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Assemblea AmCham 2024, Stefano Lucchini è il nuovo presidente

MILANO (ITALPRESS) – Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo, è il nuovo presidente dell’American Chamber of Commerce in Italy, istituzione non-profit affiliata alla Chamber of Commerce di Washington D.C., network di 117 camere di commercio americane in 103 paesi con oltre 3 milioni di imprese associate.
Le nuove cariche sociali del Board AmCham elette oggi, nell’ambito della 109^ Assemblea Annuale dei Soci per il Comitato Esecutivo sono, oltre al Presidente Stefano Lucchini Intesa Sanpaolo: Vicepresidente Vicario Luca Franzi, Aon; Vicepresidenti Elena Alberti, Penske Automotive, Laura Galli, 3M Italia, Stefano Rebattoni, IBM Italia; Tesoriere Maricla Pennesi, Andersen Tax & Legal Italia.
I Consiglieri già cooptati durante l’anno Giorgia Favaro, McDonald’s Development Italy, Laura Galli, 3M Italia, Mauro Macchi, Accenture, Marco Piccitto, McKinsey & Company, Inc. Italy, Paola Pirotta, Medtronic Italia.
I nuovi Consiglieri Angelo Puca, UPMC, Nicolò Mardegan, Enel, Fiorella Passoni, Edelman Italy, Massimo Petrone, Petrone Group, Thomas D. Smitham, Leonardo.
“Ringrazio tutti gli associati, il mio predecessore Luca Arnaboldi e il Consigliere Delegato Simone Crolla – afferma Lucchini – per aver scelto di affidarmi l’onere e l’onore di presiedere AmCham Italy, prestigiosa istituzione dedicata alla promozione e al consolidamento dei fecondi legami economici e commerciali che caratterizzano le relazioni bilaterali tra Italia e Stati Uniti. Questi scambi, oltre a favorire lo sviluppo delle rispettive nazioni e la reciproca conoscenza che sono alla base di una relazione vitale e pacifica capace di contribuire fattivamente all’ordine globale, determinano un fenomeno ben descritto da Fernand Braudel: sulle rotte delle merci viaggiano anche uomini e idee, capaci di portare valori e di innovare profondamente le società. Ciò è avvenuto e continua ad avvenire tra Italia e USA grazie anche al prezioso lavoro di chi mi ha preceduto in questo ruolo e così continuerà a essere con il sostegno di tutti gli associati e delle istituzioni che da sempre sono vicine ad AmCham Italy”.
“Siamo onorati di avere Stefano Lucchini come nuovo Presidente AmCham al quale rivolgo i miei personali auguri e di quelli di tutta la nostra business community, ma rivolgiamo anche un sentito ringraziamento al Presidente uscente Luca Arnaboldi, per la dedizione e l’impegno profusi durante tutto il suo mandato- afferma Simone Crolla, Consigliere Delegato di AmCham Italy- Anche quest’anno AmCham Italy ha raggiunto importanti obiettivi che ci permettono di essere molto soddisfatti. Sempre di più AmCham sta dimostrando di essere un fulcro strategico nelle relazioni tra Italia e Stati Uniti, aumentando la qualità della propria base associativa, aiutando le imprese italiane ad affrontare in modo consapevole il mercato americano, elaborando proposte e policy paper, grazie all’opera dei suoi 18 Think Tank. Delle 589 realtà attualmente associate, di cui 28 di categoria Premium, ben 62 sono entrate a far parte della nostra Organizzazione dallo scorso giugno ad oggi e 28 solo nel 2024. Un ottimo lavoro di team – prosegue Simone Crolla – svolto nella nostra sede di Milano, a cui va aggiunto il grande contributo dato dai 21 Rappresentanti Locali dislocati su tutta la penisola e dagli 8 Rappresentanti Locali basati oltreoceano. Una macchina organizzativa d’eccellenza che dall’Assemblea Generale dello scorso anno ad oggi, grazie a dedizione e impegno, è riuscita a realizzare un numero incredibile di eventi di networking. Nel prossimo futuro continueremo ad affrontare temi quali l’attrazione dei FDI e la facilità nel “fare business” tra Italia e Stati Uniti. Sono convinto – conclude Crolla – che AmCham debba contribuire in modo attivo e consistente su questi temi, con l’ambizione di continuare ad essere il campione dello scambio transatlantico e il riferimento per la business community americana in Italia”.
La 109^ Assemblea Annuale dei Soci, che ha visto elette le nuove cariche sociali e nominato il nuovo Presidente è stata organizzata grazie al contributo di 3M, American Global, Aon, Coca Cola Italia, Enel, Generali, Intesa Sanpaolo, Maschio Gaspardo, Medtronic, Mc Donald’s, Penske Automotive Italy, Petrone Group, Stack Infrastructure.
Charity Partner Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald che proprio quest’anno celebra i 25 anni di attività.
-foto ufficio stampa American Chamber of Commerce in Italy -(ITALPRESS).

