mantenendo una posizione chiara in tutti questi mesi di pandemia. La serietà paga e i cittadini hanno apprezzato. Quello del nuovo centrodestra invece è un tema che si gioca in casa loro. Il dialogo però deve essere fondamentale in politica, necessario per raggiungere obiettivi che servono ai cittadini. C’è la sfida del Quirinale, deve essere il presidente di tutti e bisogna provare a sceglierlo insieme”.
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Todaro (Cornerstone) “Rimettere la persona al centro del lavoro”
ROMA (ITALPRESS) – “Se le persone sono messe in condizione di poter esprimere i propri talenti possono raggiungere qualunque risultato”. Lo ha detto Fabio Todaro, Senior Regional Sales Director per l’Italia di Cornerstone, che in un’intervista all’Italpress ha fatto il punto su alcune iniziative dell’azienda che “si occupa dei talenti”, ha detto.
“Ciò che stiamo cercando di realizzare – ha spiegato – è una soluzione di talent management che tenga conto soprattutto dell’aspetto umano, perchè è un tema un pò trascurato. Gli effetti della pandemia e la grossa trasformazione che c’è stata in questi ultimi due anni hanno forse fatto rivedere il modello”. Secondo Todaro, ultimamente è stata spesso inseguita “la riduzione dei costi e l’adozione di tecnologie come intelligenza artificiale e big data, molto spesso con un’ottica process oriented e forse ci si è un pò dimenticati dell’aspetto umano. Il nostro motto – ha spiegato – è ‘back to human’. La nostra nuova piattaforma, che si chiama Cornerstone Xplor, è un pò più orientata alla persona: riportiamo la persona al centro del lavoro e la mettiamo nelle condizioni di poter esprimere i suoi obiettivi, scopi e skill, mettendola in comunicazione con le opportunità di crescita”.
Per Todaro, quindi, oggi “bisogna fare molta attenzione perchè si rischia di perdere le risorse più importanti, non dando loro ascolto o non facendole sentire parte di uno scopo comune. Si rischia di non accorgersi nemmeno – ha aggiunto – dove sono le competenze”.
Cornerstone Xplor, ha spiegato, è “una soluzione innovativa che consente, con una grossa attenzione al talento, di poter avere un unico sistema completamente integrato per poter esprimere la propria professionalità e sapere quali sono le proprie competenze”. La piattaforma realizza un’esperienza basata sull’intelligenza artificiale. C’è però anche attenzione alla tutela dei dati. “Siamo stati da sempre molto sensibili a questo”, ha affermato, parlando di “una delle primissime aziende a essere certificata secondo il nuovo standard che prevede l’attenzione della privacy sui dati ma anche la protezione delle informazioni per la persona. E’ uno standard riconosciuto a livello mondiale”, ha evidenziato. Inoltre, “questo è sempre stato insito nello sviluppo delle nostre soluzioni” in quanto “tutti i nostri prodotti – ha spiegato – vengono sviluppati e concepiti sin dalla progettazione considerando questo aspetto importante”.
In più, “noi siamo anche fornitore di contenuti”, ha aggiunto. Si può, quindi, “capire quali sono le competenze, quali sono quelle che servono per poter crescere ma anche offrire contenuti e quindi la formazione”.
In merito all’ipotesi di nuove acquisizioni, Todaro ha spiegato: “L’azienda ha intenzione di fare acquisizioni, anche se di recente è stata praticamente acquisita. Ad agosto dello scorso anno è entrato un fondo molto importante che ha fatto un investimento di 5,3 miliardi di dollari. E’ un fondo tecnologico che investe per l’espansione di Cornerstone. Siamo molto onorati – ha concluso – di essere stati riconosciuti nel gruppo delle aziende che hanno soluzioni di human capital management come quella che ha maggior potenziale”.
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