ROMA (ITALPRESS) – “Ci sono state buone prestazioni, in modo particolare l’Italia è la squadra che ha fatto vedere il miglior calcio: auguriamoci che possa continuare su questa strada”. A Edy Reja, ct dell’Albania, il debutto degli azzurri a Euro2020 con la Turchia è piaciuto, tanto da prevedere un gran cammino di Chiellini e compagni nella rassegna continentale. “Considero Inghilterra, Italia e Francia le favorite – ha sottolineato il 75enne allenatore goriziano, ex mister di Napoli, Lazio e Atalanta, in occasione della terza puntata della rubrica Italpress ‘Primo Piano speciale Euro2020′ condotta da Claudio Brachino – Speriamo di poter arrivare sino in fondo: per quanto fatto vedere il gruppo funziona e Mancini è la persona giusta. E’ straordinario ed è riuscito a creare un’armonia all’interno della squadra che non vedevamo da tempo. E’ un gioco piacevole, veloce nell’esecuzione e in verticale: è una squadra che piace, personalmente mi dà soddisfazione”. Domani, contro la Svizzera, Mancini ha un solo dubbio. Per sostituire Florenzi sull’out destro della difesa, sono in ballottaggio Toloi e Di Lorenzo: “Toloi è stato un mio giocatore all’Atalanta, l’ho preso io e conosco il suo valore, ma credo che Mancini sceglierà Di Lorenzo, che è più adatto nel fronteggiare Rodriguez”. Dopo gli elvetici di Petkovic, l’Italia sfiderà nell’ultima sfida del girone quel Galles con cui l’Albania ha recentemente pareggiato senza reti in amichevole: “Ha fisicità e giocatori di esperienza che militano quasi tutti in Premier League. Non sarà facile, così come la Svizzera è da prendere con le molle. Ma con l’Albania ho affrontato in amichevole anche la Repubblic Ceca (3-1 per i cechi, ndr), che potrebbe essere la rivelazione di questo Europeo”. Reja, infine, si sofferma sulla Spagna, fermata al debutto sullo 0-0 dalla Svezia: “Ha avuto una involuzione, non è tra le mie favorite, ma può capitare nella prima partita un pareggio. Aspettiamo prima di dare giudizi, Luis Enrique non sta benissimo e si farà delle domande: la Spagna ha mezzi importanti e qualità per risalire, anche se non è tra le mie favorite”.
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Reja punta sull’Italia “Gran gruppo, Mancini persona giusta”
Nei primi 4 mesi entrate tributarie e contributive in crescita
ROMA (ITALPRESS) – Nei primi quattro mesi dell’anno, secondo i dati del Dipartimento delle Finanze, le entrate tributarie e contributive mostrano nel complesso una crescita di 8.889 milioni (+4,4%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Le entrate tributarie nel primo quadrimestre del 2021 evidenziano una crescita pari a +7.676 milioni (+6,0%) rispetto allo stesso periodo del 2020. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato registra una crescita sostenuta (+10.086 milioni, +8,2%), mentre risultano in flessione gli incassi da attività di accertamento e controllo (-728 milioni, -23,7%). Il gettito relativo alle entrate degli enti territoriali mostra una variazione positiva (+570 milioni, +6,7%). Le poste correttive – che riducono le entrate del bilancio dello Stato – risultano in aumento di 2.252 milioni rispetto allo stesso periodo del 2020 (28,3%).
Tra le imposte dirette, il gettito IRPEF si è attestato a 65.577 milioni (+2.552 milioni, +4,0%), l’IRES è stata pari a 1.439 milioni (+206 milioni, +16,7%). Tra le imposte indirette, le entrate IVA ammontano a 37.146 milioni (+6.380 milioni, pari a +20,7%): 32.833 milioni (+5.768 milioni, pari a +21,3%) derivano dalla componente relativa agli scambi interni; 4.313 milioni (+612 milioni, pari a +16,5%) dal prelievo sulle importazioni.