Report STADA, ai minimi soddisfazione europei per i sistemi sanitari

ROMA (ITALPRESS) – I sistemi sanitari hanno bisogno di un rinnovamento: questo è il verdetto del pubblico europeo. Lo STADA Health Report 2024 – un’indagine rappresentativa di circa 46.000 intervistati in 23 Paesi europei – conferma come i sistemi sanitari non rispondano più adeguatamente alle esigenze di molti cittadini europei, spingendoli a farsi carico personalmente della loro salute. Con il 56%, la soddisfazione per i sistemi sanitari è scesa ai minimi storici, diventando un invito per molti a darsi da fare: esercizio fisico regolare, una dieta sana e attività a sostegno del benessere mentale sono solo alcune delle misure adottate per compensare le debolezze del sistema e prendersi cura di sè stessi. Anche la salute mentale dell’Europa è peggiorata: gli intervistati l’hanno valutata leggermente inferiore rispetto al 2023. E sebbene il 67% degli europei sia felice in generale, il 52%, e in particolare le generazioni più giovani, lotta contro la solitudine.
Giunto all’edizione del suo decimo anniversario, lo STADA Health Report va oltre l’identificazione delle tendenze dei pensieri e delle preoccupazioni degli europei per quanto riguarda la salute, per offrire anche soluzioni attuabili per le aree problematiche. “Con lo STADA Health Report 2024, i cittadini europei ancora una volta si sono pronunciati: la soddisfazione per l’assistenza sanitaria è peggiorata per il quarto anno consecutivo, una tendenza allarmante che noi, insieme ai responsabili politici, alle autorità regolatorie, ai medici e ai farmacisti, dobbiamo capire, affrontare e invertire. Allo stesso tempo, è, però, incoraggiante vedere persone di ogni genere, background e fasce detà che si adoperano per prendersi cura della loro salute, sia fisica che mentale”, afferma Peter Goldschmidt, CEO di STADA.
La soddisfazione per l’assistenza sanitaria scende a un nuovo minimo storico. L’accesso alle visite mediche, lo standard dei servizi sanitari, la carenza di personale e una generale sfiducia nei confronti dei responsabili politici del settore sanitario: sono queste le principali cause di insoddisfazione nei confronti dei sistemi sanitari. Ora al 56%, la soddisfazione è diminuita di 18 punti percentuali dal 2020. I cittadini ungheresi, che partecipano per la prima volta, sono i più insoddisfatti del loro sistema sanitario: il 72% lo ritiene insufficiente, seguito da Kazakistan (67) e Serbia (65). Rispetto al 2023, il Regno Unito (-11 punti percentuali), il Kazakistan (-10 punti percentuali) e la Germania (-8 punti percentuali) hanno registrato i cali più significativi.
Tra le lamentele, gli europei hanno anche alcune idee di ampio respiro per migliorare la soddisfazione: quasi un europeo su due (48%) ritiene che farebbe la differenza se i responsabili delle politiche sanitarie avessero un background correlato alla salute e una percentuale simile (47%) chiede un aumento dei salari per coloro che lavorano nelle professioni mediche, per motivare un maggior numero di persone a intraprendere una carriera nel settore sanitario, alleviando così parte della pressione attualmente avvertita nel sistema.
Medici e farmacisti “sanno cosa è meglio”. Sebbene il malcontento per l’assistenza sanitaria sia tangibile, la fiducia nella medicina convenzionale è aumentata in modo significativo. Quasi 7 europei su 10 (69%) affermano di fidarsi ampiamente o completamente della medicina convenzionale, con un aumento di 7 punti percentuali rispetto al 2022. La Finlandia (84%) e la Spagna (82%) sono i suoi sostenitori più fedeli e i cittadini europei maschi (73%) sono più propensi a fidarsi della medicina convenzionale rispetto alle donne (65%).
Il principale fattore di fiducia in questo tipo di medicina? I consigli molto apprezzati degli operatori sanitari, come medici e farmacisti, preziosi per il 48% degli europei. I consigli degli esperti sono particolarmente apprezzati in Belgio e Irlanda (entrambi 56%), Germania e Paesi Bassi (entrambi 55%), Danimarca e Regno Unito (entrambi 53%). Tra l’insoddisfazione del sistema, gli europei si prendono cura della loro salute. Con il calo dei livelli di soddisfazione, sempre più Europei prendono in mano la situazione: l’89% fa almeno una cosa per migliorare il proprio benessere generale. In Finlandia (66%), Spagna (62%) e Italia (60%), le persone sono più attive fisicamente rispetto alla media (50%). Inoltre, un terzo si sottopone a controlli sanitari preventivi (33%) o assume integratori alimentari (32%). E’ interessante notare che il 31% degli europei considera anche il tempo trascorso con i propri cari un investimento per il proprio benessere generale.
I giovani europei lottano contro la solitudine. Sebbene la maggioranza degli europei affermi di essere “abbastanza” o “molto felice” (67%), c’è comunque motivo di preoccupazione: mentre l’autovalutazione sulla salute mentale è peggiorata solo leggermente, passando dal 67% nel 2023 al 65% degli intervistati che valuta la sua salute mentale come “buona” o “molto buona”, uno sguardo più attento rileva un fenomeno che non dovrebbe essere sottovalutato. L’epidemia di solitudine ha colpito il continente, con il 52% degli europei che prova sentimenti di solitudine. E nonostante siano i più connessi rispetto a qualsiasi altro gruppo, il 63% dei giovani tra 18 e 34 anni si sente solo. Tuttavia, l’eccessivo tempo trascorso online rappresenta solo una parte del problema: in primo luogo, le giovani generazioni citano il lavoro (27%) come principale fattore di solitudine e, di conseguenza, chiedono un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata per porre rimedio alla situazione.

