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Solo un pari col Porto, Milan quasi fuori dalla Champions

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan gioca un tempo solo e pareggia in casa per 1-1 contro un Porto superiore nei primi 45′ ma incapace di chiudere la partita in più di una circostanza. La squadra rossonera guadagna così il suo primo punto nel girone, con le speranze di passaggio di turno ridotte però al lumicino. In Champions, tornerà in campo tra 3 settimane sul campo dell’Atletico Madrid. La prima occasione della gara arriva dopo pochi secondi ed è per gli ospiti, con Evanilson che, in sospetta posizione di offside, calcia sull’esterno della rete dopo essersi smarcato grazie a una sponda aerea di Taremi. Al 6′ i portoghesi passano. Grujic ruba palla su Bennacer al limite dell’area e serve poi Luis Diaz, che tutto solo la mette dentro con il destro. Al 17′ un colpo di testa di Sanusi, nato da un calcio piazzato, impegna Tatarusanu che devia in corner. Il portiere si ripete poi al 25′ su un’incornata da corner di Grujic. Il Diavolo si fa finalmente vedere al 33′, con Hernandez che orchestra un contropiede servendo poi Giroud, il quale tenta un gran sinistro a giro dai 20 metri che impegna Diogo Costa, abile a salvare in angolo. In avvio di recupero è ancora Hernandez a suonare la carica in ripartenza e a servire Leao sulla sinistra, palla dentro per Saelemaekers che spara però altissimo con il mancino. Il primo tempo termina con la squadra di Conceicao meritatamente in vantaggio. Nella ripresa, i Dragoes sfiorano il raddoppio al 10′ quando Evanilson centra la traversa di testa dopo una sponda aerea di Pepe arrivata in seguito a una punizione. Al 16′, i padroni di casa trovano un pareggio quasi inaspettato. Bennacer calcia una punizione sulla barriera, con la palla che finisce a Giroud che conclude in girata trovando la parata di Diogo Costa. Sulla ribattuta arriva il neo entrato Kalulu, palla in mezzo dove trova la deviazione di Mbemba che insacca nella sua porta per l’1-1. Al 38′, l’urlo di gioia di San Siro per il gol di Ibrahimovic viene invece strozzato da una corretta segnalazione di fuorigioco su Hernandez, che aveva fornito l’assist allo svedese. Nel finale, tanta stanchezza e poche chance per entrambe le contendenti, con il match che termina in parità.
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Carraro e 4×50 mista d’oro agli Europei di Kazan, show Lamberti

KAZAN (RUSSIA) (ITALPRESS) – Suona l’inno d’Italia agli Europei in vasca corta di Kazan. La seconda giornata di gare all’Aquatics Palace vede il trionfo nei 100 rana di Martina Carraro e soprattutto quello della 4X50 mista con tanto di record del mondo. La 28enne genovese delle Fiamme Azzurre, in una finale in cui tutti aspettavano Arianna Castiglioni, alla fine quinta, tocca per prima in 1’04″01 e bissa l’oro conquistato due anni fa a Glasgow. Straordinaria poi l’impresa di Michele Lamberti, Nicolò Martinenghi, Lorenzo Zazzeri e Marco Orsi: oro e primato mondiale (1’30″14) nella staffetta 4×50 mista. Pazzesca la progressione degli azzurri che passano in testa nella seconda frazione, quella a rana, e non si fermano più. Lamberti, figlio d’arte, chiude così nel migliore dei modi una giornata indimenticabile, facendosi un triplo regalo nel giorno del suo 21esimo compleanno. Prima dell’oro in staffetta, infatti, il giovane bresciano delle Fiamme Gialle si era messo al collo due argenti, prima nei 50 dorso e poi nei 100 rana: nella gara di apertura migliora ulteriormente il primato italiano già frantumato ieri nei 50 dorso, scendendo a 22″65 (meglio di lui solo lo strafavorito russo Kliment Kolesnikov in 22″47, record dei campionati, sesto Lorenzo Mora), poi torna in vasca per i 100 farfalla e si prende un altro argento chiudendo in 49″79 alle spalle del magiaro Szebasztian Szabo. E’ d’argento anche Simona Quadarella, che non riesce a difendere il titolo conquistato nel 2019 in Scozia: per la 23enne romana sprint vincente (8’10″54) che vale la seconda piazza davanti alla tedesca Isabel Marie Gose mentre sul gradino più alto del podio sale la russa Anastasia Kirpichnikova (8’04″65). Quinta Martina Rita Caramignoli. Domani altre chance di medaglia: Lorenzo Zazzeri e Marco Orsi staccano il pass per la finale dei 50 stile, Ilaria Bianchi e Alessia Polieri proveranno a salire sul podio nei 200 farfalla, nell’ultimo atto dei 100 rana Niccolò Martinenghi e Fabio Scozzoli, finale dei 200 dorso per Margherita Panziera e dei 100 misti per Costanza Cocconcelli.
