SAN FRANCISCO (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Twitter ha annunciato che Jack Dorsey ha deciso di dimettersi da amministratore delegato e che il Consiglio di amministrazione ha nominato all’unanimità Parag Agrawal amministratore delegato e membro del Consiglio, con effetto immediato. Dorsey rimarrà membro del Consiglio fino alla scadenza del suo mandato all’assemblea degli azionisti del 2022. Bret Taylor è stato nominato nuovo presidente del consiglio di amministrazione, succedendo a Patrick Pichette che rimarrà nel consiglio e continuerà a ricoprire la carica di presidente dell’Audit Committee. Agrawal è con Twitter da oltre un decennio e dal 2017 è Chief Technology Officer.
“Ho deciso di lasciare Twitter perchè credo che l’azienda sia pronta ad andare oltre i suoi fondatori. La mia fiducia in Parag come CEO di Twitter è profonda. Il suo lavoro negli ultimi 10 anni è stato trasformativo. Sono profondamente grato per il suo abilità, cuore e anima. E’ il suo momento di guidare”, ha detto Dorsey.
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Twitter, Jack Dorsey si dimette Parag Agrawal nuovo Ceo
Vaccino, Speranza al G7 “Dare supporto concreto ai Paesi più fragili”
ROMA (ITALPRESS) – “L’identificazione della variante Omicron nell’area meridionale dell’Africa conferma l’urgenza di fare di più per vaccinare la popolazione dei Paesi più fragili”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo al G7 dei ministri della Salute.
“Non basta donare dosi – ha proseguito il ministro -, dobbiamo supportare concretamente chi non ha servizi sanitari strutturati e capillari come i nostri. Occorre essere certi che i vaccini donati vengano effettivamente somministrati e per farlo nei paesi più fragili, ci sarà bisogno del ruolo di coordinamento di ONU e OMS”.
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Techedge accelera su crescita sostenibile e trasformazione digitale
MILANO (ITALPRESS) – Il CdA di Techedge ha approvato la relazione finanziaria semestrale del Gruppo. I ricavi netti consolidati nel primo semestre sono risultati pari a 108,8 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto ai dati del 30 giugno 2020. Rispetto al riferimento pre-Covid del primo semestre 2019 (96,1 milioni di Euro) la crescita è in doppia cifra e pari al 13,2%. L’Ebitda consolidato è di 14,1 milioni di euro, in aumento del 14% rispetto al giugno scorso corrisponde ad un margine pari al 13,0% rispetto al 12,2% dello scorso anno. Questi indicatori evidenziano la crescita di Techedge nel settore, determinata da un posizionamento sempre più netto nella fornitura di soluzioni per l’evoluzione dei processi di business in chiave sostenibile e consulenza per la trasformazione digitale.
Anche i dati relativi alla gestione finanziaria e complessiva sono positivi ed in miglioramento rispetto all’anno precedente. Il risultato netto consolidato è di 8 milioni di euro, in miglioramento del 39% rispetto ai 5.6 milioni del 30 giugno scorso, mentre la posizione finanziaria netta del Gruppo si attesta sui 21 milioni, in positivo e in ulteriore miglioramento rispetto ai 17.9 milioni del 31 dicembre 2020.
“Nel primo semestre del 2021 abbiamo accelerato un percorso di crescita che proietta il Gruppo Techedge in una nuova dimensione come protagonista nella trasformazione dei modelli di business secondo principi circolari e sostenibili, nei contesti in cui operano i nostri clienti e partner su scala globale – commenta anche a nome dell’intero Consiglio Domenico Restuccia, presidente esecutivo e amministratore delegato (nella foto) -. Grazie alla combinazione delle nostre capacità di System Integration, Advisory e sviluppo di Soluzioni Software, Edge e Cloud Native, abbiamo l’ambizione di aiutare i nostri clienti sia a migliorare i propri processi, che a stimolare l’innovazione e l’adozione di nuovi modelli di business e attraverso la creazione di nuovi prodotti e servizi sempre più ibridi e connessi”.
Vincenzo Giannelli, consigliere delegato e direttore generale del Gruppo, sottolinea che “i risultati del primo semestre rappresentano una base solida che ci rende confidenti di poter raggiungere nell’immediato gli obiettivi di crescita a doppia cifra della top line, di miglioramento dei margini e di generazione di cassa e di valore, che sono essenziali per sostenere lo sviluppo strategico del Gruppo nel lungo termine. In termini qualitativi la crescita è distribuita in modo equilibrato sulle geografie, sulle aree di competenza, sui settori industriali con una componente esponenziale che riguarda progetti di innovazione e cambiamento in cui le tecnologie digitali rappresentano un elemento fondamentale”. “La sfida principale in questo momento – conclude Giannelli – è quella di aggregare al nostro Gruppo su scala globale, un numero crescente ed adeguato di collaboratori motivati a condividere questo percorso di lavoro e di crescita con i nostri clienti”.
