CATANIA (ITALPRESS) – glo ha presentato oggi presso il centro fieristico Le Ciminiere di Catania alla presenza del sindaco Salvo Pogliese il terzo appuntamento del progetto artistico itinerante ART&more by glo, svelando la collaborazione con un artista di fama internazionale in grado di raggiungere con la sua arte migliaia di appassionati in tutto il mondo: Nico Vascellari.
glo, brand di BAT Italia per i dispositivi a tabacco riscaldato, rinnova così la sua opera di mecenatismo scegliendo Catania come terza tappa del progetto. L’iniziativa, inaugurata lo scorso luglio a Napoli e riproposta recentemente a Bari, si fa promotrice di opere e protagonisti del mondo dell’arte, noti ed emergenti, su tutto il territorio italiano in grado di interpretare al meglio la filosofia del brand, che invita a non dover necessariamente scegliere tra due opzioni apparentemente opposte, ma a farle convivere “senza compromessi”.
Dal 19 novembre glo offrirà in piazza Europa a Catania uno spettacolo senza precedenti, regalando alla città un progetto artistico di grande valore. Come un vero mecenate, glo vuole supportare l’arte nelle sue molteplici forme ed espressioni rendendola fruibile a tutti.
Nico Vascellari ha creato un’opera in cui contemporaneo e preistorico coesistono stimolando una riflessione sul futuro. Un messaggio accolto da glo, la cui filosofia invita a non dover necessariamente scegliere tra due opzioni apparentemente opposte, ma a farle convivere “senza compromessi”. L’opera porta il pubblico a interrogarsi su come poter costruire un domani migliore, ciascuno con il proprio contributo.
Tema, quest’ultimo, di grande attualità e in linea con il purpose aziendale di BAT Italia “A Better Tomorrow”, l’impegno verso un futuro migliore per i consumatori, per la società e per le comunità in cui opera, attraverso la riduzione del suo impatto ambientale e della propria attività sulla salute.
Il messaggio di Vascellari rompe i binari classici del pensiero per offrirsi in una grande opera che parlerà non solo a coloro che avranno l’opportunità di viverla direttamente, ma anche al mondo intero. Un messaggio di speranza e di visione comune, dove rispecchiarsi ed interrogarsi su come poter costruire un futuro migliore.
Con “Alba dei tempi” Vascellari porta a Catania un’imponente installazione che vede protagonista la pittura rupestre, la più antica forma d’arte, che esce dalla caverna e diventa una grande scultura di metallo. Ispirandosi al graffito di un delfino-balena rinvenuto nella caverna del Genovese alle Isole Egadi tra il 10.000 e il 6.000 a.c., l’artista ha lavorato alla creazione di una maestosa scultura attraverso la fusione a terra, tra le più antiche tecniche di produzione di sculture metalliche. L’alluminio viene colato all’interno di uno stampo composto da terra rossa, che viene rotta alla fine del processo per poterne estrarre il pezzo. Un’opera pubblica di grande impatto che lascerà a bocca aperta.
Se l’uomo, fin dall’alba dei tempi, si interroga sul suo rapporto con la natura, nella nostra contemporaneità questa indagine introspettiva si inserisce in una relazione più articolata e complessa che vuole sottolineare l’urgenza di affrontare a livello globale la questione ambientale e climatica.
I nostri lontani antenati disegnavano sulle pareti gli animali che cacciavano, o i grandi predatori. Testimonianze antichissime di come l’uomo vivesse ed esprimesse la sua realtà, indagando la propria vita con uno sguardo profondo.
Allo stesso modo Vascellari dall’inizio del primo lockdown ha iniziato a studiare quelle prime forme d’arte, per dare vita a due grandi opere per glo: un progetto artistico che diventa l’inizio di un lungo viaggio a ritroso nel mondo dell’arte, dove proiettare anche il nostro futuro.
