Home Top News

Urne aperte fino alle 15 per le Comunali, affluenza in calo

ROMA (ITALPRESS) – L’affluenza alle elezioni amministrative alle ore 23 del 3 ottobre è al 41,65%, secondo quanto rende noto il Viminale, quando sono disponibili i dati di tutti i 1.153 Comuni monitorati dal ministero dell’Interno. Nel 2016, l’affluenza era stata alla stessa ora del 61,49%, ma si votava in un giorno solo.
Urne aperte il 3 e 4 ottobre in 1.192 comuni per le amministrative. In totale, in Italia, sono chiamati a votare oltre 12 milioni di cittadini. I seggi sono aperti dalle 7 alle 23 del 3 ottobre e il 4 ottobre dalle 7 alle 15. Sei i capoluoghi di Regione coinvolti: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste. Si vota anche a Benevento, Carbonia, Caserta, Cosenza, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Pordenone, Ravenna, Rimini, Salerno, Savona e Varese. L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci, che riguarda solo i 119 Comuni interessati dal voto con più di 15mila abitanti, si svolgerà domenica 17 e lunedì 18 ottobre.
Si svolgono anche le elezioni regionali in Calabria per il presidente di Regione (a turno unico). L’affluenza alle ore 23 del 3 ottobre è al 30,87%. Alle precedenti Regionali l’affluenza era stata del 44,33% alla stessa ora. I dati sono resi noti dal Viminale.
Inoltre, si vota anche alle elezioni suppletive per la Camera dei Deputati in due collegi uninominali: a Siena, dove il segretario del Pd Enrico Letta corre per il posto lasciato libero da Piercarlo Padoan, e Roma-Primavalle (203mila gli aventi diritto al voto), per il posto lasciato libero da Emanuela Del Re, nominata rappresentante speciale dell’Ue in Sahel.
(ITALPRESS).

Marquez trionfa ad Austin davanti a Quartararo e Bagnaia

AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Marc Marquez trionfa nel Gran Premio delle Americhe di MotoGP. Secondo successo stagionale dal ritorno dall’infortunio alla spalla per il Cabroncito, al termine di una gara condotta sin dal primo giro, dopo lo spunto in partenza dalla terza casella della griglia. Alle sue spalle, senza alcuna chance di attaccare, il leader del Mondiale Fabio Quartararo (Yamaha) e il poleman Francesco Bagnaia (Ducati), che non riesce ad accorciare sul francese e scivola a 52 punti di distacco a tre gare dal termine della stagione. Sesto posto per Enea Bastianini (Ducati), dopo il podio a Misano, tredicesimo Andrea Dovizioso; mentre Valentino Rossi chiude in quindicesima piazza, alle spalle del fratello Luca Marini.
(ITALPRESS).

Il Milan non si ferma e passa a Bergamo, 3-2 all’Atalanta

BERGAMO (ITALPRESS) – L’inarrestabile Milan di Pioli passa anche a Bergamo con una vittoria per 3-2 sull’Atalanta che permette ai rossoneri di eguagliare la miglior partenza nell’era dei tre punti nelle prime sette gare giocate in Serie A: 19 come nel 2003/04. Pioli cercava conferme e ne ha trovate. Anche il copione della partita aiuta i rossoneri che dopo un minuto di gioco sono già in vantaggio grazie alla specialità della casa: il palleggio. Dopo venticinque secondi, il Milan fa toccare palla a sei giocatori diversi, da Maignan a Calabria che scatta in profondità su assist di Theo Hernandez e mette in rete alle spalle di Musso. L’Atalanta però trova la forza di reagire ma non ha fatto i conti con Maignan, che tra il 20′ e il 21′ dice no prima a Zappacosta (tiro da fuori area sul primo palo) e poi a Zapata (colpo di testa da calcio d’angolo). Il Milan è la squadra che ha fatto segnare più recuperi offensivi (57) in questo campionato e quella che più volte è riuscita ad andare alla conclusione (13) dopo un recupero offensivo. Un pò il manifesto della seconda rete che arriva al 43′ grazie ad una palla rubata a Freuler da Tonali che si invola verso la porta e non sbaglia davanti a Musso. Per Gasperini ai guai fisici della vigilia (out Gosens, Toloi ko a ridosso della gara), si aggiungono quelli in campo e al 24′ il tecnico deve rinunciare a Pessina per un problema fisico. Nella ripresa è il Milan a sfiorare il tris al 60′. Cross perfetto di Rebic da destra, Saelemaekers stacca in solitudine in area piccola ma Musso gli dice no con un grande intervento. Gasperini cambia: dentro Muriel e Ilicic. Pioli invece spende il primo cambio per far rifiatare Brahim Diaz e offrire minuti a Junior Messias. Ma il gol del 3-0 è opera di due titolarissimi: Theo Hernandez strappa sulla trequarti e serve Leao che col destro fa quel che ultimamente gli riesce benissimo: gol, il quarto in nove partite. All’84’ l’Atalanta prova a riaprire tutto: mani di Messias in area, Di Bello indica il dischetto e Zapata non sbaglia. Al 94′ c’è il gol dell’ex di Pasalic ma è troppo tardi per sperare nella rimonta: l’Atalanta resta a 11 punti, il Milan è a -2 dal Napoli.
(ITALPRESS).