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Calendario Pirelli, Bryan Adams firma “On the Road”
MILANO (ITALPRESS) – La custodia di un LP in vinile che ha al suo interno non un disco, ma il Calendario Pirelli 2022. Il suo titolo è “On the Road” e gli scatti sono di Bryan Adams.
Celebra le star internazionali della musica dagli anni ’60 a oggi e il ritorno del progetto dopo la sospensione per l’emergenza Covid-19. Un ritorno speciale perchè coincide con l’anno della celebrazione dei 150 anni di Pirelli, il cui logo viene svelato proprio contestualmente al Calendario.
Bryan Adams, che da oltre vent’anni affianca la fotografia ai suoi grandi successi musicali, con gli scatti di “On The Road” ha immortalato la vita degli artisti in tour. Un tema che torna anche nell’omonimo brano – “On The Road” – che il musicista canadese ha scritto per il Calendario e che sarà inserito nel suo prossimo album.
Sul set del Calendario i musicisti hanno rivissuto tutti i momenti delle loro tournèe: dalla tensione prima dell’esibizione alle pause tra le prove e i concerti, dai lunghi viaggi da una città all’altra alla solitudine in una stanza di albergo. Sono esperienze vissute dallo stesso Bryan Adams che, per la prima volta nella storia del Calendario non è solo fotografo, ma anche parte del cast. Insieme a lui, nella 48esima edizione di The Cal, dieci artisti di fama mondiale e di generi musicali, età e percorsi professionali diversi: Cher, Grimes, Jennifer Hudson, Normani, Rita Ora, Bohan Phoenix, Iggy Pop, Saweetie, St. Vincent e Kali Uchis. Le foto sono state scattate la scorsa estate, in soli tre giorni di lavorazione, in due location di Los Angeles – il Palace Theatre e l’hotel Chateau Marmont di Hollywood – e a Capri all’hotel Scalinatella. Bryan Adams ha cercato di cogliere i tratti distintivi dei diversi artisti e i mesi del Calendario si susseguono con oltre 160 pagine e più di 70 scatti, tra ritratti e still: dal risveglio in albergo di St.
Vincent (il cui volto appare anche sulla copertina del volume), al giorno di pausa a bordo piscina di Kali Uchis, dal check out verso un altro viaggio di Saweetie al backstage di Cher, dal riposo di Normani prima delle prove del suono all’arrivo a teatro di Jennifer Hudson, dai momenti prima dello show di Iggy Pop (immortalato anche sulla quarta di copertina) a Grimes all’interno dello studio di registrazione, da Bohan Phoenix che rientra in hotel dopo la sua performance a Rita Ora dopo lo show.
“Sarebbe davvero difficile sintetizzare con una lavorazione di pochi giorni tutto quello che succede sulla strada. Quello che ho cercato di fare è stato quindi di rappresentarne alcuni aspetti… per esempio, noi musicisti non vediamo mai veramente la facciata dell’edificio, ma sempre soltanto il retro: vediamo l’ingresso degli artisti, vediamo l’area del backstage, vediamo il seminterrato… si passa dall’ingresso degli artisti alla portiera della macchina a quella dell’hotel a quella del treno e poi del bus. Un sacco di porte, dunque, ma sempre di viaggio si tratta…”, ha spiegato Bryan Adams.
“Conosco e apprezzo Bryan da anni. La sua idea di unire il mondo della musica con quello della strada e del viaggio ci è sembrata perfetta per un Calendario che torna mentre cerchiamo un progressivo recupero della normalità dopo lo scoppio della pandemia. Un Calendario che scandirà un anno, il 2022, per noi particolarmente importante poichè coincide con i 150 anni di vita di Pirelli”, ha dichiarato Marco Tronchetti Provera, Vicepresidente Esecutivo e Ceo di Pirelli.
— In collaborazione con Pirelli.
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Mattarella “Nel Paese senso di responsabilità diffuso”
ROMA (ITALPRESS) – “Questa cerimonia premia i protagonisti di gesti di solidarietà e di senso di responsabilità nei confronti della collettività. Una sensibilità diffusa di responsabilità per gli altri che è radicata nella vita civile dell’Italia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite “motu proprio” dal capo dello Stato nel 2020 e nel 2021.
