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Carceri, Nordio “Soluzione a sovraffollamento è detenzione alternativa”

ROMA (ITALPRESS) – “Il problema dei suicidi in carcere purtroppo esiste ovunque da sempre, anche in altri Paesi. La vera soluzione” al sovraffollamento “è la detenzione alternativa, anche per una questione etica e di umanità come per esempio nei confronti dei detenuti tossicodipendenti”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, parlando a Radio 24. Il via libera delle commissioni Giustizia e Affari costituzionali della Camera all’articolo 12 del ddl Sicurezza sulle detenute madri “coniuga l’umanità della pena con l’allarme sociale che viene creato da certi reati. Vediamo spesso furti e scippi commessi da donne incinte che mettono in pratica quello che ritengo uno sfruttamento blasfemo della maternità per ottenere l’impunità”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Immigrazione clandestina, 47 misure cautelari in nove province

SALERNO (ITALPRESS) – Operazione della Guardia di Finanza di Salerno in materia di immigrazione. Quarantasette persone sono state raggiunte da ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina, riciclaggio, utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Sette persone sono state fermate per la violazione delle disposizioni contro l’immigrazione clandestina.
In particolare, la Guardia di Finanza di Salerno, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della città campana, ha eseguito nelle province di Salerno, Napoli, Caserta, Potenza, Matera, Cosenza, Sassari, L’Aquila e Pesaro-Urbino, un’ordinanza di custodia cautelare, in carcere e domiciliare nonchè di divieto di esercizio dall’attività professionale, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno nei confronti di 47 persone indagate per associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina, riciclaggio ed utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.
Contestualmente appartenenti al Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e della Guardia di Finanza di Salerno hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziati di reato nei confronti di 7 indagati per la violazione delle disposizioni contro l’immigrazione clandestina. Entrambi i provvedimenti sono collegati all’illecito utilizzo del cosiddetto click day legato al Decreto Flussi, a far data dal 2020.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

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Spagna in finale a Euro2024, Francia piegata 2-1

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – La Spagna è la prima finalista di Euro2024 e giocherà domenica a Berlino contro la vincente di Olanda-Inghilterra. All’Allianz Arena di Monaco di Baviera, le “Furie Rosse” ribaltano l’iniziale svantaggio e piegano 2-1 la Francia, grazie alle reti del 16enneYamal e di Dani Olmo: a sbloccare la partita era stato invece Kolo Muani. Da segnalare le tre assenze eccellenti nell’undici titolare spagnolo: Carvajal e Le Normand squalificati e Pedri infortunato. Tra le due compagini è la Spagna che si fa preferire sul piano del gioco sin dal primo tempo. A stappare, però, la partita è la Francia, abile a sfruttare l’errato posizionamento della difesa avversaria. Al 9′ Kolo Muani riceve il cross di Mbappè e segna l’1-0 di testa da distanza ravvicinata. La reazione spagnola non si fa attendere e, al 21′, Yamal realizza un gol capolavoro, diventando il più giovane marcatore di sempre agli Europei. L’incolpevole Maignan non può far nulla per parare il sinistro a giro dell’ala del Barcellona. Quattro minuti più tardi, arriva anche la rete del 2-1, firmata da Dani Olmo: il tentativo di salvataggio di Koundè sulla linea di porta si rivela vano.
Nella ripresa la Francia alza i giri del motore, schiacciando la Spagna per lunghi tratti nella propria metà campo. Salvo, però, alcune sgasate di Mbappè e qualche calcio piazzato, “Les Bleus” creano troppo poco negli ultimi metri. La migliore occasione per la squadra di Deschamps capita sui piedi Theo Hernandez, ma il destro al limite del terzino del Milan termina clamorosamente alto. Anche la Spagna costruisce poche azioni offensive, limitandosi nel secondo tempo a difendere da squadra. Come costante da inizio torneo, però, la Francia fatica ad esprimere pienamente la sua immensa qualità. Il recupero è molto spezzettato e le “Furie Rosse” lo gestiscono senza patemi. Ora testa alla finale, in programma il 14 luglio alle 21. La Spagna non gioca l’ultimo atto del torneo continentale dal 2012.
– foto Ipa Agency –
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Paolini vola a Wimbledon, prima azzurra di sempre in semifinale

