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Consegne di farmaci, da UPS servizio ad alta tecnologia in tutta Europa

ROMA (ITALPRESS) – UPS Healthcare annuncia l’espansione del suo servizio UPS Premier in tutta Europa, per soddisfare le esigenze in evoluzione delle spedizioni healthcare critiche, sensibili al tempo e alla temperatura.
Servizio espresso di consegna ad alta tecnologia, UPS Premier potenzia la movimentazione dei pacchi di piccole dimensioni attraverso un sistema di sensori avanzato che garantisce un percorso prioritario nel network globale di UPS. Grazie a una gestione altamente specializzata con tracciabilità e controllo potenziati, la tecnologia dei sensori di nuova generazione localizza i pacchi entro circa 3 metri dalla loro posizione in qualsiasi punto del network UPS.
“Dai nuovi farmaci biologici ai dispositivi medici impiantabili, i nostri clienti, stanno innovando i loro prodotti come mai prima d’ora: con ciò sorge la necessità di livelli di servizio quasi perfetti” ha affermato Monica Alvarado, Europe Marketing Director di UPS Healthcare. “Grazie a questo servizio ad alta tecnologia, saremo in grado di classificare e identificare le spedizioni healthcare prima che lascino le mani dei nostri clienti, offrendo loro controllo, tracciabilità e affidabilità senza precedenti lungo la filiera”.
Le innovazioni nei farmaci biologici e speciali e nella medicina personalizzata richiedono una logistica di precisione per consegnare i farmaci critici per i pazienti con puntualità e alla temperatura adeguata. Il mercato globale dei farmaci terapeutici biologici è destinato ad aumentare da 285,5 miliardi di dollari nel 2020 a 421,8 miliardi di dollari entro il 2025.
“Il lancio di UPS Premier in Europa è un altro esempio dell’impegno dell’azienda nella logistica del settore healthcare – si legge in una nota -. Nel 2021, UPS Healthcare ha investito in oltre 36.000 m2 di spazio refrigerato conforme agli standard GMP con refrigeratori e congelatori per la catena del freddo in nuove strutture dedicate, inclusi Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Paesi Bassi e Germania. Queste facility sono in grado di supportare lo stoccaggio di prodotti biologici da 2°C fino a -80°C e si aggiungono all’attuale milione di metri quadrati di spazio di magazzino healthcare in 34 paesi. UPS Premier ha avuto un ruolo fondamentale nella consegna dei vaccini negli Stati Uniti. A livello globale, UPS Healthcare ha consegnato più di 800 milioni di dosi di vaccino con una puntualità del 99,999% in oltre 100 paesi”.
(ITALPRESS).

