ROMA (ITALPRESS) – “Il Movimento ha iniziato un nuovo percorso, è doveroso che vi siano volti nuovi ad assumersi la responsabilità di questa rifondazione. Peraltro, ci sono colleghi preparatissimi, di grande valore, sia alla Camera sia al Senato, finora poco valorizzati”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro delle Politiche agricole ed esponente del M5S Stefano Patuanelli che, su una possibile vicepresideza del Movimento dice: “Sono nel M5S fin dalle sue origini e in oltre sedici anni mai mi sono interessato di cariche, nomine, ruoli. Ho sempre e solo lavorato per il bene del Movimento, dando tutto ciò che potevo dare, ricevendo molto. Farò ciò che Giuseppe mi chiederà di fare”. Poi sottolinea come “abbiamo una leadership pienamente legittimata e le differenze di vedute, se in buona fede, dovranno diventare un’occasione di arricchimento reciproco e non un modo per delegittimare l’altro”. Sullo stato di salute del M5S, Patuanelli ammette che “il problema del Nord c’è, inutile negarlo. Sono contento che il presidente Conte abbia deciso di iniziare il suo tour proprio dal Nord. Alla sua presenza fisica il Movimento affiancherà molti contenuti: per prima cosa vogliamo portare dentro la riforma fiscale il superbonus per le imprese, ovvero la cessione del credito d’imposta 4.0 sul modello del Superbonus 110%. Inoltre, dobbiamo proseguire sull’abbattimento del cuneo fiscale per dare più soldi in busta paga ai lavoratori. Questi sono i due pilastri della riforma fiscale secondo il Movimento”. Sull’alleanza con il Pd, il ministro dice: “Sono anni che auspico un dialogo con il Pd ma è un percorso da costruire per tappe, non può esserci una amalgama completa su tutto e subito. E attenzione, non può funzionare se il Movimento viene visto come un satellite, in modo subalterno. E’ stato un errore proporci di supportare sempre i loro sindaci uscenti ma non garantire mai il supporto ai nostri”.
(ITALPRESS).
M5s, Patuanelli “Doveroso vi siano volti nuovi”
Gp di Stiria a Martin, Bagnaia e Rossi indietro
SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin conquista il Gran Premio di Stiria e ottiene la prima vittoria in carriera in MotoGP. Il pilota spagnolo della Ducati Pramac Racing, che partiva dalla pole position, resta al comando per tutta la gara e tiene alle sue spalle Joan Mir (Suzuki), secondo a 1″548. Sul podio anche Fabio Quartararo (Yamaha), che si conferma leader del Mondiale, davanti a Brad Binder (KTM) e Takaaki Nakagami (Honda). Giornata complicata per gli italiani, con Pecco Bagnaia solo 11esimo dopo il secondo posto in qualifica, complici tre secondi di penalità. Ancora più indietro Enea Bastianini (12esimo) e Valentino Rossi (13esimo). Da segnalare infine l’incidente tra Lorenzo Savadori (Aprilia) e Dani Pedrosa (KTM) con fuoco in pista e gara temporaneamente sospesa. Fortunatamente i piloti non hanno riportato gravi conseguenze.
Successo italiano in Moto2 con Marco Bezzecchi. Il pilota dello Sky Racing Team compie una grande rimonta e torna alla vittoria, riaprendo il campionato. Secondo posto per Aron Canet (Aspar Team), terzo Augusto Fernandez (Elf Marc VDS Racing Team), che precede il leader del Mondiale Remy Gardner. Quinto Ogura nonostante i tre secondi di penalità ricevuti, davanti ad un altro italiano, Celestino Vietti. Raul Fernandez il grande deluso di giornata per via dei punti persi in ottica Mondiale.
Pedro Acosta vince infine in Moto3. A Spielberg, il pilota spagnolo della Ktm taglia il traguardo per primo vincendo un duello tutto iberico con Sergio Garcia (GasGas), vittima di una caduta nel finale ma bravo a risalire in moto in tempo. Il leader del Mondiale incrementa il proprio vantaggio allungando a +53 sullo stesso Garcia. Sul gradino più basso del podio Romano Fenati (Husqvarna), bravo a superare Jaume Masia (Ktm) nell’ultimo giro. Solo 21esimo il poleman Dennis Oncu, costretto a partire dai box per un ritardo nel cambio gomme in griglia.
(ITALPRESS).