“Durante il primo lockdown nel 2020 mi è capitato spesso di pensare che non sarebbe mai finito – commenta l’artista -. Immaginavo di dover rimanere chiuso in casa per sempre, al riparo dal mondo esterno quasi come vivessi asserragliato in una caverna e nel fare ciò escogitavo nuovi metodi di lavoro. Tra i primi c’è stato quello di produrre piccole sculture utilizzando acqua, sale e farina riproducendo quanto più fedelmente possibile primitive pitture rupestri immaginando che un giorno avrebbero potuto diventare enormi nel tentativo di ridimensionare l’uomo rispetto alla natura. Com’era all’alba dei tempi e come immagino sarà al suo tramonto”
“ART&more by glo è l’espressione concreta del mecenatismo del nostro brand che ha scelto di supportare grandi opere e grandi artisti, noti ed emergenti, su tutto il territorio Italiano. E’ un onore per noi poter collaborare con Nico Vascellari, un nome di spicco nel panorama internazionale che con le sue opere ha saputo esprimere perfettamente i valori di glo attraverso un processo creativo dirompente, in cui passato e presente convivono, ‘senza compromessì – commenta Brigitte Maria Santner, Country Manager di BAT Italia -. BAT è impegnata nella costruzione di ‘A Better Tomorrow’, un futuro migliore per i consumatori, per la società e per le comunità in cui opera attraverso la riduzione del suo impatto sull’ambiente e sulla salute. Un futuro più verde, più equo e più inclusivo. Un impegno concreto espresso anche nella recente creazione del nostro A Better Tomorrow Digital Hub a Trieste, un centro di innovazione e sostenibilità dedicato alla ricerca, allo sviluppo e alla produzione di linee di prodotto a potenziale rischio ridotto, che sarà realizzato seguendo elevati standard di sostenibilità al fine di ridurre il suo impatto ambientale e avrà l’obiettivo di essere carbon neutral. E’ una missione che riguarda da vicino il rapporto tra l’uomo, la natura e l’ambiente circostante proprio come l’opera ‘Alba dei Tempì invita a riflettere su questa relazione, sensibilizzando il pubblico sul tema”.
“Siamo orgogliosi di ospitare nuovamente BAT Italia in una delle nostre piazze più belle – commenta il sindaco Pogliese -. Questo nuovo dono alla nostra città conferma come Catania sia sempre di più una realtà aperta a ospitare attività culturali e a celebrare grandi artisti. Grazie a glo oggi Catania arricchisce il suo patrimonio artistico con una installazione che invita tutti noi ad essere parte attiva nella salvaguardia dell’ambiente e a riflettere su una delle sfide più importanti dei nostri tempi”.
“Siamo contenti di ribadire ancora una volta la nostra vicinanza a questa splendida città, a cui già in passato abbiamo donato cinque grandi elefanti colorati, firmati dall’artista Ligama, con il progetto ‘Liotru d’autore by glò. Oggi la proposta di Vascellari arricchisce ulteriormente il patrimonio artistico di Catania e ringraziamo il Comune per aver permesso di realizzare questa nuova iniziativa”, conclude Brigitte Maria Santner.
Con il progetto “ART&more”, glo torna ad animare Catania con un’opera dal grande valore artistico, in grado di attirare l’interesse dei cittadini e dei turisti. Un’esperienza unica nel suo genere, che ribadisce la vocazione sociale e inclusiva del brand. L’opera d’arte realizzata verrà donata alla città arricchendo così il patrimonio culturale cittadino con una proposta di livello internazionale.
Per sostenere concretamente il mondo dell’arte, in occasione dell’iniziativa sarà aperta una vendita di edizioni limitate di Nico Vascellari il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza alla Accademia delle Belle Arti di Catania.
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ART&more by glo, a Catania l’installazione Alba dei Tempi di Vascellari
Intesa Sp, Wwf e Jovanotti insieme per difendere e tutelare la natura
MILANO (ITALPRESS) – Un’iniziativa concreta, che ha l’obiettivo di coinvolgere quante più persone possibile per difendere e tutelare fiumi, laghi e coste del territorio italiano. E’ questo lo spirito del progetto RI-PARTY-AMO promosso da Intesa Sanpaolo e Wwf Italia insieme a Lorenzo Jovanotti, che ne racconterà obiettivi e azioni durante le 12 tappe italiane del Jova Beach Party 2, tra luglio e settembre 2022. Un progetto ambizioso per prendersi cura del nostro Paese: per sostenerlo, da oggi è attiva su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo, una raccolta fondi dedicata, che punta all’eccezionale obiettivo di 5 milioni e che sarà alimentata, oltre che dalle donazioni dirette, anche da quelle fatte durante la prevendita online dei biglietti del Jova Beach Party 2. For Funding sarà uno strumento prezioso per stimolare la consapevolezza e la generosità e fare tutti insieme la differenza per le nostre spiagge e per l’ambiente. Nell’autunno 2022, Jovanotti dedicherà a 4.000 donatori l’opportunità di partecipare a due concerti esclusivi a Milano e a Roma.
