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Nato, Draghi “Vertice per riaffermare alleanza con Usa”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Questo summit è la continuazione del G7 di ieri. Fa parte del processo di riaffermazione e ricostruzione delle alleanze fondamentali degli Stati Uniti, indebolite dalla precedente amministrazione. Pensate che la prima visita del presidente Biden è in Europa, provate a ricordare dove andò Trump”. A dirlo il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al suo arrivo a Bruxelles per il vertice della Nato. “Siamo qui – ha aggiunto – per la riaffermazione delle alleanze transatlantiche e per la riaffermazione dell’Unione europea: una Ue più forte significa anche una Nato più forte”.
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Skriniar-gol, Slovacchia batte Polonia 2-1

SAN PIETROBURGO (RUSSIA) (ITALPRESS) – La prima grande sorpresa di questo Europeo la offre la Slovacchia che nel gruppo E batte 2-1 una Polonia tradita dai suoi uomini più rappresentativi: Szczesny impreciso sul primo gol, Lewandowski in ombra e Krychowiak espulso nell’ultima mezz’ora di gioco. La quinta sfida ufficiale tra le due Nazionali è decisa dall’autogol del portiere juventino e dalla rete dell’interista Skriniar che risponde all’altro ‘italianò, il granata Linetty, autore del momentaneo 1-1. La formazione allenata da Tarkovic si presenta con un 4-4-2 scolastico ma quadrato; solido in fase difensiva ma veloce nelle transizioni positive. La rete dell’1-0 però non arriva sugli sviluppi di una ripartenza, ma da una giocata individuale di Mak che salta Bereszynski con un tunnel, punta la porta e lascia partire un tiro che si stampa sul palo prima di carambolare sulla schiena di Szczesny e rotolare in rete. La Polonia si affida a Lewandowski che nel primo tempo è servito poco e male. La Slovacchia si presenta invece senza una punta di ruolo: Hamsik agisce alle spalle di Duda che da falso nove non offre punti di riferimento ai difensori avversari. Al 27’ ci prova anche Kucka: botta da fuori, palla che si abbassa all’ultimo ma non a sufficienza.
Nella ripresa però, è tutta un’altra musica ed è chiaro fin da subito. Precisamente dopo appena 30″: una rete di passaggi tra Klich e Rybus in area libera al tiro Linetty che realizza un rigore in movimento con un mancino strozzato che basta per l’1-1. Ma nel suo momento migliore, la Polonia resta in 10: Krychowiak colpisce Hromada e riceve il secondo giallo. E il copione della partita offre il nuovo vantaggio slovacco: al 69′ sugli sviluppi di un corner, Skriniar aggancia e scaglia in rete la palla del 2-1 definitivo.
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Salvini “Finchè Draghi andrà avanti noi ci siamo”

ROMA (ITALPRESS) – “Sarà un’estate di lavoro perchè abbiamo il referendum sulla giustizia e dobbiamo raccogliere 500 mila firme fra luglio e agosto”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite a “Un Giorno da Pecora” su Radio1 Rai. “Di questo Governo e di questo presidente del Consiglio condivido quasi tutto”, ha spiegato. “Farlo cadere? E’ la domanda che è infondata”, ha aggiunto. “Sul tema ripartenza, salute ed economia c’è poco da scherzare, quindi finchè Draghi andrà avanti noi ci siamo. Dopo quattro mesi di lavoro in comune sono ancora più contento e convinto della scelta fatta, non solo per la situazione dei vaccini, ma anche sul tema ripartenza, ristori ed economia. Se riforma del fisco e della giustizia vanno avanti, sarà un ulteriore senso a quest’attività di Governo”, ha sottolinreato. Sulla federazione di centrodestra, Salvini ha ribadito che “la collaborazione l’ho proposta io. Fare una proposta di legge insieme, invece che cinque diverse, un emendamento insieme invece di cinque diversi dà più forza a noi e al governo”. Infine, sulle amministrative, ha chiosato: “Partiamo da 5-0 per Pd e Cinquestelle perchè usciamo all’opposizione ovunque. Sicuramente avremo qualche sindaco in più rispetto alla partenza. Penso che ci saranno parecchie belle sorprese”.
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Covid, 907 casi e 36 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 907 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 1.390) a fronte di 79.524 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività dell’1,14%. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 36 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 26 registrati ieri. I guariti sono 3.394 e gli attuali positivi scendono a 157.790 (2.523 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 3.465, 27 in meno rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 536 ricoverati (-29 unità) con 11 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 153.789 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Sicilia (163), seguita da Emilia-Romagna (137), e Lazio (111).
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Schick lancia la Repubblica Ceca, Scozia battuta 2-0

GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – Un Schick in formato deluxe regala un debutto vincente alla Repubblica Ceca ad Euro2020. L’attaccante del Bayer Leverkusen, ex Samp e Roma, firma il 2-0 sulla Scozia con una rete per tempo: un preciso colpo di testa al 42′ del primo tempo e un euro-gol al 7′ della ripresa con un sinistro dalla linea di metà campo che beffa il portiere avversario Marshall. Per la squadra di Jaroslav Silhavy, reduce dalla pesante sconfitta subita contro l’Italia appena dieci giorni fa, solo parzialmente riscattata dal successo sulla modesta Albania nell’ultimo test, il girone D non poteva cominciare meglio, anche perchè la Scozia non ha certo demeritato davanti ai tifosi dell’Hampden Park di Glasgow. Con Adams a sorpresa in panchina, la nazionale di Clarke parte meglio ma fatica a trovare la porta. Le prime occasioni del match arrivano attorno al quarto d’ora: da una parte ci prova Schick, trovando però un attento Marshall, dall’altra Dykes sfiora il palo con Vaclik battuto. Pochi minuti dopo, su un pericoloso sinistro di Robertson, comincia lo show del portiere degli “ospiti”, grande protagonista del match insieme a Schick, che al 42′ trova la rete del vantaggio: il cross di Coufal dalla destra è preciso, il colpo di testa dell’attaccante ceco imparabile.
La ripresa comincia con Adams al posto dell’impalpabile Christie ma è la Repubblica Ceca a sfiorare per due volte il raddoppio nei primi 90 secondi con il solito Schick e poi con Darida. La Scozia però non ci sta e reagisce subito colpendo una sfortunata traversa con Hendry al minuto 48. Pochi secondi dopo Vaclik toglie dalla porta un involontario pallonetto del compagno Kalas, poi il momento della svolta definitiva: Soucek recupera palla, Schick vede Marshall fuori dai pali e con un sinistro da 50 metri lo beffa regalando ai cechi il raddoppio. Certo la Scozia non si arrende e prova in tutti i modi a riaprire la partita, in particolare con Dykes, fermato due volte da un imbattibile Vaclik. Nel finale ci prova anche il nuovo entrato Forrest, mentre la Repubblica Ceca si rende ancora pericolosa in contropiede. Finisce così, 2-0 per la nazionale di Silhavy, che venerdì contro la Croazia potrebbe già mettere in ghiaccio la qualificazione al prossimo turno.
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Primarie, Letta “12mila votanti a Torino messaggio importante”

ROMA (ITALPRESS) – I numeri delle primarie “non sono paragonabili a quelli di anni fa”, anche perchè “tutte le attività che riprendono, riprendono con grande fatica e inerzia nel post covid”. Lo ha detto Enrico Letta, segretario Pd, intervistato dalla web radio Immagina. “La stessa cosa avverrà per Roma domenica prossima – ha spiegato – quando si voterà per le primarie di candidato sindaco e per i presidenti di municipio”, ma “vedere 12mila torinesi che partecipano alle primarie è un messaggio importante poichè la partecipazione è alla base di tutto – aggiunge – noi siamo diversi dal centrodestra che in due in una stanza decidono i candidati sindaci. Da noi ogni scelta è frutto di una discussione e di una partecipazione”. Letta ha parlato poi delle sfide alle amministrative a Roma e Bologna. “Roma deve voltare pagina poichè il giudizio su Raggi rimane fortemente negativo – ha affermato – la scelta di Michetti a seguito di una lunghissima gestazione ci conferma che Roberto Gualtieri è invece la scelta giusta”. Quanto a Bologna, ha detto, “Lepore ha fatto tante cose ma tra tutte queste
ci tengo a sottilineare il fatto che sia stato un grandissimo
interprete del rilancio delle periferie. Il Pd non deve essere un
partito delle ztl. Noi dobbiamo riprendere l’empatia e la
connessione sentimentale con tutte le nostre città. Matteo Lepore
ha lavorato duramente anche sul rilancio turistico della città, radicalmente trasformato negli ultimi venti anni. Matteo
Lepore è una persona seria e sa di cosa ha bisogno la sua
città”.
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Affidi, protesta a Montecitorio su alienazione parentale

