ROMA (ITALPRESS) – A maggio, secondo i dati Inps, i nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza (RdC) sono stati 1,18 milioni con importo medio di 583 euro, mentre i percettori di Pensione di Cittadinanza (PdC) sono stati 125mila con importo medio di 263 euro, per un totale di 1,3 milioni di nuclei e 552 euro di importo medio mensile. Sul totale dei nuclei familiari, il numero di persone coinvolte, ovvero la platea che è raggiunta dalla misura, è di 2,9 milioni. Rispetto al mese di maggio 2020, in cui il numero totale di nuclei è stato pari a 1,12 milioni e l’importo medio mensile di 539 euro, si è quindi registrato un incremento tendenziale pari a +16% in termini di nuclei beneficiari e una modesta la variazione dell’importo medio, pari a +2%. Si registra una lieve variazione della composizione media dei nuclei beneficiari: nel 2019 (aprile-dicembre) è stata pari a 2,44 componenti, valore sceso a 2,34 nel 2020 (gennaio-dicembre) e a 2,26 componenti nei primi mesi del 2021 (gennaio-maggio).
Per quanto riguarda il Reddito di Emergenza, fino ad oggi sono stati 483mila i nuclei che hanno ricevuto almeno un pagamento per la misura cosiddetta REm4 previsto dal decreto Sostegni, con un importo medio mensile pari a 548 euro. Considerando le misure (RdC, PdC, REm) nel complesso, attualmente i nuclei familiari raggiunti da una forma di sostegno economico a contrasto della povertà sono pertanto oltre 1,7 milioni, pari a circa 4 milioni di persone.
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A maggio 2,9 milioni di persone con reddito e pensione di cittadinanza
Terzo settore, Emanuele: “Può dare contributo importante contro declino”
ROMA (ITALPRESS) – In un momento così critico dal punto di vista economico e sociale, quale può essere il contributo del terzo settore e delle Fondazioni nello sviluppo del Paese? Lo abbiamo chiesto a Emmanuele Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale.
“La pandemia – afferma – non ha fatto altro che aggravare ulteriormente la crisi economica e sociale del nostro Paese, che oggi più che mai può vantare soltanto l’arte ed il paesaggio – (ammesso che il Covid allenti la sua presa consentendo ai turisti stranieri di far ritorno in Italia – per fronteggiare il declino in cui versa in maniera temo irreversibile. Come predico da tempo, non abbiamo più un’attività industriale: le grandi industrie statali, che avevano reso il nostro Paese la quinta Nazione industrializzata del mondo, sono state smantellate; quelle private più importanti si sono trasferite all’estero. La quasi totalità delle banche un tempo italiane sono oggi straniere; l’agricoltura langue, i commerci stentano a causa dell’attività di colossi come Amazon. In uno scenario siffatto, in cui lo Stato non ha i mezzi sufficienti per fronteggiare in maniera apprezzabile i bisogni primari della collettività, il mondo del terzo settore (che io chiamo Terzo Pilastro), sulla base del principio costituzionale della sussidiarietà (sancito all’art. 118), può fare moltissimo. Il privato sociale, di cui fa parte la Fondazione Terzo Pilastro che mi onoro di presiedere, ha sia le risorse che gli strumenti operativi adatti per intervenire laddove lo Stato, peraltro limitato da un apparato burocratico elefantiaco e paralizzante, non riesce purtroppo più a dare risposte. Per questo noi implementeremo le attività che al momento sono maggiormente urgenti tra quelle sancite da Statuto: l’aiuto alle categorie sociali deboli, con l’erogazione di buoni spesa ai meno fortunati e bisognosi, e interventi nel campo sanitario e della ricerca, al fine di prevenire – per quanto possibile – il dilagare delle pandemie, ma anche fronteggiare le patologie più diffuse, piuttosto che occuparsene tardivamente. Infine, dal momento che considero l’attività culturale fondamentale per l’animo umano e attrattiva nei confronti del turismo che latita, continuerò con le offerte artistico-culturali in Italia e all’estero”.
Il Meridione d’Italia, e la Sicilia in particolare, stanno molto a cuore alla Fondazione, e lo avete dimostrato ampiamente con le vostre numerose iniziative, che spaziano dalla cultura, alla formazione, alla solidarietà. Quali sono i prossimi progetti che avete in animo di realizzare nel Sud Italia?