RI-PARTY-AMO si propone di sensibilizzare e mobilitare giovani, scuole, famiglie, aziende e intere comunità, attraverso un programma di azioni lungo tre linee di intervento: “Puliamo l’Italia” – per un intero anno, a partire dalla fine del Jova Beach Party 2, sarà possibile partecipare alle Giornate di pulizia in giro per l’Italia, con un’attenzione particolare all’inquinamento da plastica: saranno ripristinati oltre 20 milioni di mq tra spiagge e litorali, ma anche sponde dei fiumi, laghi e aree naturali nelle zone distanti dal mare.
“Cura del territorio” – realizzazione di opere infrastrutturali di ingegneria naturalistica, ad esempio passerelle per evitare il calpestio delle dune e favorirne l’espansione naturale, barriere frangivento per arrestare il degrado e riparare le dune esistenti, piantumazione di vegetazione autoctona per consolidare le dune e formare cespugli fitti e perenni: interventi volti a tutelare le aree a rischio e salvaguardare gli ecosistemi presenti, con interventi immediati a impatto concreto anche nel lungo periodo.
“Formiamo le generazioni future” – incontri e workshop in 12 università italiane organizzati da Intesa Sanpaolo e Wwf Italia, per coinvolgere giovani e studenti sulle tematiche ambientali grazie al confronto con esperti e volontari coinvolti nel progetto; laboratori RI-PARTY-AMO dedicati alle scuole elementari e medie, con il supporto di kit didattici forniti agli educatori, strumenti di lavoro interattivi, nuovi corsi e giochi per i più piccoli, accessibili su One Planet School (OPS), la piattaforma di e-learning di Wwf dedicata alla formazione permanente di “moltiplicatori”, communities e cittadini attivi per la sostenibilità. Inoltre, per gli studenti più meritevoli, erogazione di almeno 10 borse di studio per corsi di formazione su tematiche ambientali e 3 stage formativi presso Wwf Italia per acquisire esperienza sul campo.
“Siamo orgogliosi di aver promosso insieme al Wwf e a Lorenzo Jovanotti la nascita di un progetto di sostenibilità ambientale così straordinario e lungimirante, che ci consentirà di dare vita a un piano di interventi concreti e rapidi per prenderci cura del nostro Paese”, sottolinea Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo.
“RI-PARTY-AMO punta su ambiti di azione cruciali, su cui Intesa Sanpaolo da sempre convoglia attenzione e risorse: la transizione ecologica, la formazione delle nuove generazioni, la ricerca. Senza dimenticare la musica, potente linguaggio universale di pace e di comunità: il nostro sostegno al Jova Beach Party 2, che ha scelto RI-PARTY-AMO come progetto ambientale green della nuova edizione, è anche un augurio fattivo alla ripartenza del settore degli spettacoli live, messo in ginocchio dalla pandemia, di cui occorre ora più che mai appoggiare la capacità di creare valore e occupazione. RI-PARTY-AMO – aggiunge – potrà trarre forza dalla grande energia di Lorenzo Jovanotti, che lo racconterà nel suo entusiasmante viaggio lungo i litorali italiani, ma per traguardarlo al successo sarà fondamentale la partecipazione di tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro territorio: ogni euro donato a questa iniziativa meritoria si trasformerà in azioni utili per l’ambiente e per la collettività”.
