ROMA (ITALPRESS) – Tenderstories, Wildside e Indiana Productions, saranno i produttori del film “Senza Fine” dedicato alla figura artistica di Ornella Vanoni, nato da un soggetto scritto da Elisa Fuksas e Monica Rametta e diretto dalla stessa Elisa Fuksas.
Il film sarà ambientato in una località termale fuori dal tempo, un hotel anni ’40 in cui l’energia, il carattere, la musica, la passione e l’ispirazione di una delle icone più amate della musica italiana prenderanno corpo. Una Vanoni allo specchio con gli incontri, gli amici e i musicisti che hanno fatto parte della sua esistenza, tra racconto, memoria e progetti futuri.
Il film sarà presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Venezia 2021 come Evento Speciale nella Selezione Ufficiale delle Giornate degli Autori ed è prodotto da Moreno Zani e Malcom Pagani di Tenderstories, da Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa di Wildside e Indiana Productions.
«E’ un progetto che ci rende orgogliosi, in cui abbiamo creduto molto. Ringraziamo Elisa con cui è nata un’importante collaborazione, grazie alla quale è stato possibile omaggiare una grande artista che fa parte della storia della musica italiana. E’ un onore partecipare al Festival di Venezia 2021 all’interno delle Giornate degli Autori, riteniamo che la cultura e il settore cinematografico italiano possono essere il motore della ripartenza per il nostro Paese, da valorizzare anche a livello internazionale», spiegano Moreno Zani e Malcom Pagani di Tenderstories.
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A Venezia “Senza fine” su Ornella Vanoni di Elisa Fuksas
Lavoro, in calo dipendenti in attesa del rinnovo contrattuale
ROMA (ITALPRESS) – La ripresa dell’attività contrattuale prosegue anche nel secondo trimestre del 2021 e determina un’ulteriore diminuzione della quota dei dipendenti con il contratto scaduto. A seguito dei quattro accordi ratificati, a fine giugno la quota dei dipendenti del settore privato con contratto scaduto scende al 46,5%, mentre tutti i dipendenti della pubblica amministrazione sono ancora in attesa del rinnovo del triennio 2019-2021. E’ quanto emerge dai dati Istat sulle retribuzioni contrattuali e i contratti collettivi aprile-giugno. In particolare, i contratti che, a fine giugno, sono in attesa di rinnovo scendono a 39 e interessano circa 7,3 milioni di dipendenti (il 58,7% del totale), quasi 2,5 milioni in meno rispetto al dato di fine marzo; riguardano il 57,9% del monte retributivo complessivo. La retribuzione oraria media, rispetto al secondo trimestre del 2020, è cresciuta dello 0,6%. In aumento anche l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie: dello 0,2% rispetto a maggio 2021 e dello 0,6% rispetto a giugno 2020. La crescita delle retribuzioni contrattuali nel totale dell’economia si mantiene modesta, nonostante evidenti segnali di ripresa nel settore industriale dove una variazione tendenziale superiore al punto percentuale – come quella di giugno 2021- non si registrava da due anni.
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Tokyo2020, sui media italiani la regina è Federica Pellegrini
ROMA (ITALPRESS) – Con la quinta finale olimpica conquistata, le sue lacrime, l’annuncio del fine carriera e della sua relazione con l’allenatore Matteo Giunta, la nuotatrice Federica Pellegrini ha catalizzato l’attenzione dei media italiani raccogliendo fino ad oggi ben 4.580 citazioni e lasciando quasi a metà strada con 2.859 menzioni Vito dell’Aquila, medaglia d’oro nel taekwondo. E’ quanto emerge dal monitoraggio su oltre 1.500 fonti informative fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog svolto da Mediamonitor.it, che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha analizzato qual è stata, dal 23 luglio (giorno della cerimonia inaugurale) al 28 luglio pomeriggio, la visibilità sui media degli atleti italiani che si sono aggiudicati una medaglia alle Olimpiadi di Tokyo 2020 o di altri che si sono messi in evidenza per ragioni sportive e non solo.