Chiusi i Giochi a Tokyo, testimone passa a Parigi 2024
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Cala il sipario sull’Olimpiade di Tokyo. Il presidente del Cio, Thomas Bach, nel corso della cerimonia di chiusura allo stadio Olimpico, ha dichiarato chiusi i XXXII Giochi Estivi. Al termine della cerimonia di chiusura, andata in scena allo stadio Olimpico di Tokyo, è stata ammainata la bandiera a cinque cerchi del Cio, issata lo scorso 23 luglio. La bandiera olimpica è stata consegnata alla sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, chiamata a rappresentare la capitale francese che ospiterà le Olimpiadi estive nel 2024.
Allo stadio olimpico di Tokyo la delegazione italiana ha sfilato guidata da Marcell Jacobs, scelto dal Coni come portabandiera dopo la grande Olimpiade che lo ha visto conquistare due medaglie d’oro, nei 100 e nella 4X100 di atletica leggera. Per l’Italia si chiude così una spedizione da record: 40 le medaglie conquistate, battuto il primato (36) stabilito a Los Angeles 1932 ed eguagliato a Roma 1960.
(ITALPRESS).
In arrivo temperature fino a 45°, Curcio “Massima attenzione a incendi”
ROMA (ITALPRESS) – Il Paese nei prossimi giorni sarà interessato da temperature molto elevate, condizione che faciliterà la propagazione di incendi boschivi su tutto il territorio. A partire da oggi, domenica 8 agosto, le temperature subiranno un aumento su tutto il Centro-Sud, raggiungendo valori elevati nelle giornate di martedì e mercoledì, 10 e 11 agosto. In queste due giornate le località interne della Sicilia e della Sardegna registreranno valori prossimi ai 45°C. “Sul fronte della lotta agli incendi boschivi abbiamo alle spalle giornate impegnative e drammatiche – ha detto il Capo Dipartimento, Fabrizio Curcio – e le temperature che ci attendiamo nei prossimi giorni ci impongono la massima attenzione”.
“Il Dipartimento della Protezione Civile, insieme a tutto il Servizio Nazionale e la flotta di Stato – ha proseguito Curcio – sono al lavoro senza sosta per contenere i roghi che stanno interessando il Centro-Sud. Squadre a terra e canadair sono, anche oggi, fortemente impegnati in Calabria, regione dove purtroppo nei giorni scorsi abbiamo registrato due vittime. Non faremo mancare il nostro supporto alle regioni maggiormente colpite da questi eventi e come sempre chiediamo ai cittadini la massima collaborazione e cautela. E’ fondamentale evitare ogni comportamento che possa generare incendi e segnalare tempestivamente anche roghi di piccola entità”.
(ITALPRESS).
Messi dice addio al Barça “Non sono pronto, immaginavo altro finale”
BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – “La verità è che è difficile per me dopo tanti anni, dopo aver trascorso tutta la mia vita qui. Non sono pronto, non è come avevo pensato”. Così Lionel Messi in lacrime in conferenza stampa al Camp Nou per parlare dell’addio al Barcellona. “Devo dire addio a tutto questo dopo 21 anni, vado via con mia moglie e tre bambini catalano-argentini. Questo club è stato così buono con me, mi ha dato così tanto”, ha aggiunto il fuoriclasse argentino. “Sono successe tantissime cose belle. Ho dato tutto per questa maglia, perchè diventasse il migliore del mondo. Sono grato per tutto l’affetto che ho ricevuto dalla gente. Ringrazio tutti i miei compagni che sono qui, non avevo mai immaginato questo addio, non sapevo che sarebbe andata così”. “Avrei voluto salutare in campo per
avere l’ultima ovazione dei miei tifosi, mi sono mancati molto
durante la pandemia”, ha aggiunto Messi, interrotto poi da un lunghissimo applauso dei tanti partecipanti alla conferenza stampa – famiglia, compagni, società, giornalisti. “Laporta ha fatto tutto il possibile, ho sentito tante cose riguardo al fatto che non avrei continuato qui, però io volevo rimanere – ha spiegato -. La verità è che la volontà comune era questa, ma non abbiamo potuto”.
“La mia vita cambierà completamente, cambierà tutto, dovremo ricominciare da zero, io e la mia famiglia. Non sarà facile, ma ci riusciremo”. Il futuro sembra scritto, il Psg: “Quando è uscito il comunicato dell’addio al Barcellona molti club si sono informati sulla mia situazione, ma al momento non c’è nulla di chiuso. Ma stiamo parlando”, ha evidenziato Messi assicurando però che “negli ultimi anni di carriera voglio lottare per vincere. E’ abbastanza scontato che io vada in un club che possa competere a livelli alti. E’ la mia intenzione e la mia volontà”. “La foto a Ibiza con i compagni del Psg? Ho incontrato Di Maria e Paredes, ci siamo rivisti a Ibiza dopo aver vinto la Coppa America. Si sono uniti altri e si è unito anche Neymar, che è un mio amico. Abbiamo fatto una foto, niente di più. Quanto giocherò ancora? Grazie a Dio non ho mai avuto infortuni gravi nella mia carriera, continuerò fino a quando potrò”, ha sottolineato Messi.
