MILANO (ITALPRESS) – Il Tribunale di Milano con un decreto pubblicato il 5 luglio ha dichiarato Moby S.p.A. ammessa alla procedura concordataria proposta dall’impresa.
Moby, dopo aver superato il periodo di emergenza Covid 19 grazie ad un focus sui ricavi e sulla marginalità, “proseguirà in continuità il suo piano industriale e commerciale che ha già ottenuto un grande riconoscimento dal mercato in questo avvio di stagione turistica che conferma per la compagnia numeri in crescita”, si legge in una nota.
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Moby, dal Tribunale di Milano via libera alla proposta di concordato
Speranza “La pandemia non è finita, i vaccini l’arma più importante”
ROMA (ITALPRESS) – “La vaccinazione è la vera e più importante arma che noi abbiamo per chiudere questa stagione così difficile, oggi supereremo 54 milioni di dosi somministrate, dobbiamo insistere e lavorare perchè questo vaccino è fondamentale per metterci alle spalle un passato così difficile. Purtroppo la pandemia non è finita, dobbiamo dire la verità, i numeri ci segnalano anche in altre parti d’Europa e del mondo che nonostante una vaccinazione significativa il contagio può esserci a causa di queste varianti, soprattutto la Delta”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine della visita all’Ospedale San Leopoldo Mandic di Merate. “Questo deve spingerci ancora di più a correre sulle vaccinazioni e mantenere l’atteggiamento di prudenza, dobbiamo continuare sulla strada di gradualità e prudenze – ha aggiunto – la battaglia non è vinta e l’insidia delle varianti è una insidia con cui fare i conti con massima attenzione”.
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Fisco, nei primi 5 mesi entrate tributarie in crescita
ROMA (ITALPRESS) – Nel periodo gennaio-maggio, secondo i dati del Mef, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 169.667 milioni, segnando un incremento di 19.936 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+13,3%). Maggio mostra una variazione positiva delle entrate tributarie pari a 9.850 milioni (+37,9%), determinata dall’incremento di gettito delle imposte dirette +27,8% (pari a 3.449 milioni) e delle imposte indirette + 47,1% (pari a 6.401 milioni). Nei primi cinque mesi 2021 le imposte dirette ammontano a 90.772 milioni, con un incremento di 6.674 milioni (+7,9%). Il gettito dell’Irpef si è attestato a 79.748 milioni con una crescita di 5.207 milioni (+7,0%), riconducibile all’andamento delle ritenute effettuate sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (+1.016 milioni, +2,9%) e delle ritenute lavoratori autonomi (+600 milioni, +13,5%). Tra le altre imposte dirette si segnala l’incremento dell’imposta sostitutiva sui redditi nonchè delle ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale (+346 milioni, +8,9%) e delle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche (+337 milioni, +57,3%). L’Ires evidenzia un gettito pari a 1.822 milioni (+275 milioni, +17,8%). Le imposte indirette ammontano a 78.895 milioni, in aumento di 13.262 milioni (+20,2%), per effetto prevalentemente del gettito Iva (+10.709 milioni, +26,6%). Tra le altre imposte indirette, ha registrato un andamento negativo l’imposta sulle assicurazioni (-73 milioni, -16,0%), mentre hanno evidenziato un incremento di gettito l’imposta di bollo (+21 milioni, +0,7%), e l’imposta di registro (+619 milioni, +43,3%). Le entrate relative ai “giochi” ammontano a 4.453 milioni (+615 milioni, +16,0%). Le entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo si sono attestate a 2.952 milioni (-625 milioni, -17,5%).
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Berrettini ai quarti di finale a Wimbledon
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini approda nei quarti di finale di Wimbledon, terzo Slam del 2021 in corso sui campi in erba dell’All England Club. Il 25enne tennista romano, n.9 del ranking e 7 del seeding, reduce dal successo al Queen’s, ha sconfitto agli ottavi il bielorusso Ilya Ivashka, n.79 Atp, con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-1. L’azzurro sfiderà per un posto in semifinale il vincente del quarto tra il tedesco Alexander Zverev ed il canadese Felix Auger-Aliassime, rispettivamente teste di serie numero 4 e 16.