Il terzo posto nella classifica stilata da Mediamonitor.it è occupato dallo schermidore Luigi Samele (2.075 citazioni), vincitore della prima medaglia azzurra (argento) a Tokyo con la sciabola individuale. Ai piedi del podio la judoka romana Odette Giuffrida (1.571 menzioni) seguita dal nuotatore Nicolò Martinenghi (1476 citazioni) anche lui medaglia di bronzo. Con un livello di visibilità quasi uguale al sesto, settimo e ottavo posto si collocano il fiorettista Daniele Garozzo (1.443 citazioni), il pesista Mirko Zanni (1.441) e la tiratrice Diana Bacosi (1.432).
Nella top ten fra gli atleti “senza medaglia” c’è la portabandiera e giocatrice di pallavolo Paola Egonu (1.325 citazioni e 10° posto). I mezzi di informazione nazionali sembrano più attratti dalle vicende di nuotatori e nuotatrici piuttosto che da schermidori e schermitrici.
La giovane nuotatrice Benedetta Pilato occupa l’undicesimo posto con 1.244 menzioni. Alle sue spalle la ginnasta bresciana Vanessa Ferrari (1.130) che ha trascinato la squadra azzurra a un soffio dalla medaglia di bronzo. Dopo Maria Centracchio (Judo, medaglia di bronzo, 1.076 citazioni, 13° posto), un altro nuotatore che ha deluso le aspettative della vigilia: Gabriele Detti (1.050). A ridosso la fiorettista Alice Volpi (994 menzioni), compagna di Daniele Garozzo. E con la conquista della medaglia d’argento nella sciabola a squadre ha guadagnato visibilità il veterano Aldo Montano (989 citazioni), che partecipa a un’altra finale olimpica a 42 anni.
L’indagine di Mediamonitor.it registra, infine, come le altre medaglie, soprattutto quelle a squadra, abbiano ricevuto minore attenzione dai media italiani.
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Deloitte, effetto Covid su ricavi Serie A: mancano quasi 450 mln
ROMA (ITALPRESS) – Quasi 450 milioni di euro in meno nei ricavi: chiamatelo pure effetto Covid. Arriva la 30esima edizione della Deloitte Annual Review of Football Finance. Analizzando i dati relativi alla stagione 2019-20, fra l’altro intaccata dalla pandemia solo in parte, emerge che i ricavi aggregati dei club di Serie A sono diminuiti del 18% (cioè 443 milioni di euro) a 2,1 miliardi di euro nel 2019/20, anche perchè il nostro Paese è stato uno dei primi in Europa colpiti dalla pandemia di Covid-19, interrompendo il campionato il 9 marzo 2020. Il ritorno al calcio giocato a porte chiuse in Italia (20 giugno 2020) ha comportato un calo di 50 milioni di euro (-18%) dei ricavi da stadio a 234 milioni di euro, ma data la storica mancanza di investimenti negli stadi italiani (e quindi ricavi da matchday relativamente bassi), in termini assoluti la diminuzione dei ricavi da stadio è stata quasi la metà di quella registrata da Premier League e La Liga, e un terzo del calo rispetto alla Bundesliga. La massima serie italiana è stata l’unica lega dei “big five” a ridurre la spesa salariale totale nel 2019/20, con salari aggregati che sono scesi di 147 milioni di euro (-8%) a 1,6 miliardi di euro. Tuttavia, la riduzione dei ricavi causata dal Covid-19 ha portato il rapporto salari/entrate a salire al +78%, il livello più alto in 16 anni, poichè tre club hanno speso più per gli stipendi di quanto hanno prodotto in termini di entrate. Le perdite operative aggregate dei club di Serie A sono notevolmente peggiorate nel 2019/20, da 17 a 274 milioni di euro, il peggior risultato dal 2001/02. Le perdite operative combinate di Milan e Roma, in particolare, hanno rappresentato quasi i due terzi di tale importo. “La strada del ritorno alla redditività del calcio italiano nelle stagioni future appare impegnativa”, è la previsione di Deloitte.