“Sono onorificenze dovute al fatto che siete protagonisti di gesti, o di comportamenti prolungati, di solidarietà, di altruismo, di iniziative volte ad assicurare il bene comune, iniziative di senso di responsabilità nei confronti della collettività, in cui tutti siamo inseriti”, ha detto Mattarella ai premiati.
“Questo va a vostro merito, ma esprime anche una sensibilità diffusa nel nostro Paese, tra la nostra gente: una sensibilità di senso di responsabilità per gli altri, una sensibilità radicata nella cultura e nella vita civile dell’Italia – ha spiegato il capo dello Stato -. Vedete, senza solidarietà non esiste una vera comunità in cui vivere e convivere. Sentirsi parte di una comunità conferisce fiducia e speranza, anche sicurezza”.
“Tutto questo è stato, del resto, posto in evidenza dalla pandemia, che ha reso evidente come dipendiamo gli uni dagli altri, in ciascun Paese, in ciascun luogo, in ciascuna città, in ciascun borgo, in ciascuno Stato, nella comunità internazionale – ha proseguito Mattarella -. Per questo è importante quello che quest’oggi vogliamo, insieme, sottolineare: quanto sia decisivo sentire il legame che ci lega gli uni agli altri, in qualunque circostanza, di fronte agli eventi imprevisti, di fronte alle condizioni permanenti. Oggi voi rappresentate anche tanti altri italiani, che adottano comportamenti analoghi ai vostri, perchè sono, nel nostro Paese, fortunatamente, diffusi i comportamenti di chi si fa carico delle esigenze degli altri, delle ansie, dei bisogni, delle speranze. Vorrei fare un’ultima considerazione. Queste onorificenze non sono per voi il premio. Il premio – lo sapete benissimo – è costituito dalla soddisfazione di aver fatto quel che avete compiuto, dal ringraziamento di chi è stato aiutato, dal sorriso di chi è stato aiutato: questo è il vero ringraziamento. Questo è un ringraziamento che rappresenta davvero un arricchimento anche per chi compie questi gesti. Ed è il vero premio che avete conseguito. Ma a questo ringraziamento – quello delle persone che avete aiutato – vorrei aggiungere il mio: grazie per quanto avete fatto”.
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Maserati, al via nuova era commerciale con il progetto OTO Retail
MODENA (ITALPRESS) – Maserati inaugura una nuova era commerciale integrando esperienze virtuali e tradizionali nel processo di acquisto: nasce il progetto OTO Retail, acronimo di “da offline a online” (e viceversa). OTO Retail è una nuova proposta commerciale che, in stretta collaborazione con la rete vendita, offre una customer experience innovativa. Il progetto aggiunge strumenti digitali per supportare le vendite, mantiene centrale il ruolo dei dealer e permette ai clienti di personalizzare la propria esperienza decidendo quali attività approcciare negli showroom Maserati e quali, invece, digitalmente.
“Maserati pone sempre il cliente al centro e prosegue la sua storia di innovazione e tradizione, qualità e esclusività. Per questo motivo abbiamo rinnovato i nostri processi di vendita per arrivare ad un’evoluzione del customer journey” ha commentato
Bernard Loire, Chief Commercial Officer di Maserati. “Il Brand vuole soddisfare e superare le aspettative dei clienti, che oggi possono usufruire di un’esperienza Omni Channel” ha proseguito Loire. “Crediamo che questo tipo di offerta, così come la personalizzazione delle nostre vetture attraverso il programma Maserati Fuoriserie, siano le risposte ai desideri del new luxury consumer”.
L’approccio Omni Channel e i customer journey online hanno, infatti, modificato i comportamenti di acquisto soprattutto nel segmento lusso, dove i servizi digitali sono diventati elementi chiave. L’e-Commerce, però, è solo una parte della risposta di Maserati. I confini tra shop virtuale e punto vendita fisico diventano sempre più sfumati: Maserati è pronta con un nuovo modello di retail, dove il nuovo customer journey viene integrato senza soluzione di continuità, a prescindere da dove si trovi il cliente. L’approccio digitale non è solo dietro lo schermo, ma entra sempre più negli store: se da un lato gli assistenti virtuali propongono consulenze online sempre più complete, dall’altro lo spazio di vendita fisico si estende e si arricchisce di servizi in grado di raggiungere i clienti in ogni luogo. Gli store Maserati in tutto il mondo adotteranno gradualmente questo nuovo design a partire dal prossimo anno con gli showroom di nuova concezione a Milano e Shanghai.
