ROMA (ITALPRESS) – “Voglio ringraziare i tifosi perchè l’accoglienza al mio arrivo è stata eccezionale. Non ho ancora fatto nulla per loro, mi sento in debito”. Si presenta così Josè Mourinho nella prima conferenza da tecnico della Roma, un evento organizzato nella splendida cornice della Terrazza Caffarelli. “Perchè sono qui? Sono vicino alla statua di Marco Aurelio: nulla viene dal nulla come nulla ritorna nel nulla. Il progetto è chiaro, come l’eredità che vogliono lasciare Dan e Ryan Friedkin. Non siamo in vacanza, non siamo qui per la bellezza della città”. Il tecnico portoghese ha le idee chiare anche sugli obiettivi in giallorosso: “Voglio la Roma dei romanisti, non la Roma di Mourinho. C’è un lavoro da fare – ha spiegato Mourinho – l’obiettivo iniziale deve essere vincere la prima partita ufficiale in Conference League, poi penseremo al secondo obiettivo. Sarà difficile vincere immediatamente, normalmente non accade. Ma possiamo accelerare il processo”.
Interrogato sulle ultime esperienze inglesi, Mourinho ha osservato: “Al Manchester United ho vinto tre titoli ma è stato un disastro. Al Tottenham ho portato una finale di coppa che non ho potuto giocare, ma è stato un disastro. Quello che per gli altri allenatori è fantastico, per me è un disastro”, ha dichiarato il portoghese per poi soffermarsi sul mercato giallorosso. “Donnarumma e Sergio Ramos? Non ho mai parlato con nessuno. Quella di Spinazzola invece è una situazione triste anche se lui ha grande gioia di vivere ed è un ragazzo positivo. Riccardo Calafiori è un ragazzo giovane, abbiamo fiducia in lui ma abbiamo bisogno di un terzino sinistro. Fascia di capitano a Dzeko o a Pellegrini? La decisione sarà comunicata prima ai giocatori, poi anche all’esterno”.
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Mourinho “A Roma accoglienza eccezionale, in debito con i tifosi”
Verratti “Un sogno battere l’Inghilterra a Wembley”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Sarà una partita difficile. Giocheremo in casa loro, in uno stadio che conoscono bene: sarebbe davvero un sogno poter vincere contro gli inglesi a Wembley”. Così, in conferenza stampa, il centrocampista azzurro Marco Verratti, proiettato verso la finale di Euro2020 in programma domenica contro la Nazionale dei “Tre Leoni”.
“Abbiamo visto la partita dell’Inghilterra tutti insieme. E’ una squadra fisica ma con molti giocatori bravi tecnicamente. Hanno meritato di accedere in finale. Paura per il tifo di Wembley? Molti di noi sono abituati a questo tipo di clima. Vedrete, darà forza anche noi. Non si possono trovare stimoli maggiori da quelli già dati da questa partita”, ha aggiunto il giocatore di Psg e Nazionale.
“Diciamo che quello di ieri è stato un rigore generoso. Se fossi stato l’arbitro non avrei fischiato ma sono cose che fanno parte del calcio. La finale sarà diretta da un grande arbitro, che farà una grande partita. Non penso che si farà condizionare dal tifo e dal fatto che loro giochino in casa. Non abbiamo timori per questo. Sono arbitri che dirigono in Champions League e sono abituati a tutto ciò”, ha continuato Verratti.
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Voto ai 18enni per Senato, D’Incà “Si favorisce partecipazione giovani”
ROMA (ITALPRESS) – L’aula di Palazzo Madama ha approvato la riforma costituzionale che attribuisce ai 18enni il voto per eleggere il Senato. “Con il voto di oggi al Senato – afferma il Ministro per i rapporti con il Parlamento Federico D’Incà – la riforma costituzionale per la riduzione, da 25 a 18 anni, dell’età dell’elettorato attivo per il Senato della Repubblica termina positivamente il suo iter parlamentare. La riforma consentirà di far partecipare al voto circa 4 milioni di giovani che oggi sono esclusi dall’elezione di una delle due Camere rappresentative dei cittadini. Si favorisce così la partecipazione delle nuove generazioni alla vita politica, obiettivo che da sempre il M5S persegue, e ci si allinea agli altri Paesi europei. Il voto di oggi testimonia anche che il metodo delle riforme puntuali, che ha già portato alla riduzione del numero dei parlamentari lo scorso settembre, non solo è efficace ma è anche utile ad approvare le riforme necessarie con larga maggioranza, come testimonia il voto di oggi del Senato. La legge sarà ora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e entro tre mesi un quinto dei parlamentari di ciascuna camera, cinque consigli regionali o 500.000 elettori potranno richiedere l’eventuale referendum. In mancanza della richiesta, la legge entrerà in vigore entro la fine dell’anno”.