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Vaccino, dall’Aifa via libera al richiamo J&J dopo 6 mesi con mRNA

ROMA (ITALPRESS) – “Si ritiene che per i soggetti vaccinati con COVID-19 Janssen sia opportuna la somministrazione di una dose booster eterologa con vaccino a mRNA (nei dosaggi autorizzati per la dose booster) a partire da 6 mesi dalla prima dose”. Questo il parere espresso dalla Commissione Tecnico Scientifica di AIFA (CTS) sulla richiesta pervenuta dal ministero della Salute in merito alla possibilità di una dose di richiamo a favore dei soggetti che hanno ricevuto un’unica dose di vaccino Janssen e alle relative tempistiche.
“Premesso che il vaccino COVID-19 Janssen è l’unico vaccino anti-COVID autorizzato con schedula monodose e che, in ambito vaccinologico, una dose di richiamo, o booster, può essere considerata una strategia consolidata per la maggior parte dei vaccini, l’opportunità di prevedere una dose di richiamo appare supportata da un solido razionale – si legge in una nota dell’Agenzia Italiana del Farmaco -. Sulla base dell’approfondita istruttoria effettuata dagli esperti dell’Agenzia, la CTS ha rilevato che i dati disponibili indicano una sostanziale stabilità della risposta immunitaria, sia umorale che cellulare, fino a 8 mesi dalla somministrazione di una dose di vaccino Janssen. Anche la protezione nei confronti di malattia grave, ospedalizzazione o morte risulta sostanzialmente stabile fino ad almeno 6 mesi dalla vaccinazione. Allo stesso tempo, tuttavia, con il passare dei mesi si osserva un lento declino dell’efficacia vaccinale nei confronti delle forme lievi/moderate di malattia. Le evidenze più recenti confermano l’efficacia di una dose booster (soprattutto con vaccino a mRNA) nel potenziare la risposta immunitaria al vaccino COVID-19 Janssen”.
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Covid, 5.188 nuovi casi e 63 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Impennata dei casi Covid in Italia in 24 ore. Dai 2.834 resi noti il 2 novembre si passa il 3 novembre – secondo i dati del Ministero della Salute – a 5.188, ma con il triplo di tamponi processati: 717.311 e che determina un tasso di positività in calo allo 0,72%. Ricrescono i decessi, 63 (+22), numero anche frutto di riconteggi di morti avvenuti nei mesi precedenti in Puglia e Sicilia.
I guariti sono 4.285, gli attuali positivi crescono invece di 840 portando il numero totale degli attualmente positivi a 85.287. Secondo il bollettino peggiorano anche i dati provenienti dagli ospedali, almeno sul fronte dei ricoveri nei reparti ordinari, dove ci sono attualmente 3.029 degenti ospitati (+37); lieve decremento delle terapie intensive, 381 (-4) con 31 nuovi ingressi. Sono 81.877 le persone in isolamento domiciliare. La regione dove l’incremento dei contagi è maggiore risulta essere il Veneto (781), seguita da Lombardia (682) e Campania (626).