Fiorentina ribaltata, il Napoli fa sette su sette

FIRENZE (ITALPRESS) – Il Napoli conquista il suo settimo successo consecutivo battendo per 2-1 la Fiorentina e conferma il primato solitario in classifica. Non una prova del tutto brillante per gli uomini di Spalletti, che dovranno anche gestire il caso Insigne col capitano azzurro che, sostituito a metà ripresa, ha reagito male, non contraccambiando il saluto del tecnico. Ma i partenopei sono stati bravi a ribaltare il punteggio dopo essere passati inizialmente in svantaggio. Viola che di contro che sono durati poco più di mezz’ora visto che, una volta subita la prima rete, hanno avuto un black out decisivo a inizio ripresa, esattamente come accaduto dieci giorni fa contro l’Inter. Il primo tempo equilibrato vede come protagonista assoluto Martinez Quarta. Il difensore argentino fa per la Fiorentina il bello – gol su assist di Vlahovic (28′) – e il cattivo tempo, col fallo da rigore su Osimhen, che gli scappa sul filo del fuorigioco. Dal dischetto Insigne si fa ipnotizzare da Dragowski, che poi gli respinge anche la ribattuta, ma Lozano al terzo tentativo trova il tap in giusto. I viola nella circostanza del pareggio napoletano si lamentano per una carica di Insigne sul portiere gigliato con Italiano che rimedia anche un cartellino giallo per proteste. Giusta nella prima frazione la mossa del tecnico viola di puntare su Pulgar, che domina sulla zona mediana sia con Fabian Ruiz che con uno Zielinski in ombra mentre Osimhen da solo mette in difficoltà costante la retroguardia viola. A inizio ripresa il decisivo raddoppio partenopeo: punizione da destra di Zielinski, Rramhani sfugge a tutta la difesa gigliata e sul filo del fuorigioco batte facilmente Dragowski. La reazione viola sono 4 angoli nel giro di 10′ ma senza tiri in porta tali da impensierire Ospina. Serve una conclusione del neo entrato Sottil a scaldare i pugni del portiere del Napoli, con gli ospiti che 60′ in contropiede falliscono il 3-1 con Elmas che non arriva in scivolata dopo l’ennesima sgroppata di Osimhen. Nell’ultimo quarto d’ora Italiano dalla panchina si gioca il tutto per tutto inserendo anche Kokorin e passando ad un 4-2-4 ultra offensivo, una mossa che però non paga, vista la prova negativa di tutta la linea d’attacco.
(ITALPRESS).

La Roma non sbaglia, battuto 2-0 l’Empoli

ROMA (ITALPRESS) – La Roma rispetta i pronostici e supera con merito in casa l’Empoli per 2-0. Dopo un avvio ben approcciato da entrambe le squadre ma senza grossi squilli offensivi, sono i toscani a rendersi pericolosi per primi con Bandinelli al 26′, che anticipa Karsdorp e manda alto di testa dopo un bel cross dalla destra di Di Francesco. Dall’altra parte prova a rispondere Zaniolo, il più in palla dei suoi nel primo tempo, che al 34′ tenta dal limite ma spara alto. Al 41′ è Pellegrini a provarci con una punizione dai 20 metri, ma la palla non si abbassa a sufficienza e termina sopra la traversa. Il capitano, fresco di rinnovo, si riscatta un minuto più tardi, quando viene servito sulla corsa da un lucido Mkhitaryan, stoppa e calcia di destro nell’angolino trafiggendo Vicario per l’1-0 dei suoi. A inizio ripresa, i giallorossi trovano subito il raddoppio. Abraham intercetta un pallone in mezzo al campo, si invola verso la porta contrastato da Viti e scaglia un gran destro che colpisce la traversa ma Mkhitaryan è il più attento sulla ribattuta e mette dentro a porta vuota il 2-0 con il mancino. Gli uomini di Mourinho giocano sul velluto e al 6′ è Abraham a cercare il tris ma Vicario è bravo a negargli la gioia del gol in tuffo e devia in corner. Al 17′ Zaniolo parte in progressione e allarga per Karsdorp che crossa verso Pellegrini il quale però mette fuori di testa. Abraham cerca nuovamente il gol pochi istanti dopo, ma il suo sinistro defilato viene deviato in corner da Vicario. L’unico squillo ospite della ripresa lo firma Cutrone, che ci prova di testa al 43′ ma Rui Patricio blocca centralmente. Nel finale, dopo un’ultima girandola di cambi, non accadrà più nulla. In virtù di questo successo, la Roma sale al quarto posto a quota 15; mentre l’Empoli rimane in decima posizione con 9 punti.
(ITALPRESS).