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Il Papa in buone condizioni, la degenza prevista è di 7 giorni
ROMA (ITALPRESS) – “Sua Santità Papa Francesco è in buone condizioni generali, vigile e in respiro spontaneo. L’intervento chirurgico per la stenosi diverticolare effettuato nella serata del 4 luglio ha comportato una emicolectomia sinistra ed ha avuto una durata di circa 3 ore. Si prevede una degenza di circa 7 giorni salvo complicazioni”. Lo rende noto il direttore della Sala Stampa Vaticana, Matteo Bruni.
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Andreazzoli “Lo scudetto dell’Empoli sarà la salvezza”
EMPOLI (ITALPRESS) – E’ una seconda prima volta per Aurelio Andreazzoli. “Nonno Aurelio”, come amano chiamarlo i tifosi, torna sulla panchina azzurra per centrare l’impresa che non era riuscito a portare a termine due anni fa: salvare l’Empoli, riportato nella massima serie da Alessio Dionisi. “Ho delle belle sensazioni – spiega il nuovo mister dei toscani nella conferenza stampa di presentazione – Ho rivisto tanta gente che mi mancava, sono molto soddisfatto. Questa è l’opportunità per completare quel discorso interrotto due anni fa con un percorso, che è maturato e che ci aveva comunque tolto soddisfazioni. Non voglio però guardare al passato, abbiamo fatto buone cose ma ora dobbiamo pensare al futuro. Guardiamo ad adesso, abbiamo una squadra di giovani che gioca bene – prosegue il 67enne mister toscano, ex Roma e Genoa – Vorrei costruire una squadra che si faccia apprezzare nel gioco e che abbia come obiettivo il nostro scudetto: la salvezza. Ci metteremo impegno e ci affideremo al gioco. Oltre a salvarci abbiamo inoltre il dovere di fare crescere i nostri ragazzi”. “Il modulo? Un allenatore deve avere confidenza con tutti i moduli possibili – aggiunge Andreazzoli – Ma è chiaro che in sede di valutazione delle qualità tecniche del gruppo facciamo le valutazioni su un tipo di sistema che può essere quello che ha fatto la storia dell’Empoli (il 4-3-1-2, ndr) ma che non esclude di avere alternative”. Il tecnico parla anche del mercato e del suo percorso di crescita: “I ragazzi della Primavera sono di valore , ma non ci vuole fretta, ci vogliono tempo e pazienza. Dobbiamo consolidare le certezze che abbiamo. L’asticella è alta e noi dobbiamo alzarla, non sarà facile. Del mercato parlerà poi il direttore è compito loro. I ragazzi che abbiamo sono tutti bravi, forse anche troppo. De Rossi mio vice? No – smentisce il tecnico – è una voce senza fondamento. Nel mio staff ci saranno il vice Lazzini, i fratelli Aliboni, abbiamo il preparatore atletico Ferrini. E poi ritrovo molti ragazzi che erano con me qui a Empoli nello staff. L’allenatore dei portieri sarà Vincenzo Sicignano”. “Mi auguro di essere degno di questo ruolo – conclude Andreazzoli – Stiamo parlando di un campionato che anche se a volte è bistrattato ha invece molto valore, lo dimostra la nazionale. Spero di dare il mio contributo, sono nella condizione massima per lavorare bene”. Accanto ad Andreazzoli c’è il presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi: “Stiamo vivendo uno dei momenti più belli della storia del club. Prima la promozione, poi il successo della nostra Primavera, ci hanno portato in uno stato di grazia, che si respira in città, anche se abbiamo il timore che ci porti fuori strada, non dobbiamo adagiarci troppo. Andreazzoli è una persona di grande equilibrio e in questo ci porterà vantaggio. Questo cambiamento per noi è una grossa opportunità, è il meglio che ci potesse capitare. Sono felicissimo di accogliere di nuovo Aurelio, ho la certezza di quello che ci può dare questo cambio tecnico. Lo abbiamo scelto subito”.