Inoltre, la personalizzazione diventa ancora più esclusiva con la possibilità di aderire al programma Maserati Fuoriserie, parte integrante del nuovo concept retail del Brand: il programma di customizzazione, lanciato nel 2020, risponde, infatti, alle esigenze dei consumatori del lusso e rende ogni vettura Maserati una perfetta espressione del proprio gusto individuale. OTO Retail è stato recentemente avviato nel mercato nordamericano con un progetto pilota. In questo modo, i clienti della Casa del Tridente possono usufruire di una serie di touch points digitali come, per esempio “My Maserati Showroom” per la prenotazione online della propria vettura, “My Maserati Expert” per chiedere dettagli o informazioni, il “Remote Test Drive” o il “Multichannel Service Booking”. E’ ora possibile configurare e prenotare la propria Maserati online e quindi concludere la transazione con il proprio rivenditore.
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Allegri “Abbiamo davanti rincorsa che può essere divertente”
TORINO (ITALPRESS) – “La gara di Salerno è complicata anche per la questione ambientale: i tifosi sono vicini e si fanno sentire, bisognerà avere un approccio migliore di Verona, altrimenti rischiamo di prendere subito schiaffi e tutto diventa complicato”. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida di campionato in casa della Salernitana. “Bisogna lavorare con serenità e fare qualcosa in più, finora quanto fatto non è bastato – ha sottolineato il mister bianconero in conferenza stampa – In questo momento ci vuole ordine, concretezza e serenità. Abbiamo ancora i nostri obiettivi: giocheremo gli ottavi di Champions, la Coppa Italia e la Supercoppa, e poi abbiamo davanti una rincorsa, se non per il primo posto, che può essere divertente. Come i marinai, dobbiamo trovare il modo di uscire dalla tempesta, non combatterla”. Per quanto riguarda la formazione, Allegri ammette che “c’è bisogno dell’esperienza di Chiellini e della freschezza dei ragazzi che sono con noi. Chiesa è già lì a scrivere la letterina a Babbo Natale, lo rivedremo dopo le feste. Per Mckennie non dovrebbe essere niente di particolare, Bentancur sta meglio, l’ho visto più sereno e fresco. De Sciglio invece non è ancora pronto. Kulusevski? Non so se sia la soluzione migliore, l’unica cosa importante è vincere a Salerno. Morata? Sabato ha fatto una delle migliore prestazioni della stagione ed è stato uno dei migliori in campo. I giudizi vanno dati con oggettività: o non ci capisco io o qualcuno critica per partito preso”. “In questi momenti più ci agitiamo e più facciamo casino, in campionato ne usciremo”, ha chiosato Allegri.
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Malattie rare, al via una campagna di Sanofi sulle terapie domiciliari
MILANO (ITALPRESS) – Due ore e quaranta minuti. E’ questo il tempo medio impiegato dai pazienti affetti da malattie rare da accumulo lisosomiale e loro caregiver per raggiungere l’ospedale e il tempo di attesa presso la struttura in cui viene somministrata la terapia. Un impegno che comporta la necessità di richiedere permessi ed esenzioni lavorative e riguarda l’intera famiglia. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista European Journal for Person Centered Healthcare, 1 paziente su 3 si assenta dal lavoro per fare l’infusione e nel 50% dei casi viene accompagnato da un caregiver che, a sua volta, deve ricorrere a ferie o permessi lavorativi.
Chi è affetto da malattia rara è costretto a sacrificare buona parte del proprio tempo lavorativo o libero e delle proprie energie per le cure. I pazienti non riescono così a vivere appieno la propria vita, perdendosi moltissimi momenti importanti.
Da questa consapevolezza nasce la campagna “Lost moments” ideata da Sanofi con il patrocinio di Uniamo FIMR Onlus (Federazione Italiana Malattie Rare) che ha l’obiettivo di affermare il diritto di tutti a vivere liberamente la propria quotidianità con tutti i rituali, sfide, relazioni ed emozioni che ci riserva; un diritto che per i malati rari può essere favorito anche grazie alle terapie domiciliari, pratica incentivata durante l’emergenza Covid-19, regolamentata in modo differente a seconda della Regione, quindi applicata in modo disomogeneo a livello nazionale.
Al centro della campagna un video in cui la protagonista è una ragazza che vive, rincorre e ripercorre i momenti che ha perso a causa dei vincoli dettati dalla terapia, attraverso i feed social dei propri amici. In un racconto che viaggia all’interno del suo smartphone, il video si muove tra foto, stories, video social e commenti, per raccontare tutti i momenti irrimediabilmente persi.
Una perdita che Sanofi combatte grazie a programmi di supporto che partono dall’ascolto delle esigenze dei pazienti e sono pensati per far sì che ognuno possa convivere al meglio con la malattia.