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Impresa Paltrinieri, è argento negli 800 stile
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Gregorio Paltrinieri ha vinto la medaglia d’argento negli 800 stile libero ai Giochi di Tokyo. L’azzurro ha chiuso in 7’42″11, arrivando a soli 24 centesimi dall’oro conquistato dall’americano Robert Finke in 7’41″87. Bronzo per l’ucraino Mykhailo Romanchuk. “Parlare di miracolo è poco, non ci avrei scommesso neanche io. Ma stavolta ci ho messo il cuore – ha dichiarato l’azzurro – E’ bellissimo, oggi ero un’altra persona rispetto alla batteria, con un’altra mentalità, un’altra cattiveria e voglia di gareggiare. Me la sono vissuta al meglio. Ieri sera un mio grande amico mi ha detto che queste grandi finali non si affrontano con la testa ma con il cuore, è l’unico modo per uscire soddisfatto. Io forse ero caduto troppe volte nella mia vita nell’errore di voler programmare tutto. Avevo messo troppa testa, troppi pensieri confusi, ma queste finali si vincono col cuore. Gli altri potranno star meglio di me fisicamente e preparare meglio la gara tatticamente, ma il cuore che ci metto io è troppo”.
“E’ brutto perchè l’oro era vicino ma stavolta va bene l’argento – ha poi proseguito con un sorriso Paltrinieri – Non è stato bello dover affrontare la mononucleosi, ho avuto paura di tutto e ho sofferto tanto. Ti ritrovi a maggio con cinque medaglie in altrettante gare e ti senti un Dio, era troppo bello. Stavo andando nella giusta direzione, poi mi sono dovuto fermare un mese e i sogni si stavano sgretolando. Ma col mio gruppo ci siamo fatti forza a vicenda. Ho ricominciato dal basso, è stata una escalation continua ma non sapevo dove sarei potuto arrivare. E poi sono arrivato e ho fatto 7’42” al mattino”.
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Industria, a giugno prosegue la crescita dei prezzi alla produzione
ROMA (ITALPRESS) – A giugno, secondo i dati Istat, prosegue la forte crescita dei prezzi alla produzione dell’industria, diffusa a quasi tutti i settori e più sostenuta sul mercato interno.
Su base annua, i prezzi si confermano in accelerazione (+9,1%, da +8,1% di maggio), spinti soprattutto dai marcati incrementi di energia e beni intermedi. Coke e prodotti petroliferi raffinati, metallurgia e fabbricazione dei prodotti in metallo e prodotti chimici sono i settori che forniscono i maggiori contributi alla crescita. Nel secondo trimestre 2021, rispetto al trimestre precedente, i prezzi alla produzione dell’industria crescono del 3,4%. La dinamica congiunturale è più sostenuta sul mercato interno (+3,7%) rispetto a quello estero (+2,2%).
Anche per le costruzioni, i prezzi alla produzione continuano a segnare aumenti congiunturali, con rialzi di entità simili per edifici e strade; per entrambi, la crescita tendenziale accelera ulteriormente. I prezzi alla produzione delle costruzioni per “Edifici residenziali e non residenziali” crescono dell’1% su base mensile e del 4,5% su base annua. I prezzi di “Strade e Ferrovie” aumentano dell’1,2% in termini congiunturali e del 4% in termini tendenziali.
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Oro Italia nel canottaggio doppio pesi leggeri donne
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Oro per l’Italia nel doppio pesi leggeri donne di canottaggio. Le azzurre Valentina Rodini e Federica Cesarini hanno portato il secondo oro all’Italia in questa edizione dei Giochi. Le azzurre hanno chiuso la gara con il tempo di 6’47″54, precedendo la Francia (6’47″68) e l’Olanda (6’48″03). Con le due medaglie del canottaggio arrivate nella notte italiana, l’Italia sale a quota 17 medaglie: 2 ori, 6 argenti, 9 bronzi.
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Bronzo Italia nel canottaggio doppio pesi leggeri uomini
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Bronzo per l’Italia nel doppio pesi leggeri uomini di canottaggio. Gli azzurri Stefano Oppo e Pietro Ruta hanno chiuso al terzo posto dietro Irlanda, oro, e Germania, argento. Gli azzurri ha chiuso in 6’14″30. La coppia irlandese ha tagliato per prima il traguardo in 6’06″43, la Germania in 6’07″29. Si tratta di una medaglia italiana in questa specialità dopo 21 anni dall’ultima. E’ la 16esima medaglia italiana a questa edizione dei Giochi.
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