– foto xp3/Italpress –
(ITALPRESS).

La più avanzata PET/CT all’Irccs S. Orsola di Bologna

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Ci troviamo a poter utilizzare una PET/CT total body che rispetto a macchine convenzionali abbatte drasticamente la durata dell’esame passando da 12 minuti a meno di due minuti, un vantaggio che torna particolarmente utile soprattutto per i pazienti severamente doloranti, per i bambini e per chi ha limitata possibilità di collaborare. Questa apparecchiatura, poi, è estremamente sensibile: una caratteristica che ci consente non solo di individuare anche le lesioni patologiche più piccole, ma che permette pure di limitare fino all’80% la dose di radiofarmaco somministrata”. Queste le parole con cui Stefano Fanti, direttore del Centro di Medicina Nucleare dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, ha commentato l’avvio delle attività del sistema uExplorer, apparecchiatura innovativa (in tutto il mondo sono operative meno di dieci installazioni) che conferma il posizionamento d’eccellenza del centro bolognese nell’ambito internazionale della diagnostica per immagini. La uExplorer mette a disposizione dei clinici e dei pazienti un approccio di eccellenza sia in ambito oncologico che anche in altri settori. Enorme il contributo offerto da uExplorer nell’ambito della ricerca, perchè – sottolinea Fanti – “consentendo di studiare la farmacocinetica e la biodistribuzione dei traccianti a corpo intero, la nuova PET/CT Total-Body apre importanti prospettive per lo sviluppo di nuovi radiofarmaci sia con finalità diagnostiche che terapeutiche. L’attività di studio riguarderà soprattutto l’ambito oncologico, ma anche i processi infiammatori e le malattie autoimmuni”.
L’installazione di uExplorer, apparecchiatura sviluppata presso la University of California-Davis e prodotta dalla multinazionale United Imaging Healthcare, è stata resa possibile dalla collaborazione tra Regione Emilia-Romagna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna (ed alla cerimonia di attivazione era presente la Direttore Generale Chiara Gibertoni), e dal distributore esclusivo FORA, azienda con sede a Parma, leader italiano nell’ambito della diagnostica. Afferma Carlo Q. Degano, presidente di FORA: “Oggi a Bologna ci troviamo di fronte ad uno strumento di Imaging Molecolare avanzatissimo e tra i pochi al mondo, molte volte più sensibile del miglior prodotto in commercio in questo momento, in grado di realizzare uno studio dinamico di tutto il corpo. uExplorer ha caratteristiche uniche anche in termini di sostenibilità di sistema, perchè utilizzando un sesto del radiofarmaco si dimostra capace di una produttività ben superiore ai modelli tradizionali”.
“E’ un’attivazione che ci rende tutti orgogliosi della capacità del sistema salute nazionale di rendere disponibile la più avanzata innovazione tecnologica a favore dei pazienti – precisa il presidente di Fora -. Come azienda devo sottolineare che a Bologna abbiamo avuto la possibilità di sperimentare la miglior integrazione e collaborazione possibile, cioè l’opportunità di incontrare un centro utilizzatore, un’amministrazione ed una regione illuminati che hanno creduto, anzi spinto per avere il primato in questa rivoluzione diagnostica”.
Presso l’IRCCS S. Orsola in pratica si è realizzato un esempio di effettiva collaborazione tra pubblico e privato, di connessione reale tra bisogno di presa in carico e contributo dell’innovazione tecnologica. Prosegue Degano: “Il modo ed il tono con cui abbiamo tutti lavorato per rendere questo sogno realtà è stato rispettoso dei reciproci ruoli ed è sempre stato sostenuto da un unico “mantra”: dare ai pazienti quanto di meglio ci fosse al mondo e sostenere attivamente la ricerca. Per noi fare parte di questa pagina di storia prima in Europa e prima in Italia è un premio che corona la nostra intraprendenza e ci responsabilizza ad avere un ruolo sempre più epocale, ma allo stesso tempo richiederà sempre maggiori competenze, attenzioni, umiltà e buon senso, che saranno gli slogan che ci distingueranno aziendalmente anche nel futuro”.
A Bologna è stato presente anche il presidente e CEO della Divisione Internazionale di United Imaging, Jusong Xia, che ha portato l’esperienza dello sviluppo del sistema diagnostico realizzato in anni di ricerca a cui hanno contribuito differenti centri di studio in tutto il mondo. “La realizzazione di uExplorer è una storia di successo di collaborazione internazionale – ha dichiarato Jusong Xia -. Dopo anni di ricerca e sviluppo insieme alla UC Davis e all’Università di Yale, abbiamo messo a punto e fornito una PET/CT digitale ad altissima risoluzione con un campo visivo PET assiale (FOV) di 194 cm che consente di scansionare l’intero corpo con un singolo posizionamento del paziente. Il sistema messo così a disposizione dei clinici offre la scansione dinamica di tutto il corpo, consente di somministrare una dose di radiofarmaco al paziente estremamente bassa e produce una risoluzione dell’immagine estremamente elevata, cambiando il modo in cui l’imaging PET/CT di tutto il corpo è stata tradizionalmente eseguita”.