Fondazione Cariplo presenta programmazione 2022, anno della ripartenza

MILANO (ITALPRESS) – Fondazione Cariplo ha approvato, nel corso della riunione della Commissione Centrale di Beneficenza, presieduta dal presidente, Giovanni Fosti, il Documento previsionale programmatico annuale per il 2022, che definisce gli obiettivi e le risorse per l’attività filantropica; per il prossimo anno, il budget complessivo è di circa 150 milioni di euro (lo scorso anno 138 milioni) a sostegno di iniziative e progetti di utilità sociale, in partnership con le reti del territorio, gli enti non profit e le istituzioni e con la fondamentale collaborazione delle Fondazioni di Comunità locali. A partire dalla crisi generata dalla pandemia, la Fondazione ha rivisto la propria programmazione organizzandola secondo alcuni obbiettivi strategici che mobilitano le diverse competenze interne alla struttura per lavorare sulle principali sfide emergenti per il presente e il futuro della società: sfide demografiche; cambiamenti 2 climatici, tutela dell’ambiente e della biodiversità; contrasto alla povertà; occupabilità; nuove forme della partecipazione culturale; ricerca scientifica; sistemi territoriali di welfare; abitare sociale; capacity building delle organizzazioni non profit. Con la programmazione 2022 Fondazione Cariplo ha anche avviato un percorso di riflessione interna sui propri obiettivi specifici, per valutare i reali risultati di cambiamento generati dalle azioni messe in campo. Se il 2020 è stato l’anno dell’emergenza e il 2021 l’anno del tentativo di nuova normalità, il 2022 si prefigura come l’anno della ripartenza, con una forte attenzione per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che porterà su tutto il territorio italiano, e quindi anche sul territorio di riferimento della Fondazione, ingenti risorse in grado di innescare un rilancio generativo in tutti i campi di attività istituzionale della Fondazione. Negli ultimi mesi la Fondazione ha pertanto analizzato gli sviluppi del PNRR, valutando come massimizzare il proprio apporto alla comunità anche attraverso azioni che contribuiscano a facilitare e raccordare meglio con il territorio il piano nazionale, per le quali ha stanziato 5 milioni. Tra le numerose iniziative programmate per il 2022 rientrano molte delle azioni di risposta alle criticità emergenti, ad esempio: Welfare in ageing, 4 milioni di euro a disposizione di progetti per la domiciliarità degli anziani; iniziative di contrasto al cambiamento climatico, tutela dell’ambiente e biodiversità (oltre 4 milioni di euro); nuove povertà: per migliorare la condizione socio-economica delle famiglie in condizione o a rischio di povertà, sulla scorta dell’esperienza maturata a Milano con programma Qu.bì (2 milioni di euro) con l’istituzione a livello locale di fondi dedicati al sostegno di progetti in collaborazione con le fondazioni di comunità sul territorio (programma QuBì Plus); e inoltre la partecipazione al programma nazionale contro le povertà educative (14,5 mln) realizzato insieme alle fondazioni di origine bancaria che aderiscono ad Acri; contrasto alla povertà educativa e digitale con il lancio del nuovo progetto TOP – Tutoring Online Program che punta ad aiutare 2.500 minori fragili nello studio, che hanno subito perdite di apprendimento (Learning loss) per la mancanza di accesso alle tecnologie e al digitale.
