STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Roberta Metsola, con 562 voti, è stata rieletta dalla plenaria riunita a Strasburgo alla guida del Parlamento europeo con la maggioranza assoluta dei voti espressi. L’eurodeputata maltese guiderà il Parlamento europeo per i prossimi due anni e mezzo. L’altra candidata alla presidenza, Irene Montero, ha ottenuto 61 preferenze.
“Grazie della vostra fiducia. Sarà un Parlamento per tutti in Europa, per rispettare le promesse dei padri fondatori. Sono convinta che la nostra sia un’Europa per tutti, che tra insegnamenti dalle lezioni del passato e dagli ideali che non sono scomparsi”, ha detto Metsola prendendo la parola subito dopo la sua rielelezione. “La nostra deve essere un’Europa che ricorda, che impara dalle lotte passate e che riconosce la lotta di tanti che si sono battuti per gli ideali che a volte diamo per scontato. Per tutti coloro che hanno creduto in un futuro migliore e che hanno osato sognare. La nostra deve essere un’Europa di cui Adenauer, Mitterrand, Veil, Falcone, Borsellino sarebbero orgogliosi. La nostra Europa deve essere un’Europa che li onora”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –
Metsola riconfermata alla guida dell’Europarlamento
Gentiloni “Von der Leyen merita il secondo mandato”
ROMA (ITALPRESS) – “Il voto di giovedì, che era già il voto più importante nella storia del Parlamento europeo, diventa ancora più importante” perchè “il confronto politico prima era tra chi voleva rimanere nell’Ue e chi ne voleva uscire. Adesso è tra chi vuole più Europa e chi vuole meno Europa”. Così, in un’intervista a la Repubblica, il commissario europeo per gli Affari economici e monetari Paolo Gentiloni, per il quale von der Leyen “merita il secondo mandato. Per il bilancio positivo di questi cinque anni, per come sono stati affrontati i due ‘cigni nerì della pandemia e della guerra. La Commissione avrebbe potuto mantenere una linea minimalista, persino in ragione dei trattati che sulla sanità non assegna alcuna competenza all’Ue e per il tabù del debito comune. Invece il ruolo della Commissione si è rafforzato. E poi per la chiarezza con cui Ursula ha confermato il perimetro della sua maggioranza”. Quindi va tenuta fuori tutta la destra dalla maggioranza? Compresa l’Ecr di Giorgia Meloni? “Von der Leyen è stata chiara nel ribadire che la maggioranza strutturata è fatta da Ppe, Pse e Liberali. Altri apporti sono possibili ma con paletti ben precisi: europeismo, sostegno all’Ucraina e rispetto dello Stato di diritto”, osserva Gentiloni. Quanto al Pd “è la componente maggiore di S&D. Esiste un accordo complessivo che ha portato anche all’elezione del socialista portoghese Costa alla presidenza del consiglio europeo. Non lo declinerei troppo in chiave italiana. In questo contesto globale di incertezza e fragilità serve in primo luogo una Commissione europea forte e stabile”. Per Gentiloni “non ci sono piani B. L’obiettivo è chiarissimo: dare un segnale di fermezza e stabilità. Adesso, in questo contesto, è ancora più importante”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –
Omicidio Pierina a Rimini, arrestato il vicino
RIMINI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Rimini ha dato esecuzione, questa mattina, all’ordinanza con la quale il Giudice per le Indagini Preliminari presso li Tribunale di Rimini, su richiesta di questa Procura della Repubblica, ha disposto nei confronti di Louis Dassilva la custodia cautelare in carcere.
La misura cautelare è stata emessa per il reato di omicidio ai danni di Pierina Paganelli, commesso ni data 3 ottobre 2023 alle ore 22:13 a Rimini, in via del Ciclamino, all’interno di un vano della zona garage del condominio, ove la vittima abitava. La donna era stata uccisa con 29 coltellate, delle quali una delle ultime aveva attinto la regione sottoclaveare destra, raggiungendo l’aorta intrapericardica, cagionandone li decesso dopo pochi secondi. Il GIP ha ritenuto la sussistenza delle tre aggravanti contestate: per avere commesso li fatto per futili motivi, per avere agito con crudeltà nei confronti della vittima e per avere approfittato di condizioni di tempo, di luogo e di persona, tali da ostacolare la privata difesa. Il GIP ha ritenuto la gravità indiziaria sulla base di una pluralità di indizi, connotati da gravità, precisione e tra loro di “indubbia concordanza”. Tra questi si cita, per la rilevanza e la svolta che ha impresso alle indagini, la videoripresa di una telecamera di via Ciclamino che, tra le ore 22.17.02 e 22.17.08, ritraeva un soggetto (ripreso di spalle), mentre camminava in direzione del portone del civico 31. Il movente è individuato dal GIP nella relazione amorosa (e nel timore della sua scoperta), che univa come unisce l’indagato a Manuela Bianchi. La relazione è stata ricostruita nelle indagini, anche grazie a plurime intercettazioni (comprese quelle telematiche), sia per la fase antecedente l’omicidio che per quella successiva.
