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E’ morto a 28 anni il cantante Michele Merlo

BOLOGNA (ITALPRESS) – E’ morto nella tarda serata del 6 giugno Michele Merlo, ex concorrente di Amici, che era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Maggiore di Bologna in seguito a un’emorragia cerebrale dovuta a una leucemia fulminante. Merlo, 28 anni, era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
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Conte “Alcune decisioni ci hanno disorientato, ma sosteniamo il Governo”

ROMA (ITALPRESS) – Il nuovo MoVimento 5 Stelle “avrà un respiro più ampio e internazionale, sarà in costante dialogo con la società civile e con tutte le componenti sane del Paese. Allargheremo il nostro raggio di azione a tutti i ceti produttivi, anche a quelli a cui in passato non abbiamo guardato con la dovuta attenzione. Penso a tutta la filiera dei servizi, al commercio, alle piccole e medie imprese, ai lavoratori autonomi, ai professionisti”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera l’ex premier Giuseppe Conte.
Con il suo successore Mario Draghi “ci siamo sentiti, ci incontreremo presto. Questo periodo non ha giovato al M5S, ma con la nuova leadership tornerà a far sentire la sua voce in modo chiaro e forte e lavoreremo, come sempre, per il bene del Paese”.
“Alcune decisioni hanno scontentato i cittadini e suscitato perplessità, penso al sostegno alle imprese, ad alcuni indirizzi in materia di tutela dell’occupazione e di transizione ecologica. Disorientamento hanno provocato anche il condono fiscale e adesso l’emarginazione dell’Autorità anticorruzione – sottolinea Conte -. E’ normale che il disagio dei cittadini si ripercuota anche sulla forza che conserva la maggioranza relativa in Parlamento. Ma noi che abbiamo lavorato per la tenuta del Paese durante le fasi più acute della pandemia vogliamo essere protagonisti anche della ripartenza. Lo saremo in modo leale e costruttivo senza rinunciare ai nostri valori e alle nostre battaglie”.
E in merito alla caduta del suo esecutivo spiega: “Nessuno ha mai pensato a un complotto internazionale. Il mio governo ha sempre ricevuto forte sostegno dalle cancellerie europee, anche perchè, se non lo avesse avuto, l’Italia non avrebbe ottenuto l’affidamento per i 209 miliardi del Recovery”.
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Euro 2020, l’Italpress scende in campo con uno speciale “Primo Piano”

ROMA (ITALPRESS) – L’agenzia di stampa Italpress, diretta da Gaspare Borsellino, scenderà in campo con le sue firme di punta per i prossimi Europei di calcio che prenderanno il via l’11 giugno dallo stadio Olimpico di Roma con la partita inaugurale Italia-Turchia.
In occasione della prima edizione itinerante degli Europei di Calcio l’Italpress produrrà dai suoi studi di Roma uno speciale di Primo Piano Euro2020, condotto da Claudio Brachino con la presenza fissa del direttore editoriale Italo Cucci e il contributo dell’opinionista Franco Zuccalà, che riproporrà la sua storica rubrica “Il Pallone Racconta”.
Primo Piano Euro2020 andrà in onda due volte a settimana su un network di TV in tutta Italia – comprese importanti emittenti regionali come Video Nord/Rete7 in Piemonte, UdineseTV (della famiglia Pozzo) in Veneto e Friuli Venezia Giulia e TGS – Tele Giornale di Sicilia in Sicilia – alla vigilia della partita degli Azzurri e il giorno dopo il match dei giocatori guidati dal CT Mancini.
A ogni puntata sarà presente in studio con Claudio Brachino un personaggio del mondo dello sport o del giornalismo. Mentre da remoto sarà collegato il direttore editoriale Italo Cucci.
Si inizia con il presidente del CONI Giovanni Malagò, poi si proseguirà con il Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, e giornalisti come Ivan Zazzaroni, Pierluigi Pardo, Xavier Jacobelli e tanti altri.
La trasmissione sarà trasmessa anche sulle piattaforme Multimediali dell’Italpress, su un network di siti e portali compreso Sportal con la quale l’agenzia diretta da Borsellino ha da poco definito un accordo di collaborazione con la fornitura di contenuti multimediali, a iniziare dal suo TgSport quotidiano.
“Il grande calcio che riparte, l’Italia che gioca a Roma, il pubblico che torna con numeri importanti allo stadio. A giugno in primo piano – afferma Claudio Brachino, conduttore della trasmissione e consulente dell’area video dell’agenzia Italpress – ci sono gli Europei di calcio e una rubrica che porta quel nome non poteva non occuparsene. Del resto il pallone è, con la politica, nel mio dna e nella mia storia professionale. Nel format di mezz’ora che il pubblico ha imparato a conoscere faremo sei speciali, prima e dopo le sfide degli azzurri, con grandi ospiti in studio e collegati, a cominciare dal direttore editoriale dell’agenzia Italpress Italo Cucci, per esaltare al massimo la parola e il commento di qualità. Se il film è breve ci aggiungo un sogno, diceva Bunuel, se la partita è breve – conclude l’ex direttore di Mediaset News – noi aggiungiamo per voi una bella tavola di giornalismo”.
Molto soddisfatto di questa nuova produzione anche il direttore editoriale Italo Cucci, che da giovane cronista nel giugno del 1968 seguì il primo, e per il momento unico, Europeo di calcio vinto dall’Italia.
“La nostra agenzia – afferma Cucci- in questi ultimi anni ha cambiato pelle, puntando sempre più sulla multimedialità, per il web e ultimamente anche per le Tv, con una ampia produzione di Tg quotidiani, e magazine settimanali e con l’arrivo di Claudio Brachino, grande professionista con una lunga esperienza televisiva maturata in Mediaset. Abbiamo iniziato con Primo Piano approfondimento settimanale, con le interviste ai protagonisti della politica, dell’economia, del sindacato e dell’imprenditoria e adesso si continua con una trasmissione interamente dedicata agli Europei di calcio con grandi ospiti sia in studio che collegati via Zoom”.
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Signori “Nessuno mi restituirà dieci anni ma guardo avanti”

