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Amministrative Milano, M5S candida Layla Pavone

MILANO (ITALPRESS) – Il Movimento cinque Stelle ha scelto il proprio candidato per le prossime amministrative di Milano. Si tratta della manager Layla Pavone. La fumata bianca è arrivata nella notte al termine di un incontro online tra gli esponenti del Movimento 5 stelle di Milano con Giuseppe Conte.
“Il nuovo corso del MoVimento 5 Stelle con Giuseppe Conte punta a includere maggiormente forze esterne, nuove e piene di valore, nel nostro progetto. A Milano diamo il primo segno tangibile di questa idea candidando a Sindaca Layla Pavone, una manager innovatrice di successo che da oltre 30 anni contribuisce allo sviluppo del nostro Paese. Una professionista in grado di proiettare la città ancora più nel futuro, tutelando i più deboli e integrando la visione sostenibile di cui siamo stati precursori in Italia. Avanti così” commenta Manlio Di Stefano, sottosegretario agli Esteri. Pavone, 58enne, è amministratrice delegata di Digital Magics – si occupa di investimenti in start up innovative ed è consigliera dell’incubatore Italia Startup.
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Allegri “Ronaldo vuole restare alla Juve, rumors solo sui giornali”

TORINO (ITALPRESS) – “I rumors su un addio di Ronaldo? Io li ho letti solo dai giornali, ma la sua volontà di andare via non c’è mai stata e si è sempre allenato bene. A me ha detto che vuole restare alla Juventus”. Massimiliano Allegri spegne così le voci di mercato su Cristiano Ronaldo alla vigilia del debutto in campionato contro l’Udinese. “Giovedì scorso Ronaldo non ha giocato perchè venivamo da una settimana di lavoro importante e gli ho dato mezza giornata di recupero – ha spiegato il tecnico bianconero in conferenza stampa – ma domani è a disposizione. Per noi è un valore aggiunto, garantisce un numero importante di gol, ma dobbiamo lavorare di squadra per esaltare le sue qualità”. Allegri si è poi soffermato sull’acquisto di Manuel Locatelli. “Sono contento, è diventato un calciatore importante. Ancora non è in condizione ottimale: se domani ci sarà bisogno potrà giocare qualche minuto, poi avrà tempo per lavorare. Altre operazioni in entrata? Al mercato pensa la società. Io sono molto contento dei giocatori a disposizione: ci sono tanti giovani, bisogna cercare di farli crescere e creare valore”.
Tornando al campo, domani la Juve giocherà la prima partita ufficiale della stagione sul campo dell’Udinese. “Il debutto è sempre difficile – ha osservato Allegri – Per uscire da Udine con una vittoria servirà una prestazione solida e tecnica, con grande pazienza”. Anche a causa della rivoluzione dell’Inter, per molti osservatori la Juventus parte nuovamente in prima fila per lo scudetto. “Di solito la squadra favorita è quella che ha appena vinto – ha dichiarato Allegri – ma sappiamo di essere tra le 6-7 formazioni che puntano alla vittoria. Del resto la Juventus parte sempre per vincere tutte le competizioni alle quali partecipa: pensiamo gara dopo gara, sarà un campionato molto equilibrato e per vincerlo bisognerà viaggiare con una buona media senza picchi da 100 e poi momenti da 30”.
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Afghanistan, Biden chiama Draghi “G7 e G20 a favore stabilità”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha avuto una conversazione telefonica con il Presidente degli Stati Uniti d’America, Joseph R. Biden jr.
Il colloquio – fa sapere Palazzo Chigi – si è incentrato sugli ultimi sviluppi e sulle implicazioni della crisi afghana, in particolare l’evacuazione dei connazionali e dei cittadini afghani vulnerabili, la tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali, l’assistenza umanitaria a favore della popolazione. Sono state inoltre discusse le prospettive dell’azione della Comunità internazionale nei diversi contesti, a partire da G7 e G20, a favore della stabilità e dello sviluppo dell’Afghanistan.
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Covid, Giovannini “Orari Tpl differenziati anche per le aziende”