Foto: Agenzia Fotogramma
Gravina “Ricandidarmi alla Figc? Deciderò più avanti”
ROMA (ITALPRESS) – “Deciderò più avanti se ricandidarmi. Potrò dare rassicurazioni nel momento in cui avrò preso la mia decisione, in un senso o nell’altro. Non c’è la necessità di intraprendere un percorso con un’accelerazione che non farebbe bene al movimento calcistico”. Gabriele Gravina, al termine del Consiglio federale odierno, prende tempo in vista dell’assemblea elettiva della Figc del 4 novembre. Oggi intanto sono stati approvati i regolamenti per l’elezione degli atleti e dei tecnici, nonchè quello della Lega Nazionale Dilettanti, della Divisione Serie B Femminile e quello della Figc. Si è trattato di un “atto indispensabile per lo svolgimento dell’Assemblea, ma già da domani avvieremo il tavolo per discutere di nuove rappresentanze. Se dovessimo trovare un accordo in tempo utile – il termine ultimo è fissato il 4 settembre – aggiorneremo il regolamento approvato oggi”. In riferimento alla possibilità di una Serie A a “statuto speciale”, avanzata dal presidente di Lega Lorenzo Casini, Gravina ha ribattutto: “E’ una proposta che faceva parte della prima versione dell’emendamento Mulè, che è stato stralciato. Non so cosa si intenda con ‘Lega a statuto specialè. Noi riconosciamo alla Lega un ruolo importante, lo abbiamo riconosciuto anche oggi. Quello che non riconosceremo mai è il ricorso ad alcuni metodi emersi che non sono legati a una forma di dialogo costruttivo”. Ieri, intanto, si sono chiusi gli Europei col trionfo della Spagna, “una squadra straordinaria con talenti incredibili, è un modello di riferimento ma in Europa ce ne sono altri – prosegue il numero uno della Federcalcio – La Spagna ha avviato uno straordinario percorso di valorizzazione dei giovani”. Riguardo il caso italiano, però, “bisogna riconoscere la delicatezza di alcune assunzioni di responsabilità, in riferimento all’idea della mutualità della prima lega nel saper riconoscere e investire sui giovani. Non è una cosa che fa la Federazione, ma le leghe, nel nostro Paese c’è confusione. La Federazione ha detto ‘nò ad alcune proposte, come quella della liberalizzazione degli extracomunitari. Noi abbiamo oltre il 60% di stranieri nei campionati giovanili, mentre la Spagna meno del 40%. Ma quello che deve far riflettere è la percentuale della valorizzazione dei nostri giovani, che ci vede al terzultimo posto in Europa dietro Grecia e Turchia. Inoltre, da noi Yamal, Nico Williams e Saka in Nazionale non potrebbero giocare perchè non c’è lo ius soli”. Ma cosa non ha funzionato in Germania? “Non posso credere che il livello fosse quello, probabilmente è mancato quel qualcosa in più a livello di prestazione – ammette – Con le nostre analisi non ci siamo autoassolti, si tratta di ferite ancora aperte. Ieri non è stata una bella serata, soprattutto nel vedere riconsegnare una Coppa che con tanta gioia avevamo conquistato tre anni fa. Ma domani inizia un nuovo percorso perchè abbiamo il primo incontro tecnico del Club Italia e cominceremo a declinare alcuni ruoli di questo nuovo organo consultivo. Ci confronteremo per trovare le migliori soluzioni possibili per rafforzare l’aspetto tecnico della nostra Nazionale. Noi riteniamo un valore aggiunto straordinario il confronto e l’idea che ci possa essere una connessione relazionale di grandi esperti del calcio. Pensiamo che il nuovo ruolo di Buffon come direttore sportivo possa essere utile, e cercheremo di ottimizzare i suoi consigli – chiosa Gravina – Ci confronteremo anche con Spalletti, con la speranza di recuperare giocatori importanti che abbiamo perso poco prima della fase finale dell’Europeo. L’auspicio è di ripartire con l’entusiasmo che ci è mancato in Germania”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Italia-Brasile, Mattarella “Ottimo andamento relazioni bilaterali”
ROMA (ITALPRESS) – “Insieme al Presidente Lula abbiamo constatato come l’ottimo andamento delle relazioni bilaterali debba essere per i nostri Paesi non soltanto ragione di soddisfazione per i traguardi raggiunti ma soprattutto di stimolo ad approfondire ulteriormente le collaborazioni, estendendole a tutti gli ambiti di comune interesse”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nelle dichiarazioni alla stampa al termine dei colloqui con il presidente brasiliano Lula a Brasilia.
