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Letta “Meloni contro Lamorgese per coprire sue responsabilità”

SULMONA (ITALPRESS) – “A me sembra che ci sia il tentativo in queste ore di semplicemente sviare l’attenzione dalle elezioni di domenica e lunedì prossimo. E’ un tentativo di coprire e di parlare di altro e di togliere l’attenzione rispetto a Roma e alla campagna elettorale di Roma. Leggo così l’atteggiamento di oggi della Meloni, ed è un modo per cercare di coprire le proprie responsabilità rispetto al fatto che nelle ore successive non c’è stata una condanna chiara rispetto alla matrice fascista di questo evento”, ovvero l’assalto sabato scorso alla sede Cgil di Roma, “e ritengo che siano profondamente sbagliati i toni usati oggi in Parlamento”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine di un’iniziativa a Sulmona, a chi gli ha chiesto un commento a quanto affermato durante il question time alla Camera da parte della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nei confronti del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, sulla gestione della sicurezza sabato scorso a Roma.
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Covid, 2.772 nuovi casi e 37 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Lieve incremento dei casi di coronavirus in Italia, secondo quanto reso noto dal Ministero della Salute. I nuovi contagiati sono 2.772, in crescita rispetto ai 2.494 resi noti il 12 ottobre, ma con un numero di tamponi decisamente inferiore, 278.945 e che determina un tasso di positività in lieve incremento allo 0,99%. In discesa i decessi, 37 (-12), i guariti nelle ultime 24 ore sono 4.827 e gli attualmente positivi si attestano su un numero pari a 80.451 in calo di 2.095.
Ancora un nuovo calo dei ricoveri nei reparti ordinari; i degenti ospitati nelle aree mediche sono 2.552 (-113), 367 (-3) si trovano in terapia intensiva con 19 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 77.532 persone. Il Veneto si conferma come ieri prima regione per nuovi positivi (348), seguita da Lombardia (307) e Sicilia (304).
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Turismo, buona ripresa estiva ma 2021 sconta effetti pandemia