ROMA (ITALPRESS) – «Ci saranno più organizzazione e più controlli, anche perchè è da aprile che stiamo dialogando con Regioni e Comuni, cui spetta la programmazione e la gestione del trasporto pubblico locale, in vista di settembre”. E’ il piano del Ministro alle Infrastrutture e Mobilità sistenibili Enrico Giovannini, intervistato dal Corriere della Sera. “Siamo intervenuti sia sull’offerta – destinando per la seconda parte dell’anno 618 milioni di euro agli enti locali per servizi aggiuntivi come il noleggio di pullman turistici per aumentare le corse – sia sulla domanda, grazie al lavoro dei tavoli prefettizi che dallo scorso gennaio organizzano il piano della mobilità provincia per provincia, incentivando la creazione delle figure dei mobility manager nelle imprese e nelle amministrazioni pubbliche con più di cento addetti nei Comuni con oltre 50 mila abitanti. Quest’anno ai tavoli prefettizi parteciperanno loro, in modo che si moduli il servizio pubblico per tutta la comunità, non solo per le scuole».
Il piano prevede che i bus siano riempiti all’80 per cento. Chi controlla?
«Grazie ai servizi aggiuntivi finanziati nella prima parte dell’anno, nelle ore di punta l’offerta di trasporto locale è cresciuta del 15-20%. Non a caso le scuole lo scorso maggio hanno ripreso l’attività in presenza e non c’è stato un problema trasporti. Per i controlli ritengo necessario reintrodurre i controllori. Oltre a verificare i biglietti, dovrebbero far scendere dall’autobus chi non ha la mascherina” prosegue Giovannini.
I presidi chiedono che i turni di ingresso e uscita siano previsti non soltanto per le scuole.
«Crediamo che la presenza nei tavoli prefettizi dei mobility manager d’area, soprattutto delle grandi città, aiuterà ad avere un approccio complessivo. Le aziende e gli enti che presentano i piani entro il 31 agosto tra l’altro potranno ricevere incentivi a valere sul fondo di 50 milioni di euro” ha spiegato.
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Afghanistan, Licheri “Conte è stato male interpretato”

ROMA (ITALPRESS) – “Conte ritiene sia necessario un dialogo serrato con i talebani? Sono d’accordo che qualunque forma di interlocuzione e di pressione con il nuovo regime sia doverosa, se servirà a salvare una vita umana in più. Di fronte a questo disastro umanitario trovo singolare che ci sia qualcuno che insegua la polemica politica dopo aver inneggiato al rinascimento arabo». Così Ettore Licheri, capogruppo M5S al Senato, intervistato dal Coriere della Sera.
“La stoccata è a Renzi? Lasciamo che la vecchia politica mostri i muscoletti per nascondere questa debacle, a noi 5 Stelle interessa salvare più donne e più bambini possibile».
Il ragionamento di Conte era molto più articolato. Le armi hanno fallito, occorre sviluppare tutte le opzioni per creare e lasciare aperto un corridoio umanitario internazionale».
“Siamo perfettamente consapevoli di avere davanti uno dei regimi più oscurantisti ed antidemocratici del pianeta, ma la creazione di via di fughe per i cittadini afgani che vogliono scappare da quell’inferno, e parlo delle autorizzazione al decollo aereo, dei check di raccolta all’aeroporto, saranno possibili solo se con i talebani resterà in piedi una seppur minima interlocuzione. Altrimenti sarà un’ecatombe» continua Licheri.
Sulla politica estera dei 5Stelle: “Siamo europeisti, favorevoli all’alleanza atlantica e al dialogo multilaterale, fuori da qualunque logica di contrapposizione che è appartenuta agli errori del secolo scorso».
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Afghanistan, Biden “Risposta immediata se i talebani ci attaccano”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Da quando ho parlato lunedì abbiamo fatto progressi significativi. Questo è una delle più ampie e difficili evacuazioni della storia. E l’unico Paese al mondo in grado di proiettare così tanta potenza dall’altra parte del mondo, con questo grado di precisione, è l’America”. A dirlo il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, parlando alla Casa Bianca della situazione in Afghanistan. “Voglio essere chiaro: qualsiasi americano voglia tornare a casa, tornerà a casa”, assicura Biden, sottolineando che gli Stati Uniti sono “in costante contatto” con i Talebani, cui gli americani risponderanno “in maniera rapida e forte” qualora attaccati.
Per Biden non c’è stata “alcuna perdita di credibilità” degli Usa agli occhi degli alleati. Anzi, “è l’esatto contrario”, sottolinea, aggiungendo che gli Stati Uniti “hanno agito con decisione negli ultimi giorni”.
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Lavoro, Orlando “5 miliardi con recovery per politiche attive”