“Attualmente è in corso a Catanzaro, in Calabria, in una location straordinaria qual è il Complesso Monumentale del San Giovanni, un’importante mostra dedicata a Chagall, che io ho voluto peraltro rendere gratuita con una nostra contribuzione, pagando il costo dei biglietti, per tutte le scuole della Provincia, in maniera da facilitare la conoscenza di questo grande artista da parte dei giovanissimi – dice il presidente della Fondazione Terzo Pilastro -. Per quanto riguarda in particolare la Sicilia, vi sono vari progetti attualmente in cantiere, tra cui un presidio medico-sanitario allo Zen di Palermo, un progetto di mandria-terapia con cavalli della razza Persana per persone affette da disturbi psichici o comportamentali nel territorio di Corleone, e, nel campo dell’istruzione, un’iniziativa di formazione, di start-up ed acceleratore d’impresa per giovani dell’area mediterranea dal titolo “MediterranEu”, da attuarsi in varie province della Regione. Infine, sempre in ambito culturale, cito l’iniziativa itinerante dal titolo “Vivere nel Sole”, ispirata al titolo del mio ultimo libro di poesie, che questa estate porterà dal Lazio alla Sicilia (precisamente, al Teatro Greco di Taormina), passando per la Calabria e la Puglia, performances di poeti, scrittori, attori, musicisti, ospiti del mondo dello spettacolo, del teatro e della televisione, nel segno di una positiva risposta al momento drammatico che tutti i settori della cultura e dell’arte hanno vissuto in questo ultimo anno e mezzo”.
Il Recovery Fund può essere considerato l’ultima chance per il rilancio del Meridione?
“Tra gli obiettivi previsti nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per il Meridione vi sono: il miglioramento della produttività delle PMI, l’implementazione dei collegamenti nelle zone rurali e nelle aree interne, il superamento dei divari territoriali, la qualità delle infrastrutture, l’edilizia scolastica e la lotta alla povertà educativa, la riorganizzazione della sanità e la digitalizzazione. Il nostro Meridione d’Italia, è stato per secoli il crocevia delle più grandi civiltà che hanno popolato il Mediterraneo, ed è pertanto una fucina di luoghi ricchi di storia e di antiche vestigia, oltre che di borghi dal fascino incomparabile, la cui salvaguardia e fruizione andrebbero sostenute con ingenti risorse e con una politica lungimirante, affinchè possano diventare degli strumenti efficaci per attrarre investimenti e turismo. Le mie perplessità circa il Recovery, poi, sono note – afferma Emmanuele Emanuele -: riusciremo in pochi anni, secondo quanto stabilito dall’Unione Europea, ad utilizzare efficacemente i fondi che ci sono stati assegnati (la gran parte dei quali dovremo restituire), quando alle spalle abbiamo decenni di inefficienza e di immobilismo burocratico che, di fatto, hanno impedito qualunque riforma di tipo strutturale, come quelle da realizzare entro il 2023? Io ho i miei seri dubbi”.
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Centrodestra, Meloni “Più rischi che vantaggi con il partito unico”
ROMA (ITALPRESS) – “L’idea di una federazione fra i partiti che sostengono il Governo la trovo intelligente, serve a difendersi dall’aggressione della sinistra che pretende di imporre le proprie politiche in maggioranza. Mi sembra utile un maggior coordinamento, aiuta il lavoro”. Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, in un’intervista al Corriere della Sera, che sull’idea di un partito unico dice: “Ho sempre pensato che le specificità di ogni partito siano la forza del centrodestra. Rappresentiamo più del 50% degli elettori: omologare tutto ci farebbe perdere più di quanto potremmo guadagnare. Io ho vissuto l’esperienza del Pdl: dopo lo slancio iniziale, riuscire a conciliare le diverse identità ha portato a scontri e a mediazioni poco efficaci. Il partito unico ha più rischi che vantaggi”. Quanto al tema della leadership, Meloni ribadisce: “Davvero è un tema che non mi interessa. Abbiamo regole per cui chi prende più voti diventa premier, se si vince. Ma non c’è chi impone la sua linea, chi fa il capo, chi decide per tutti. Lavoriamo e scegliamo insieme, come si vede alle amministrative”, per le quali “proprio perchè non ci stiamo spartendo le città col bilancino, è giusto prendersi anche un pò più di tempo e valutare meglio”. Sul rapporto con il premier Draghi, Meloni sottolinea che quelli “personali possono essere buoni, ma i problemi politici restano”. Risposte che può dare Draghi fino al 2023? “Credo che dopo l’elezione del capo dello Stato si debba andare subito alle elezioni. Perchè siamo una Repubblica parlamentare e le grandi scelte le fa il Parlamento, che non può continuare a essere dominato da M5S e Pd, partiti che non rappresentano affatto la maggioranza del Paese”.