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Continua la corsa di Jasmine Paolini che, sui prati londinesi, entra nella storia del tennis italiano. La 28enne toscana ha battuto Emma Navarro ed è approdata alle semifinali del singolare femminile di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, in scena sui campi in erba dell’All England Club. La tennista azzurra, numero 7 del mondo e settima favorita del seeding, ha sconfitto nei quarti di finale la statunitense, numero 19 del ranking Wta e 17 del tabellone, col punteggio inequivocabile di 6-2 6-1 in meno di un’ora di gioco. Quasi perfetta.
In semifinale l’italiana, la prima di sempre nelle prime 4 a Wimbledon, sfiderà la croata Donna Vekic, numero 37 del ranking Wta, vincitrice al terzo set contro la neozelandese Lulu Sun. Nei precedenti con la Vekic la giocatrice azzurra conduce per 2-1.
“E’ tutto incredibile. E’ bellissimo vincere così in questo campo. Sono talmente contenta di essere in semifinale che non so cosa dire”, ha spiegato poi sorridendo Jasmine Paolini. “Io la prima azzurra in semifinale qui a Londra? E’ tutto un sogno. Quando ero bambina guardavo in tv le semifinali di questo torneo: è tutto strano. Ho giocato veramente un gran bel match. Ora contro la Vekic sarà dura: lei sta giocando in maniera ottima. Combatterò su ogni palla e darò il cento per cento”, ha aggiunto la toscana, che da lunedì prossimo ritoccherà il suo best ranking, salendo al gradino numero 5 della classifica Wta.
– foto Ipa Agency –
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A Wimbledon Sinner cede ai quarti contro Medvedev in 5 set

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner, condizionato da problemi fisici non chiari, è uscito di scena ai quarti di finale dal singolare maschile di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam in scena sui campi in erba dell’All England Club di Londra. L’azzurro, numero uno del mondo e del seeding, ha ceduto di fronte al russo Daniil Medvedev, numero 5 del ranking internazionale e quinta forza del tabellone, col punteggio di 6-7 (7) 6-4 7-6 (4) 2-6 6-3. Di certo l’altoatesino ha accusato “giramenti di testa”, ha chiesto l’intervento del medico all’inizio del terzo set e non è mai apparso quello delle giornate migliori. La partita è stata giocata con tetto coperto, sul campo centrale dell’impianto di Londra, a causa della pioggia battente sulla capitale inglese. Primo set senza break. Al tie break set ball per Medvedev sul 6-5, poi Sinner ha chiuso 9-7 alla seconda palla set in suo favore. Nella seconda frazione il russo ha strappato il servizio a Sinner al terzo gioco e poi ha vinto per 6-4. Nel terzo set di nuovo break in favore di Medvedev al terzo gioco. Poi Sinner, che ha accusato “giramenti di testa”, ha chiesto l’intervento di medico e fisioterapista ed è andato negli spogliatoi per il medical time out. Dopo oltre undici minuti di sospensione l’azzurro è tornato in campo. Da lì ha ripreso a giocare da par suo, aumentando soprattutto le palle corte, e ha fatto il contro-break al decimo game. La “postura” di Sinner, però, non ha mai convinto del tutto. Quindi nuovo tie break, vinto questa volta dal russo per 7-4. Sul 6-5 in suo favore l’azzurro ha avuto due set point sul servizio di Medvedev.
Nel quarto parziale due break in favore di Sinner, al terzo e al quinto gioco. Si è imposto l’azzurro per 6-2. Al quinto set l’altoatesino ha perso la battuta nel quarto game e Medvedev ha chiuso da trionfatore sul 6-3. Sinner lo scorso anno era arrivato in semifinale a Wimbledon. Anche Medvedev era approdato fra i primi quattro e si è ripetuto quest’anno. Il russo in semifinale giocherà ora contro il vincente del match fra lo statunitense Tommy Paul e lo spagnolo Carlos Alcaraz, campione in carica.
– foto Ipa Agency –
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Regione Lazio, presentato a Latina il bando Energia