ROMA (ITALPRESS) – “Nessuno mi restituirà questi dieci anni ma è inutile piangersi addosso, ora devo guardare avanti”. Beppe Signori torna a parlare della radiazione per una vicenda di scommesse giunta recentemente all’epilogo con l’assoluzione e la relativa riabilitazione da parte del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina. “Sono stati dieci anni difficili – sottolinea l’ex attaccante di Lazio, Sampdoria e Bologna ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’, su Rai Radio 1 – ma, come è nel mio carattere, sono sempre stato abituato a lottare sino alla fine. Non mi piaceva rimanere nel grigio di una prescrizione, ho preferito andare avanti: doveva essere nero o bianco. Alla fine è stato bianco e sono molto felice: cercherò ovviamente di recuperare questi dieci anni da adesso in poi”. Circa le persone che gli sono state vicino in questo lungo periodo, il vice-campione del mondo con la Nazionale nel 1994 sottolinea: “Chi sapevo che sarebbe stato con me c’è stato, chi potevo immaginare mi avrebbe voltato le spalle, lo ha fatto. E’ stata una selezione naturale”. Signori, contrario al ‘campionato spezzatinò (“Così si perde la passione dei tifosi”), si sofferma anche sul più che probabile approdo sulla panchina della Lazio di Maurizio Sarri: “Credo sia un allenatore che abbia dimostrato di saper lavorare bene con le piccole come l’Empoli e di poter vincere lo scudetto con la Juventus. Ha le caratteristiche per essere un vincente”. L’ex punta lombarda, in chiave Euro2020, punta su Immobile e su una Nazionale che può anche arrivare sino in fondo: “Le condizioni e le qualità ci sono, dopo degli anni bui con Mancini si sta aprendo un ciclo. L’Italia potrà andare lontano: possiamo essere protagonisti all’Europeo”. Infine, sul suo futuro: “Cosa mi piacerebbe fare? Dieci anni fa ho conseguito il patentino Uefa Pro e mi manca l’odore dell’erba. Pur sapendo le difficoltà che hanno i tecnici più esperti nel trovare un posto, allenare è il mio prossimo obiettivo”.
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M5S, Casaleggio “Violate troppe regole”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo arrivati ad un accordo perchè era necessario separare le strade. Negli ultimi 16 mesi il MoVimento ha deciso di violare così tante regole e principi di democrazia interna e di rispetto delle decisioni degli iscritti da rendere impossibile per noi continuare un percorso condiviso. Siamo arrivati a non vedere motivi per stare ancora insieme. I soldi come la consegna degli iscritti non sono mai stati la causa del problema, ma un effetto. Il problema era che il MoVimento non intendeva onorare gli impegni presi pagando i lavoratori che attendevano il dovuto da mesi”. Lo dice in un’intervista al quotidiano La Stampa il presidente dell’Associazione Rousseau, Davide Casaleggio.
“Il modello del Movimento 5 stelle ha consentito di ottenere il 33% di fiducia del Paese e ha dato la possibilità a migliaia di cittadini sconosciuti, come lo stesso Giuseppe Conte, di rivestire ruoli prestigiosi e di potere impensabili. Probabilmente quello che oggi non va più bene è che si vuole dare questa possibilità a persone ben definite”, aggiunge.
In merito al limite dei due mandati, Casaleggio sottolinea: “Il fatto che in questi mesi non ci sia stata una presa di posizione chiara sul tema mi fa pensare che sia una questione oggetto di contrattazione per il supporto economico richiesto. Ovviamente quando i principi di una comunità sono oggetto di trattativa economica si entra nella fase di liquidazione. Probabilmente, come su molte altre recenti questioni, non si prenderà una posizione chiara e netta. Si rimanderà a un possibile voto e a quel punto, come già accaduto tante altre volte, o sarà presa una decisione in una segreta stanza romana o si proporrà un quesito a ridosso delle candidature”.
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Centrodestra, Meloni “La federazione non è un’operazione contro di me”

