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Pellegrini “Serena per il futuro, non vedo l’ora inizi”

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – “Sensazioni dopo questa ultima gara? Magari sono ancora in gioco e quindi dovrò metabolizzare tutto a bocce ferme, ma sono molto contenta della decisione che ho preso. E’ il momento giusto, l’ho sempre sentito e sono molto serena per quello che mi aspetta dopo, anzi non vedo l’ora che inizi. Poi sicuramente arriverà anche la malinconia, magari a fine anno quando mi fermerò davvero del tutto, ma sono serena”. Queste le parole di Federica Pellegrini al termine della sua ultima gara olimpica, la 4×100 mista femminile chiusa dall’Italia al 6° posto. “E’ stata una settimana lunga e piena di emozioni, la staffetta mista donne è sempre molto bella – ha proseguito la veneta – Abbiamo peggiorato un pò rispetto a ieri, ma nelle staffette bisogna essere veramente in linea tutte e quattro e molto spesso neanche basta, come abbiamo visto ieri con la mista mista. Del resto siamo alle Olimpiadi. In generale le staffette femminili possano crescere ancora molto. Un messaggio per i miei tifosi? Grazie mille per tutti questi anni, sono stati veramente incredibili, un’altalena di emozioni bellissime e sofferte”.
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Centrodestra, Salvini “io e Berlusconi faremo la federazione”

MILANO MARITTIMA (RAVENNA) (ITALPRESS) – “Insieme contiamo di più: ma noi la federazione del centrodestra, io e Berlusconi, prima la facciamo e poi la raccontiamo”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, intervistato da Bruno Vespa alla festa del partito a Milano Marittima.
“La Lega al governo è un argine democratico, assicura che le tasse non aumentano. Senza di noi passavano lo Ius soli, il ddl Zan, la patrimoniale. Senza la Lega al governo Fi sarebbe sola su giustizia e aumenti tasse”, ha aggiunto Salvini.
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La Juve vince il trofeo Berlusconi, Monza battuto 2-1

MONZA (ITALPRESS) – La XXV edizione del Trofeo Luigi Berlusconi se l’aggiudica la Juventus, piegando il Monza per 2-1 allo U-Power Stadium. I brianzoli, che nella scorsa stagione hanno chiuso il campionato di Serie B al terzo posto e che da un paio di stagioni hanno preso il posto del Milan in questa manifestazione estiva, nulla hanno potuto contro la corazzata bianconera, seppur stracolma di assenze. Su tutte, oltre agli azzurri ancora in vacanza dopo il successo di Euro2020, quelle di Dybala e Cristiano Ronaldo: il primo acciaccato e il secondo rientrato in gruppo da meno di una settimana. In tribuna i vertici delle due squadre: da Nedved, fino a Galliani, passando per suo figlio Gianluca e Paolo Berlusconi, fratello di Silvio. Pronti via e i bianconeri, alla prima uscita dal ritorno di Allegri in panchina, passano al minuto 13 con uno splendido sinistro a giro da fuori area del giovane centrocampista Filippo Ranocchia. Lo stesso classe 2001 poco dopo sfugge in velocità a Caldirola, giunto nel lato corto dell’area di rigore mette al centro la sfera, ma Brighenti (ex della gara) manca il più facile dei tap in.
Nei minuti finali della prima frazione buona trama dei biancorossi che portano al tiro Barillà, ma la sua conclusione si spegne di poco alta sopra la traversa. Nella ripresa, all’8°, il raddoppio della Juventus: disimpegno sbagliato di Bellusci che praticamente mette a tu per tu con Di Gregorio l’attaccante bianconero Kulusevski, lo svedese apre il piattone e non lascia scampo al portiere del Monza. Nemmeno un giro d’orologio e la squadra di Allegri sfiora il tris ma questa volta Di Gregorio dice di no a Rabiot. Da qui in poi girandola di cambi da una parte e dall’altra con l’ingresso in campo di tanti giovani. A tre minuti dalla fine accorciano i brianzoli con un tocco ravvicinato di D’Alessandro, ma finisce 2-1 per la Juve, Monza ko e bianconeri che portano a casa il trofeo Berlusconi.
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Covid, in Italia 6.513 nuovi positivi e 16 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Leggero calo dei nuovi casi Covid in Italia. Secondo il bollettino diramato dal ministero della Salute i positivi registrati oggi sono 6.513, in calo rispetto ai 6.619 di ieri ma questo a fronte di un numero superiore di tamponi processati, 264.860 e che determina un tasso di positività del 2,49%. Lieve flessione dei decessi, 16 (-2). I guariti oggi sono 2.170. Gli attualmente positivi sono in crescita di 4.323 attestandosi su un totale di 87.285.
Ancora in crescita i ricoveri nei reparti ordinari, dove oggi sono ospitati in 1.851, con un incremento pari a +39 rispetto a ieri; crescono pure le terapie intensive, in questo caso sono 214 i pazienti ospitati (+13) con 25 nuovi ingressi. In 85.220 si trovano in isolamento domiciliare. La regione dove si registra il maggior numero di nuovi casi è la Sicilia (901), seguita da Lombardia (777), Lazio (845) e Sicilia (742).
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Pole Hamilton in Ungheria davanti a Bottas, Leclerc è 7^