– Foto ufficio stampa FORA –

(ITALPRESS).

Campi Flegrei, Musumeci “Entro 15 giorni il commissario straordinario”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo pensato a un commissario straordinario che sarà nominato da me entro 15 giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Ci stiamo pensando, sarà una figura tecnica, meglio se ha già dimostrato competenza in gestione risorse umane e capacità organizzative”. Così il ministro della Protezione Civile e delle Politiche del Mare, Nello Musumeci, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm.
“In Cdm si è deliberato sui Campi Flegrei, era un appuntamento previsto e rispettato nei tempi. Premetto che il governo sta dando più di quanto non abbia il dovere di dare. I Campi Flegrei è uno dei vulcani più complessi e pericolosi al mondo, c’è ed ha tutte le potenzialità di un vulcano – continua Musumeci – Man mano che si va avanti emergono gravissime responsabilità che sono remote e meno remote, sono responsabilità omissive e commissive che coinvolgono tutti gli enti territoriali. Lo sviluppo urbanistico autorizzato negli anni appare sempre più irragionevole e disordinato, l’abusivismo edilizio è diffuso e chi doveva vigilare non lo ha fatto e si è voltato dall’altra parte”.
“Dobbiamo intervenire innanzitutto sull’edilizia pubblica – prosegue Musumeci – questo è l’obiettivo che ci siamo posti, sono previsti interventi sull’edilizia pubblica e sulle infrastrutture pubbliche e viarie, sull’edilizia scolastica, sui servizi essenziali che sono quelli che risentono maggiormente del sollevamento del suolo. Abbiamo previsto 440 milioni circa”. Musumeci chairisce: “Ci auguriamo che quello delle case abusive sia un fenomeno assolutamente marginale, qualcuno solleva dei dubbi che possono apparire legittimi. Il governo non intende tirare fuori un quattrino per le case abusive e per le seconde case. Questo per essere chiari e per non alimentare facili attese”.
“Per l’edilizia privata che ha determinato l’inagibilità di circa 350-400 edifici, stiamo intervenendo per questi sei mesi di quest’anno con 20 milioni di euro, non ci limitiamo a riparare la lesione provocata dal sisma ma prevediamo la riqualificazione dell’immobile – conclude Musumeci – 20 milioni per quest’anno, vediamo cosa resta da realizzare e in legge di bilancio prevederemo altre risorse, prevediamo gli interventi da svilupparsi per almeno un arco di 3 anni. Per noi l’importante è consentire a quante più famiglie di tornare nelle loro case”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Competitività e ricerca, il 25 giugno l’Assemblea Assobiotec

