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Covid, 3.351 nuovi casi e 83 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 3.351 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 3.738) a fronte di 247.330 tamponi effettuati su un totale di 65.920.783 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 83 i decessi (ieri 126), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 126.002. Con quelli di oggi diventano 4.213.055 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 241.966 (-4.304), 234.071 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 6.800 di cui 1.095 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 3.845.087 con un incremento di 7.569 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (620), seguita da Sicilia (385), Campania (331), Lazio (307) e Puglia (269).
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Milano dà l’ultimo saluto a Carla Fracci

MILANO (ITALPRESS) – “Grazia, leggerezza, passione e coraggio”: queste le qualità che don Gianni Zappa, parroco della chiesa di San Marco a Milano, ha ricordato dell’ètoile Carla Fracci, scomparsa giovedì all’età di 84 anni, nel corso dell’omelia ai suoi funerali celebrati questo pomeriggio. Caratteristiche, ha sottolineato Zappa, che Fracci, o ‘Carlinà per gli amici più intimi, ha “dimostrato fino alla fine”. La danza sui palcoscenici, ha detto il parroco, “è stata la punta espressiva della sua danza interiore” e il suo percorso “arduo e coraggioso, frutto di una grande passione, rigore e disciplina interiore, ma anche espressione di un rapporto mantenuto sempre vivo con le realtà essenziali della vita. La immaginiamo vestita di bianco camminare con il suo passo leggero e la accompagniamo fino alle soglie del Mistero, fino a quel crinale che deve oltrepassare da sola e di là la attende il Signore che la attende con le braccia aperte” ha concluso don Zappa. A dare l’ultimo saluto all’ètoile la famiglia, il sindaco di Milano Giuseppe Sala con la fascia tricolore, il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini,il sovrintendente del teatro alla Scala Dominique Meyer e i ballerini dell’accademia, oltre ad amici e gente comune. Davanti alla parrocchia un centinaio di persone hanno atteso l’inizio delle esequie. Tra i presenti anche le ètoile Eleonora Abbagnato e Roberto Bolle. Un commosso applauso ha accolto in chiesa la bara coperta di fiori bianchi.
In occasione delle esequie il Sindaco ha proclamato il lutto cittadino, in segno di cordoglio per la sua scomparsa e di partecipazione dell’intera comunità milanese e ha disposto l’esposizione della bandiera civica a mezz’asta nelle sedi comunali.
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Quartararo in pole nel Gp d’Italia davanti a Bagnaia

SCARPERIA (FIRENZE) (ITALPRESS) – Al Gran Premio d’Italia è Fabio Quartararo a conquistare la pole position. Nelle qualifiche di MotoGP, “El Diablo” vola con la sua Yamaha sul circuito del Mugello e piazza il giro più veloce in 1’45″187. In prima fila con lui, la Ducati ufficiale di Francesco Bagnaia (+0″230) e la Desmosedici targata Pramac Racing di Johann Zarco (+0″245). Alle loro spalle ottimo quarto tempo per Aleix Espargarò su Aprilia, passato dal Q1, poi Jack Miller con l’altra Ducati ufficiale e Brad Binder. In terza fila scatterà Miguel Oliveira, a precedere le due Suzuki di Alex Rins e Joan Mir, decimo posto per la Yamaha Petronas di Franco Morbidelli davanti alle due Honda ufficiali di Marc Marquez e Pol Espargarò. Anche il Cabroncito è dovuto passare del Q1 dove ha ottenuto il miglior tempo seguendo la scia di un infuriato Maverick Vinales (che aveva provato ad abortire il proprio giro per scrollarsi di dosso il connazionale). Il pilota Yamaha partirà dalla 13esima casella in griglia, peggio fa Valentino Rossi che con la M1 del team Petronas sarà atteso al Mugello da una gara in salita visto che scatterà in 19esima posizione.
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Caruso vince la 20^ tappa al Giro, Bernal resta in rosa

SONDRIO (ITALPRESS) – Damiano Caruso ha vinto la 20^ tappa del Giro d’Italia 2021, 164 chilometri con partenza da Verbania e arrivo a Valle Spluga-Alpe Motta con 4200 metri di dislivello. Il siciliano della Bahrain Victorious ha conquistato in solitaria la frazione alpina, ultimo arrivo in salita della 104^ Corsa Rosa, consolidando il secondo posto nella classifica generale dopo un attacco alla fine del Passo San Bernardino insieme con Romain Bardet. Alle sue spalle Egan Bernal, che ha conservato la maglia rosa mettendo una grossa ipoteca sul suo secondo grande Giro in carriera dopo il Tour de France 2019. Il colombiano, arrivato con 24″ di ritardo, dovrà gestire un cospicuo vantaggio su Caruso nella 21^ e ultima tappa in programma domani, la cronometro di 30.3 km con partenza da Senago e arrivo a Milano. Staccato Simon Yates, che ha perso le ruote di Bernal negli ultimi chilometri dell’ascesa finale verso l’Alpe Motta ed è arrivato al traguardo con 51″ di ritardo da Caruso.
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Confindustria, Italia comincia lungo sentiero risalita post Covid