Le entrate di lotto, lotterie e altre attività di gioco ammontano a 3.355 milioni registrando un aumento pari a 159 milioni (+5,0%). Gli incassi contributivi sono risultati pari a 78.139 milioni, in aumento di 1.213 milioni (+1,6%) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Le entrate contributive dell’INPS ammontano a 72.011 milioni, in aumento di 794 milioni rispetto al 2020 (+1,1%). I premi assicurativi dell’INAIL ammontano a 3.249 milioni, in diminuzione dell’8,2% rispetto al corrispondente periodo del 2020. Le entrate contributive degli Enti previdenziali privatizzati risultano pari a 2.879 milioni, in aumento rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (+32,7%).
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Giovanni Allevi torna con “Kiss Me Again”
ROMA (ITALPRESS) – Giovanni Allevi, dopo l’album Equilibrium per pianoforte e orchestra sinfonica e Hope per coro polifonico e orchestra, ritorna al suo strumento prediletto con un brano per Pianoforte Solo. Kiss Me Again, questo il titolo della composizione disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali, racconta gli abbracci, i baci e i momenti di incer-tezza che tutti noi abbiamo condiviso e vissuto.
“Kiss me again – racconta Allevi – segna il mio ritorno al pianoforte dopo un lungo periodo di riflessione. La ballad è un’esplosione lenta e leggera di positività. Spero possa regalare a tutti l’entusiasmo per un nuovo inizio, la voglia di ricominciare ad inseguire i propri sogni, senza darla vinta al destino. Avere finalmente la possibilità di eseguirla dal vivo nei prossimi concerti estivi è un’emozione travolgente, perchè mi riporta al tormento, alle speranze e alla gioia liberatoria che tutti abbiamo attraversato e che stiamo ancora vivendo”.
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Webuild, contratto da 16 mld per l’alta velocità ferroviaria negli Usa
ROMA (ITALPRESS) – Webuild e la sua controllata statunitense Lane Construction hanno firmato il contratto definitivo del valore di 16 miliardi di dollari con la società Texas Central LCC per realizzare la ferrovia ad alta velocità tra Dallas e Houston. La firma rappresenta la tappa finale in vista della financial closure, prevista nei prossimi mesi, a seguito del quale saranno avviati i lavori del megaprogetto che permetterà ai cittadini delle due città di viaggiare in modo veloce, sicuro e sostenibile dal punto di vista ambientale, stimolando al tempo stesso l’economia con migliaia di nuovi posti di lavoro anche per le imprese della filiera. Il progetto sarà rivoluzionario per la mobilità sostenibile negli Stati Uniti, che potranno unirsi al gruppo dei Paesi che offrono ai loro cittadini il trasporto pubblico ad alta velocità da anni, come il Giappone, la Cina, la Francia e l’Italia.
Con questo contratto il Nord America sale al 35% nel backlog costruzioni totale del Gruppo, rappresentando il primo singolo mercato per backlog costruzioni.
Il contratto crea un’occasione unica anche per tutte le imprese italiane che lavorano con Webuild (che integreranno la filiera americana di Lane sul progetto), inclusa ITALFERR (Gruppo Ferrovie dello Stato), che farà per Webuild la supervisione alla progettazione. Il progetto prevede la realizzazione di fabbriche per prodotti da utilizzare per la costruzione della linea ferroviaria, anche con tecnologia italiana specializzata in alcune lavorazioni dell’alta velocità, con un forte impatto in termini di occupazione. Con la costruzione della nuova linea ferroviaria verranno creati 17mila posti di lavoro diretti e oltre 20mila indiretti. Secondo le previsioni, saranno utilizzati materiali per un valore stimato di contratti di 7,3 miliardi di dollari da fornitori statunitensi di 37 stati, insieme a contratti per la filiera italiana specializzata nel settore. Una volta che i treni entreranno in servizio, saranno creati oltre 1.500 posti di lavoro diretti.