ROMA (ITALPRESS) – “Competitività: il nodo della ricerca, il ruolo dell’impresa”. E’ questo il tema al centro dell’Assemblea 2024 di Assobiotec, l’Associazione nazionale di Federchimica per lo sviluppo delle biotecnologie, in programma martedì 25 giugno alle 11.30 a Roma, all’Auditorium della Tecnica di Confindustria, in Viale Umberto Tupini 65.
Dopo i saluti di benvenuto di Fabrizio Greco, presidente di Federchimica Assobiotec, e di Marcella Panucci, capo di Gabinetto del ministero dell’Università e della Ricerca, si svolgerà il panel sul tema “Il ruolo del settore privato per supportare il progresso della ricerca”. Interverranno Ilaria Di Lorenzo, vicepresidente di Federchimica con delega a Ricerca e Innovazione; Giorgio Metta, direttore scientifico dell’IIT; Mario Pezzotti, professore di Genetica Agraria all’Università di Verona e già commissario straordinario del Crea ; Agostino Scornajenchi, amministratore delegato e direttore generale di CDP Venture Capital.
A seguire sarà consegnato l’Assobiotec Award a Maria Grazia Roncarolo, Direttore del Centre for Definitive and Curative Medicine e docente di Pediatria e Medicina alla Stanford University che interverrà anche con un inspiring speech.
Lorenzo Pregliasco, co-founder di YouTrend, presenterà quindi i risultati del sondaggio “Le biotecnologie nell’immaginario degli italiani”.
“Accompagnare l’evoluzione della ricerca scientifica: le sfide della contemporaneità” è il tema del panel al quale prenderanno parte Vittorio Bo, direttore del Festival delle Scienze di Roma; Paola De Bernardi, del Dipartimento di Management “Valter Cantino” Università di Torino; Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura; Guido Rasi, consulente del ministero della Salute, già direttore generale dell’EMA, Agenzia Europea per i Medicinali.
Modera i lavori la giornalista Maddalena Guiotto.
Si potrà seguire l’evento in diretta streaming sul sito assobiotec.federchimica.it.
(ITALPRESS).

Anas, premio Moige al programma tv “Italia on the Road”

ROMA (ITALPRESS) – “Italia on the Road”, il programma tv in sei puntate di Raiplay, rilasciato sulla piattaforma a partire dal 29 dicembre 2023, in collaborazione con Anas e Aci, ha vinto il Premio MOIGE “Un anno di zapping e di streaming”. Il riconoscimento è assegnato ai programmi ritenuti qualitativamente significativi da vedere con la famiglia e in grado di offrire buone potenzialità educative.
Un premio così per il branded content di Anas: attraverso il viaggio televisivo di “Italia on the Road” la società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane si è posta l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza stradale e mettere in luce il lavoro e l’impegno quotidiano di uomini e donne su una rete di oltre 32 mila km. Nel programma si valorizzano gli aspetti turistici e culturali lungo le strade e autostrade della società. Anas da sempre promuove iniziative concrete di conoscenza e di fruizione del territorio: possono e devono definire, nel loro insieme, la forza e il valore del nostro Paese.
“Le nostre strade sono anche itinerari culturali e turistici – ha detto l’Amministratore delegato di Anas, Aldo Isi – e ci aiutano a scoprire le bellezze e il patrimonio italiano. Il riconoscimento per il programma “Italia on the Road” testimonia la costante attenzione di Anas nel valorizzare la rete stradale garantendo sicurezza e manutenzione, soprattutto sulle arterie interne, che attraversano piccoli comuni ricchi di tradizione. La strada non è un semplice collegamento tra regioni, ma anche un itinerario per apprezzare il panorama e raggiungere monumenti che hanno fatto la storia del nostro Paese”.
Il format, ideato e condotto da Metis Di Meo, ha reso protagonisti i luoghi meno noti dell’immenso patrimonio artistico, storico e naturalistico italiano. In ogni puntata un personaggio famoso legato al territorio si è messo in gioco raccontando la propria terra attraverso i ricordi più belli e le esperienze più significative.
Dalla Lombardia alla Sicilia, “Italia on the road” è un viaggio innovativo grazie alla sua formula, sempre incentrata sugli spostamenti in auto, per incentivare un turismo sostenibile e sicuro alla ricerca delle radici più antiche che recuperano tradizioni e folklore promuovendo la sicurezza stradale e i comportamenti corretti alla guida.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Tecnologia avanzata e IA al servizio di molini sempre più competitivi