(ITALPRESS).
Malagò “Medaglia ogni giorno record imbattibile”
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – “Per la prima volta nella storia l’Italia ha vinto almeno una medaglia in ognuno dei giorni di gara, un record che nessuno potrà battere ma solo eguagliare”. Lo ha dichiarato il presidente del Giovanni Malagò nella conferenza stampa di chiusura dei Giochi Olimpici di Tokyo, da Casa Italia. “E’ un’Italia multietnica e super integrata. Abbiamo portato per la prima volta ai Giochi atleti provenienti da tutte le regioni e province autonome italiane e abbiamo portato atleti nati in tutti e cinque i continenti” ha proseguito il numero uno del Coni. “Abbiamo vinto 40 medaglie e sono sincero: ero convinto che saremmo arrivati a 39. Le mie previsioni già ottimistiche sono state migliorate. Un abbraccio a Rosetti, ancora
positivo al Covid-19 e chiuso in una stanza di pochissimi metri
quadrati, emblema di tutta l’emergenza e l’aticipità di questa
Olimpiade. Non so se siamo stati fortunati che sia successo solo a lui” ha proseguito Malagò che ha annunciato che “il presidente Mattarella ha invitato la nostra delegazione al Quirinale per la riconsegna del tricolore il giorno 23 settembre. Anche il
presidente Draghi vuole incontrarci e stiamo verificando la
possibilità di una light dinner la sera stessa del 23 settembre”.
Malagò guarda già al futuro:”Per Parigi bisogna prepararsi
bene, non è impossibile ripetere questo risultato. Siamo in
condizione di poterlo fare ma ora dobbiamo occuparci solo di
sport. Non possiamo più disperdere energie e tempo su altre
questioni, non è giusto. Al ritorno è già prevista tutta una serie di incontri e richieste per fare il punto della situazione. Abbiamo a livello internazionale una considerazione e una credibilità che tutti ci invidiano e dobbiamo fare di tutto per non disperderla”.
(ITALPRESS).
Covid, 5735 nuovi casi in Italia, 11 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Sono 5.735 i nuovi casi di covid in Italia nelle ultime ore. I decessi sono stati 11.
Gli attuali positivi sono 112.266 con un incremento di 3.731
unità; i dimessi o guariti sono 4.155.931, con un incremento di
1991 unità. Il tasso di positività è al 2,8%.
(ITALPRESS).
Mattarella “Tragedia Marcinelle lezione per Europa”
ROMA (ITALPRESS) – “Desidero rendere omaggio al sacrificio di 262 minatori, tra cui 136 italiani, che sessantacinque anni or sono persero la vita nella tragedia di Marcinelle. Ricorre quest’anno anche il settantacinquesimo anniversario dalla stipula dell’Intesa Italo-Belga per l’approvvigionamento di carbone all’Italia distrutta dalla guerra. Dalle criticità di tale accordo, e da tragici eventi come quelli che si verificarono al Bois du Cazier, l’Europa ha appreso l’importante lezione di dover porre diritti e tutele al centro del processo di integrazione continentale”. Questo il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 65° anniversario della tragedia di Marcinelle e della 20^ Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. “Oggi viviamo una nuova fase di ripresa e ripartenza – aggiunge Mattarella – L’Unione Europea – edificata sulla base di valori condivisi e di norme e istituzioni comuni – ha saputo trovare in sè energie per aiutare i popoli degli Stati membri nel difficoltoso cammino di uscita dalla pandemia”.
“Gli ambiziosi traguardi che ci siamo prefissati nei piani di rilancio e resilienza non potranno essere raggiunti senza un responsabile sforzo, individuale e collettivo – spiega Mattarella – Quella responsabilità esercitata dai tanti lavoratori italiani che hanno percorso le vie del mondo. Il mio pensiero più rispettoso e la vicinanza della Repubblica vanno oggi innanzitutto ai familiari di quanti hanno perso la vita sul luogo di lavoro, emblematicamente rappresentati dai parenti delle vittime di Marcinelle. Possa questo messaggio raggiungere altresì tutti i nostri connazionali che si trovano all’estero per ragioni professionali, con sentimenti di viva riconoscenza per il loro contributo e il loro impegno”.
(ITALPRESS).