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Ddl Zan, Renzi “Meglio un compromesso che nessuna legge”
ROMA (ITALPRESS) – Il Ddl Zan “siamo gli unici a volerlo salvare. L’ipocrisia di chi urla sui social, ma sa che al Senato non ci sono i numeri è la vera garanzia dell’affossamento della legge. Se andiamo sotto su un emendamento a scrutinio segreto, questa legge è morta e ne riparliamo tra anni. Chi vuole una legge trova i numeri, chi vuole affossarla trova un alibi”. Così, in un’intervista a la Repubblica, il leader di Italia Viva Matteo Renzi. A chi dice potrebbe essere lui l’alibi di Salvini, risponde: “Vedremo se la Lega si tirerà indietro. Per ora la questione è sempre la stessa, il contrasto tra massimalisti e riformisti. I massimalisti fanno i convegni, i riformisti fanno le leggi. Preferisco un buon compromesso a chi pensa di avere ragione solo lui ma non cambia le cose. A me interessa che ci sia una buona legge. La proposta di Scalfarotto elimina i punti controversi su identità di genere e scuola. Può essere un punto di caduta”, spiega. Sul perchè il suo partito abbia votato la Zan alla Camera, dice: “Perchè lì c’erano i numeri. Noi siamo a favore della Zan. Ma se al Senato non ci sono i numeri preferisco fare una buona legge modificando qualcosa”. Per Renzi sarebbe meglio evitare di “coinvolgere il Governo con la fiducia. Se ci sono modifiche concordate, alla Camera si approva in terza lettura in venti giorni. Preferisco aspettare venti giorni con una buona legge che far saltare tutti e dover aspettare altri dieci anni”.
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Mattarella all’Eliseo “Tra Italia e Francia un legame unico”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono lieto di poter dire che il nostro rapporto di personale amicizia rafforza il legame che stiamo esprimendo. Questo è il mio primo viaggio all’estero dopo la pandemia che ha fatto soffrire molto Francia e Italia e dalla quale stiamo cercando di uscire con grande impegno, siamo stati in tutto il mondo accomunati da questi lutti e sofferenze e la collaborazione è stata esemplare. Sono lieto che il mio primo viaggio sia qui, perchè Francia e l’Italia condividono un legame unico che si basa su valori condivisi, su storia comune, su visioni condivise, su un rapporto culturale intenso”. Lo ha detto dall’Eliseo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso delle dichiarazioni alla stampa con il Presidente francese, Emmanuel Macron.
“La nostra partnership è davvero essenziale bilateralmente, lo è per l’Ue e per la comunità internazionale e questo coordinamento rafforzato è emerso evidente anche a Bruxelles in occasione del Recovey Fund con la posizione comune e particolarmente preziosa del presidente Macron. Abbiamo parlato dell’intensità delle nostre relazioni, nasce la naturale l’esigenza di un trattato di collaborazione rafforzata che esprima e dia forma e percorsi a questa collaborazione così intensa. Siamo impegnati nella definizione di un trattato e speriamo di portarlo a compimento velocemente. L’Italia – ha aggiunto Mattarella – ha accolto con grande favore la proposta per un servizio civile comune franco e italiano, dove i nostri giovani collaboreranno insieme, scambiando esperienze e operando in comune. L’attenzione per i giovani sta alla base della visione che Francia e Italia hanno, le sfide importanti che dobbiamo affrontare hanno come oggetto la condizione delle nuove generazioni”.
Per il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, “la Francia è consapevole di accogliere un amico e una personalità per la quale prova stima e affetto. Siamo stati duramente colpiti dalla crisi sanitaria e ci siamo entrambi trovati davanti alle stesse sfide. Ci tengo a ribadire la solidarietà per le vittime che avete registrato – ha proseguito Macron – siete stati i primi a dover affrontare il virus talvolta da soli, ma insieme siamo riusciti ad avere una risposta europea comune. Con l’Italia abbiamo la stessa ambizione, condividiamo la visione di una Europa più giusta e più verde che dia opportunità ai giovani. Il futuro dell’Ue è il futuro dell’Italia e della Francia”. Infine la questione libica su cui “abbiamo una convergenza di vedute. Lavoriamo costantemente e insieme su questo fronte e questo grazie a un processo di consolidamento, negli ultimi mesi, con visite dei nostri ministri e con la conferenza di Berlino”.
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