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia inizia il lungo sentiero stretto di risalita: primi segnali positivi nei servizi, industria solida. E’ quanto emerge dalla congiuntura di maggio del centro studi di Confindustria.
PIL sulla buona strada. Maggio si è confermato per l’Italia il mese dei graduali allentamenti delle restrizioni anti-Covid, grazie anche al ritmo significativo delle vaccinazioni. Ciò rende possibile nel 2° trimestre un primo, piccolo, aumento del PIL, cui seguirà un forte rimbalzo nel 3° e 4° pari a oltre il +4%, che si consoliderà grazie all’impatto che verrà dagli investimenti finanziati dal piano europeo NG-EU.
Industria avanti. La produzione industriale è rimasta stabile a marzo (-0,1%), peggio delle attese, chiudendo il 1° trimestre al +0,9%. Il trascinamento statistico nel 2° trimestre è nullo e in aprile si stima una tenuta (nonostante il PMI salito a 60,7), ma è comunque prevista una variazione positiva nel trimestre: le attese di produzione sono in deciso aumento e le scorte in rapido decumulo; ciò indica una domanda oltre le previsioni e un necessario riaccumulo di stock, che sosterrà la produzione.
Qualcosa si muove nei servizi.
I tassi europei continuano a risentire in misura attenuata del rialzo registrato negli USA (+1,0% in un anno), grazie al proseguire degli acquisti di titoli da parte della BCE. Il rendimento del BTP decennale è salito di poco a maggio (0,91% in media), in linea con un leggero aumento negli altri paesi dell’euro: si è ampliato appena (1,08%) lo spread sul Bund tedesco, che resta negativo (-0,16%).
L’export italiano è ripartito in marzo (+2,6% a prezzi costanti; +1,1% nel 1° trimestre), tornando sui livelli pre-crisi. A trainare la risalita sono state le vendite nei paesi UE; più deboli quelle extra-UE, che però sono rimbalzate in aprile (+7,3% in valore). Sono in espansione le vendite all’estero di beni intermedi e di consumo, in risalita quelle extra-UE di beni di investimento in aprile.
La dinamica dei consumi delle famiglie è stata debole fino ad aprile, a causa dell’incertezza sulla crisi sanitaria e delle misure di contenimento in atto per fermare l’epidemia di Covid. La spesa, pur avendo recuperato in parte, appare lontana dai livelli pre-crisi. L’indicatore dei consumi di Confcommercio in aprile risulta in marginale arretramento, è aumentato del 45% rispetto a un anno prima, ma segna un -23% rispetto ad aprile 2019. Le immatricolazioni di auto in aprile si sono attestate a circa 145mila, contro le 4mila di aprile 2020 quando l’Italia era in pieno lockdown, ma rispetto ad aprile 2019 i livelli sono ancora inferiori del 17%.
Ancora bassa inflazione in Italia. Coerente con la debolezza della domanda, la dinamica dei prezzi al consumo in Italia resta bassa: è risalita al +1,1% annuo in aprile, da valori negativi a fine 2020. Siamo molto sotto l’obiettivo BCE del 2,0% (+1,6% l’inflazione nell’Eurozona). La risalita dei prezzi in Italia è stata trainata dal rialzo dei prezzi energetici (+9,8%), che però è transitorio, data la stabilizzazione del Brent ai livelli pre-crisi. La dinamica dei prezzi finali dei beni industriali, invece, resta molto moderata (+0,3% annuo). E la core inflation, compresi anche i prezzi dei servizi, è molto bassa (+0,5%). Anche se l’attesa ripartenza dei consumi e il piano NG-EU creeranno più spazio per aumenti dei prezzi, siamo lontani da uno scenario inflazionistico.
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Assemblea Manageritalia, dialogo più stretto tra manager e governo