ROMA (ITALPRESS) – La Regione Lazio ha presentato oggi a Latina, presso la Sala De Pasquale del Palazzo Comunale, il bando “Efficienza Energetica e Rinnovabili per le Imprese” che sostiene investimenti per il risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili delle imprese del Lazio.
All’incontro, aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Latina Matilde Celentano, hanno partecipato Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione; Elena Palazzo, assessore Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità della Regione Lazio; Enrico Tiero, presidente della commissione Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione del Consiglio Regionale; Giovanni Acampora, presidente Camera di Commercio di Frosinone – Latina.
Il bando, con una dotazione complessiva di 40 milioni di euro da risorse del Programma FESR 2021-2027, concede contributi a fondo perduto alle imprese del Lazio per investimenti di risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Ciascun progetto deve essere di importo non inferiore a 150 mila euro con un contributo massimo di 2 milioni di euro. Non è previsto un tetto massimo al valore del progetto.
“Lo sviluppo economico contemporaneo è legato indissolubilmente alla transizione energetica ed è attraverso misure come questa che potremo rendere maggiormente competitive le imprese del Lazio. In particolare, il tessuto produttivo pontino è un elemento trainate della nostra economia e, per sostenere efficacemente questo indotto strategico, abbiamo voluto incontrare le imprese del territorio, coinvolgendo i rappresentanti del sistema produttivo in un percorso di innovazione comune che, attraverso il nuovo bando da 40 milioni a fondo perduto, punta a generare ulteriori rilevanti investimenti privati a tutto vantaggio del territorio”, ha dichiarato la vicepresidente Roberta Angelilli.
“Grazie al bando energia supportiamo in maniera decisiva le industrie del Lazio accompagnandole nell’impegnativo processo di efficientamento energetico. Un’azione che ben si sposa con la vocazione produttiva della provincia di Latina e che darà finalmente alle imprese del territorio l’opportunità di essere più competitive – ha spiegato l’assessore Elena Palazzo -. Non c’è sviluppo economico che non vada di pari passo con la tutela ambientale, l’efficientamento energetico e la coesione sociale. Non dobbiamo, inoltre, dimenticare che il cuore pulsante della nostra economia è rappresentato proprio dalle aziende che operano nell’area, molte delle quali particolarmente energivore, e che non possiamo lasciare da sole di fronte all’importante sfida della transizione green. Sono molto soddisfatta del lavoro che abbiamo portato avanti in Regione, che ci ha consentito di metterci alla prova in un lavoro di squadra. Si tratta solo dell’inizio, visto che abbiamo l’obiettivo di sfruttare al massimo le consistenti risorse messe a disposizione dall’Ue”.
“Sono convinto che questa nuova misura darà nuove opportunità ad imprese sane ed innovative della provincia di Latina. E’ stato fatto un ottimo lavoro sinergico e per questo ringrazio gli assessori Roberta Angelilli ed Elena Palazzo, oltre al presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini – ha dichiarato Enrico Tiero -. Ho preteso che venissero esposti nel dettaglio i vantaggi di questo bando anche per il nostro territorio e l’appuntamento di oggi ha rappresentato certamente un’occasione importante per creare le premesse per un nuovo sviluppo economico della comunità pontina. Proseguiamo dunque sulla linea tracciata dall’inizio della consiliatura volta a divulgare l’opportunità che ci viene data dai fondi per sostenere gli investimenti a favore della competitività e della sostenibilità delle imprese del territorio. Il nuovo Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale del Lazio sarà molto più ricco che in passato; il totale delle risorse passerà infatti dai 960 milioni del 2014-2020 a 1,8 miliardi di euro per il settennio 2021-2027. Io dico che dobbiamo sempre di più tornare ad essere interlocutori autorevoli e di riferimento soprattutto per il mondo economico e produttivo dei nostri territori”. “Queste imprese, che operano nei settori più disparati, sono una ricchezza fondamentale e rappresentano una platea che deve tornare a guardare a noi con interesse. Dobbiamo sempre di più tornare a metterci in ascolto ed aprire un dialogo nell’interesse della produttività radicata sui territori. A mio parere dobbiamo giocare di squadra per vincere le sfide del nostro tempo. Su questi presupposti intendiamo metterci al lavoro, facendolo insieme”, ha aggiunto.
“Le importanti risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio con il “Bando Energia” sono una boccata d’ossigeno per i nostri territori. In primis, perchè si inseriscono all’interno di una strategia energetica regionale più ampia, che andrà a beneficio del tessuto imprenditoriale e della collettività; in secondo luogo, perchè la transizione energetica rappresenta un’occasione di sviluppo per le imprese e un asset strategico prioritario per accrescere la loro competitività – così il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora -. In quest’ottica la Camera di Commercio Frosinone Latina, con l’obiettivo di incrementare le competenze delle imprese in materia green, si è dotata di una figura specializzata, un “Green specialist”, per offrire un servizio di informazione e assistenza alle realtà imprenditoriali del territorio. Inoltre, abbiamo messo in campo importanti investimenti nel campo della formazione con i Corsi di Alta Formazione per “Esperto Ambientale”. Un impegno che, di concerto con la Regione Lazio e attraverso un dialogo costante come quello che stiamo portando avanti con le Associazioni di categoria, proseguirà con sempre maggiore attenzione alle istanze delle imprese”.
I progetti presentati dalle imprese dovranno includere investimenti per migliorare l’efficienza energetica dei processi produttivi e/o degli edifici, ai quali possono essere affiancati quelli per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il contributo relativo agli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili non può superare il 50% del totale finanziabile sull’intero progetto.
Le imprese interessate possono presentare domanda online, tramite la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova. La procedura è a sportello e aprirà lunedì 16 settembre 2024, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