Sul fronte dell’occupabilità 4,7 mln di euro saranno a sostegno di iniziative per l’inserimento lavorativo e l’occupazione di giovani (ad esempio i giovani NEET, che non studiano e non lavorano) e persone in difficoltà. Importante anche l’impegno sul fronte della cultura dove, ad esempio, oltre 12 mln sono impegnati nel recupero di luoghi abbandonati o poco utilizzati, per mitigare le brutture sui territori e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico, per favorire il riavvicinamento del pubblico alle attività culturali e per percorsi educativi e di formazione nelle scuole. La Fondazione intende supportare il ripensamento e il rinnovamento delle forme di partecipazione culturale, sperimentando nuovi modelli di fare e vivere la cultura come modalità di crescita per le persone e sviluppo dei territori. Coinvolgere pubblici diversi nelle attività e nei luoghi della cultura, ripensare i modelli di offerta e soprattutto di accesso all’arte e alla cultura, in questo ambito è stato rinnovato il bando Sottocasa per arricchire l’offerta culturale nei territori fragili di Milano, sostenendo iniziative capaci di promuovere la partecipazione culturale di fasce sempre più ampie della popolazione residente e di intercettare pubblici sia locali sia cittadini. Oltre 14 milioni di euro sul fronte della ricerca scientifica andranno al sostegno dei giovani ricercatori, la data science, l’economia circolare, la ricerca in ambito biomedico, per l’agricoltura e per iniziative sul fronte cibo e salute. 2,5 mln di euro andranno per una nuova iniziativa per il benessere emotivo, psicologico e relazionale delle giovani generazioni causate o aggravate dalla pandemia; 3,5 mln di euro per l’abitare sociale delle persone fragili; oltre 4,5 mln di euro per sostenere progetti di capacity building, il trasferimento di conoscenza al Terzo Settore, per rafforzare le competenze di chi vi lavora, il miglioramento organizzativo, la pianificazione e controllo, la comunicazione, per la trasformazione digitale e tecnologica, il fundraising; per iniziative che abbiano al centro temi tra cui i beni culturali, ambientali e naturali, la loro tutela, la mobilità sostenibile, l’attrattività dei ricercatori (ERC), il cofinanziamento a progetti europei ed il sostegno ad iniziative culturali sul territorio e quelle a favore dei giovani.
Non mancherà il sostegno con circa 21,4 milioni di euro alla rete delle 16 fondazioni di comunità locali in Lombardia e nelle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, con cui Cariplo collabora per la capillarità delle iniziative; e 15 milioni di euro per i cosiddetti 4 progetti emblematici maggiori, destinati a rotazione sul territorio, che nel 2022 si concentreranno sulle zone di Sondrio, Mantova e Lodi (5mln di euro per ogni provincia). “La pianificazione degli obiettivi annuali implica per la Fondazione una riflessione su quali siano i punti prioritari su cui intervenire, sia per rispondere alle urgenze del presente che per immaginare una traiettoria di futuro. L’investimento sulle persone e sui contesti che permettono la creazione dei legami fra loro è il filo conduttore che guida le azioni strategiche promosse dalla Fondazione per il 2022. Davanti alle sfide e alle opportunità che questo periodo storico ci pone abbiamo bisogno di comunità, istituzioni e imprese forti che sappiano lavorare insieme verso un desiderio di futuro. La qualità di questa collaborazione dipenderà unicamente dalle persone che la realizzeranno” ha detto il Presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Fosti.
(ITALPRESS).