MILANO (ITALPRESS) – Si è svolta a Milano l’Assemblea di Manageritalia, Federazione nazionale dirigenti, quadri e professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato (che associa oltre 37.000 manager), dal titolo: “Riprendiamoci il gusto del futuro”, frase del presidente Mario Draghi. Mario Mantovani, presidente di Manageritalia ha discusso del futuro del Paese insieme a diversi esponenti del Governo, sottolineando il ruolo strategico dei manager per la ricostruzione socioeconomica del Paese. Secondo il presidente Mario Mantovani: “Un futuro di salute economica dipende dal rafforzamento delle imprese, dalla loro crescita, da uno sviluppo sostenibile. La ripartenza deve concentrarsi sui settori dei servizi che, come indicheremo tra qualche giorno presentando il nuovo Osservatorio Manageritalia del Terziario, mostrano rilevanti volumi e margini di potenziale crescita della produttività. Inoltre, è necessario agire sulla leva fiscale agevolando le famiglie con figli: non solo nella fascia bassa, già oggi ben 23,9 milioni di contribuenti (57,7% del totale) con redditi inferiori a 20mila euro pagano soltanto l’11,9% dell’Irpef), ma anche per i redditi medio alti. Basti pensare che un reddito di 100mila euro lordi per un dipendente con due figli a carico, ha un’incidenza delle ritenute fiscali e contributive sul lordo del 43,7% in Italia, del 34,2% in Germania e del 28,1% in Francia”. Il PNRR può consentire di colmare i gap strutturali, ma in molte aziende il gap di competenze e managerialità è un freno alla crescita. In tal senso, nelle imprese a conduzione familiare occorre aumentare il numero dei manager, necessari allo sviluppo di nuovi servizi e mercati, alle strategie finanziarie e di aggregazione, alla digitalizzazione e alla riconversione green. Per far progredire il Paese, occorre un dialogo più stretto con le organizzazioni di rappresentanza del management, in grado di collaborare nella messa a punto di strumenti di recruitment e valorizzazione delle competenze e di offrire un prezioso supporto operativo per la sburocratizzazione.
“I manager devono essere protagonisti nella partita del Recovery. Le risorse a disposizione del settore turistico sono 2,4 miliardi da spendere entro il 2026 e il ruolo dei manager è fondamentale, ad esempio nella gestione del futuro hub digitale. La qualità e la professionalità dei manager vanno utilizzate dunque per supportare il percorso dell’utilizzo delle risorse messe a disposizione dall’Europa”, ha detto Massimo Garavaglia, Ministro del Turismo. “Nel Dl Sostegni Bis sono state previste numerose misure che danno possibilità alle aziende di avere liquidità in un momento critico. In tale prospettiva l’efficienza dei manager italiani servirà per dare risposte alla crisi. Le aziende hanno bisogno di manager, pertanto occorre fare sinergie, ascoltarli e affidarci al loro buon lavoro affinchè tali norme possano avere effetti e ricadute positive nell’economia reale. In tal senso vanno potenziati strumenti come il contratto di espansione per sostenere le aziende”, spiega Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia. “Le misure introdotte con il decreto liquidità – ha dichiarato Antonio Misiani, Senatore e Responsabile Economico del PD – hanno raggiunto livelli ragguardevoli, si è trattato di un’operazione di natura emergenziale per dare respiro alle imprese di piccola e media dimensione. I dati epidemiologici stanno consentendo di ripartire. La proroga del fondo per le piccole e medie imprese, l’estensione delle garanzie pubbliche per i prestiti, come peraltro la moratoria sui prestiti sono aspetti importanti. La sfida è quella di mobilitare i risparmi degli italiani che in questi mesi sono cresciuti nei conti correnti, pertanto occorre creare un sistema di incentivi per puntare a investire queste risorse nell’economia reale”. Per Maria Cecilia Guerra, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia “La ripresa economica post pandemia implica una riprogettazione a partire dal comparto del turismo, dei trasporti e dei servizi. Appare, dunque, fondamentale coinvolgere i manager per quanto riguarda l’ambito delle tutele e degli investimenti nelle competenze ed è importante il focus per implementare la presenza delle donne nei ruoli apicali. E’ necessario, infine, rafforzare il rapporto fra mondo dei manager e istituzioni nella fase di attuazione del PNRR per promuovere uno sviluppo sostenibile che sappia guardare al futuro, tenendo conto delle specificità presenti a livello locale”.
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Università, Messa “Se arriviamo a immunità da settembre in presenza”

ROMA (ITALPRESS) – “Se arriviamo all’immunità, da settembre si riprende in presenza. E’ importante per i giovani ritrovare la socialità”. Lo ha detto Maria Cristina Messa, Ministro dell’università e della ricerca, a Rainews24. “Nel Pnrr c’è molto dal punto di vista dei nuovi fondi. – ha ricordato ancora il Ministro – Ma anche nell’ultima Sostegni Bis abbiamo varato una misura che istituisce un fondo per la scienza, per a ricerca individuale, per giovani e meno giovani”. “Accanto a questo – ha concluso – quello che chiedono i giovani, è non solo la possibilità di avere finanziamenti ma anche di lavorare con una certa tranquillità con un team che possa supportarli, e anche meglio retribuiti ma quella è una battaglia durissima. Si fa molta fatica a far capire che queste funzioni devono essere retribuite in maniera diversa”. “La Dad non sparisce ma resta come strumento complementare a tutte le nostre azioni, deve raggiungere quegli studenti che non possono essere presenti e può essere utile per gli scambi con altre Università in tutte le parti del mondo” ha concluso.
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Ufficiale, Spalletti nuovo allenatore del Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – “Sono lieto di comunicare che Luciano Spalletti sarà il nuovo allenatore del Napoli a partire dal prossimo 1 luglio. Benvenuto Luciano, insieme faremo un grande lavoro”. Aurelio De Laurentiis ufficializza via Twitter l’ingaggio del tecnico di Certaldo come erede di Rino Gattuso.
Il 62enne allenatore toscano torna così in gioco dopo essere rimasto fuori nelle ultime due stagioni. La sua ultima esperienza era stata all’Inter, guidata per due anni di fila alla qualificazione in Champions. Nel suo palmares personale due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana conquistate alla guida della Roma, due campionati russi, una coppa e una supercoppa nazionale con lo Zenit San Pietroburgo oltre a una Coppa Italia di serie C con l’Empoli nel 1996.
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