ROMA (ITALPRESS) – “Alla ripresa ci incontreremo sulla riforma degli ammortizzatori. Abbiamo quasi 5 miliardi di euro con il Recovery fund per le politiche attive sul lavoro. Siamo tenuti a coinvolgere 3 milioni di persone entro il 2025, a guardare a platee specifiche, come quelle degli over 50 e delle donne. E’ una grande sfida che possiamo vincere”. Così il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, intervenendo al Meeting di Rimini al talk dal titolo “Il lavoro che verrà’. Lavorare è cambiare”. Quindi sul reddito di cittadinanza, ha aggiunto “è una discreta misura di contrasto alla povertà. Le politiche attive del lavoro non le può risolvere quello strumento, ma va guardato nel suo insieme. Il problema del reddito non è se crea lavoro, ma se coglie esattamente il bacino della povertà”. Quindi il ministro Orlando ha parlato del’obiettivo di contrastare il lavoro nero: “Nel Pnrr ci siamo impegnati con l’Unione Europea con dei target per la lotta contro il lavoro nero. Così come la Giustizia o la riforma della pubblica amministrazione siamo impegnati a fare un salto di qualità con dei target per il contrasto con il lavoro nero”. Infine sugli ammortizzatori sociali, ha detto “Noi dobbiamo guardarli con un’ottica nuova come uno strumento per aiutare le imprese. Non può più essere pensata come momento di fermo, ma quel tempo deve essere riutilizzato per fare il profilo e rivedere la formazione. Gli ammortizzatori, se sono ripensati in modo intelligente, possono essere parte delle politiche attive, altrimenti rischiamo di contare molti morti e feriti per transizioni che non sono regolate e questo è un rischio grosso”.
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Sarri “La mia Lazio feroce, Correa non è pronto”

ROMA (ITALPRESS) – “Feroce”. E’ l’aggettivo che Maurizio Sarri usa di più nella sua prima conferenza stampa pre partita da allenatore della Lazio alla vigilia del match contro l’Empoli. E’ “feroce” l’approccio della squadra e la sua dedizione. Ed è “feroce” persino il 16enne Luka Romero, acquistato in estate dal Maiorca dopo essere stato il più giovane marcatore della storia del club isolano. “Mi sto divertendo”, dice il tecnico in vista del suo ritorno da ex contro l’Empoli definita una “squadra tecnica e giovane”. La società biancoceleste ha sbloccato il mercato e al Castellani potrà schierare i vari volti nuovi. A partire da Felipe Anderson: “Dovrebbe essere disponibile, doveva sistemare delle faccende burocratiche. L’ho visto giocare sia a destra che a sinistra. Nell’arco della stagione lo vedremo su entrambe le corsie”. Nel corso dell’annata giocherà invece con ogni probabilità a destra Pedro, ex Chelsea come Sarri ma soprattutto ex Roma in quella che è la prima operazione di mercato tra le due società in più di 35 anni di storia: “Si è aperto un canale per poterlo prendere. L’abbiamo sfruttato e sono contento perchè con me ha fatto bene. Se è pronto per giocare? Difficile dirlo, ma è brillante e può fare uno spezzone”.
Discorso diverso per Joaquin Correa sempre al centro di dinamiche di mercato: “Il suo ruolo è da valutare. Stiamo parlando di un giocatore forte, ma lui in tempi non sospetti ha espresso la sua idea. La situazione è in divenire, questo non lo mette nelle condizioni mentali ideali per giocare”. Si va verso quindi un tridente composto da Felipe Anderson e il giovane Raul Moro ai lati di Immobile che per Sarri è il “il punto di riferimento più importante”. Più futuro che presente per il 2004 Luka Romero: “Non ho mai visto un 16enne con questa qualità e determinazione. Si allena in maniera feroce, è un’eccezione per l’età che ha”. Sugli obiettivi stagionali, Sarri chiede calma: “Siamo in costruzione, la situazione è in evoluzione. Sarà una stagione di costruzione per essere più competitivi nelle prossime annate. Ripartiamo dal sesto posto dello scorso anno, vedremo se miglioreremo o peggioreremo questo piazzamento”.
(ITALPRESS).

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