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Afghanistan, Mattarella “Si rischia la catastrofe umanitaria”

ROMA (ITALPRESS) – “Recentemente, quanto accaduto in Afghanistan ha scosso e rattristato le pubbliche opinioni, non soltanto quella italiana. Il contributo che abbiamo dato alla stabilizzazione di quel Paese così lontano, con sacrifici, non è stato tuttavia vano. Occorre oggi che la comunità internazionale sia consapevole dei gravi rischi di catastrofe umanitaria che si profilano”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia al Quirinale per la consegna delle insegne dell’Ordine Militare d’Italia, conferite nell’anno 2021, in occasione della ricorrenza del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.
“Nonostante le difficoltà sorte nella regione circa l’utilizzo di basi d’appoggio, l’effettuazione delle operazioni di ritiro da Herat si è svolta in modo encomiabile. Siamo grati ai governi dei Paesi che hanno cooperato in questa direzione – ha aggiunto il capo dello Stato -. Anche a Kabul le nostre Forze Armate si sono distinte per la grande efficienza operativa: oltre cinquemila persone sono state evacuate per via aerea in quindici giorni caratterizzati da ogni sorta di difficoltà e pericoli nella capitale afgana. Per tutto questo ringrazio i Comandi delle Forze armate”.
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Orlando “Intensificati i controlli sul reddito di cittadinanza”

ROMA (ITALPRESS) – “Desidero esprimere il mio apprezzamento per la vasta operazione posta in essere, proprio oggi, dall’Arma dei Carabinieri nella regione del Mezzogiorno, di contrasto a chi in maniera illegale percepiva questo strumento di contrasto alla povertà, il reddito di cittadinanza, non avendo i requisiti”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, rispondendo al Question Time alla Camera.
“Durante il periodo dell’emergenza sanitaria è innegabile che il reddito di cittadinanza abbia funzionato come rete di protezione sociale per un’ampia categoria di soggetti – ha aggiunto -, tuttavia emergono alcune criticità importanti, il governo ha avviato una riflessione volta a rendere l’impianto originario della misura al fine di apporre alcune necessari correttivi all’istituto senza alterarne la natura e la finalità, ma rafforzandone l’efficacia come misura di accompagnamento al lavoro e all’inclusione sociale”. Orlando ha ricordato che “è stato intensificato in modo significativo il sistema dei controlli”.
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Lavoro, a settembre crescono gli occupati

ROMA (ITALPRESS) – A settembre torna ad aumentare l’occupazione, dopo i cali osservati a luglio e ad agosto. Rispetto a gennaio 2021, si registra un saldo positivo di poco più di 500 mila occupati, dovuto esclusivamente alla ripresa de lavoro dipendente che cresce di circa 520 mila unità. Il tasso di occupazione è più alto di 1,5 punti percentuali. Rispetto ai livelli pre-pandemia (febbraio 2020) il numero di occupati è inferiore di oltre 300 mila unità, il tasso di occupazione e quello di disoccupazione sono più bassi di 0,4 e 0,6 punti rispettivamente, mentre il tasso di inattività è superiore di 0,9 punti. Lo rende noto l’Istat. Nel mese di settembre 2021, rispetto al mese precedente, crescono gli occupati e diminuiscono disoccupati e inattivi. L’aumento dell’occupazione (+0,3%, pari a +59mila unità), osservato per gli uomini e soprattutto per le donne, coinvolge i dipendenti a tempo determinato, le persone tra i 25-34 anni e gli ultra 50enni. Il tasso di occupazione sale al 58,3% (+0,2 punti).