“Per l’Italia il Brasile rappresenta una partner di punta, in alcuni settori particolarmente avanzati sul piano scientifico, tecnologico come avanguardia”. “Sono molte le sinergie che Brasile e Italia rispetto alle rispettive responsabilità, per quanto riguarda i temi posti al centro dell’agenda internazionale in quell’occasione. Penso ai cambiamenti climatici, alla transizione energetica, alla sicurezza alimentare, all’impegno indispensabile per il superamento delle disuguaglianze: sono i temi su cui si decide il futuro delle giovani generazioni e di quelle che verranno in seguito. Abbiamo registrato, quindi, con soddisfazione, le consonanze che caratterizzano i lavori in questi due grandi consessi multilaterali di così ampio rilievo”.
-foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).
Webuild, verso la posa del terzo cassone della diga foranea di Genova
GENOVA (ITALPRESS) – Nel cantiere di Vado Ligure proseguono ininterrottamente i lavori per la realizzazione della nuova diga foranea di Genova, con la posa del terzo cassone nel fondale al largo della città prevista a fine luglio. La realizzazione di ogni cassone è un processo complesso che, in questa fase, richiede in media 20 giorni.
Quella per la realizzazione dei maxi-blocchi che comporranno l’opera è solo una delle numerose attività che il Consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild, sta portando avanti senza sosta su più fronti, per puntare al completamento dell’opera entro novembre 2026. Entro fine 2024 è prevista la posa di altri 10 cassoni, compreso il cassone che verrà posato a fine mese, arrivando a un totale di 12 da inizio lavori.
Nella costruzione della diga, il consorzio sta lavorando con metodologie innovative, sul piano tecnologico, della sicurezza e della sostenibilità, per superare con successo, in maniera tempestiva ed in continua collaborazione con le autorità, le sfide poste dal progetto: da quelle operative e metereologiche in un cantiere in mare aperto a quelle geologiche dei fondali, fino a quelle logistiche per garantire a tutti i terminalisti le migliori condizioni di fruizione dello spazio interno alla diga.
Il cassone in lavorazione, il terzo degli oltre 90 che comporranno i primi 4km dei 6km complessivi dell’opera, è realizzato nei cantieri galleggianti allestiti nel porto di Vado Ligure e misura 21,7 metri in altezza, 40 metri in lunghezza e 25 metri in larghezza, con un peso di circa 10mila tonnellate. Costruiti in cemento armato, i cassoni sono veri e propri giganti: grossi come palazzi, saranno posati uno accanto all’altro sul basamento sommerso per dare forma alla diga.
In parallelo alla preparazione per l’affondo dei prossimi blocchi, il Consorzio procede con il versamento del materiale ghiaioso per il consolidamento delle fondamenta della diga. Ad oggi sono state posate oltre 1,5 milioni di tonnellate di ghiaia e sono state realizzate quasi 6.000 colonne sommerse. Proprio per quest’attività, è stato previsto il potenziamento dei macchinari impiegati con la messa in opera di una grande chiatta (tecnicamente una barge), che ha affiancato il pontone già in uso per triplicare la produzione.
Vanno avanti le lavorazioni per la barriera di protezione del cantiere di Vado Ligure, composta a sua volta da 5 cassoni, affiancati l’uno all’altro, di dimensioni più contenute rispetto a quelli che andranno a formare lo sbarramento principale. In concomitanza, continuano le attività di bonifica bellica in acque profonde. Il cantiere vede in uso particolari soluzioni all’avanguardia nel rispetto dell’ecosistema marino.
La diga rappresenta un’opera rilevante nell’ambito del piano di investimenti infrastrutturali che candidano la città a diventare un grande hub logistico per il commercio in Europa. L’opera garantirà l’ingresso nel porto di Genova a navi lunghe fino a 400 metri. Il progetto – realizzato dal consorzio guidato da Webuild al 40%, con Fincantieri Infrastructure al 25%, Fincosit al 25% e Sidra al 10% – coinvolge oggi 230 persone, tra diretti e di terzi, e impiegherà complessivamente circa 1.000 persone, e oltre 130 imprese della filiera coinvolte da inizio lavori.
-foto ufficio stampa Webuild-
(ITALPRESS).
Palermo, in 350 mila per il 400esimo Festino di Santa Rosalia
PALERMO (ITALPRESS) – Affluenza record per il 400esimo Festino di Santa Rosalia a Palermo. Secondo il Comune del capoluogo siciliano, in 350 mila si sono riversati in strada per celebrare la “Santuzza”.