MOGYOROD (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Lewis Hamilton scatterà dalla prima piazzola della griglia di partenza del Gran Premio d’Ungheria, undicesimo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula Uno 2021. Pole position numero 101 in carriera, la terza di quest’anno dopo Imola e Montmelò (e l’ottava di sempre sul circuito dell’Hungaroring) per il pilota anglo-caraibico della Mercedes, che ferma il cronometro a 1’15″419. Al suo fianco, in prima fila, scatterà il compagno di box Vallteri Bottas, secondo a poco più di tre decimi, mentre dopo quattro pole di fila il leader del Mondiale, Max Verstappen, deve accontentarsi della terza posizione (+0″421) e sarà affiancato dall’altra Red Bull guidata da Sergio Perez. In terza fila Pierre Gasly (AlphaTauri) eLando Norris (McLaren) mentre Charles Leclerc non riesce a far meglio del settimo tempo. Completano la Top 10 le due Alpine di Esteban Ocon e Fernando Alonso e Sebastian Vettel su Aston Martin. Scatterà invece dalla settima fila Carlos Sainz con l’altra Rossa: a metà della seconda manche di qualifiche lo spagnolo perde il controllo della sua Ferrari e finisce sulle barriere all’ingresso dell’ultima curva, senza riuscire a far segnare un tempo utile. Da capire anche, in vista della gara di domani, le conseguenze sulla sua monoposto. Erano rimasti fuori dalla lotta per la pole anche Daniel Ricciardo (McLaren), Lance Stroll (Aston Martin) e le Alfa Romeo di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi. Eliminati nel Q1 Yuki Tsunoda (AlphaTauri), George Russell e Nicholas Latifi (Williams), Nikita Mazepin e Mick Schumacher (Haas), con quest’ultimo che non è nemmeno sceso in pista dopo l’incidente nella terza sessione di prove libere.
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Paura per Curreri dopo malore sul palco, superato infarto

ROMA (ITALPRESS) – Malore sul palco per Gaetano Curreri. Il frontman degli Stadio, ieri sera mentre stava regalando agli spettatori di San Bendetto del Tronto il bis a pochi minuti dalla fine dell’esibizione, ha dovuto interrompere la sua performance. Immediatamente soccorso le sue condizioni sono apparse serie tanto che si è reso necessaria la corsa all’ospedale “Manzoni” di Ascoli Piceno e il trasferimento nella terapia intensiva dell’unità di Cardiologia. Dopo una notte di apprensione, le condizioni del cantante bolognese sono però migliorate. A renderlo noto la stessa band attraverso Facebook. “Siamo veramente felici di comunicarvi che Gaetano ha superato brillantemente l’infarto e adesso sta bene – si legge sul profilo ufficiale-. L’abbiamo sentito via telefono e ringrazia tutti per l’affetto e le belle parole spese per lui. Ci uniamo anche noi ai suoi ringraziamenti che condividiamo pienamente, in queste ore difficili il vostro supporto ci ha aiutato tanto, vi teniamo aggiornati”. Rassicurati così i tanti, così come pure i molti colleghi che hanno voluto esprimere vicinanza e sostegno all’artista bolognese: da Vasco Rossi a Enrico Ruggeri fino a Dodi Battaglia.
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Jacobs fa 9″94 nei 100 metri, nuovo record italiano

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Nuovo record italiano di Marcell Jacobs nei 100 metri piani con 9″94. Lo ha stabilito nella terza batteria di qualificazione dei 100 metri olimpici a Tokyo: l’azzurro del gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato ha anche staccato il biglietto per le semifinali. “Il record? Non me l’aspettavo tanto perchè sono partito bene ma non con le solite frequenze e pensavo di non star correndo fortissimo. Nel finale ero avanti e ha anche controllato” le sue parole. “L’importante era qualificarsi – ha aggiunto l’azzurro – ora voglio arrivare in super forma all’appuntamento di domani. Sono arrivato qui con grande determinazione e grande voglia di fare: da una vita sogno questo momento, sono consapevole del percorso fatto e ora si vedono anche i risultati”.
Dopo Marcell Jacobs, anche Filippo Tortu ha staccato il biglietto per le semifinali olimpiche dei 100 metri piani. L’azzurro ha chiuso la sua batteria al 4° posto con 10″10, miglior tempo stagionale, buono per il ripescaggio. “Sono abbastanza soddisfatto di quello che ho fatto, il mio miglior tempo stagionale mi ha regalato la qualificazione – ha dichiarato
Tortu – Per come era andata la stagione questa era la mia
semifinale e domani correrò la mia finale. Darò sicuramente
quello che ho nelle gambe e nella testa, quello per cui ho
lavorato: chiedevo solo un’altra possibilità per fare meglio
domani, l’ho avuta e spero ne valga la pena. Ho lavorato molto
quest’anno, sono felice del percorso fatto, non è quello che
sognavo ma bisogna saper affrontare le situazioni che ci troviamo
davanti. Il record di Jabocs? E’ un grande risultato, gli faccio i complimenti perchè l’ha fatto nell’occasione più importante”.
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Incendi, Sicilia chiede stato mobilitazione Protezione civile al Governo

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha chiesto al capo del Governo Mario Draghi, la dichiarazione dello stato di mobilitazione del servizio nazionale di Protezione Civile. La richiesta si è resa necessaria di fronte al grave rischio di incendi dovuto alla eccezionale situazione meteoclimatica che interessa l’Isola. L’eventuale riconoscimento dello stato di mobilitazione determinerebbe un concorso straordinario di risorse extra-regionali sia in termini di uomini sia di mezzi appartenenti ai vigili del fuoco e al volontariato.
Nella mattinata, il presidente Musumeci è stato in contatto con il capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, per sollecitare l’adozione del provvedimento. Poco prima, assieme al capo della Protezione Civile regionale Salvo Cocina e al responsabile provinciale Giovanni Spampinato, il governatore ha fatto un sopralluogo nell’area della Plaia in cui ieri pomeriggio, come è noto, le fiamme partite da terreni incolti hanno distrutto alcuni stabilimenti balneari.
(ITALPRESS).

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