MILANO (ITALPRESS) – “Le vicende politiche di tutte le democrazie occidentali dimostrano che se si indebolisce il centro liberale e cristiano quella che torna al potere è la sinistra”. E’ quanto afferma il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi in una lettera pubblicata da “Il Giornale”. I recentissimi dati delle elezioni in Germania sono l’ennesimo esempio di questa legge della politica, che porterà il più grande paese dell’Unione Europea verso un governo a guida socialista. In Germania probabilmente è un processo fisiologico di alternanza, dopo molti a guida della CDU, in Italia significherebbe continuare con chi ha governato il Paese ininterrottamente dal 2011. Questo vale per le elezioni nazionali previste per il 2023 ma vale anche per le elezioni comunali che si tengono in questi giorni. La possibilità per il centro-destra di tornare alla guida delle maggiori città del Paese è direttamente legata alle scelte dell’elettorato moderato, pragmatico, meno schierato ideologicamente, liberale per indole e per legittimo interesse, sensibile ai valori cristiani nei quali noi ci identifichiamo senza volerne fare una bandiera politica. Se quell’elettorato sceglierà il centro-destra non potrà che scegliere Forza Italia. E solo a questa condizione possiamo vincere, ma soprattutto possiamo governare le nostre città e il nostro Paese” afferma Berlusconi.
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Berlusconi “Se si indebolisce centro liberale sinistra al potere”
Enpab, a Milano il convegno “Mille sfumature di sostenibilità”
ROMA (ITALPRESS) – L’esperienza vissuta dai liberi professionisti durante la pandemia ha acuito le criticità legate alla “globalizzazione incontrollata del profitto” degli ultimi anni condizionando ulteriormente le governance delle Casse di Previdenza che hanno dovuto affrontare emergenze imprevedibili. E’ sempre più indispensabile anticipare le azioni per una solida ripresa. Diviene quanto mai urgente la rivisitazione del sistema di Welfare con la trasformazione da un modello esclusivamente assistenzialista, che non deve essere dismesso ma ampliato, a un modello che riesca a riattivare e sostenere l’autonomia dei professionisti.
Con questa prospettiva l’Enpab-Ente nazionale previdenza assistenza biologi ha avviato un costante dialogo con le proprie platee e, tramite AdEPP, con il sistema politico-istituzionale a cui rivolgere le richieste e sottoporre le necessità delle categorie che rappresenta.
L’evento di domani (2 ottobre) a Milano “Mille sfumature di sostenibilità: come incidere concretamente sull’impatto ambientale” vuole essere un piccolo contributo in linea con il raggiungimento degli obiettivi di uno sviluppo sostenibili che i Paesi tutti si sono dati come obiettivo per il 2030 e presenta le prossime azioni politiche di impegno dell’Ente sull’ambiente.
La presidente Tiziana Stallone dialogherà con la senatrice Assuntela Messina, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio per l’innovazione tecnologia e la transizione digitale sull’importante tema della Next Generation Eu, sostenibilità e il senso di responsabilità dei professionisti.
“La pandemia ha messo a nudo molte fragilità dei professionisti. – ha commentato Stallone – Quella occupazionale rappresenta la principale priorità su cui intervenire. Il nostro Centro Studi ci riporta una immagine, con differenze territoriali non trascurabili, in cui un numero maggiore di giovani biologhe e di giovani biologi soffre ancora pesantemente l’azione del pay-gap. E’ a loro che vanno le principali azioni della nostra Cassa senza trascurare il sostegno e la riqualificazione professionale dei professionisti messi in crisi dalla pandemia”.
“Oggi – ha sottolineato – grazie all’intervento massiccio dell’Unione Europea, siamo chiamati – come sistema Paese – a investire nella transizione digitale e sostenibile per rilanciare produttività e crescita. Questi eventi servono per orientare le politiche attive, ma anche per comprendere la direzione da dare ai nostri giovani. Favoriremo la sinergia pubblico e privato e renderemo più solide le nostre platee e le guideremo a cogliere tutte le opportunità del PNRR”.