“Degli oltre 2 milioni di malati rari che si stima vi siano in Italia, solo pochi hanno terapie – afferma Annalisa Scopinaro, presidente di Uniamo, Federazione Italiana Malattie Rare -. Una delle esigenze più sentite dalle persone con malattia rara è quella di potersi curare anche a casa; l’assistenza domiciliare così come la telemedicina sono strumenti essenziali per le famiglie ed è necessario che tutti possano avervi accesso”.
Fra i servizi che forniscono questo tipo di terapia a domicilio e di cui ricorrono quest’anno i 10 anni, c’è il programma “Tutor” di Sanofi, che supporta il trattamento di quattro malattie rare: la malattia di Gaucher, la malattia di Anderson-Fabry, la Mucopolisaccaridosi di tipo I e, grazie alla determina di AIFA nr 341/2020 del 30 marzo 2020, anche la malattia di Pompe. A questo servizio, nel tempo si è aggiunto il programma di supporto per i pazienti in trattamento con la prima terapia orale di prima linea per la malattia di Gaucher, chiamato “Qui per Te”, un servizio educazionale e di monitoraggio dell’aderenza terapeutica attivo su tutto il territorio nazionale.
Le malattie da accumulo lisosomiale sono particolari patologie genetiche rare causate dalla limitata funzionalità o totale assenza di un enzima contenuto all’interno dei lisosomi, che se non tempestivamente trattate, causano danni irreparabili a diversi organi. La terapia enzimatica sostitutiva deve essere somministrata per tutta la vita, una volta alla settimana o una volta ogni due settimane, con una durata media d’infusione di 3-4 ore. Se il paziente è un bambino, questo significa perdita della frequenza scolastica per un giorno alla settimana o un giorno ogni due, associata alla perdita di una giornata lavorativa per il genitore, così come accade al paziente adulto professionalmente attivo.
“Recarsi periodicamente in ospedale, spesso lontano dall’abitazione, comporta un sovraccarico eccessivo per i pazienti e le famiglie, sia economico sia psicologico – conclude Annalisa Scopinaro -. Per questi motivi, semplificare i percorsi dei pazienti, portando cure e controlli il più possibile vicino a casa in modo uniforme su tutto il territorio nazionale è un passo determinante, che in parte è già stato compiuto grazie alla pandemia e che ci auguriamo sarà presto possibile anche grazie all’approvazione, il 3 novembre scorso, del Testo Unico sulle malattie rare”.
Le evidenze raccolte finora mostrano che la terapia domiciliare, oltre che valida, è apprezzata sia dai pazienti che dalle strutture ospedaliere. La conferma è fornita sempre dallo studio: il 95% dei pazienti registra un miglioramento nella percezione della propria qualità di vita.
Consentire al paziente di effettuare il trattamento nel proprio ambiente domestico e in orari flessibili va a beneficio della qualità di vita e della dimensione sociale, scolastica o lavorativa anche eliminando i tempi destinati ai continui spostamenti per raggiungere il centro clinico. Oltre ad assicurare la continuità assistenziale e l’aderenza alla terapia, fondamentali per queste persone fragili per non compromettere gli eventuali progressi e portare a un aggravamento della patologia. Restare a casa inoltre migliora il benessere psico-fisico e aiuta ad affrontare meglio la terapia.
Per il servizio sanitario la terapia domiciliare presenta un enorme vantaggio economico, rappresentato dall’azzeramento dei costi di Day-Hospital o Day-Service, con possibilità di disporre del personale infermieristico per altre funzioni o situazioni di emergenza.
“Da 40 anni Sanofi supporta concretamente le persone con patologie rare, i loro caregiver e le associazioni che li rappresentano. Lo facciamo, non solo attraverso la ricerca di terapie innovative per molteplici patologie complesse e invalidanti ma anche attraverso la promozione di attività di sensibilizzazione e lo sviluppo di servizi che facilitino la gestione della patologia e la relazione con gli specialisti. Per noi la collaborazione con il mondo accademico e clinico, la partnership con istituzioni a tutti i livelli sono une elemento fondamentale per vincere le tante sfide ancora aperte per questa tipologia di pazienti”, afferma Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia. “Proprio per garantire una migliore gestione a distanza della terapia e per favorire sempre di più la relazione tra medico e paziente, da alcuni mesi, per chi è in trattamento domiciliare con le nostre terapie, Sanofi ha messo a disposizione un portale, una app e un servizio di counselling sull’aderenza terapeutica”.
Il video Lost Moments è disponibile sul sito Malattielisosomiali.it e sui canali social di Sanofi Italia.
(ITALPRESS).