RIMINI (ITALPRESS) – Secondo i dati dell’Osservatorio sull’economia del turismo delle Camere di commercio italiane, elaborati da Isnart-Unioncamere, i buoni risultati del periodo estivo non compensano le perdite subite da tutta la filiera del turismo a causa del sostanziale blocco delle attività di tutta la prima parte dell’anno. I primi nove mesi hanno infatti registrato una flessione di 40 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2019 e il 2021 si chiuderà con una crescita limitata al +2%. Per alcune regioni ha pesato in particolare l’andamento delle grandi città d’arte le quali, anche nel periodo estivo, assorbono una quota importante dei flussi turistici (in media oltre un quarto delle presenze totali). In queste destinazioni, per quanto il miglioramento nei mesi estivi del 2021 sia stato notevole in termini di pernottamenti (+35% rispetto al 2020), le perdite subite in media annua sono ancora consistenti (-23%), collocando queste località ancora 60 punti percentuali al di sotto del livello del 2019. L’estate 2021 è stata ancora notevolmente condizionata dagli effetti della pandemia sulle scelte di viaggio e turismo, con decisioni di vacanza concretizzatesi sempre più a ridosso delle partenze. Nel complesso la stagione ha fatto segnare un recupero significativo con un incremento medio dei pernottamenti di circa il 30% rispetto allo stesso periodo del 2020. Significativo, all’interno del dato stagionale, l’andamento di giugno e luglio che ha fatto registrare una crescita molto sostenuta (+40%), per poi stabilizzarsi nel mese di agosto (+22%) e segnare una crescita più contenuta in settembre (+6%). La domanda turistica è stata ben superiore a quella media nazionale in quasi tutte le regioni del Mezzogiorno e in alcune aree del settentrione. Tra giugno e settembre le imprese ricettive italiane hanno venduto in media il 58% delle camere disponibili, con un picco nel mese di agosto in cui si è raggiunto in media un tasso di occupazione dell’84%.
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Lamorgese “Era rischioso arrestare Castellino durante la manifestazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Ribadisco la piena solidarietà alla Cgil, alle forze di polizia e ai 38 operatori rimasti feriti. Il prossimo 29 ottobre presenterò qui una dettaglia informativa che si avvarrà delle relazioni. Gli elementi acquisiti consentono di focalizzare l’attenzione su Giuliano Castellino. Castellino è destinatario di Daspo, con obbligo di soggiorno, integrato a restrizioni alla mobilità dalle 21 in poi. La decisione di procedere nei suoi confronti non è stata ritenuta percorribile nella considerazione che un evento coercitivo in un contesto di eccitazione rischiava di generare azioni con la conseguente degenerazione dell’ordine pubblico. La condotta di Castellino nel successivo assalto alla sede della Cgil lo ha portato all’arresto e la sua posizione è al vaglio della magistratura. Preciso che Castellino è stato oggetto di diverse segnalazioni”. Ad affermarlo la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, rispondendo nel corso del question time alla Camera a una interrogazione della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni sulla gestione dell’ordine pubblico in occasione della manifestazione di Roma del 9 ottobre scorso e in ordine allo scioglimento di associazioni sovversive.
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Meloni “Scontri volutamente permessi, è strategia della tensione”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello che è accaduto sabato è stato volutamente permesso. E questo ci rimanda indietro ad anni bui. Siamo alla strategia della tensione”. Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel corso del Question Time alla Camera, replicando al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.
“La scena di 7 agenti lasciati a presidio della sede della Cgila a prendere delle bastonate è offensiva, è offensiva per questo Parlamento che non è fatto da imbecilli – ha detto Meloni replicando a Lamorgese -. Lei sapeva e non ha fatto nulla. Se prima di ieri potevamo pensare che lei era inadeguata, ora la tesi è più grave; quello che è avvenuto sabato è stato volutamente permesso e questo ci porta agli anni più bui della storia italiana, siamo tornati agli anni della strategia della tensione. Noi siamo distanti da Forza Nuova, anche perchè le scelte di queste organizzazioni sono proficue per la sinistra, e proficue per un governo che fa finta di non vedere, il che è funzionale a voi. Questa è una vergogna, la cosa che somiglia ad un regime siete voi”.
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Ultimo torna con il nuovo album “Solo”

ROMA (ITALPRESS) – Esce venerdì 15 ottobre il nuovo singolo di Ultimo, “Niente”, anticipazione del progetto discografico dell’artista, “Solo”, in uscita il 22 ottobre.
Il nuovo progetto discografico “Solo”, di cui “Niente” è un’anticipazione, segna il ritorno di Ultimo a due anni e mezzo dall’album precedente, durante i quali il cantautore ha collezionato 44 dischi di platino, 17 dischi d’oro ed il primato di artista italiano più giovane di sempre ad esibirsi in uno stadio (“La favola”, Stadio Olimpico, 4 luglio 2019).
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Ad agosto tasso disoccupazione area Ocse al 6%