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A maggio vendite al dettaglio in lieve crescita
ROMA (ITALPRESS) – A maggio 2021 l’Istat stima una lieve crescita su base mensile per le vendite al dettaglio (+0,2% in valore e +0,4% in volume). Le vendite dei beni alimentari sono in calo (-2,0% in valore e -1,9% in volume) mentre aumentano quelle dei beni non alimentari (+2,0% in valore e +2,2% in volume).
Nel trimestre marzo-maggio 2021, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio aumentano del 3,3% in valore e del 3,5% in volume. Sono in crescita soprattutto le vendite dei beni non alimentari (+5,9% in valore e +6,3% in volume) e sostanzialmente stazionarie quelle dei beni alimentari (+0,1% in valore e in volume).
Su base annua, a maggio 2021, le vendite al dettaglio aumentano del 13,3% in valore e del 14,1% in volume, grazie alla crescita del comparto non alimentare (+28,1% in valore e +28% in volume); le vendite dei beni alimentari risultano, invece, in flessione (-1,5% in valore e -0,6% in volume).
Tra i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali positive per tutti i gruppi di prodotti ad eccezione di Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (-4%). Gli aumenti maggiori riguardano Abbigliamento e pellicceria (+82,3%) e Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+59,7%).
Rispetto a maggio 2020, il valore delle vendite al dettaglio aumenta in tutti i canali distributivi: la grande distribuzione (+8,3%), le imprese operanti su piccole superfici (+19,5%), le vendite al di fuori dei negozi (+19,4%) e il commercio elettronico (+7,2%).
“A maggio 2021 si registra un contenuto aumento congiunturale dovuto alla variazione positiva delle vendite dei beni non alimentari. Nonostante ciò il livello delle vendite, sia in valore sia in volume, risulta ancora inferiore ai livelli antecedenti la crisi (febbraio 2020) – commenta l’Istat -. Su base tendenziale continua, seppure a ritmi inferiori rispetto ad aprile, la sostenuta dinamica di crescita dei prodotti non alimentari, che nel maggio dello scorso anno erano ancora influenzati dalla chiusura di molte attività. In rallentamento, infine, la crescita delle vendite on-line”.
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Piunti (Conou) “Economia circolare fondamentale per salvare il pianeta”
ROMA (ITALPRESS) – Nell’economia circolare c’è la chiave per salvare il pianeta. Ne è convinto Riccardo Piunti, presidente di Conou, il Consorzio Nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli olii minerali usati. Intervistato da Claudio Brachino, per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia Italpress, ha detto: “credo che l’economia circolare sia la soluzione alla battaglia del cambiamento climatico. Nel mondo, ogni anno, si estraggono materiali per 100 miliardi di tonnellate, su queste vengono dal recupero solo 8, le altre 92 le tiriamo via dal pianeta. Questa cosa è insostenibile, il pianeta non regge così, dobbiamo riutilizzare e riciclare i materiali, le miniere non devono essere nuove, non si può continuare a scavare, si devono utilizzare le miniere di rifiuti”. A proposito di rifiuti, Piunti ha ricordato che “i danni che può fare l’olio minerale, se disperso nell’ambiente, sono enormi. Raccoglievamo il 20-30% dell’olio che si poteva raccogliere, oggi siamo al 99%, noi raccogliamo tutto l’olio minerale e il punto di forza è che lo ricicliamo tutto, non ci limitiamo a raccoglierlo. Abbiamo degli obbiettivi in particolare: il primo è la qualità del rifiuto, il secondo tema è quello della comunicazione, il terzo è l’innovazione e la digitalizzazione delle nostre imprese, infine c’è la nostra eccellenza, noi abbiamo fatto uno spot dove si dice che il Conou è un’eccellenza europea”. Entrando nel dettaglio ha spiegato che “quando uno raccoglie dei rifiuti, valuta e sceglie quale riutilizzare, quando uno arriva a rigenerare tutto, e siamo noi, con il 100%, arriva a chiudere il ciclo dell’economia circolare. Questo per dire che non si deve scegliere, si deve lavorare prima per gestire la qualità del rifiuto, in modo tale da selezionare gli inquinanti e gestirli ad hoc, la differenziazione è la chiave nei rifiuti industriali, i rifiuti industriali vanno differenziati, solo così si possono tutti rigenerare”. Fondamentale, in questo processo, è la comunicazione: “il Consorzio ha lavorato tanti anni per comunicare ai cittadini che l’olio usato non si butta, che se lo butti nell’acqua fai un danno terribile, e questo i cittadini lo sanno”. E poi la digitalizzazione: “noi crediamo che le nostre aziende che fanno un servizio ai clienti per la gestione dei rifiuti, possano produrre risultati migliori digitalizzando i servizi, migliorando la comunicazione con i clienti”.
