ROMA (ITALPRESS) – “Sul green pass come detto e ribadisco non sono favorevole al suo utilizzo come strumento per la socialità. Tra la posizione francese preferisco quella tedesca, di Angela Merkel che dice che il piano vaccinale funziona di più con il convincimento che con la costrizione e che sarebbe devastante per l’economia. Per il nostro turismo già compromesso il green pass sarebbe un’altra mazzata, un provvedimento economicida e noi non ce lo possiamo permettere. Spero che il governo non usi lo strumento che rischia di colpire il turismo. E’ un grande errore e spero che il governo non faccia una scelta di questo tipo”. A dirlo la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni incontrando i giornalisti a margine della presentazione del libro “Io sono Giorgia” a Latina.
La decisione sulla Rai “ha delle conseguenze enormi per la democrazia italiana – aggiunge Meloni -. Si ha idea se all’opposizione ci fosse stato il Partito democratico e fosse stato escluso dal Cda della Rai? Avremmo avuto i caschi blu dell’Onu. E invece accade a Fratelli d’Italia e va bene a tutti. Penso che le regole si rispettino sempre se si è in maggioranza o all’opposizione. Sono basita del fatto che nessuno dica una parola su questo tema”.
E sul Ddl Zan “a differenza della sinistra non affronto certi temi con una postura ideologica. Se il tema è di combattere la discriminazione e sono norme per combattere la discriminazione io sono disponibile, perchè combatto la discriminazione. Se sono norme per ammazzare le conquiste delle donne, per portare le teorie gender ai bambini di 6 anni, sui questo non sono d’accordo”, conclude Meloni.
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Meloni “Green pass provvedimento economicida per il turismo”
Covid, Iss “Casi in aumento soprattutto tra i giovani”
ROMA (ITALPRESS) – Casi in aumento in 18 Regioni e in tutte le fasce d’età, ma principalmente nel gruppo 10-29 anni negli ultimi 7 giorni. “La situazione europea mostra parti del continente dove la circolazione del virus è particolarmente intensa. Colpiscono i dati della Spagna, dell’Olanda, Cipro e Creta dove il colore si sta rapidamente scurendo. Anche l’Italia comincia a muoversi: i casi sono in aumento in 18 regioni e sono 2.267 i numeri dei comuni con almeno un caso nelle ultime due settimane”, ha dichiarato il portavoce del Cts e presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, presentando in conferenza stampa l’analisi settimanale dei dati del Monitoraggio della Cabina di Regia, a Roma. L’indice Rt è in salita e passa da 0,66 della settimana precedente a 0,91, ma è destinato a crescere. Anche l’Rt ospedaliero è in crescita e questo, secondo Brusaferro, è coerente. Il tasso di occupazione in terapia intensiva e in aree mediche al giorno 13 luglio 2021 è stabile, coincidente e parti al 2%.
“La situazione dell’occupazione dei posti letto in terapia intensiva è in crescita, inferiore alle soglie critiche, ma con una possibilità di superare il 5% nello scenario peggiore – ha spiegato il presidente dell’Iss -. C’è una crescita e dobbiamo guardarla con molta attenzione. Per bloccare questa crescita di ricoveri in terapia intensiva il punto essenziale è di traguardare il prima possibile la vaccinazione con doppia dose”. Poi Brusaferro ha avvisato che “è importante raggiungere una copertura vaccinale con la doppia dose. Abbiamo ancora una quota importante di italiani sopra i 60 anni che non hanno neanche la prima dose. Questo è l’obiettivo prioritario di questa settimana”. “Stiamo completando la campagna vaccinale e questo è un passaggio estremamente positivo. I vaccini sono efficaci con la doppia dose. C’è ancora un quarto della popolazione che non si è ancora vaccinata, soprattutto negli over 60. E’ estremamente importante che queste persone si proteggano per evitare effetti più critici. La variante sta portando a un aumento significativo di nuovi casi – ha aggiunto – E’ importante individuare precocemente le persone contagiate e una copertura vaccinale con doppia dose”. Il portavoce del Cts ha poi sottolineato come “il distanziamento rimane la misura che garantisce maggiore sicurezza. Se questo tipo di misura non può essere mantenuta, si può adottare almeno la mascherina chirurgica sapendo che è un livello più basso. Questo vale anche a scuola, considerando anche che il personale scolastico dovrebbe essere vaccinato prima dell’inizio dell’anno scolastico”.
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Al Tour Pogacar saldamente in giallo, bis di Mohoric a Libourne
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – La Slovenia continua a essere la grande protagonista di quest’edizione del Tour de France. Dopo le tre tappe vinte da Tadej Pogacar, Matej Mohoric taglia per primo il traguardo nella diciannovesima tappa della corsa transalpina, la Mourenx-Libourne di 207 km, e concede il bis dopo il successo nella settima tappa, alla vigilia delle Alpi. Il corridore della Bahrain Victorious si rende protagonista di una fuga a circa 25 km dall’arrivo e sbaraglia la concorrenza. Emblematica la sua esultanza con il dito davanti alla bocca, come a voler zittire. Il riferimento è al blitz della gendarmeria, che due giorni prima aveva fatto irruzione nell’hotel del suo team per dei controlli a sorpresa. “Non riesco a crederci. Sapevo di avere delle buone gambe ma anche che sarebbe stata dura. Negli ultimi km ho pensato a quanto accaduto due giorni fa. E’ un bene che ci siano i controlli, ma le modalità vanno riviste”, ha detto Mohoric.