Nel 2022 Bosch investirà oltre 400 mln nelle fabbriche semiconduttori

STOCCARDA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Di fronte alla carenza di chip a livello mondiale, Bosch sta incrementando i propri investimenti in questa area. Ad appena qualche mese dall’apertura della nuova fabbrica di wafer a Dresda, il fornitore di tecnologia e servizi ha annunciato un altro investimento a nove cifre per la produzione di chip. Solo nel 2022 Bosch prevede di destinare oltre 400 milioni di euro per ampliare le fabbriche di wafer a Dresda e a Reutlingen, in Germania, e le attività dei semiconduttori a Penang, in Malesia. “La domanda di chip sta continuando a crescere a una velocità vertiginosa. Alla luce degli attuali sviluppi, stiamo ampliando sistematicamente la nostra produzione di semiconduttori in modo da poter fornire ai clienti il miglior supporto possibile”, ha dichiarato Volkmar Denner, CEO del Gruppo Bosch. Gran parte degli investimenti riguarderà la nuova fabbrica di wafer da 300 millimetri di Bosch a Dresda, dove la capacità di produzione sarà incrementata con una velocità ancora superiore nel 2022. Circa 50 milioni di euro della somma prevista verranno impegnati il prossimo anno nella fabbrica di wafer di Reutlingen, vicino a Stoccarda. Sempre qui, dal 2021 al 2023 Bosch investirà un totale di 150 milioni di euro in ulteriori clean-room. A Penang, in Malesia, Bosch sta costruendo da zero un test center per i semiconduttori. A partire dal 2023, il centro testerà i sensori e i chip semiconduttori finiti. “Questi investimenti pianificati dimostrano ancora una volta l’importanza strategica di disporre di una nostra capacità di produzione per la tecnologia chiave dei semiconduttori”, ha dichiarato Denner.
“Il nostro obiettivo è incrementare la produzione di chip a Dresda, in anticipo rispetto alle previsioni, allargando contemporaneamente la capacità delle clean-room a Reutlingen. Ogni chip in più prodotto sarà d’aiuto nella situazione corrente”, ha precisato Harald Kroeger, membro del Board of Management di Bosch. A Reutlingen l’attuale superficie dedicata alle clean-room di 35.000 metri quadrati sarà incrementata di oltre 4.000 metri quadrati procedendo in due fasi. La prima fase, ovvero l’aggiunta di 1.000 metri quadrati di area di produzione per wafer da 200 millimetri per raggiungere un totale di 11.500 metri quadrati, è già stata completata. Per questa operazione, negli ultimi mesi parte degli uffici è stata convertita in clean-room e l’area è stata collegata alla fabbrica di wafer con un ponte. Qui la produzione di wafer è iniziata a settembre. “Abbiamo già ampliato la nostra capacità di produzione dei wafer da 200 millimetri di circa il 10%”, ha affermato Kroeger. Per questa operazione sono stati investiti 50 milioni di euro (nel 2021). Con questa mossa, l’azienda sta rispondendo, in particolare, all’aumento della domanda di sensori MEMS e semiconduttori di potenza al carburo di silicio. La seconda fase di espansione porterà alla creazione di ulteriori 3.000 metri quadrati di clean-room entro la fine del 2023. A questo scopo, l’azienda investirà circa 50 milioni di euro nel 2022 e nel 2023. Bosch sta inoltre creando 150 nuovi posti di lavoro nello sviluppo dei semiconduttori nello stabilimento di Reutlingen.
Un’altra parte degli investimenti previsti per il 2022 sarà destinata a un nuovo test center per semiconduttori a Penang. Questa fabbrica altamente automatizzata e connessa testerà chip semiconduttori e sensori a partire dal 2023. In totale, Bosch dispone di oltre 100.000 metri quadrati di terreno che saranno utilizzati in diverse fasi. Inizialmente, il centro prove coprirà un’area di circa 14.000 metri quadrati, che comprenderà clean-room, uffici e locali dedicati alla ricerca e sviluppo e formazione, accogliendo fino a 400 collaboratori. I lavori di preparazione del terreno per il nuovo stabilimento sono iniziati alla fine del 2020, mentre a maggio 2021 è stata avviata la costruzione degli edifici. L’entrata in funzione del test center è prevista nel 2023. La capacità di test aggiuntiva di Penang è volta ad aprire la possibilità di integrare nuove tecnologie nelle fabbriche di wafer Bosch, come i semiconduttori al carburo di silicio a Reutlingen. Inoltre, il nuovo stabilimento in Asia ridurrà i tempi e le distanze per la consegna dei chip.
La microelettronica è un fattore chiave per il successo di tutte le aree di business di Bosch. Avendo riconosciuto precocemente il potenziale di questa tecnologia, l’azienda produce componenti per semiconduttori da oltre 60 anni, profilandosi come una delle poche aziende a vantare una profonda conoscenza della microelettronica e un ampio know-how in materia di elettronica e software. Bosch combina questo vantaggio sulla concorrenza con la propria forza nella produzione di semiconduttori. Sin dal 1970 l’azienda di tecnologia e servizi produce a Reutlingen componenti per semiconduttori, utilizzati sia nell’elettronica di consumo sia in applicazioni automotive. La moderna elettronica delle auto è la base per ridurre le emissioni del traffico stradale, prevenire gli incidenti e aumentare l’efficienza dei sistemi di propulsione. “Bosch può attingere al proprio know-how specifico sui semiconduttori e sulle auto per sviluppare sistemi elettronici sempre più evoluti. Tutto a vantaggio dei clienti e delle persone che vogliono assicurarsi una mobilità sicura ed efficiente anche in futuro”, ha dichiarato Kroeger. La produzione nella fabbrica di wafer da 300 millimetri di Dresda è iniziata a luglio di quest’anno, sei mesi prima delle previsioni. I chip prodotti nel nuovo stabilimento sono utilizzati inizialmente negli elettroutensili Bosch. Per i clienti automotive, la produzione di chip è iniziata a settembre, ovvero con tre mesi di anticipo sul programma. Da quando nel 2010 è stata introdotta la tecnologia a 200 millimetri, Bosch ha investito oltre 2,5 miliardi di euro solo nelle fabbriche di wafer di Reutlingen e Dresda.
(ITALPRESS).