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L’Italia batte 3-0 anche la Svizzera e si qualifica agli ottavi
ROMA (ITALPRESS) – Spettacolo, vittoria e matematica qualificazione agli ottavi. L’Italia fa due su due e dopo la Turchia batte anche la Svizzera confermando lo straordinario momento di forma in queste battute iniziali di Euro2020. A Roma ci pensa Manuel Locatelli a risolvere la pratica con una doppietta nel netto 3-0 ai danni degli elvetici in cui trova la firma anche Ciro Immobile. Ritmi alti, idee di gioco chiare e tante occasioni: gli azzurri del ct Mancini riprendono esattamente da dove avevano concluso venerdì scorso mettendo in grossa difficoltà la Svizzera sin dai primi minuti. Al 19′ è Chiellini a sbloccare il risultato sugli sviluppi di un corner ma l’intervento del Var vanifica il tutto a causa di un tocco, seppur involontario, di braccio da parte del capitano azzurro. Poi cinque minuti più tardi proprio Chiellini lascia il campo per un problema alla coscia sinistra: fascia a Bonucci e Acerbi dentro al suo posto. Ma l’Italia non cambia registro e al 26′ trova la rete dell’1-0: un gol di ‘marcà Sassuolo con uno splendido dialogo Locatelli-Berardi concluso dal centrocampista che a porta sguarnita mette dentro il pallone offertogli dal compagno. E anche nel secondo tempo è sempre Locatelli a trovare la rete del 2-0 con un preciso mancino da fuori area che spiazza Sommer firmando di fatto la sua prima doppietta in azzurro. Il doppio vantaggio, però, non accontenta i ragazzi di Mancini che continuano a spingere sino al 90’ trovando il tris nel finale con un tiro da fuori area di Immobile, nuovamente a segno dopo il gol alla Turchia al debutto. Domenica la sfida al Galles per decidere il primato nel girone, poi sarà fase a eliminazione diretta. L’Italia c’è, vince, convince e strappa applausi ma il futuro del nostro cammino è tutto ancora da scrivere.
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Atlanta a un passo da finale Eastern Conference Nba
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Primo match ball per Atlanta. Gli Hawks vincono 109-106 gara-5 delle semifinali della Eastern Conference dell’Nba e si portano sul 3-2 nella serie con i Philadelphia 76ers, ad un passo quindi dalla finale. Di fronte ai quasi 19mila spettatori del Wells Fargo Center di Philadelphia, il quintetto georgiano, che nel corso del match si ritrova anche a -26, sfrutta la vena realizzativa di Trae Young, top-scorer della serata con un bottino personale di 39 punti, 2 in più dell’idolo di casa Joel Embiid; tra gli ospiti buona partita anche di Danilo Gallinari, che firma 16 punti in 31 minuti di impiego, impreziositi da 8 rimbalzi e un assist. Sul 3-2, nella Western Conference, anche i Los Angeles Clippers, che superano per 119-111 Utah Jazz in gara-5 di semifinale. Paul George assoluto protagonista con 37 punti all’attivo. Già in finale i Phoenix Suns.
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Commercio estero, ad aprile surplus di 5,8 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile l’export registra un nuovo incremento congiunturale, sostenuto dalle vendite verso i paesi extra Ue e determinato in particolare dall’aumento delle esportazioni di beni strumentali. Su base annua, l’export registra una crescita di dimensioni anomale (+97,6%), in ragione del livello particolarmente basso registrato ad aprile 2020 a seguito della forte contrazione del commercio mondiale connessa all’emergenza sanitaria. L’incremento riguarda tutti i settori, eccetto la farmaceutica, e tutti i principali paesi partner.
Anche per l’import, l’ampiezza anomala della crescita tendenziale è dovuta al confronto con il dato di aprile 2020 e, a esclusione degli acquisti di prodotti tessili e farmaceutici, risulta generalizzata. La stima del saldo commerciale è pari a +5.870 milioni (era -1.117 ad aprile 2020). Al netto dei prodotti energetici il saldo è pari a +8.719 milioni (era +135 ad aprile dello scorso anno).