Colbrelli nella leggenda, sua la Parigi-Roubaix 2021

ROUBAIX (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’azzurro Sonny Colbrelli ha vinto l’edizione 2021 della Parigi-Roubaix, classica monumento di 257,7 chilometri con partenza da Compiegne ed arrivo, dopo trenta settori di pavè (55 km complessivi), al Velodromo della cittadina francese confinante con il Belgio. Il 31enne corridore lombardo della Bahrain-Victorious, quest’anno già campione italiano ed europeo, ha battuto in uno sprint a tre il belga Florian Vermeersch (Lotto Soudal) e l’olandese Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix), rispettivamente secondo e terzo. “Sono molto felice, ho vinto al mio debutto: questo 2021 è il mio anno”, il commento a caldo dell’azzurro, in lacrime per la gioia dopo l’arrivo. Davvero sfortunato Gianni Moscon (Ineos Granadiers), che mentre è in fuga solitaria prima fora e cambia bici e poi cade sul pavè fangoso. Alla fine il trentino chiude quarto. Colbrelli succede nell’albo d’oro della mitica corsa del WorldTour al belga Philippe Gilbert; nel 2020 la gara non si è disputata per la pandemia di Covid-19. Per l’Italbici è la 14esima affermazione alla Roubaix: l’ultimo azzurro a trionfare era stato Andrea Tafi nel 1999.
(ITALPRESS).

Covid, 2.968 nuovi casi e 33 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 2.968 i nuovi casi di coronavirus in Italia (il 2 ottobre 3.312) a fronte di 285.960 tamponi effettuati su un totale di 93.400.967 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità. Nelle ultime 24 ore sono stati 33 i decessi (ieri 25), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 131.031. Con quelli del 3 ottobre diventano 4.682.034 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 92.967 (+218), 89.545 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 2.991 di cui 431 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 4.458.036 con un incremento di 2.716 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Sicilia (402) seguita da Lombardia (328), Campania (324) e Veneto (264).
(ITALPRESS).

Aereo privato precipita a San Donato Milanese, otto morti

MILANO (ITALPRESS) – E’ di otto vittime il bilancio dell’incidente aereo avvenuto a San Donato Milanese: a perdere la vita tutte le persone che si trovavano a bordo dell’ultraleggero partito dall’aeroporto di Milano Linate e diretto in Sardegna. La conferma arriva dall’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza che inizialmente aveva comunicato il decesso di sei persone (il pilota e 5 passeggeri). “A seguito di ulteriori verifiche – si legge in una nota – le persone decedute a bordo del velivolo risultano otto (un pilota e 7 passeggeri)”. Sono in corso le operazioni di identificazione dei corpi. Al momento non risultano altre persone coinvolte nell’evento. Il velivolo si è schiantato su un palazzo in via Marignano, vicino alla stazione della Metropolitana. L’incidente aereo è avvenuto all’all’incrocio tra via 8 ottobre 2001 e via Marignano, nellla zona di San Donato. Sul posto sono intervenuti: elisoccorso, un’automedica, quattro ambulanze, vigili del fuoco, carabinieri, polizia e vigili urbani. Nella palazzina su cui l’aereo è caduto, adibita a parcheggio, non c’erano persone.

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha aperto un’inchiesta e disposto l’invio di un investigatore sul posto.
“A quanto risulta attualmente – si legge in una nota dell’Ansv -, il velivolo PC-12 marche di identificazione YR-PDV, decollato da Linate alle 13:04 locali con destinazione Olbia, ha impattato contro uno stabile, a San Donato milanese, incendiandosi”.

Ai comandi dell’aereo privato precipitato oggi a San Donato Milanese c’era Dan Petrescu, 68enne rumeno magnate del settore immobiliare. Lo riferisce la stampa rumena, spiegando che tra le altre vittime c’è anche il figlio 30enne e un bambino.
(ITALPRESS).

 

Top News su Facebook

Top News su Twitter