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati scelti quest’anno i molini di Noicattaro e Rutigliano della F. Divella S.p.A. per l’annuale visita tecnica promossa e organizzata dall’Associazione Nazionale Tecnici Industria Molitoria (ANTIM). Un appuntamento ritenuto, come ogni anno, occasione importante per riunire i produttori di tutt’Italia e fare un focus su diverse tematiche legate alle metodologie di produzione delle più importanti realtà molitorie nazionali. L’iniziativa è stata preceduta, nella stessa giornata, da un workshop, a Bari, dedicato ad un argomento di estrema attualità: come le molteplici applicazioni dell’intelligenza artificiale possono migliorare la produttività dei molini, argomento cardine del seminario introdotto dal presidente di Antim Lorenzo Cavalli. Tra le tematiche affrontate anche: l’ottimizzazione della disinfestazione nella filiera dei cereali con tecnologia “Newpharm” e il controllo delle qualità dell’aria nell’industria molitoria in un mondo interconnesso. Al termine dei lavori la giornata è proseguita con le visite tecniche ai molini di Noicattaro e Rutigliano della F. Divella S.p.A.
A fare gli onori di casa: Francesco Divella, supervisore del Molino di Rutigliano, e Vincenzo Divella, supervisore del Molino di Noicattaro entrambi parte attiva della quarta generazione Divella.
Qualche dato storico su entrambe le strutture. Il molino a grano duro di Noicattaro sorge su un sito risalente alla seconda metà dell’800, conserva ancora i muri portanti di tufo arenario con pavimentazione in legno sorretto da putrelle in acciaio. Oggi l’impianto macina 560 ton/24h di grano duro, per un totale di 1.300.000 quintali di grano macinato ogni anno e macina 560 ton/24h di grano duro, per un totale di 1.300.000 quintali di grano macinato ogni anno. L’impianto ha uno stoccaggio di grano annesso di circa 12000 tonnellate. Nello stabilimento di Rutigliano, invece, ha sede il molino di grano duro da 550 ton/24h e molino a grano tenero da 360 ton/24h, progettati e costruiti nella prima metà degli anni ’90 e strutturati in modo completamente indipendenti e principalmente al servizio dei pastifici di pasta secca e fresca(duro) e biscottificio (tenero) tramite linee pneumatiche. Hanno uno stoccaggio silos grano di 85.000 tonnellate. Entrambi possiedono anche un vasto magazzino prodotti finiti e 11 linee di confezionamento, 4 per i formati da 1 kg e da 5 kg, 4 per i sacchi di semole e farine da 25 kg, 2 per le semole rimacinate da 25 kg e 1 per i cruscami in sacchi da 40 kg.
“Siamo onorati di aver ospitato nella nostra azienda i più noti capi mugnai nazionali in occasione dell’annuale visita tecnica organizzata dall’Antim – spiega Vincenzo Divella jr -. E’ stata un’importante occasione per confrontarci e capire insieme quanto la tecnologia più avanzata e quindi anche l’intelligenza artificiale sia in grado di migliorare la produttività. Si tratta di un passaggio obbligato che punta all’innovazione senza dimenticare la storicità dei nostri impianti”.

– foto ufficio stampa Divella –
(ITALPRESS).

Riforme, Casellati “Entro autunno confronto su legge elettorale”

ROMA (ITALPRESS) – “La legge elettorale definirà tutta la procedura che riguarda l’elezione del presidente del Consiglio e dei parlamentari. Il vulnus ci sarebbe stato se l’avessi elaborata prima perchè avrei avuto una riforma con dei paletti rigidi per eventuali cambiamenti alla riforma stessa. La legge elettorale sarà pronta entro l’autunno e sarà oggetto di un articolato confronto”. Così Maria Elisabetta Alberti Casellati, ministra per le Riforme, a Radio24. “Ci sarà sicuramente una soglia, non faccio anticipazioni perchè se è oggetto di un confronto non posso manifestare esclusivamente la mia idea”, spiega. (ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

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