La diminuzione del numero di persone in cerca di lavoro (-1,2%, pari a -28mila unità rispetto ad agosto) è più marcata per gli uomini e coinvolge solo chi ha più di 24 anni. Il tasso di disoccupazione cala al 9,2% (-0,1 punti), nonostante l’aumento tra i giovani al 29,8% (+1,8 punti). La diminuzione del numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni, osservata a settembre rispetto al mese di agosto (-0,3%, pari a -46mila unità), coinvolge solamente le donne, i 25-34enni e i maggiori di 50 anni. Il tasso di inattività scende al 35,7% (-0,1 punti). Confrontando il terzo trimestre con il precedente, il livello dell’occupazione è più elevato dello 0,4%, con un aumento di 81mila unità. La crescita dell’occupazione, nel confronto trimestrale, si associa alla diminuzione delle persone in cerca di occupazione (-5,6%, pari a -137mila unità) e alla sostanziale stabilità degli inattivi.
A seguito della ripresa dell’occupazione, registrata anche tra febbraio e giugno 2021, il numero di occupati è superiore a quello di settembre 2020 dell’1,2% (+273mila unità); variazioni ancora negative si registrano per gli indipendenti e per i lavoratori tra i 35 e i 49 anni, in quest’ultimo caso solo per effetto della componente demografica. Infatti, il tasso di occupazione – in aumento di 1,0 punti percentuali – sale per tutte le classi di età. Rispetto a settembre 2020, diminuisce sia il numero di persone in cerca di lavoro (-9,1%, pari a -230mila unità), sia quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-2,0%, pari a -280mila), che era aumentato in misura eccezionale all’inizio dell’emergenza sanitaria.
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La Federazione Italiana Pallavolo e DHL ancora insieme fino al 2024

ROMA (ITALPRESS) – La partnership tra la Federazione Italiana Pallavolo e DHL Express Italy, iniziata a gennaio 2018, continuerà fino a dicembre 2024. L’accordo è stato siglato presso la sede federale dal presidente Giuseppe Manfredi e da Nazzarena Franco, CEO di DHL Express Italy.
Questo rinnovo arriva dopo tre stagioni sportive ricche di soddisfazioni, non solo sul campo, ma anche frutto di una piena condivisione di valori, come dimostra il progetto di responsabilità sociale “Linea Gialla”. Ospiti speciali della giornata sono stati i due ct, freschi Campioni d’Europa, delle nazionali azzurre Ferdinando De Giorgi e Davide Mazzanti.
“Grazie a tutti i presenti, questo è un momento molto importante e significativo. E’ una partnership particolare quella tra FIPAV e DHL – ha affermato Manfredi -. Tutto quello che è arrivato non è stato per caso, ma viene da lontano grazie a dettagliato lavoro di programmazione. Quando ci sono dei progetti bisogna lavorare tutti insieme. Questa è una partnership importante e lo dico al di là del discorso temporale, dato che staremo insieme fino a dicembre del 2024. Continuiamo a lavorare seriamente per migliorarci costantemente: avere simili partner è per noi allo stesso tempo uno stimolo e una gratificazione”.
“Uno stimolo perchè condividiamo con DHL la passione per il lavoro, ma anche gli stessi ideali che ci portano a sviluppare insieme progetti di responsabilità sociale, come ad esempio “Linea Gialla” – ha proseguito il presidente della FIPAV -. Una gratificazione perchè evidentemente il nostro è un movimento di valore assoluto, sinonimo di eccellenza. Una “mission” che ci vede protagonisti non solo con le due nazionali seniores, ma anche con le squadre giovanili e con il sitting volley. Questo rinnovo oltre che basarsi su reciproca stima si basa sulla consapevolezza che c’è la volontà di guardare oltre, di non fermarsi a una mera sponsorizzazione. Il nostro comune obiettivo è quello di costruire un percorso di crescita con una vision che punta in alto. DHL ha creduto e crede nella pallavolo e nella nostra federazione. Di certo non ci fermeremo qui, questo rinnovo è uno stimolo per migliorarci e raggiungere altri risultati importanti”.