Il contratto, uno dei più importanti firmati negli Stati Uniti nel settore delle infrastrutture, si afferma anche come un traguardo “trasformativo” per Webuild, segnando il completamento di un percorso iniziato nel 2014 quando Salini ha rafforzato la propria dimensione integrando Impregilo, successivamente Lane, ed ora Astaldi, creando quello che oggi è il Gruppo Webuild.
Il contratto definitivo, firmato con Texas Central prevede in capo al Gruppo Webuild la realizzazione dei lavori di ingegneria civile, con la progettazione e la realizzazione del tracciato di 379 chilometri (236 miglia), del sistema dei binari, dei viadotti, degli edifici e dei servizi per la manutenzione, per il deposito dei treni e per lo stoccaggio dei materiali. Gran parte del tracciato è costituito da viadotti sopraelevati, e potrà beneficiare dell’esperienza del Gruppo nella realizzazione di ponti, per ridurre il più possibile gli impatti per i proprietari terrieri e i residenti delle cittadine attraversate dalla linea.
La linea ferroviaria ad alta velocità Dallas-Houston trasformerà completamente la mobilità tra le due città. Il treno, che avrà come modello il Tokaido Shinkansen della Central Japan Railway, il sistema di trasporto di massa più sicuro al mondo, collegherà le città in 90 minuti con una velocità massima di 320 chilometri orari, il servizio più veloce del Paese, con una corsa ogni ora e ogni 30 minuti nelle ore di picco, e uno stop nella Brazos Valley vicino alla Texas A&M University.
Il treno rappresenterà un beneficio per almeno 100.000 persone, chiamate “super commuters”, che si spostano in andata e ritorno ogni settimana in aereo o auto. Si prevede una riduzione di 101mila tonnellate annue di gas serra altrimenti prodotte dai viaggi in auto e in aereo tra le due città, ed entro il 2050 circa 13 milioni di texani che vivono nelle aree servite dal treno utilizzeranno questo nuovo mezzo di trasporto.
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Emanuele “PNRR chance per il Sud ma serviva più attenzione per cultura”
ROMA (ITALPRESS) – Maggiore attenzione al settore della Salute e al sostegno di coloro che di più hanno pagato le conseguenze della pandemia. E’ su questo doppio fronte che la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale ha di recente intensificato la sua attività, mantenendo al contempo il focus sul Sud e guardando al futuro con nuovi progetti legati alla cultura e alla solidarietà. Con un occhio al Recovery Fund: ‘Può essere una chance per il Mezzogiorno ma serviva più attenzione per arte, cultura e paesaggiò, dice in un’intervista all’Agenzia Italpress il presidente della Fondazione, Emmanuele Emanuele.
“La pandemia – aggiunge Emanuele – ha fatto spostare in maniera rilevante l’impegno della nostra diversificata attività – che, com’è noto e statutariamente dimostrabile, si sostanzia nell’aiuto alle categorie sociali deboli e nel sostegno alla cultura, all’istruzione, alla sanità e alla ricerca scientifica – facendo sì che la nostra attenzione si focalizzasse preminentemente sul campo della salute e dell’aiuto ai meno fortunati. In quest’ultimo ambito stiamo erogando nel Meridione d’Italia (in Sicilia, Calabria e Campania), per il secondo anno consecutivo, più di un milione di Euro in buoni pasto, destinati alle famiglie in difficoltà, in collaborazione con i Comuni interessati. Poi, vi è la preminenza dell’attività svolta in campo sanitario attraverso, ad esempio, la collaborazione con l’Università di Tor Vergata per gli studi sulla proteina lattoferrina, per individuarne i componenti in grado di prevenire il processo infettivo (anche da Covid-19) nei suoi stadi precoci e utilizzarli, quindi, per la messa a punto di interventi terapeutici mirati, nonchè per la ricerca di una terapia anti-Covid a base di anticorpi monoclonali. Inoltre, è opportuno ricordare la collaborazione con la “Biogem” di Ariano Irpino, primario istituto di biologia e genetica molecolare, che nell’ultimo biennio ha convertito parte dell’attività nella ricerca sul SARS – COV2 e lo scorso anno è stato uno dei primi centri autorizzati dalla Regione al processamento dei tamponi naso-faringei”.