“E’ stata una festa popolare – ha commentato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla – è stata una festa offerta ai tanti turisti in visita a Palermo, il Quattrocentesimo Festino di Santa Rosalia è stata la festa della città. Ripercorrendo la serata di ieri, è ancora forte l’emozione provata nel corso di questa edizione che, sono certo, rimarrà nella memoria dei tanti che l’hanno potuta vivere da vicino. L’augurio è che resti impresso anche il messaggio che abbiamo voluto trasmettere in questo Festino, che è speranza e voglia di rinascere, ma anche invito ad amare e rispettare la città ed a farlo insieme. Come insieme e con spirito di collaborazione e sinergia è stato organizzato il Quattrocentesimo. Per questo, devo ringraziare la Curia e l’arcivescovo Lorefice per il percorso di condivisione intrapreso già lo scorso anno in vista del Quattrocentesimo. Ringrazio il vicesindaco Cannella e i suoi uffici, la Giunta e i comitati che si sono formati e che hanno contribuito alla realizzazione del Festino, dalla Regione Siciliana, all’Assemblea Regionale Siciliana fino a tutte le associazioni culturali e di categoria. Il mio grazie va agli organizzatori, a cominciare da Marco Balich che ha creduto nel racconto di Santa Rosalia e del suo miracolo. Un sentito ringraziamento al Prefetto e a chi ha permesso di far svolgere il Festino in sicurezza e, dunque, a tutte le forze dell’ordine, al Questore, alla Polizia municipale, alla Protezione civile e a tutte le associazioni di volontariato. C’era tanta curiosità attorno a questo Festino, come dimostra l’impennata di visita, pari al 134% in più rispetto alle scorse settimane, del sito web dedicato a questa edizione del Festino. Ringrazio i giornalisti, anche quelli venuti da altre parti d’Italia e dall’estero, per averlo raccontato. Grazie, infine, alle squadre delle aziende municipalizzate che già da stanotte sono state al lavoro per ripulire, in particolare le aree della Cala e del Foro Italico. Un grazie alle imprese creative che hanno permesso la realizzazione di questo Festino e del suo racconto, la Balich Wonder Studio, la Odd Agency e AlbaMedia. Con loro, tutti gli artisti, le maestranze e i volontari che hanno consentito questo grande e incredibile successo”.
-foto ufficio stampa Comune di Palermo-
(ITALPRESS).
A1 Milano-Napoli, inaugurata nuova area di servizio San Martino Est
ROMA (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata questa mattina, alla presenza di Sergio Castelli, Amministratore Delegato di Areas/My Chef, e Massimo Iossa, Direttore Aree di servizio di Autostrade per l’Italia, il nuovo locale ristoro dell’Area di Servizio San Martino Est, sull’autostrada A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra Parma e Terre di Canossa, dopo un restyling durato 6 mesi per un look più attuale e una funzionalità accresciuta, permettendo all’AdS di diventare ancora più attrattiva ed in grado di cogliere i nuovi trend di consumo dei Clienti autostradali.
Il progetto, curato dal gruppo Areas/MyChef, leader nella ristorazione travel, ha visto in primis il recupero del building esistente migliorandone le prestazioni energetiche, e il rinnovo dei format con nuove formule di ristorazione più vicine alle esigenze dei viaggiatori, la cui sosta in autostrada richiede tempi di servizio veloci e un ottimo livello qualitativo dell’offerta food. L’ampliamento dei locali dell’ADS, di ben 550 mq, per arrivare a un totale di 1420 mq, conta diversi corner e modalità di ristorazione con un design accattivante, moderno e con soluzioni ecosostenibili. Il nuovo locale, infatti, dispone di pannelli fotovoltaici e di una centrale termica per refrigerazione alimentata a CO2, che limita l’emissione di gas con effetto serra, oltre a contribuire a un notevole risparmio energetico.
“Siamo molto orgogliosi – ha dichiarato Sergio Castelli, AD di Areas/My Chef – del nuovo punto di ristoro di San Martino est, nel quale abbiamo sperimentato alcuni dei nuovi format messi a punto dalla nostra società all’interno di altri canali del viaggio. L’apprezzamento dei clienti è per noi motivo di grande soddisfazione. La nuova area, anche nel building e nelle sue dimensioni, si presenta in una veste completamente rinnovata, con una maggiore fruibilità degli spazi, così da dare ai viaggiatori una sosta più confortevole”.
“Le Aree di Servizio- ha dichiarato Massimo Iossa, Direttore Aree di Servizio di Autostrade per l’Italia – rappresentano il principale touch point con la clientela e per questo motivo abbiamo avviato un importante Piano di investimenti che progressivamente interesserà l’intera rete ASPI in un approccio customer centricity e nell’ottica di una mobilità sempre più sostenibile”.
-foto ufficio stampa Autostrade per l’Italia-
(ITALPRESS).

