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Ria Money Transfer, partnership tecnologica con Mooney

MILANO (ITALPRESS) – Ria Money Transfer, leader globale nel settore dei trasferimenti di denaro transnazionali e società controllata di Euronet Worldwide, Inc. (NASDAQ: EEFT), ha annunciato oggi l’ampliamento della distribuzione dei propri servizi grazie alla collaborazione tecnologica con Mooney, la prima realtà italiana di proximity banking e payments. “La partnership consente a Ria di veicolare i propri valori di comodità, semplicità e convenienza attraverso la rete capillare di Mooney che conta oggi oltre 45.000 punti vendita e 20 milioni di clienti”, come si legge in una nota.
Accedere ai servizi di money transfer Ria è ora possibile grazie all’onboarding della sua offerta commerciale su terminali e POS dei punti vendita Mooney aderenti all’iniziativa. I clienti possono inviare e ricevere pagamenti in euro nelle agenzie Ria.
“La partnership rappresenta una notevole espansione di Ria Money Transfer nel mercato italiano, concretizzando la strategia di costante crescita della società fondata sulla creazione di nuove alleanze. Oltre ad ottenere l’accesso alla rete commerciale, l’accordo crea future opportunità per una partnership digitale, grazie all’integrazione di Ria nell’app Mooney”, continua la nota.
“Con Mooney abbiamo trovato il partner ideale per incrementare in tutta Italia il numero di clienti raggiunti dai servizi Ria e per rendere i nostri pagamenti internazionali, già rapidi, sicuri e competitivi, ancora più semplici e accessibili per milioni di clienti”, ha dichiarato Juan Bianchi, CEO del segmento Money Transfer di Euronet. “La visione condivisa alla base di questa collaborazione è quella di migliorare l’esperienza del cliente e raggiungere un livello di eccellenza nel panorama dei pagamenti”.
“Siamo lieti di mettere a disposizione la nostra piattaforma tecnologica e la nostra rete di punti di vendita a Ria Money Transfer, che fornisce strumenti di integrazione finanziaria ad una comunità sempre più globale. La partnership offrirà alla comunità dei consumatori servizi di trasferimento di denaro da una parte all’altra del mondo, riducendo i tempi e le distanze che li dividono”, ha dichiarato Salvatore Borgese, General Manager – Commercial & Banking Services di Mooney.
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A maggio cresce fiducia per consumatori e imprese

ROMA (ITALPRESS) – A maggio, secondo i dati Istat, il clima di fiducia delle imprese accelera fortemente rispetto alla tendenza positiva in atto da dicembre 2020, raggiungendo il livello più elevato da febbraio 2018. Il miglioramento della fiducia, diffuso a tutti i comparti, è più marcato per i servizi di mercato dove l’indice assume un’intonazione decisamente positiva dovuta al netto miglioramento sia dei giudizi sia delle aspettative sul giro degli affari. L’indice di fiducia dei consumatori, in risalita per il secondo mese consecutivo, si avvicina al livello di febbraio 2020 segnalando un recupero completo rispetto alla caduta dovuta all’emergenza sanitaria. La crescita è trainata soprattutto dal deciso miglioramento delle opinioni sulla situazione economica del Paese.
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Recovery, Fedriga “Serve regia, Governo ci coinvolga per fare bene”

ROMA (ITALPRESS) – Il dossier più urgente sul tavolo della Conferenza delle Regioni è “certamente il Pnrr. Ora stiamo impostando le modalità di collaborazione con il Governo: è fondamentale che ci sia una regia che metta insieme i diversi progetti. Perchè ovviamente il Piano dovrà integrarsi con gli altri progetti già esistenti, della Regione, dello Stato e dell’Unione. Il che non è semplicissimo”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia-Giulia, Massimiliano Fedriga. Ma “la preoccupazione che ho è il non vedere coinvolte le Regioni in modo sufficiente. Però, devo dire che mi pare che il Governo sia consapevole della necessità di decidere le cose insieme. Non per nostre smanie di protagonismo, ma per poter fare bene. Altrimenti, rischiamo che ci sfugga la ripresa dopo un anno e mezzo di pandemia”, osserva Fedriga.
La pandemia ha rimesso in qualche modo in discussione le autonomie. C’è chi dice che la sanità debba ritornare statale. “Penso che questa sia una visione lontana dalla realtà. Le Regioni, al contrario, in questa prova difficilissima hanno dato una risposta importante. Con tutti i limiti e i problemi che ci sono stati, e che abbiamo visto ovunque nel mondo, non credo che la risposta sarebbe stata migliore con un sistema centralizzato”, conclude Fedriga.
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Ferrovie dello Stato, nominato il nuovo Cda