Donatella Bianchi, presidente del Wwf Italia, sottolinea: “Ripartiamo dalla natura. Ripartiamo tutti insieme per affrontare l’inquinamento da plastica in natura, che è un’emergenza ambientale che preoccupa il 95% degli italiani. Grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo e con il Jova Beach Party sarà
possibile dare vita al più grande intervento di pulizia delle spiagge, dei nostri fondali e dei nostri fiumi mai realizzato”. “Ma il progetto RI-PARTY-AMO non si ferma qui – continua -. Perchè insieme all’impegno per ripulire il nostro territorio ci saranno interventi per ripristinare la natura di ambienti deteriorati. Oggi più che mai siamo di fronte a sfide complesse e cruciali. I prossimi anni saranno determinanti per rispondere alle grandi emergenze del pianeta: dalla crisi climatica fino alla costante perdita di biodiversità. Tutti noi dobbiamo essere protagonisti di una transizione ecologica che non può solo essere una transizione tecnologica, ma deve essere un cambio di paradigma in grado di mettere la natura al centro delle nostre azioni e di ricreare la giusta armonia tra uomo e natura: perchè dalla salute della natura dipende anche la nostra salute! RI-PARTY-AMO dà ai cittadini la possibilità di essere protagonisti del cambiamento”.
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Bottas guida il venerdì di libere in Qatar, Ferrari indietro
LOSAIL (QATAR) (ITALPRESS) – C’è una Mercedes in testa alle libere del Gran Premio del Qatar ma è quella di Valtteri Bottas. Sul circuito di Losail, il finlandese firma il miglior tempo di giornata al pomeriggio, fermando il cronometro a 1’23″723. Alle sue spalle, un pò a sorpresa, c’è Pierre Gasly: il francese dell’Alpha Tauri, già in evidenza al mattino col secondo crono, accusa poco più di due decimi da Bottas. Subito dietro i due grandi contendenti per il titolo: il leader della classifica iridata, Max Verstappen (Red Bull), che aveva dominato la prima sessione di libere, è terzo a tre decimi e mezzo mentre il britannico Lewis Hamilton – staccato di 14 punti dall’olandese – ottiene con l’altra Mercedes il quarto crono, più lento di 422 millesimi rispetto al compagno di squadra. A seguire ci sono Lando Norris (McLaren), Lance Stroll (Aston Martin), Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), Sergio Perez (Red Bull) e Sebastian Vettel (Aston Villa). A chiudere la top ten è la prima delle due Ferrari, quella di Carlos Sainz: lo spagnolo si migliora di quasi sette decimi rispetto alla prima sessione ma è a 0″885 da Bottas. Più indietro Charles Leclerc, 13esimo, a una sessantina di millesimi dal compagno ma a nove decimi e mezzo dal miglior crono di giornata.
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A Milano il Rfk Italia gala 2021 tra design e solidarietà
FIRENZE (ITALPRESS) – “Leave DeSign”, questo il titolo della serata di gala organizzata il 19 novembre dal Robert F. Kennedy Human Rights Italia che torna agli IBM Studios di Piazza Gae Aulenti. Il titolo gioca sull’assonanza tra “lasciare il segno” ed il “design”. Durante l’evento, si terrà un’asta condotta da Cristiano De Lorenzo, Direttore di Christiès, partner della serata insieme alla rivista Interni che ha raccolto 35 pezzi di design, esposti in preview dal 28 al 30 settembre scorsi a Palazzo Clerici.
Nel corso della serata, presentata da Neri Marcorè, e alla quale assisteranno anche Kerry Kennedy, settima figlia del Senatore Robert Francis Kennedy e Presidentessa Onoraria di RFK Italia, e da Stefano Lucchini, Presidente dell’Associazione in Italia, gli ospiti ascolteranno il racconto dei risultati e dei prossimi impegni dell’organizzazione, attiva dal 2007 nel campo dell’educazione ai diritti umani e dell’advocacy con un programma di inclusione socio lavorativa di migranti, rifugiati, richiedenti asilo e persone in stato di vulnerabilità e, dalla primavera 2020, anche in sostegno alle comunità dove opera, ovvero quella toscana e quella lombarda.