“Per ciò che riguarda il Recovery Plan, sulla carta potrebbe essere una chance per il Sud Italia – dice Emanuele -, dal momento che a quest’area del nostro Paese è destinato il 40% delle risorse, pari all’incirca a 82 miliardi di Euro, suddivisi su 7 Regioni”, “ma, a mio avviso, si sarebbe dovuta prestare più attenzione a quelli che sono gli asset principali del Sud, ovvero l’arte, la cultura e il paesaggio”.
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Bankitalia, ad aprile debito pubblico sale a 2.680,5 mld
ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 29,3 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.680,5 miliardi. L’incremento riflette l’aumento delle disponibilità liquide (17,1 miliardi, a 101,8) e il fabbisogno del mese (11,9 miliardi). Gli scarti e i premi all’emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e la variazione dei tassi di cambio hanno aumentato il debito per ulteriori 0,4 miliardi.Lo rende noto Banca d’Italia nella pubblicazione sulla Finanza pubblica.
Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 25,9 miliardi mentre quello delle Amministrazioni locali di 3,5 miliardi; il debito degli Enti di previdenza è rimasto invariato.
Alla fine di aprile la quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia era pari al 22,4 per cento (0,2 punti percentuali in più rispetto al mese precedente); la vita media residua del debito è lievemente aumentata, a 7,5 anni.
Ad aprile le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 31,8 miliardi, in aumento del 31,8 per cento (7,7 miliardi) rispetto allo stesso mese del 2020 anche in connessione con gli slittamenti di alcuni versamenti fiscali disposti con i decreti emergenziali approvati lo scorso anno. Nei primi quattro mesi del 2021 le entrate tributarie sono state pari a 127,8 miliardi, in aumento del 7,3 per cento (8,7 miliardi) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
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Contrabbando di sigarette, lo Stato perde 800 mln di entrate all’anno
ROMA (ITALPRESS) – Il contrabbando di sigarette e prodotti affini è una forma di criminalità molto complessa che genera importanti danni per l’Erario, ma anche per la salute dei cittadini, la sicurezza del Paese e di tutta l’Unione Europea. L’incessabile attività di contrasto delle Forze dell’Ordine, Guardia di Finanza in testa, insieme alla variazione degli scenari causati dalla pandemia e all’equilibrio delle politiche fiscali nel nostro Paese, ha fatto registrare una significativa diminuzione del numero di sigarette illecite in Italia rispetto al 2018, che da 5,5 passa a 3,9 ogni 100, dato più basso degli ultimi anni, portando il nostro Paese al 23mo posto tra gli Stati europei (al primo posto c’è la Grecia, con più di 22 sigarette illecite ogni 100 fumate, seguita da Irlanda e Lituania con più di 17 sigarette illecite ogni 100 fumate). Tuttavia, a parte la ripresa prevista a seguito della pandemia (causa la crisi economica e il riavvio degli spostamenti), il contrabbando sta già oggi ampliando il suo raggio di azione per via della crescita dei prodotti di nuova generazione, come sigarette a tabacco riscaldato ed elettroniche, anche sul mercato dell’illecito: basti pensare che 4 fumatori su 10 hanno acquistato liquidi per sigarette elettroniche da rivenditori non autorizzati.
Anche se si è registrato un decremento del fenomeno e attualmente l’Italia si pone al di sotto del consumo illecito della maggior parte degli altri Stati europei, il contrabbando di sigarette resta un fenomeno criminale di portata anche transnazionale.