ROMA (ITALPRESS) – Ad agosto il tasso di disoccupazione mensile dell’area Ocse è sceso per il quarto mese consecutivo, seppur di poco, al 6% (dal 6,1% di luglio). Sebbene il tasso rimanga di 0,7 punti percentuali al di sopra del tasso pre-pandemia di febbraio 2020, quest’ultimo aggiornamento rappresenta una continuazione della tendenza al ribasso dal picco dell’8,8% nell’aprile 2020. Secondo l’Ocse, rispetto al picco di aprile 2020, riflette in gran parte il rientro dei lavoratori in cassa integrazione negli Stati Uniti e in Canada, dove sono registrati come disoccupati. Il numero di lavoratori disoccupati in tutta l’area Ocse ha continuato a diminuire (-1 milione) ad agosto, raggiungendo 39,7 milioni, ancora 4,3 milioni al di sopra del livello di febbraio 2020. Nell’area euro, il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 7,5% ad agosto, in lieve calo rispetto al 7,6% di luglio, avvicinandosi ai tassi pre-pandemia. Si sono verificati cali di 0,3 punti percentuali o più in Grecia (al 13,2%, dal 14,2% di luglio), Finlandia (al 7,2%, dal 7,8%), Spagna (al 14,0%, dal 14,5%), Lettonia (al 7,1% , dal 7,5%) e la Lituania (al 7,2%, dal 7,5%). Al di fuori dell’area dell’euro, le maggiori diminuzioni dei tassi di disoccupazione ad agosto, rispetto al mese precedente, sono state osservate in Colombia (al 12,7%, dal 13,6%), Corea (al 2,8%, dal 3,3%), Canada (al 7,1%, dal 7,5 %) e negli Stati Uniti (al 5,2%, dal 5,4%), mentre lievi variazioni o nessuna variazione sono state osservate nella maggior parte degli altri paesi, tra cui Australia (al 4,5%, dal 4,6%), Giappone (2,8%), Messico (a 4,1%, dal 4,2%, Polonia (al 3,4%) e Turchia (al 12,1%).
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Pnrr, Musumeci “Il Governo non ha coinvolto le Regioni”

PALERMO (ITALPRESS) – Soddisfatto del lavoro svolto in questi anni a Palazzo d’Orleans, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci traccia un bilancio di governo e guarda al futuro. In occasione di un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia Italpress, Musumeci parte dalla campagna vaccinale: “Il generale Figliuolo si è complimentato: siamo tra le prime Regioni d’Italia con la Lombardia e il Lazio”.
Dopo due settimane in zona gialla la Regione ha conquistato la libertà segnata dal colore bianco: “Per combattere l’ostilità nei confronti del vaccino abbiamo messo in campo una serie di iniziative, è andata bene, abbiamo superato questo clima di ostilità, oggi siamo al 79,8% di somministrazioni di vaccino, compresa la prima dose, oggi siamo a un dato soddisfacente, siamo passati in zona bianca. Restarci dipende dalla responsabilità individuale e collettiva dei siciliani”.
Con l’avvicinarsi del 15 ottobre, giorno in cui scatta l’obbligo del green pass sui luoghi di lavoro, Musumeci ricorda: “Nella prima fase abbiamo operato lungo il solco del tampone gratuito, oggi siamo in una fase avanzata, io domani incontrerò le organizzazioni sindacali per confrontarmi sul tema del tampone gratuito o meno, credo che i sindacati si siano già espressi per il vaccino, in maniera chiara, ma serve trovare una soluzione di equilibrio, da una parte convincendo chi ha ancora dubbi a vaccinarsi dall’altra si dovrebbe non rendere il tampone un peso per le già magre casse dei lavoratori”.
Il presidente della Regione Siciliana è convinto che “lo Stato possa farsi carico di questo onere, comunque questo tema desideriamo affrontarlo con le imprese sindacali – aggiunge -, poi dopo domani decideremo il da farsi”.
A proposito dei no vax e degli scontri di sabato scorso a Roma, riconosce che “il dissenso va sempre manifestato in una società democratica, ma se questo diventa pretesto per fare violenza quella violenza va condannata. Qualcuno del centrosinistra credo voglia utilizzare questi fatti di cronaca deplorevoli per far rivivere atteggiamenti da regime, questo non può essere accettato, quando la destra cresce in Italia si ricorre al fantasma del fascismo. Mi sembra molto sospetto, in ordine di tempo, quello che sta accadendo in Italia, manifestiamo pure ma non alla vigilia di un appuntamento elettorale”.
Altro tema caldo riguarda il Pnrr: “Il governo centrale ha pensato di elaborare un piano di interventi senza consultare le Regioni. Nessuna Regione è stata coinvolta, questo deficit di confronto pesa, noi abbiamo avanzato alcune richieste ma a Roma credo che abbiamo interesse a guardare alle Regioni del centro nord, se Roma avesse consultato le regioni lo scorso anno avremmo potuto produrre progetti esecutivi già cantierabili”.
(ITALPRESS).

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