A “lasciare il segno” sono i premiati col Robert F. Kennedy Human Rights Italia Award 2021: il Generale Francesco Paolo Figliuolo per il suo contributo umano e professionale alla tutela del diritto alla salute, lo Sport Italiano, per l’impegno nel diffondere i valori della solidarietà, della resilienza, dell’inclusione soprattutto negli anni della pandemia e che sarà ritirato dagli atleti Monica Contraffatto, Medaglia di Bronzo alle Paralimpiadi dei Giochi di Tokyo 2020, Luigi Busà, Medaglia d’oro di Karate a Tokyo 2020 e Filippo Tortu, velocista e campione a Tokyo 2020; l’Ambasciatrice italiana negli Stati Uniti Mariangela Zappia per il suo impegno per la parità di genere alle Nazioni Unite e l’Onorevole Mara Carfagna, per la sua costante attività in favore dei più vulnerabili: dalla legge che introduce il reato di stalking, al progetto di bonifica, dopo un secolo, delle baraccopoli di Messina.
“Questa serata è dedicata a tutti coloro che, con il proprio lavoro e le proprie energie, hanno aiutato l’Italia in questi ultimi due anni di pandemia che hanno visto RFK Italia impegnata a portare aiuto alle persone più fragili e alle famiglie più bisognose, in particolare a Firenze con Croce Rossa Italiana e nell’area di Milano con Caritas Ambrosiana. Con questi premi diamo un riconoscimento a chi, col suo lavoro, fa sì che il nostro paese, dopo il dramma vissuto nei primi mesi del 2020, sia adesso un esempio per la pronta reazione alla sfida sanitaria; ai talenti sportivi che nell’estate 2021 hanno scalato i podi di numerose discipline, portando a Tokyo anche i valori di solidarietà e inclusione promossi dallo sport e alle istituzioni che si battono da anni per la parità di genere, in un momento in cui molte donne continuano ad essere vittima di violenza e di discriminazione” queste le parole di Stefano Lucchini, Presidente del Robert F. Kennedy Human Rights Italia.
La serata sarà allietata dalla musica del duo composto da Michela Lombardi e Piero Frassi, e da un quintetto d’archi dei Cameristi della Scala.
I fondi raccolti durante l’evento saranno destinati ai tre programmi del Robert F. Kennedy Human Rights Italia: il programma di educazione civica e diritti umani “CivicAttiva”, presente nelle scuole e nelle università italiane e che ogni anno coinvolge centinaia di docenti e migliaia di studenti; il progetto di inclusione socio lavorativa di migranti, rifugiati e richiedenti asilo e persone in stato di vulnerabilità “Bobby’s Dream”, elaborato in collaborazione con altre organizzazioni, ed il progetto “Community” che sostiene le comunità toscana e lombarda provate dalla pandemia.
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Libri, Laura Forti vince il SuperMondello e il Premio Mondello Giovani
PALERMO (ITALPRESS) – E’ Laura Forti ad aggiudicarsi il SuperMondello e il Premio Mondello Giovani con “Forse mio padre” (Giuntina): i due riconoscimenti sono stati assegnati a Palermo presso la Società Siciliana per la Storia Patria nell’ambito della cerimonia di premiazione della 47a edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello. Laura Forti, Giulio Mozzi e Alessio Torino sono stati eletti vincitori per la sezione Opera Italiana, mentre Lorenzo Tomasin è stato proclamato vincitore della sezione Mondello Critica con Europa romanza. Sette storie linguistiche (Einaudi). I quattro vincitori sono stati designati a luglio dal Comitato di Selezione presieduto da Giovanni Puglisi e composto dagli scrittori Enzo Mansueto, Francesco Musolino e Carola Susani.
Il premio è promosso dalla Fondazione Sicilia, dal 2012 in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino. Per il quarto anno consecutivo i lavori dell’edizione sono stati realizzati insieme con la Fondazione Circolo dei lettori di Torino e d’intesa con la Fondazione Premio Mondello e la Fondazione Andrea Biondo.
Forti è stata votata in maggioranza dai componenti della Giuria dei Lettori Qualificati. I giurati, dislocati in tutta Italia, sono stati direttamente indicati dai librai di un circuito di 22 librerie segnalate dalla redazione dell’inserto culturale Domenica de “Il Sole 24 Ore”. Nei mesi scorsi ognuna di queste librerie ha inviato alla Segreteria del Premio un elenco di 5 lettori ‘fortì, in grado di formulare un giudizio letterario critico e ragionato. I lettori così selezionati hanno potuto esprimere la loro preferenza votando online in un’apposita sezione del sito www.premiomondello.it.