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Ramsey e Roberts, Galles batte Turchia 2-0
BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Il Galles spreca un calcio di rigore, ma vince 2-0 contro la Turchia e si porta a quattro punti nella classifica del girone A degli Europei. Luci e ombre per Gareth Bale che regala l’assist dei due gol vittoria, ma sbaglia un penalty e deve ancora rimandare l’appuntamento col primo sigillo del torneo. Decidono i gol di Roberts e Ramsey che è il protagonista delle tre principali occasioni da rete del Galles nel primo tempo. La prima al 6′: l’ex Arsenal si libera di Soyuncu in area e trova la risposta di Cakir sul primo palo. La più clamorosa al 24′: Bale verticalizza, Ramsey taglia in posizione regolare ma a tu per tu con Cakir calcia alle stelle. L’occasione buona per il vantaggio si registra solo al 43′ e si ripete sull’asse dei due calciatori più rappresentativi del Galles: Bale premia ancora con un lancio millimetrico l’inserimento di Ramsey che stavolta non può sbagliare e firma l’1-0 che punisce una Turchia ancora una volta rinunciataria e poco pericolosa in zona gol. Non è un caso che le prime occasioni della Turchia siano prodotto di un calcio d’angolo. Al 30′ cross al centro, il difensore del Sassuolo Ayhan svetta, ma trova il salvataggio di Morrell. Al 54′ altro corner pericoloso: stavolta è Yilmaz a sbagliare a botta sicura al centro dell’area in sforbiciata. Al 60′ il Galles spreca la chance di chiudere i giochi. Fa tutto Bale: guadagna il rigore per un fallo di Celik in area, ma calcia alle stelle dagli undici metri. Prove di assedio per la Turchia che si affida all’estro di Cengiz Under, apparso meno ispirato rispetto alla prova dell’Olimpico contro l’Italia. L’ultima occasione però è per Demiral all’87’: ancora un corner, stacco dello juventino ma Ward si supera e protegge il risultato. Nel finale c’è spazio anche per nervosismo e un accenno di rissa. Ma soprattutto c’è spazio per il 2-0: Bale sguscia via sulla linea laterale e scarica per Roberts che firma il raddoppio definitivo dopo 5′ di recupero.
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Auto usate sempre più apprezzate da italiani, “e-commerce” parola chiave
ROMA (ITALPRESS) – Possedere un’auto ha raggiunto una significativa popolarità nell’ultimo anno. Nel caso dell’Italia, il numero di consumatori che considera l’auto come principale mezzo di trasporto quando ci lasceremo alle spalle l’emergenza sanitaria è salito all’89%, percentuale superiore alla media europea. E’ quanto risulta dal primo CarNext Mobility Insights Report di CarNext, marketplace online paneuropeo di auto usate di alta qualità, che rivela la fiducia nell’acquisto online di auto usate fra i consumatori.
Tra i risultati principali emerge che i consumatori sono sempre più interessati al second-hand delle auto, millennial in particolare. Il 69% degli intervistati italiani ha comprato o considerato l’acquisto di un’auto usata negli ultimi 12 mesi, percentuale superiore alla media europea, che sale fino all’80% tra i millennial (24-35). Quasi la metà dei rispondenti europei, 47% in Italia, ha dichiarato di essere più propenso ad acquistare un’auto usata oggi rispetto a cinque anni fa; l’85% di questi conferma che ciò è dovuto alla possibilità di trovare auto usate di qualità superiore sul mercato.
La consapevolezza ambientale guida anche la domanda di auto usate: in linea con la media europea, tra gli italiani partecipanti al sondaggio 8 su 10 considerano importante l’impatto ambientale al momento di acquistarle.
Aumenta la fiducia dei consumatori nell’e-commerce come canale di vendita delle auto usate: 1 intervistato su 3 dichiara che prenderebbe in considerazione l’acquisto di un’auto online (40% in Italia, risultato fra i più alti a livello europeo). Tra le motivazioni di questa scelta, per gli italiani emergono l’abitudine di fare la maggior parte degli acquisti online sviluppata nell’ultimo anno (57%) e la comodità di comparare prezzi e recensioni da casa (54%).
Dalisa Iacovino, Country Manager di CarNext Italia, commentando il rapporto, sottolinea che “Il CarNext Mobility Insights Report rivela molti fattori che influenzano l’evoluzione del mercato dell’auto usata e fotografa il trend che vede i consumatori come appassionati acquirenti di veicoli online. Questo è in parte un riflesso della crescita generale dell’e-commerce, ma è anche la dimostrazione di una maggiore fiducia nell’utilizzo di piattaforme digitali sicure come CarNext. La crescente importanza del ‘riusò tra i consumatori sempre più consapevoli rappresenta per CarNext un’enorme opportunità, in quanto sempre più persone scelgono le auto usate di alta qualità a prezzi accessibili per soddisfare le proprie esigenze di mobilità per il futuro”.
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