“Abbiamo deciso di proseguire fino al 2024 questo viaggio insieme alla Federazione Italiana Pallavolo iniziato nel 2018. La pallavolo come sappiamo è uno sport molto seguito in Italia: 3 milioni sono circa i praticanti e oltre 200.000 gli atleti tesserati – ha detto Nazzarena Franco -. I recenti Campionati Europei femminili e maschili sono stati seguiti in tv da 21 milioni di persone, numeri così grandi sono per noi molto importanti e rappresentano un motivo in più per il rinnovo della partnership. Ciò che per noi più conta, però, è l’aspetto valoriale. Il volley porta con sè dei messaggi positivi, che noi come DHL condividiamo appieno”.
“Una partnership rinnovata con FIPAV all’insegna del lavoro di squadra e nata per veicolare insieme dei massaggi di rilevanza sociale. Su questo filone si inserisce, infatti, il progetto “Linea Gialla”, sviluppato insieme alla FIPAV – ha proseguito il CEO di DHL Express Italy -. Nel 2021 Linea Gialla si è concretizzato in un viaggio in diverse città italiane dove abbiamo voluto lasciare un’impronta ecologica. A San Vito Lo Capo ad esempio abbiamo raccolto dal fondale marino delle reti fantasma abbandonate sul fondale marino. A Bologna abbiamo ripulito un parco cittadino, mentre in Puglia a Torre Canne una spiaggia”.
Per il ct Ferdinando De Giorgi “questo è un cammino che ci porta a condividere le varie esperienze, le conoscenze, i valori con una grande azienda come DHL. E’ un percorso importante, che sicuramente dà sicurezza e fiducia per continuare a migliorare. Condividiamo anche il senso di appartenenza verso la maglia azzurra che abbiamo tanto ribadito. Altro fattore molto importante è la fiducia che si è data anche ai giovani. E’ importante che un’azienda possa dare opportunità e quindi creare un ambiente che valorizzi i giovani”, ha aggiunto.
“Si affrontano tante sfide insieme, con fiducia e sicurezza: credo che i tutti i nostri valori comuni siano il motore della continuità del successo. Spero che dopo questi tre anni ce ne siano ancora di più. Rivedo molti valori da scambiare fra noi e l’azienda”, ha concluso De Giorgi.
“Quando un’azienda decide di legarsi a una squadra o a una federazione ne condivide prima di tutto i valori. Il valore principale che voglio sottolineare in questa sede è quello del rispetto – ha evidenziato il ct Davide Mazzanti -. Il rispetto ad esempio verso i nostri compagni di squadra, verso l’ambiente come dimostra l’impegno di DHL con Linea Gialla su questo importante tema. Nel percorso che faremo insieme ognuno, attraverso competenze specifiche, potrà dare il proprio contributo per crescere e vincere, contaminandoci sempre di più”.
Prima della firma ufficiale del contratto sono intervenuti con un video-messaggio i due ct delle nazionali azzurre di sitting volley Emanuele Fracascia e Amauri Ribeiro, vice campione europeo con la nazionale femminile. I tecnici hanno espresso parole di orgoglio per il rinnovo con DHL, sottolineando l’importanza che avrà anche per la disciplina paralimpica.
Anche in questa occasione Fipav e DHL hanno dimostrato la loro vicinanza a chi opera nel territorio, coinvolgendo l’Associazione Trastevere. Queste le parole del presidente Giancarlo Caldarelli: “Sono onorato per l’impegno che DHL e FIPAV ci hanno mostrato nel sostenere la nostra associazione. Nel nostro piccolo ci adoperiamo per tutelare beni comuni e riqualificare alcune zone di Roma che versano in condizioni di degrado. Ogni giorno lavoriamo con i giovani per far capire a tutti quanto sia importante preservare i luoghi in cui si vive. Lo sport è uno strumento fantastico per veicolare queste idee. In particolare la pallavolo è una disciplina inclusiva, insegna a lavorare insieme e a rispettare l’ambiente in cui si vive”.
(ITALPRESS).

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