“Due sono gli obiettivi primari che gli Stati intendono perseguire nel contrastare il contrabbando di sigarette e prodotti innovativi: da un lato, la tutela della salute dei cittadini. Abbiamo infatti assistito con preoccupazione e allarme alla comparsa sul mercato illecito di liquidi per sigarette elettroniche contenenti sostanze nocive e, in alcuni casi, anche il principio attivo della cannabis”, ha dichiarato Giovanni Russo, Direzione Nazionale Antimafia. “Dall’altro, la tutela delle casse dell’Erario, dato che in Italia si stima che il mercato illecito delle sigarette costi allo Stato, ogni anno, una perdita di circa 800 milioni di euro. Mentre, secondo l’OLAF, Ufficio europeo per la lotta antifrode, il commercio illecito delle sole sigarette genererebbe perdite pari a circa 10 miliardi di euro all’anno per il bilancio dell’Unione europea. In questo scenario si auspica che la nascita dell’EPPO (European Public Prosecutor Office), con poteri di indagine all’interno degli Stati Membri, possa consentire alle Istituzioni europee di contrastare ancora più efficacemente la piaga del contrabbando”.
Sono questi alcuni dei dati e delle riflessioni contenuti nello studio “Il commercio illecito di prodotti del tabacco e sigarette elettroniche in Italia. Tra vie tradizionali e piattaforme on line, nell’anno della pandemia un fenomeno in evoluzione”, curato da Andrea Di Nicola (Professore di Criminologia) e Giuseppe Espa (Professore di Statistica Economica), fondatori di “Intellegit”, la start-up sulla sicurezza dell’Università di Trento, e realizzato con il contributo di BAT Italia. Lo studio, giunto alla sua quarta edizione, incrocia i più recenti dati disponibili dalle diverse fonti esistenti in materia (Project Stella KPMG, Empty Pack Survey, Istituto Piepoli, Mistery Shopper, BAT, Comando Generale della Guardia di Finanza, AZ Investigation) e contiene un’analisi delle rotte, dei punti di transito, dei luoghi di consumo e di sequestro delle sigarette di contrabbando, e quest’anno anche un focus sui prodotti di nuova generazione.
“BAT Italia è impegnata nella realizzazione di un futuro migliore, A Better Tomorrow, non solo attraverso la riduzione dell’impatto della propria attività sulla salute e sull’ambiente, ma anche agendo per un futuro più equo a beneficio delle comunità in cui opera”, ha affermato Roberta Palazzetti, Presidente e Amministratore delegato di BAT Italia e Area Director Sud Europa. “Studi come questo stimolano una sinergia positiva tra Istituzioni, eccellenze accademiche, aziende e forze dell’ordine. Siamo orgogliosi di continuare a fare la nostra parte, al fianco delle Istituzioni, nella lotta al contrabbando di sigarette – ha aggiunto -. Un fenomeno che oggi, in Italia, è ai minimi storici non solo grazie allo straordinario lavoro di prevenzione e contrasto delle forze dell’ordine. Ma anche grazie a una politica fiscale equilibrata che, mantenendo prezzi accessibili ai consumatori sul mercato legale, consente di arginarlo, a differenza di altri Paesi in cui prezzi molto elevati portano il mercato illecito a crescere e prosperare. Non possiamo che auspicare che si continui a seguire questa rotta virtuosa e che non si sottovaluti un fenomeno che ha gravi conseguenze erariali e sull’intera società, anche nelle sue più recenti evoluzioni: è infatti in crescita il commercio illecito dei liquidi per le sigarette elettroniche e degli stick per i prodotti a tabacco riscaldato. Una nuova frontiera del contrabbando che, se non efficacemente monitorata e contrastata, nei prossimi anni è destinata a crescere. E’ indispensabile che industria e istituzioni cooperino per aumentare la consapevolezza dei consumatori rispetto al contrabbando dei nuovi prodotti anche in termini di rischi per la salute”.
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Marò, Di Maio “Messo punto a lunga vicenda, grazie a diplomazia”
ROMA (ITALPRESS) – “Chiusi tutti i procedimenti giudiziari in India nei confronti dei nostri due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Grazie a chi ha lavorato con costanza al caso, grazie al nostro infaticabile corpo diplomatico. Si mette definitivamente un punto a questa lunga vicenda”. Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.
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