Alle sue spalle Cristophe Laporte (Cofidis), che ha vinto la volata con Casper Pedersen (Team Dsm) e Mike Teunissen (Jumbo-Visma). Nella classifica maglia verde, Michael Matthews (Team BikeExchange) sale a quota 269 punti, recuperando tre lunghezze dal leader Mark Cavanedish (Deceuninck-Quick Step). Nessuna novità invece nella classifica generale, con Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) saldo al comando. Lo sloveno, che si conferma maglia gialla, conserva 5’45” di vantaggio su Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) e 5’51” su Richard Carapaz (Ineos Grenadiers). Il miglior italiano resta Mattia Cattaneo (Deceuninck-Quick Step), 12°, a 23’36” dalla vetta. Il Tour de France 2021 si avvia verso la sua conclusione, domani andrà in scena la ventesima e penultima tappa. I corridori si sfideranno nella cronometro individuale di 30,8 km da Libourne a Saint-Emilion.
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Covid, 2.898 nuovi casi e 11 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 2.898 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 2.455) a fronte di 205.602 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività dell’1,41%. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 11 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 9 registrati ieri.
I guariti sono 1.070 e gli attuali positivi salgono a 42.714 (1.814 in più rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 1.088, uno in meno rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 161 ricoverati (+8 unità) con 13 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 41.465 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (399), seguita da Sicilia (386), e Lazio (443).
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Speranza “Per i colori delle Regioni più peso a tasso ospedalizzazione”
ROMA (ITALPRESS) – “In una fase caratterizzata da un livello importante di vaccinazione è ragionevole che nei cambi di colore e nelle conseguenti misure di contenimento pesi di più il tasso di ospedalizzazione rispetto agli altri indicatori”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, alla riunione organizzata dalla nuova presidenza slovena con i ministri di Germania, Portogallo e Slovenia.
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Renzi “Pochi estremisti del Pd principali avversari del Ddl Zan”
ROMA (ITALPRESS) – “Sulla legge contro l’omotransfobia ormai siamo al paradosso: si può votare la legge in un pomeriggio, ma i principali avversari di una legge sono diventati i (pochi) senatori più estremisti del Pd. Sempre meno, a dire il vero, perchè nel Pd cresce il numero di chi vuole saggiamente un accordo. Ma ormai è il Pd il vero partito NOZan. Se si vuole una buona legge, i voti ci sono”. Lo scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella sua e-News.
“Ho fatto un appello in Parlamento, lo farò fino all’ultimo giorno: la politica è dialogo, non ideologia. In Senato ci sono i legislatori, non gli influencer. Se si vuole una legge si può fare modificando gli articoli 1, 4, 7. Chi dice no al dialogo sarà responsabile di aver affossato la legge e non riuscirà a cavarsela con un post o con un tweet – aggiunge -. Cari Dem, appena avete finito di inseguire i cantanti famosi vi aspettiamo in Senato, nei luoghi della politica. Sempre che il Pd non stia cercando di allungare i tempi per fare del Ddl Zan la battaglia identitaria in vista delle amministrative. Sarebbe triste per le migliaia di ragazzi che aspettano da anni questa legge. Magari qualcuno pensa così di prendere qualche consenso in più: io preferisco allargare i diritti senza pensare al consenso. E voglio farlo subito”.
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Mattarella “La pace è base e anima dell’Unione Europea”
TRENTO (ITALPRESS) – “Quella di Megalizzi, con i suoi perchè, non era semplice curiosità, ma il desiderio, l’attitudine, il progetto di comprendere e far comprendere. Una grande consapevolezza dell’importanza dello spirito critico del confronto di opinioni”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Trento alla cerimonia per il conferimento della laurea ad honorem ad Antonio Megalizzi, lo studente ucciso a Strasburgo il 14 dicembre 2018.
L’attitudine di Megalizzi “era particolarmente riversata nei confronti dell’integrazione europea, di questo grande e storico processo che è in corso e che sta realizzando in Europa una condizione unica al mondo di pace, di collaborazione e tutela dei diritti della democrazia, che è la base e l’anima dell’Unione europea”, ha proseguito Mattarella.
“E’ di grande significato che l’Ateneo – e vorrei rinnovare il mio apprezzamento al Rettore e ai docenti – abbia deciso di realizzare, di attuare questo conferimento. E’ la dimostrazione di una grande sensibilità che ha veramente grande valore civile e morale. Come hanno grande valore civile e morale gli impegni degli amici di Antonio Megalizzi che ne continuano l’impegno e ne coltivano le idee e le sviluppano”, ha evidenziato il presidente, che ha aggiunto: “Così come è di grande significato ed è commovente che le persone che gli sono state più vicino e che gli hanno voluto bene in maniera intensa e particolare abbiano animato la Fondazione che reca il suo nome, ne sviluppino l’attività e la svolgano con tanto impegno”.
Megalizzi “è morto a Strasburgo, luogo simbolo della pace europea, luogo conteso per secoli, che è diventato, come sede del Parlamento europeo, il simbolo della pacificazione per aver trasformato le contrapposizioni in impegno comune e in futuro posto in comune. Questo è ciò che affascinava Antonio Megalizzi ed è quello che mandava continuamente come messaggio e che questa mattina stiamo raccogliendo”.
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Green Pass, Letta “Invito tutti a non avere atteggiamenti sconsiderati”
ROMA (ITALPRESS) – “Green Pass? Siamo tranquilli perchè sappiamo che la linea del governo è seria e scrupolosa, abbiamo fatto, come italiani, uno straordinario sforzo, sia durante il lockdown sia ora durante la campagna di vaccinazioni. Sarebbe irresponsabile adesso buttare via questi sforzi con atteggiamenti sconsiderati. Siamo davanti all’ultimo miglio, un ultimo miglio che è complesso”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, ospite di “Ora di punta”, Radio Immagina. “Invito tutti a non avere atteggiamenti irresponsabili che possono far guadagnare tre voti in più” ha aggiunto “la mia libertà dipende dalla libertà di tutti”.
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