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Giustizia, Conte “Sì a fiducia, al voto con coscienza pulita”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Crediamo di aver raggiunto e aggiunto dei significativi miglioramenti, quindi i parlamentari del M5S daranno il loro voto ed esprimeremo anche compattezza. Sì alla fiducia”. Lo dice l’ex premier Giuseppe Conte in merito alla riforma della giustizia, a margine della commemorazione della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. “Ieri – aggiunge – abbiamo avuto un confronto con tutti i parlamentari per inaugurare questo nuovo corso del M5S. Discuteremo molto, ci confronteremo, lo faremo sempre in assoluta trasparenza. Arriviamo a questo voto con la coscienza pulita. Abbiamo fatto tutto il possibile per migliorare questi ultimi interventi in materia di giustizia in un impianto complessivo che abbiamo costruito col ministro Bonafede”, conclude Conte. Ai giornalisti che gli chiedono se stamattina a Bologna ha parlato con la ministra della Giustizia Marta Cartabia, risponde: “No, non ci siamo incrociati”.
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Fedez, Lauro e Berti, “Mille” è triplo disco di platino

ROMA (ITALPRESS) – “Mille”, la canzone di Fedez e Achille Lauro feat. Orietta Berti, ottiene oggi la certificazione di triplo disco di platino ed è tra le canzoni più trasmesse in radio. Il singolo, prodotto da d.whale e attualmente al terzo posto della Top50 Italia di Spotify, ha già superato 85 milioni di stream audio/video, di cui 45 milioni dal video ufficiale, confermandosi come una delle canzoni più amate e ascoltate dell’estate.
Il video di “Mille”, di cui Giulio Rosati ha curato la regia per Maestro Production, riproduce lo scenario tipico di una calda giornata d’estate negli anni ’60, in linea con la sonorità del singolo, tra bagni in piscina con le vistose cuffie colorate e i vestiti tipici del tempo, passerelle a bordo vasca e gossip dal parrucchiere.
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Strage Bologna, Cartabia “Polvere si sta diradando”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Quarantuno anni dopo quel 2 agosto 1980, la polvere che rivestiva i corpi martoriati di chi si trovava in stazione; quella polvere, che avvolse Bologna in un’unica nube
soffocante e che troppo a lungo ha coperto molteplici responsabilità, oggi, quella polvere piano piano si sta diradando, lasciando intravedere nuovi contorni e nuovi profili”. Così la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, intervenendo questa mattina a Bologna nel cortile d’onore di Palazzo d’Accursio incontrando i parenti delle vittime della strage alla stazione del 2 agosto 1980. “Dopo molti processi – sottolinea la ministra – si sta celebrando ora quello ai mandanti. E di questo, ripeto, va dato merito alla tenace determinazione dei familiari delle vittime e all’impegno della Procura generale di Bologna e di tutti i magistrati. La mia presenza, qui, oggi, in rappresentanza del Governo, vuole testimoniare la vicinanza dell’intero Governo e l’impegno di fare concretamente la nostra parte, la mia parte per ciò che mi compete, nell’offrire tutto il sostegno necessario nel lavoro di accertamento delle responsabilità”. Poi, ricorda come “85 persone uccise e 200 ferite furono le vittime della più grave strage in tempo di pace mai avvenuta in Italia. Erano bambine e bambini, madri, padri, lavoratori o viaggiatori. Davanti alla lapide che reca i loro nomi si inginocchiò San Giovanni Paolo II. Davanti a quella lapide, lo Stato rinnova il più solenne e concreto impegno, per
giungere a una più completa ricostruzione dei fatti che hanno segnato una stagione di violenza cieca e distruttiva, di trame occulte e depistaggi. Non ci può essere giustizia senza l’accertamento pieno di ogni responsabilità. Per questo il lavoro dell’autorità giudiziaria prosegue e per questo ringraziamo l’associazione che ha voluto che questa attività proseguisse”, conclude Cartabia.
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Tamberi “Brividi sul podio, medaglia uno spettacolo”

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – “Il momento dell’inno e della bandiera che sale più in alto delle altre è qualcosa da brividi.
E guardate questa medaglia d’oro un attimo, vale la pena: è uno spettacolo”. Sono le parole di gioia di Gianmarco Tamberi dopo la cerimonia del podio olimpico del salto in alto. “In questi anni non ho mai accettao traguardi parziali, volevo essere il più felice di tutti e quel giorno è arrivato, è oggi – ha proseguito l’azzurro – Ci abbiamo creduto tantissimo, fino in fondo, e ieri in pedana mi sono portato anche il completo per la premiazione. Peraltro venivo dalla peggior gara fatta da tempo e in pochi avrebbero messo qualche centesimo su di me, invece è andata, è stata la serata magica. Ho capito che ci sarebbe stata la magia quando ho deciso che qui avrei fatto quello che volevo. Ero proprio convinto che sarebbe stata la mia serata: l’asta a 2.35 mi sembrava 1.90, non mi sono scomposto neppure quando gli altri hanno saltato alla prima prova 2.37. Ce la ricorderemo per sempre notte e non vedo l’ora di raccontarla a chiunque”.
“Nel momento in cui ho realizzato cosa è successo ho perso completamente il controllo del corpo – ha dichiarato ancora Tamberi – Non pensavo fosse così, credevo fosse bello ma non così bello. Il cuore fa la differenza, non conta il fisico: ce l’ha dimostrato Paltrinieri in piscina e ora ci proverà anche in mare: forza Greg”.
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Ginnastica, argento Vanessa Ferrari nel corpo libero