– foto ufficio stampa Lazio Innova –
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Al Tour 10^ tappa a Philipsen, Pogacar resta leader

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Finalmente un acuto di Jasper Philipsen alla Grande Boucle del 2024. Il corridore belga, dopo diversi tentativi a vuoto, si è imposto nella volata di gruppo della decima tappa del Tour de France, la Orleans – Saint-Amand-Montrond, di 187 chilometri. Il velocista della Alpecin-Deceuninck ha anticipato l’eritreo Biniam Girmay, ancora in maglia verde, e il tedesco Pascal Ackermann. Nessun cambio per quanto riguarda la classifica generale: la maglia gialla, lo sloveno Tadej Pogacar, resta saldamente in testa con 33″ di vantaggio sul belga Remco Evenepoel e 1’15” sul danese Jonas Vingegaard. Domani si torna in strada con l’undicesima frazione, la Evaux-les-Bains – Le Lioran, di 211 chilometri, dedicata sulla carta agli scalatori.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Al via la campagna “webuild what America needs” sui principali media Usa

MILANO (ITALPRESS) – “webuild what America needs”, è il claim della campagna rilanciata dai principali media statunitensi sulla leadership globale del Gruppo Webuild nel settore delle infrastrutture e sull’esperienza storica nel Paese attraverso la controllata Lane, la società con radici che risalgono al 1890. Dal The New York Times al The Wall Street Journal, dal The Washington Post alla CNN, la campagna Webuild parte dall’iconico Long Beach International Gateway Bridge in California, consegnato dal Gruppo nel 2020 senza interrompere l’attività portuale.
Con 1.020 km di ponti e viadotti realizzati nel mondo, il Gruppo, spiega una nota, “è oggi pronto a mettere quella stessa esperienza al servizio delle autorità statunitensi anche per la ricostruzione del nuovo Ponte di Baltimora, dopo il crollo dello scorso marzo”.
A maggio Webuild e Lane hanno già presentato pro bono, in segno di vicinanza al Paese, un concept design alla Maryland Transportation Authority (MDTA). Obiettivo, la costruzione di un nuovo ponte sicuro e innovativo in grado di ridefinire l’ingresso al porto storico della città di Baltimora, hub fondamentale per la logistica americana.
Gli Stati Uniti sono per Webuild un mercato chiave grazie agli ingenti piani in corso per lo sviluppo e la crescita infrastrutturale. Il Nord America complessivamente è il terzo mercato più importante, con gli Stati Uniti che rappresentano il 12% del fatturato totale del Gruppo. Lane e le aziende partner della filiera hanno consegnato con successo negli ultimi 10 anni progetti infrastrutturali per un valore totale dei contratti di oltre 12,8 miliardi di dollari.
Il crollo del Ponte di Baltimora, tra i più trafficati dell’area, ha avuto un impatto significativo sulla mobilità regionale e globale. La proposta Webuild per Baltimora punta a migliorare diversi aspetti funzionali, tra cui la sicurezza, l’adattabilità e la sostenibilità dell’opera. Il ponte sarà progettato per garantire la massima sicurezza alla navigazione, anche per le navi più grandi. Le funzionalità smart proposte consentiranno una gestione più sicura del traffico e tecniche di manutenzione predittiva. E’ previsto anche l’utilizzo di materiali più sostenibili per preservare l’ecosistema del fiume Patapsco. L’esperienza del Gruppo nella costruzione del nuovo Ponte di Genova, crollato nell’autunno del 2018 e riaperto al traffico nell’agosto 2020, dimostra inoltre la capacità di eseguire una ricostruzione rapida su più fronti e in continua collaborazione con le autorità.
Webuild, presente in oltre 50 paesi, ha realizzato progetti iconici utilizzando le tecnologie più avanzate in termini di sicurezza e sostenibilità, innalzando gli standard del settore. Tra gli altri, il Secondo e il Terzo Ponte sul Bosforo in Turchia e il Ponte sul Danubio a Braila in Romania, il secondo ponte sospeso più lungo dell’Europa continentale. Negli Stati Uniti, oltre al Long Beach International Gateway Bridge costruito garantendo l’operatività del porto e del vecchio ponte, demolito subito dopo l’inaugurazione del nuovo, il Gruppo ha realizzato anche il “A. Max Brewer Bridge” in Florida.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

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