ROMA (ITALPRESS) – La federazione del centrodestra di governo “non è un’operazione fatta contro di me ma contro la sinistra, perchè oggi Lega e Forza Italia governano con Pd e M5S, che pretendono di avere i voti di un pezzo di centrodestra per fare quello che facevano prima con Conte, cioè quello che pensano sia giusto fare. Io ho sempre detto che il centrodestra che ha scelto di stare al governo si deve difendere”. Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ospite di “Non è l’Arena” su La7.
“Credo che questa iniziativa – ha spiegato – nasca per cercare di mettere maggiormente in relazione i partiti che stanno al governo e cercare di contare un pò di più. Poi non mi sono chiari i contorni”, ha aggiunto. “In ogni caso la guardo con assoluto rispetto”.
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M5S, Fico “Giro di boa indispensabile per poter andare avanti”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ giusto che il Movimento 5 Stelle guardi sempre alle proprie radici e alla propria storia, perchè non si può crescere senza sapere da dove si proviene. Queste basi oggi ci permettono di guardare avanti con ottimismo, forza e consapevolezza. In queste ore è stato fatto un ulteriore pezzo di strada, giusto e necessario. Non può esistere un movimento politico uguale a se stesso per sempre: bisogna sapersi rinnovare e imparare dal passato per costruire un futuro migliore. Oggi è un giorno importante, in cui non contano le rendite di posizione mie o dei colleghi parlamentari, perchè siamo tutti al servizio della comunità e l’impegno che portiamo avanti ha sempre come fine ultimo il benessere della collettività”. Lo scrive su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico.
“Voglio ringraziare Giuseppe Conte e Vito Crimi per il lavoro incessante di questi mesi che si è reso necessario per poter aprire una nuova fase”, aggiunge.
“Oggi è un giorno importante perchè segna il passaggio tra il nostro passato e il nostro futuro come movimento politico. C’è il dispiacere per una rottura con Davide Casaleggio ma allo stesso tempo la necessità di proseguire nel cammino in un modo diverso, saldo nel valori e nuovo nei metodi e nei modi. Oggi è un giorno importante e ve lo dico perchè ho partecipato alla costruzione di questo movimento a partire dal 2005. Un viaggio condiviso con tante persone con cui abbiamo portato avanti battaglie e progetti, con il confronto fra idee e posizioni differenti – conclude Fico -. Quello che ora viviamo è un giro di boa indispensabile per poter andare avanti e fronteggiare le sfide di un mondo e una società che evolvono. Oggi è un giorno importante e deve essere trattato come tale”.
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Covid, 2.275 nuovi casi e 51 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Continua il calo dei contagi in Italia. Secondo i dati del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 2.275 in leggero calo rispetto ai 2.436 registrati nelle 24 ore precedenti, questo a fronte di 149.958 tamponi e che determina un tasso di positività dell’1,5%. Scendono i decessi, 51 (-6), 5.321 i guariti mentre gli attualmente positivi flettono di 3.097 attestandosi ad un numero totale di 192.272.
Per quanto riguarda i ricoveri si registra anche oggi un calo. Nei reparti ordinari sono ricoverate 4.963 (-230), nelle terapie intensive i degenti sono invece 774 (-14) con 20 nuovi ingressi, dato tra i più bassi dall’inizio della pandemia. Il calo riguarda anche le persone in isolamento domiciliare, ad oggi 186.535. Sul fronte delle singole regioni, la Lombardia registra il numero maggiore di nuovi contagiati (359), seguita da Sicilia (275) e dalla Campania (255). In Molise i nuovi positivi sono 4 mentre in Valle d’Aosta 5.
(ITALPRESS).

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