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Mattarella a Wembley per finale Italia-Inghilterra
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio
Mattarella assisterà alla finale di calcio degli Europei a
Wembley. Lo si apprende da fonti del Quirinale. Di fronte ci saranno l’Italia di Roberto Mancini e l’Inghilterra padrona di casa guidata dal ct Southgate.
In tribuna autorità anche il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali. “Domenica sarò a Londra a vedere la finale
degli azzurri, sarà bellissimo e comunque vada quanto fatto da
Mancini e i calciatori sarà una grandissima cosa” ha detto intervenuta a “Coffee Break” su La 7. “Il segreto di questa
squadra è l’unione, avere e lavorare in ambiente lavorativo
sapientemente creato e credo che Mancini abbia fatto un ottimo
lavoro. Non c’è un leader indiscusso in questa squadra, e forse
è proprio questo il segreto. Ognuno ha voglia di dare il proprio
contributo e questo ha permesso che la squadra stia dando grandi
soddisfazioni”.
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Giustizia, Anm “Referendum? C’è già ricco cantiere riforme”
ROMA (ITALPRESS) – “I referendum sono nel nostro sistema abrogativi, poi bisogna dare la parola al Parlamento. Farlo nel momento in cui il governo ha messo su un cantiere così ricco di riforme non lo comprendiamo”. Lo dice il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Santalucia, a proposito del referendum sulla giustizia in un’intervista a “Radio anch’io” su Radio1. Quelle della giustiuzia sono “riforme necessarie per l’erogazione dei fondi del Recovery, bisogna assumere responsabilmente questa consapevolezza. Sul dettaglio siamo pronti a collaborare con il nostro portato di esperienza e di contributi tecnici per migliorare dove possibile le proposte del governo”.
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Dieselgate, Altroconsumo vince la class action contro Volkswagen
ROMA (ITALPRESS) – Altroconsumo ha vinto la class action contro il gruppo automobilistico Volkswagen per le emissioni sottostimate di alcuni suoi modelli: 3.300 euro (più interessi) andranno a ognuno degli oltre 63 mila consumatori che avevano aderito all’azione legale, per un totale di 200 milioni di risarcimento.
La sentenza del Tribunale di Venezia arriva a quasi 6 anni dallo scoppio dello scandalo Dieselgate. Il gruppo Volkswagen dovrà pagare anche tutte le spese legali e le spese che Altroconsumo aveva sostenuto per pubblicizzare l’azione sugli organi di informazione. Nei prossimi giorni l’associazione provvederà a contattare tutti gli aderenti per fornire loro tutte le informazione su come ottenere il risarcimento stabilito dal Tribunale di Venezia e per dire loro cosa fare.
“Davide ha battuto Golia e ha dimostrato una volta di più che l’unione fa realmente la forza – commenta Federico Cavallo, responsabile relazioni Esterne Altroconsumo -. Abbiamo fortemente creduto a quest’azione di classe che è riuscita a mettere insieme più di 70 mila persone in Italia. Quasi il 90% di loro è stata ammessa dal tribunale nella classe, ed ora, nonostante tutte le difficoltà, la complessità e la lunghezza del procedimento, potranno ricevere il giusto rimborso da Volkswagen. Dopo i consumatori americani, tedeschi e spagnoli, e dopo 5 anni di attesa, finalmente è giunto il momento anche per gli italiani di ottenere giustizia. Senza dimenticarci dell’oltre mezzo milione di persone che non hanno preso parte alla class action ma che sono in condizioni oggettive analoghe, verso le quali ci impegneremo da subito a trovare il modo di garantire per loro un risultato in linea con la sentenza”.
“Si tratta di un risultato storico – prosegue Cavallo – che aggiunge un tassello importantissimo nella storia delle class action nel nostro Paese: strumento, questo, non ancora pienamente conosciuto e utilizzato, certamente perfettibile e proprio per questo in evoluzione sia nella normativa nazionale che in quella europea”.
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