ROMA (ITALPRESS) – Si svolgerà giovedì prossimo alle ore 15, in piazza Montecitorio, la manifestazione “Sui bambini non si PASsa”, promossa da Cgil – Ufficio plitiche di genere, il Comitato “La PAS non esiste, ma il fatto sussiste” e Uil – Centro di ascolto mobbing e stalking contro tutte le violenze e coordinamento Politiche di genere, per chiedere l’immediata sospensione dei procedimenti di allontanamento di minori che si rifanno al censurato costrutto dell’alienazione parentale. Le promotrici presenteranno un manifesto in sette punti per rimettere al centro l’ascolto dei minori. Alla manifestazione aderiscono: Articolo Uno, Casa delle Donne di Roma, Comitato Madri Unite Contro La Violenza Istituzionale, Differenza Donna Onlus, DirRe – Donne in rete contro la violenza, DonnexDiritti Network, Maison Antigone, Padri in Movimento; Rete dei Telefoni Rosa. Interverranno: Anarkikka (autrice), Susanna Camusso (Cgil), Luisa Betti Dakli, (giornalista, DonnexDiritti), Elisa Ercoli (presidente, Differenza Donna), Chiara Franceschini (attivista, Lucha Y Siesta – DiRe), Andrea Mazzeo (medico psichiatra), Michela Nacca (avvocata, Maison Antigone), Jakub Stanislaw Golebiewski (presidente, Padri in Movimento), Giulia Vescia (avvocata, Lucha Y Siesta – DiRe), Ivana Veronese (Uil), Antonio Voltaggio (avvocato). Saranno presenti anche rappresentanti del Parlamento. “E’ necessario prendere coscienza che siamo in presenza di un fenomeno. Nei tribunali ordinari e minorili – dichiarano le promotrici – complice il proliferare di esose consulenze tecniche di ufficio che sposano il censurato costrutto dell’alienazione parentale, si dà ormai per assunto che quando un bambino, dopo la separazione, rifiuta la relazione con uno dei due genitori, la responsabilità è sempre dell’altro che ne ha condizionato il sentire. La prassi prevede che un’ordinanza del giudice obblighi il minore ad accettare il genitore che rifiuta, spesso senza indagarne le ragioni, arrivando anche a togliere l’affidamento del minore al genitore ‘alienantè (tipicamente la madre) per darlo al genitore ‘alienatò (tipicamente il padre), direttamente o con trasferimento in casa-famiglia. Un metodo che viola il diritto umano di ogni bambino al rispetto e alla tutela del proprio benessere psicofisico, oltre a far precipitare donne e minori in un calvario giudiziario ed economico senza fine, e a fornire uno strumento collaudato alla difesa di comportamenti abusanti o violenti”, concludono.
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Acerbi “C’è poco da migliorare, siamo una famiglia”

FIRENZE (ITALPRESS) – “C’è sempre da migliorare, in tutte le cose, ma punti deboli in questa squadra non ne trovo. Finora abbiamo sempre vinto e meritato, bisogna vedere più avanti, come si reagirà davanti alle difficoltà, e Mancini ha ragione quando dice che nei dettagli bisogna essere perfetti in questo torneo perchè sono poche partite e i punti contano come oro”. Francesco Acerbi vede un’Italia forte e pronta a puntare al bersaglio grosso a Euro2020. “L’inizio è stato ottimo ma non c’erano dubbi, le difficoltà non mancheranno ma col gruppo sei un passo avanti a tutto – prosegue il difensore della Lazio – Qui c’è un gruppo fantastico, chi gioca fa sempre bene perchè il gruppo è forte e coeso ed è un grandissimo valore aggiunto per fare qualcosa di grande in Nazionale”. E i meriti di questo sono soprattutto di Mancini: “Ha cambiato anche un pò di mentalità, ci fa stare bene, ha creato una famiglia”. Difficile trovare una maglia da titolare in questa Italia. “Sostituire Chiellini con la Svizzera? Giorgio è un grandissimo difensore e una grandissima persona. Un difensore veramente forte, bisogna sempre imparare da lui, ha i suoi anni, ha fatto una grandissima partita con la Turchia, ma io mi tengo sempre pronto per qualsiasi evenienza. Qui tutti vogliono giocare ma l’obiettivo unico è arrivare fino in fondo”. Il prossimo ostacolo è elvetico. “Ho visto la partita della Svizzera, sono bravi, hanno un’idea di gioco, hanno giocatori come Embolo e Shaqiri, tecnici e fisici, lavorano con lo stesso allenatore da anni e hanno un’identità ben precisa. Sarà difficile per noi e per loro, conosciamo le loro qualità ma ne abbiamo anche noi. Faremo sicuramente un’altra grandissima partita”. Dalla Nazionale alla Lazio. “Sono entusiasta di avere Sarri come allenatore. Ci saranno dei cambiamenti, ma non importa, sarà un bel banco di prova per noi giocatori, ma sono straconvinto che con mister Sarri faremo una grandissima stagione”.
(ITALPRESS).

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