La Giuria chiamata a decretare il Premio Mondello Giovani ha scelto dunque Laura Forti. La Giuria quest’anno è formata da 30 studenti siciliani di due scuole palermitane (il liceo classico Vittorio Emanuele II e il liceo scientifico Stanislao Cannizzaro) e una di Marsala (l’Istituto Giovanni XXIII). Un modo per accrescere ancora di più il peso dei giovani lettori, nell’attribuzione dei riconoscimenti del Mondello. Gli studenti hanno letto i tre libri in gara e votato il loro romanzo preferito, motivando la scelta con un testo critico.
Anche quest’anno ai componenti della Giuria degli Studenti il Mondello ha riservato un riconoscimento ufficiale: su indicazione del Comitato di Selezione sono stati premiati i tre studenti autori delle motivazioni ritenute migliori.
Prima classificata: Angela Giulia Rallo, Liceo classico Giovanni XXIII Cosentino di Marsala; Secondo classificato: Giuseppe Antonio Boncimino, Liceo classico Vittorio Emanuele II di Palermo; Terzo Classificato: Nicolò Conigliaro, Liceo scientifico Stanislao Cannizzaro di Palermo.
Lo scorso ottobre a Torino, al Salone Internazionale del Libro, Marco Missiroli (giudice monocratico del Mondello 2021) aveva assegnato Il Premio Autore Straniero allo scrittore Michel Houellebecq.
Nato nel 1975 grazie a un gruppo di intellettuali palermitani, il Premio Mondello è giunto alla quarantesettesima edizione, confermandosi una pietra miliare nel percorso culturale del Paese. In più di quarant’anni di storia, dieci fra gli scrittori che si sono aggiudicati il Premio sono successivamente ascesi alla gloria del Nobel per la Letteratura: Gùnter Grass, Josif Brodskij, V.S. Naipaul, Octavio Paz, Wole Soyinka, Josè Saramago, Seamus Heaney, Kenzaburo Oe, J.M. Coetzee, Doris Lessing. Tra gli altri vincitori ricordiamo: Milan Kundera, Javier Cercas, Adonis, Don DeLillo, Elizabeth Strout, Pèter Esterhàzy, Marilynne Robinson, Alberto Moravia, Italo Calvino, Andrea Camilleri, Alberto Arbasino, Davide Enia, Herta Mùller (Premio Nobel 2009), Colum McCann e Michel Houellebecq.
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Wwf-P&G, 2000 mq di verde per gli alunni delle scuole italiane
CODOGNO (LODI) (ITALPRESS) – Un regalo speciale, alla vigilia della Giornata mondiale per i diritti dei minori, ai bambini e ai giovani di una delle prime città colpite, e tra le più duramente, dalla pandemia: è stata inaugurata oggi alla Scuola Primaria “San Biagio” di Codogno (Lodi) una nuova Aula Natura, nata dalla collaborazione tra WWF Italia e Procter & Gamble che, nell’ambito del suo programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, sta realizzando progetti di sostenibilità ambientale e sociale in tutto il Paese.
Si tratta di un’area verde di 220 metri quadri in cui i 1.200 studenti degli 11 plessi scolastici all’interno del Comune potranno conoscere la natura ed imparare a rispettarla. L’Aula, infatti, è uno strumento importante per la didattica all’esterno degli studenti delle scuole primarie e degli istituti comprensivi, e coinvolgerà anche gli alunni dell’Istituto tecnico agrario locale e della scuola superiore per una gestione dell’area nel periodo estivo. Una delle caratteristiche particolari dell’Aula Natura di Codogno è un piccolo angolo dedicato ad uno degli animali che più è presente nell’immaginario comune: il lupo.
Questa affascinante specie, infatti, è tornata ad occupare territori, come quelli della Pianura Padana, dai quali era stata cacciata nei secoli scorsi e, proprio vicino Codogno, nel 2019 ne sono stati ripresi in video alcuni esemplari. L’Aula Natura, quindi, sarà anche un’occasione per raccontare agli studenti il valore della convivenza fra persone e animali.