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Storico argento olimpico per Vanessa Ferrari a Tokyo. La 30enne bresciana, alla quarta Olimpiade in carriera, ha vinto l’argento al corpo libero totalizzando 14.200 punti. Oro all’americana Jade Carey con 14.366, bronzo ex aequo alla giapponese Mai Murakami e alla russa Angelina Melnikova con 14.166.
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Jacobs “Con la medaglia al collo comincio a realizzare”

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – “Ora che ho la medaglia al collo sto iniziando a realizzare quello che ho fatto. Da ieri mattina non chiudo occhio, stanotte non ho neanche provato a dormire, era
impossibile. Essere qui è qualcosa di magnifico, neanche nei sogni lo avevo immaginato così bello. E’ qualcosa di speciale, particolare, sono la persona più emozionata e contenta di questo mondo, è fantastico”. Lo ha dichiarato Marcell Jacobs dopo aver ricevuto la medaglia d’oro olimpica sul podio dello stadio nazionale di Tokyo. “Ho guardato la medaglia, il percorso fatto, i sacrifici, le difficoltà incontrate che però mi hanno aiutato – ha aggiunto l’azzurro ai microfoni della Rai – Questa medaglia pesa tantissimo, è bellissima. Il futuro? Adesso sarà il mio allenatore a dover essere bravo a capire e gestire i miei prossimi impegni, io mi godo questa medaglia”. Jacobs conferma anche il matrimonio a breve con la sua compagna:”Sicuramente l’anno prossimo coroneremo anche il sogno di sposarci”.
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Green Pass, Salvini “Parlarne ora rovina stagione turistica”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo al 2 agosto, che senso ha affrontare un tema che ci riguarderà a settembre? Gli italiani si stanno vaccinando, perchè rovinare la stagione turistica e rovinare la vita degli italiani? Se la situazione peggiorerà ne trarremo le conseguenze, ma gli italiani si stanno vaccinando senza nessuno obbligo. Quando sento parlare di vaccini per bambini e ragazzini non c’è necessità. Ne riparliamo a fine agosto”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a SkyTg24 a proposito del Green Pass. “Qualora la situazione peggiorasse bisognerà correre ai ripari. Perchè applicare il green pass adesso? Mi stupisce il perchè le discoteche siano ancora chiuse e non capisco che senso ha”, ha aggiunto.
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Mattarella “Non tutte le ombre dissipate sulla strage del 2 agosto””

ROMA (ITALPRESS) – “Quarantuno anni fa la città di Bologna e con essa la Repubblica vennero colpite al cuore. Un attentato dinamitardo, ad opera di menti ciniche che puntavano alla destabilizzazione della democrazia italiana, provocò una terribile strage in cui morirono donne e uomini inermi, bambini innocenti”. Lo afferma, in una dichiarazione, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 41° anniversario della strage di Bologna.
“I bolognesi e gli italiani seppero reagire con sofferto coraggio, offrendo solidarietà a chi aveva bisogno di aiuto, di cure, di conforto. Affermando un forte spirito di unità di fronte al gesto eversivo diretto contro il popolo italiano. Sostenendo nel tempo le domande di verità e di giustizia, che, a partire dai familiari, hanno reso la memoria di questo evento disumano un motore di riscatto civile e un monito da trasmettere alle generazioni più giovani”. “L’impegno di uomini dello Stato, sostenuti dall’esigente e meritoria iniziativa dell’Associazione tra i Familiari delle vittime – prosegue – ha portato a conclusioni giudiziarie che hanno messo in luce la matrice neofascista della bomba esplosa la mattina del 2 agosto 1980. Non tutte le ombre sono state dissipate e forte è, ancora, l’impegno di ricerca di una completa verità. La Repubblica ha saputo respingere la strategia di questi criminali, difendendo i principi di civiltà conquistati con la lotta di Liberazione.
La vicinanza, che rinnoviamo a quanti sono stati colpiti negli affetti più preziosi da tanta ferocia, costituisce anche pegno per il futuro, affinchè il patrimonio di valori e di umanità, che sta alle fondamenta della nostra società, sia percepito sempre più come un bene comune indivisibile”.
(ITALPRESS).

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