Al dibattito, moderato da Marco Castellazzi, giornalista Rai3 e conduttore di Geo, parteciperanno Andrea De Bertoldi, segretario della VI commissione permanente Finanze e Tesoro e membro della Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria; Elisabetta Galli, direzione generale ARPA Lombardia; Patrizia Michela Giangualano Independent Director, Governance and Sustainability Advisor; Marco Lupo, direttore generale Arpa Lazio, vicepresidente del SNPA – Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente; Elisabetta Montesissa, vicedirettore Campagna Amica – segretario nazionale di Terranostra; Enzo Spisni, direttore Laboratorio di Fisiologia Traslazionale e Nutrizione del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali dell’Università di Bologna; ed Elvira Tarsitano, biologa e docente di Biologia animale presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari.
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Riforma della Giustizia, Borgogno: “Coinvolgere di più gli avvocati”
ROMA (ITALPRESS) – Un maggiore coinvolgimento degli avvocati nelle decisioni che riguardano l’organizzazione della giustizia italiana e anche della produttività e della professionalità dei magistrati: a chiederlo è Roberto Borgogno, docente di diritto penale dell’Università La Sapienza di Roma e componente del Direttivo della Camera penale di Roma, durante il convegno “La giustizia penale, una riforma necessaria” organizzato a Roma dallo studio Leading Law. Al dibattito hanno partecipato anche la vice-presidente del Senato Anna Rossomando, responsabile per la giustizia e i diritti del Partito Democratico, e Pierantonio Zanettini, capogruppo di Forza Italia nella Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ed ex membro laico del Csm.
Per Borgogno, “il tema delle garanzie e quello dell’efficienza dell’organizzazione giudiziaria sono strettamente legati. La legge delega di riforma del processo penale, recentemente approvata, oltre a superare l’inaccettabile prospettiva del processo infinito, introduce importanti innovazioni sulla strada delle garanzie e dell’efficienza del processo. Ma c’è ancora molto da fare per rendere davvero più efficiente e trasparente il sistema giudiziario, a cominciare dalla riforma del CSM”.
Anche Rossomando ritiene che la riforma del CSM vada approvata in fretta, insieme all’introduzione di nuovi elementi di valutazione della professionalità dei magistrati; secondo la vice-presidente del Senato, “con la riforma della giustizia penale approvata abbiamo rispettato l’impegno sui termini della prescrizione, ma la prescrizione lunga o breve non è la soluzione al problema dei tempi del processo; l’enfasi sulla prescrizione è sbagliata così come era sbagliatissima la “prescrizione mai”. La vice-presidente del Senato propone inoltre che “per evitare che i processi si svolgano sui media prima che nelle aule di giustizia, sia vietato fare conferenze stampa per ogni indagine, consentendo comunicazioni sobrie che arrivino solo dai capi degli uffici giudiziari”.
“L’importante era abolire il fine processo mai, che era un’aberrazione”, ha dichiarato Pierantonio Zanettin. Adesso bisogna soprattutto monitorare l’applicazione della riforma, in un Paese dove la domanda di giustizia, secondo Zanettin, è “patologica; su questa dobbiamo incidere, attraverso un sistema deflattivo e con una migliore organizzazione”.
Molto delicato è anche il tema della riforma del sistema di voto del CSM: le proposte avanzate a riguardo dalla Commissione Luciani e da esponenti della magistratura non sembrano in grado di escludere quei meccanismi che hanno consentito di far prosperare il sistema correntizio.
Zanettin ritiene che “bisognerebbe avere il coraggio di introdurre sistemi più efficaci, come potrebbe essere la scelta, mediante un sistema elettivo, di candidati in numero superiore ai posti che si devono coprire, per poi procedere a sorteggio”.
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Roma, Trefiletti “Pulizia e decoro priorità, serve vera differenziata”
ROMA (ITALPRESS) – “Ho deciso di girare i mercati di Roma per incontrare i cittadini, ascoltare da loro quali fossero le problematiche per poi costruire il programma”. Così Rosario Trefiletti, candidato sindaco di Roma di Italia dei Valori, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “La prima esigenza, quella che più preoccupa le persone, è sicuramente la pulizia e il decoro della città, poi ci sono la viabilità e il lavoro – ha spiegato -. Sono un sostenitore dell’economia circolare e poichè credo che i rifiuti siano una risorsa non dobbiamo regalare centinaia di milioni ad altri. Bisogna fare una differenziata come si deve, al massimo della possibilità e poi un investimento per impianti di riciclo, così non c’è bisogno di discariche e termovalorizzatori. Non sono ideologicamente contro il termovalorizzatore ma non vedo perchè bruciare quello che si può riciclare”.