Dall’inizio dell’anno scolastico 2021/22, grazie al supporto di Procter & Gamble, sono oltre 2.000 i metri quadri di spazi verdi realizzati e messi a disposizione di oltre 5.000 alunni delle scuole Primarie e degli Istituti Comprensivi delle città di Udine, Venezia, Codogno (LO), Novara, Genova, La Spezia, Città Sant’Angelo (PE), Roma, Napoli, Taranto e Catania. E a queste città, se ne aggiungeranno presto tante altre (la prossima a Torino a dicembre): WWF e P&G prevedono infatti l’apertura di almeno 50 Aule Natura in tutta Italia entro il 2024. Nuove scuole interessate al progetto potranno candidarsi grazie al bando che permetterà di selezionarne altre 20 da realizzare nell’anno scolastico 2021-22.
“Quella con il WWF è la più importante partnership mai realizzata da P&G in Italia a tema ambientale e si inserisce nel programma più ampio di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, attraverso il quale vogliamo realizzare azioni concrete in Italia nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale – ha spiegato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Siamo entusiasti di regalare ai bambini e ai giovani di Codogno, una delle città che per prime e più duramente hanno sofferto l’impatto della pandemia, un’Aula Natura, un prezioso spazio verde che coinvolge le nuove generazioni su un tema fondamentale quale l’insegnamento della natura e l’educazione al suo rispetto, che riteniamo cruciale per un reale sviluppo sostenibile”.
“L’adozione di lezioni in ambiente aperto permette di migliorare la qualità dell’apprendimento superando quello che diversi studiosi hanno definito come vero e proprio disturbo da deficit di natura che comporta disattenzione, svogliatezza, noia, oltre ai tradizionali pericoli legati alla sedentarietà – ha detto Maria Antonietta Quadrelli, Responsabile Educazione WWF Italia. Ecco perchè oggi ci piace collegare questa inaugurazione di Codogno alla Giornata del 20 novembre, dedicata ai diritti dei minori tra questi il diritto alla salute, al benessere, alla partecipazione attiva, all’educazione di qualità e al futuro”.
Il progetto è stato lanciato dal WWF nel settembre 2020, dopo il primo lockdown: il tradizionale giardino naturale, l’oasi a scuola, diventa una vera e propria aula. E’ uno spazio circoscritto (il gruppo classe è separato dal passaggio e non si incrocia con altri gruppi) e fatto di natura: le sue pareti sono siepi, bordure fiorite, cassoni per gli ortaggi. Prevede una superficie di area verde di minimo 80mq che permette il distanziamento ottimale, anche in funzione anti COVID-19 (3,5 mq per alunno), tra i bambini di un gruppo classe di circa 23 alunni. Riproduce differenti microhabitat (stagno, siepi, giardino) in cui osservare direttamente non solo le diverse forme di viventi, ma anche la relazione che li collega tra loro e a noi. Per la scelta delle Aule Natura il WWF ha seguito anche criteri legati ad aree particolarmente bisognose di recuperare spazi di vivibilità, in zone degradate o periferiche. Le Aule Natura hanno avuto anche il patrocinio dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP).
Le scuole primarie, gli istituti comprensivi e le Scuole in Ospedale che si vogliono candidare al progetto Aule Natura trovano il bando al link dedicato al progetto: https://www.wwf.it/cosa-facciamo/progetti/aule-natura/. Saranno privilegiate nella scelta le scuole che hanno al centro della propria programmazione l’educazione ambientale e che sono in condizioni ambientali e sociali di difficoltà. Il progetto prevede poi un criterio di distribuzione geografica in modo da coprire il maggior numero di regioni.
La collaborazione tra P&G Italia e WWF prevede quattro aree strategiche di intervento: educazione delle nuove generazioni, all’interno della quale P&G sosterrà il WWF nella realizzazione di oltre 50 Aule Natura entro il 2024; sostegno a progetti di riqualificazione ambientale, tramite il quale P&G insieme al WWF riqualificherà più di un milione di metri quadrati di boschi in Italia sostenendo il progetto ReNature; programmi di educazione ad un uso più consapevole e responsabile dei prodotti a casa e formazione dei manager di domani attraverso percorsi di studio creati insieme all’Istituto Europeo per lo Sviluppo Sostenibile.