Di Maio “Nessuno scontro su reddito di cittadinanza, chiudere dibattito”

ROMA (ITALPRESS) – “Scontro su RdC? No, ieri il reddito è stato soltanto un tema di dibattito come è giusto in democrazia. Il Reddito di cittadinanza è stata una misura rifinanziata dal governo Draghi, governo di unità nazionale. Ora mi auguro che il dibattito si chiuda”. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ad Agorà su Rai3.
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Covid, incidenza in risalita

ROMA (ITALPRESS) – In Italia è in risalita l’incidenza settimanale di Sars-CoV-2 a livello nazionale e si attesta a quota 46 casi per 100.000 abitanti (sul periodo 22-28 ottobre). E’ quanto segnala il report diffuso dall’Istituto superiore di sanità (Iss) sul monitoraggio della Cabina di regia relativo all’andamento di Covid-19.
Nel periodo 6 ottobre – 19 ottobre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96 (range 0,83 – 1,16), appena al di sotto della soglia epidemica è in aumento rispetto alla settimana precedente.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile al 3,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 28/10). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 4,5%.
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Colao “Dalla nascita alle nozze 14 certificati diventano digitali”

ROMA (ITALPRESS) – “Le cose stanno accadendo”. Lo dice il ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, in un’intervista al Corriere della Sera illustrando le novità in arrivo sulla digitalizzazione. “Dal 15 novembre – spiega – per avere un certificato anagrafico non servirà più andare allo sportello: basterà sedersi al computer e scaricarlo. Senza nemmeno pagare il bollo, che in qualche caso arriva fino a 16 euro. In tutta Italia e per 14 tipi di certificato, dallo stato civile alla nascita, al matrimonio, ecc. Liberiamo il tempo delle persone e di chi lavora. Con la ministra dell’Interno Lamorgese diamo un segnale al Paese che non è più tempo di scetticismi, le cose si possono e si debbono fare”.
Per la fibra ottica “lo Stato ha pronti 4 miliardi da investire, significherà creare 10-15 mila posti di lavoro che dovranno concretamente posare e giuntare i cavi”.
(ITALPRESS).

Tris del Napoli al Bologna, partenopei in vetta col Milan

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli supera senza troppi affanni il Bologna per 3-0 al Maradona imponendo la propria superiorità fin dalle battute iniziali del match. Il gol di Fabian Ruiz e la doppietta su rigore di Insigne hanno messo la partita decisamente su binari favorevoli per la squadra di Spalletti. Grazie a questo successo, il Napoli torna in vetta insieme al Milan a quota 28, mentre il Bologna rimane in undicesima posizione con 12 punti all’attivo. Il primo tiro nello specchio arriva al 10′ quando Mario Rui ci prova con il mancino dopo un rimpallo favorevole in area, ma Skorupski blocca centralmente. Al quarto d’ora i campani ripartono a razzo con Osimhen che avanza sulla destra e serve Insigne dalla parte opposta, con il capitano che prova a scavalcare Skorupski in pallonetto ma trovando sulla sua strada Medel che di testa evita il gol alzando sopra la traversa. Il vantaggio è nell’aria e arriva al 18′ quando Fabian Ruiz, servito da Elmas dopo un’ingenua palla persa dagli emiliani in difesa, scaglia un magnifico sinistro a giro sotto l’incrocio dei pali dove il portiere non può arrivare. Gli azzurri continuano a premere e al 38′ si procurano un rigore per un fallo di mano in area di Medel visto dal Var. Dal dischetto si presenta Insigne cha scaccia i fantasmi dei tre penalty sbagliati in stagione e mette dentro il 2-0 con cui i suoi vanno all’intervallo.
Anche nella ripresa il dominio è totale e al 60′ Osimhen si procura il secondo rigore della serata trasformato ancora da Insigne che fissa il risultato sul 3-0. Al 28′ Anguissa va vicino al poker con un gran destro dai 25 metri che si stampa sulla traversa. L’unico sussulto dei rossoblù arriva al 40′ quando Orsolini impegna Ospina con una punizione che viene deviata in angolo dal portiere colombiano.
(ITALPRESS).

Dal Cdm via libera alla manovra, Draghi “12 mld per ridurre le tasse”

ROMA (ITALPRESS) – Via libera del Consiglio dei Ministri alla legge di bilancio. “E’ una manovra espansiva che accompagna la ripresa”, ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa dopo la riunione. “Abbiamo dato priorità agli interventi che stimolano la crescita – ha aggiunto – sempre di più si verifica che dal problema del debito pubblico, alle prestazioni sociali inadeguate, si esce attraverso la crescita”.
Sulle tasse “mettiamo 12 miliardi per ridurre la pressione fiscale nel 2022 e non otto come si dice in giro – ha proseguito il premier -. Otto miliardi vanno ad un intervento mirato per ridurre le imposte sulle società, sulle persone, sul cuneo fiscale e ci sono varie ipotesi di impiego di questi 8 miliardi che definiremo con il Parlamento”.
“Sulle pensioni l’impegno del Governo è tornare al contributivo – ha evidenziato Draghi -. Quota 100 finisce quest’anno e la nuova misura prevede una transizione a Quota 102, abbiamo rafforzato Opzione Donna e Ape Social. Il governo rimane disponibile al confronto con le parti sociali perchè il contributivo costituisce la scatole dentro cui tante cose si possono aggiustare”. “Ci sarà un intenso confronto con le parti sociali”, ha assicurato Draghi.
(ITALPRESS).

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