Trefiletti è poi passato al tema della mobilità: “Servono investimenti per le metropolitane e poi bisogna realizzare le corsie preferenziali, quelle con il cordolo, dove gli autobus possano circolare senza rimanere bloccati nel traffico. Inoltre, vorrei sperimentare un trasporto pubblico gratuito per fasce orarie e zone periferiche particolarmente sacrificate”. Rispetto al dramma delle morti sul lavoro, per Trefiletti “l’errore è che con gli appalti a ribasso si trasgrediscono norme importanti come quelle sulla sicurezza. Ho apprezzato molto il richiamo del presidente Draghi sul problema e su come risolverlo. E’ certo che in generale il lavoro necessita di investimenti, non possiamo più avere il 10% di disoccupazione, soprattutto quella giovanile che comporta peraltro una forte contrazione dei consumi perchè stando a casa, pesano sul welfare delle famiglie”.
“Sul caro bollette – continua il candidato sindaco – il problema principale riguarda gli oneri generali di sistema che valgono il 40% della bolletta, si tratta di un insieme di voci fiscali del sistema Paese, tra cui la bonifica dei siti nucleari o l’Alta Velocità. Anche sul rimanente 60%, il costo di materia prima e trasporto, si potrebbe intervenire, le speculazioni sono molto forti. Altra cosa urgente è la riforma del fisco che ha penalizzato fino a ora il ceto medio-piccolo diminuendone di molto il potere d’acquisto”. In conclusione il candidato sindaco ha sottolineato il suo impegno per gli anziani: “Loro sono uno dei punti qualificanti della mia iniziativa, come sindaco ma anche come non sindaco”, ha detto Trefiletti ricordando il suo impegno nei centri anziani dove aiuta gratuitamente nella soluzione di problematiche burocratiche e l’iniziativa di cui è stato ideatore e promotore, quella dei taxi gratis per gli over 80 che dovevano vaccinarsi: “Solo a Roma abbiamo raggiunto 20mila corse gratuite ma ci sono state anche Torino, Trieste, Napoli e Palermo”.
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Covid, in diminuzione incidenza settimanale a livello nazionale
ROMA (ITALPRESS) – E’ in diminuzione l’incidenza settimanale a livello nazionale: 37 per 100.000 abitanti (24/09/2021 – 30/09/2021) vs 48 per 100.000 abitanti (13/09/2021-19/09/2021), dati flusso ISS. L’incidenza si trova al di sotto della soglia settimanale di 50 casi ogni 100.000 abitanti che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti. Questi i dati principali emersi dalla cabina di regia dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel periodo 8 – 21 settembre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,83 (range 0,81 – 0,85), al di sotto della soglia epidemica e stabile rispetto alla settimana precedente. Diminuisce leggermente l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt=0,80 (0,77-0,84) al 21/9/2021 vs Rt=0,86 (0,82-0,90) al 14/9/2021). Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione al 4,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 5,5%. Una sola Regione/PA risulta classificata a rischio moderato, secondo il DM del 30 Aprile 2020. Le restanti 20 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio basso. Solo una Regione/PA riporta un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza. In diminuzione il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (7.070 vs 8.482 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve aumento (34% vs 33% la scorsa settimana). Diminuisce leggermente invece la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45% vs 46%). Resta stabile la percentuale di casi diagnosticata attraverso attività di screening (21% vs 21%).
o Una più elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti. E’ opportuno realizzare un capillare tracciamento e contenimento dei casi, mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale.