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Pioli “Rebic out, Ibra o Giroud? Gioca chi sta meglio”
MILANO (ITALPRESS) – Stefano Pioli scalda i motori in vista del match Fiorentina-Milan, in programma sabato sera, e si “gode” il rientro dei Nazionali e i recuperi di Florenzi e Messias. Note “stonate” invece il ko di Calabria in azzurro e la botta rimediata oggi da Rebic in allenamento. Solito ballottaggio fra Ibra e Giroud.
Dall’altra parte i viola hanno la difesa praticamente da inventare. “Diffido sempre dalle squadre che sembrano in difficoltà per le assenze di qualche giocatore. E’ successo anche noi, in certi casi si trovano spesso energie in più. La Fiorentina è una squadra che sa cosa deve fare in campo: domani sarà un partita molto difficile. Vlahovic è cresciuto tanto. Oggi è un centravanti veramente forte”, ha detto il tecnico rossonero.
“La squadra sta bene. Sono dispiaciuto per Calabria, che mancherà per qualche gara, e per Rebic, che stava bene ma che ha preso una botta: domani non sarà del match. A parte Calabria, gli altri nazionali sono tornati in buone condizioni”, ha aggiunto Pioli.
“Leao? Ha avuto modo di ricaricare le pile. L’ho visto bene: è pronto a dare il suo contributo. Pure Kessiè è ok, al pari degli altri centrocampisti. Deciderò domani chi far giocare dal primo minuto e chi fare subentrare eventualmente dopo”, ha detto ancora il tecnico del Milan. “Come noi, i viola hanno una identità forte. Stanno facendo un buon campionato, stanno crescendo tanto. Il merito è anche di Italiano, che ha fatto sempre un buon lavoro, ovunque si è trovato. Io a Firenze sono stato bene da giocatore e anche da allenatore. Per me questa è sempre una sfida speciale”, ha continuato Pioli. In avanti “chi sta meglio gioca. Poi molto dipende anche dalle caratteristiche dell’avversario. Questo discorso vale non solo per Ibra e Giroud ma anche per gli altri ruoli, vedi per Rebic e Leao, col primo che purtroppo si è infortunato, o per Kalulu e Florenzi, con quest’ultimo prossimo al recupero totale. Al momento Alessandro non ha ancora i novanta minuti nelle gambe ma sta migliorando. Anche Messias è in crescita: mi ha fatto vedere cose importanti in allenamento, sono felice di come sta lavorando. E’ un mancino, ne abbiamo pochi, e ci può dare delle soluzioni in più. Può giocare al posto di Diaz e anche al posto di Saelemaekers”.
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Berrettini rinuncia anche alla Davis “Ripartirò più forte”
TORINO (ITALPRESS) – Quello contro Zverev, interrotto dopo un set, resterà l’ultimo match di questo 2021 per Matteo Berrettini. L’infortunio agli addominali che lo ha costretto al ritiro dalle Atp Finals, infatti, costa al tennista romano anche la rinuncia alla Coppa Davis, come annuncia il diretto interessato in un post pubblicato su Instagram. “Quello che sto per scrivere è l’ultima cosa che avrei voluto comunicare per concludere la miglior stagione della mia carriera – le sue parole -. E’ stato un anno fantastico, pieno di emozioni, vittorie, sconfitte dolorose e purtroppo infortuni. Proprio questi ultimi sono i motivi per i quali non potrò partecipare alla Coppa Davis di quest’anno. E’ inutile dirvi quanto per me questi ultimi giorni siano stati dolorosi e deludenti, tra tutti gli scenari possibili questo sicuramente è quello più difficile da digerire. Mi fermo, sì, ma solo per ripartire più forte e per regalare a me stesso e a tutti voi vittorie ed emozioni ancora più grandi”. Berrettini fa l’in bocca al lupo ai compagni che la prossima settimana saranno a Torino per affrontare Usa e Colombia: “La nostra squadra è una delle più forti mai schierate e sono sicuro che porterà molto in alto i colori della nostra bandiera”. Poi, tornando alla sua stagione, ammette: “Il mio 2021 finisce con tanti rammarichi ma guardandomi indietro non posso che essere orgoglioso del cammino che ho fatto, quindi grazie a tutti Voi, al mio team e alla mia famiglia, per il supporto, il tifo e per le innumerevoli parole che avete speso per complimentarmi o come negli ultimi giorni, per tirarmi su”.
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