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Salvini “Morisi massacrato da settimane, diverso da caso Cucchi”
ROMA (ITALPRESS) – “Il caso Morisi? Lo massacrano da settimane. Non lo sento da giorni. E’ vicenda meschina, attaccano lui per attaccare me. C’è un’inchiesta senza prove ed un processo già svolto da una settimana sui giornali. Morisi ha chiesto scusa per un errore privato, lei chiederebbe scusa per cosa fa la sera che non è affar mio? Ma se finisse tutto in niente chi gli restituisce la dignità? Secondo voi è una questione politica fare amore omosessuale a pagamento? ‘Salvini difende omosessualì è una battutina squallida, i suoi sorrisini sono fuori luogo. Per me esistono le persone” . Lo ha dichiarato Matteo Salvini, leader della Lega, a Radio Capital.”Io dico no al DDL Zan perchè ho un’iudea di famiglia, ma ognuno fa l’amore con chi vuole. Fare politica su un amico è sbagliato, chi usa droga va aiutato, va capito. Non ho fatto così con il caso Cucchi? La verità giudiziaria dice come sono andate le cose. Non confondiamo chi fa uso di droga e chi spaccia”. “Io non so cosa fanno nel privato i miei collaboratori o candidati, non sbircio dal buco della serratura, non faccio politica così. Ieri un candidato di sinistra è stato condannato a 13 anni per sfruttamento dell’immigrazione clandestina. Lo ha certificato un Tribunale, qui c’è una condanna, a casa di Luca c’è un’indagine. La vicenda di Luca è molto sospetta” conclude il leader del Carroccio.
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Caccia al boss Messina Denaro, decine di perquisizioni
TRAPANI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Trapani, in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, sta eseguendo decine di perquisizioni nella Valle del Belice, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, alla ricerca del boss latitante Matteo Messina Denaro.
Poliziotti della Squadra Mobile di Trapani, Palermo e Agrigento sono impegnati in una imponente operazione in cui sono dispiegati oltre 150 agenti provenienti anche dai Reparti Prevenzione Crimine di Sicilia e Calabria. Sul posto anche elicotteri del Reparto Volo di Palermo, pattuglie munite di apparecchiature speciali e unità cinofile.
L’attività di polizia giudiziaria è rivolta a soggetti sospettati di essere fiancheggiatori del latitante, per i trascorsi criminali e per la loro vicinanza o contiguità alle famiglie mafiose trapanesi ed agrigentine.
Al setaccio le località di Castelvetrano, Campobello di Mazara, Santa Ninfa, Partanna, Mazara del Vallo, Santa Margherita Belice e Roccamena, nel palermitano.
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Riscatto Lazio in Europa, Basic e Patric affondano la Lokomotiv
ROMA (ITALPRESS) – La Lazio trova la prima vittoria in Europa League e fa divertire i tifosi all’Olimpico con il 2-0 rifilato alla Lokomotiv Mosca nella 2ª giornata del girone E. I gol arrivano entrambi nel primo tempo e portano le firme di Basic e Patric: risultato bugiardo per la miriade di occasioni laziali.
Si vede la mano di Sarri sul gioco dei biancocelesti, che regalano ai (pochi) tifosi presenti allo stadio una partita entusiasmante. La Lazio dà così continuità alla vittoria nel derby contro la Roma e rilancia il suo cammino europeo, dopo il passo falso all’esordio con il Galatasaray. Il primo tempo è un monologo assoluto biancoceleste, anche se il parziale non rende giustizia alle chance collezionate. Un paio di acuti prima del vantaggio firmato al 13′ dal primo gol laziale di Basic, propiziato da un’azione ubriacante di Felipe Anderson e dall’assist di Pedro. La Lazio va subito a caccia del raddoppio: Immobile ci va vicinissimo due volte ma sarà costretto a uscire al 40′ per un fastidio alla caviglia senza trovare la rete.
Su Felipe Anderson, invece, è miracolosa la parata di Guilherme che però si smentisce poco dopo. L’uscita sul corner di Luis Alberto non è impeccabile e al 38′ serve a Patric la palla del 2-0. Strakosha, confermato tra i pali dopo l’errore di Istanbul, è reattivo su uno dei pochissimi pericoli russi. Nel secondo tempo si abbassano i ritmi, la Lazio presta il fianco a qualche avanzata della Lokomotiv, ma gestisce il risultato. Anzi sfiora il tris con la traversa a negare la gioia del gol a Pedro, galvanizzato dalla rete nel derby. Nonostante la stanchezza i biancocelesti cercano di archiavare la partita: belle occasioni per i subentrati Milinkovic-Savic e Marusic e per il solito Felipe Anderson. Il 2-0 basta per conquistare i primi tre punti, dimenticare il passo falso al debutto e rilanciarsi nella corsa di un girone E molto equilibrato.
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