ROMA (ITALPRESS) – Si è riunita oggi l’Assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane che ha approvato il Bilancio di esercizio 2020, caratterizzato da un utile di 41 milioni di euro, a valle dell’approvazione da parte del Consiglio di amministrazione avvenuta il 31 marzo 2021. L’Assemblea ha deliberato di destinare l’utile netto di esercizio come da proposta del Consiglio stesso.
L’Assemblea ha anche nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che è composto da Nicoletta Giadrossi, Luigi Ferraris, Pietro Bracco, Stefano Cuzzilla, Alessandra Bucci, Silvia Candiani, Riccardo Barbieri Hermitte. Il Consiglio di Amministrazione è nominato per il triennio 2021-2023.
L’Assemblea ha quindi nominato Giadrossi presidente della Società e ha invitato il nuovo Consiglio di Amministrazione a nominare Ferraris quale amministratore delegato.
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Europa League al Villarreal, ManUtd ko ai rigori

DANZICA (POLONIA) (ITALPRESS) – E’ il Villarreal ad alzare al cielo il trofeo dell’Europa League. In una finale non spettacolare ma in equilibrio per oltre 120′, il Manchester United cade ai rigori a Danzica dopo l’errore di De Gea in una interminabile serie di rigori. Pronostici della vigilia capovolti, con il primo trionfo in una grande competizione degli spagnoli. Eppure, lo United sembrava poter prendere in mano il comando delle operazioni. Il Villarreal fa fatica a ripartire ma concede poco anche dalle parti di Rulli. Greenwood prova a scardinare l’attenta retroguardia spagnola con un illuminante lancio, ma Cavani sbaglia il controllo e pochi minuti più tardi è ancora protagonista in negativo. Un fallo evitabile nella propria metà campo regala al Sottomarino Giallo il vantaggio, con la punizione magistrale di Parejo per il tocco in spaccata del solito Gerard Moreno che al 29′ batte De Gea sul primo palo. Il Villarreal fa dunque densità nella trequarti e inaridisce le fonti di gioco dei Red Devils: l’unico vero brivido della prima frazione è provocato da Albiol, che devia di coscia sul cross di Greenwood ma trova Rulli pronto ad abbracciare la sfera e scongiurare il rischio dell’autogol.
Il ritmo decolla nella ripresa: Bacca mastica il pallone del potenziale 2-0, dall’altro lato invece non perdona Cavani. Il ‘Matador’ insacca a porta libera al 55′ dopo un flipper ed esulta dopo un lungo check per la possibile posizione di fuorigioco. Lo United ritrova slancio, Emery si copre sostituendo Bacca con Coquelin e il match si trascina sino al 90′ senza particolari sussulti. Il primo cambio di Solskjaer (Fred per Greenwood) arriva a metà del primo tempo supplementare, sotto la pioggia di Danzica le due squadre accusano le scorie di una stagione interminabile e si danno appuntamento alla lotteria dei rigori: dopo venti rigori perfetti sono i due portieri a decidere la sfida. Rulli segna, De Gea no e la festa del Villarreal può scattare con Emery che entra nella storia, vincendo la quarta Europa League della carriera (tre col Siviglia).
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Covid, Sanofi e Gsk avviano studio fase 3 su efficacia vaccino

MILANO (ITALPRESS) – Sanofi e GSK annunciano l’avvio dell’arruolamento dei soggetti per lo studio clinico di fase 3 che valuterà la sicurezza, l’efficacia e l’immunogenicità del loro vaccino candidato Covid-19 adiuvato a base di proteine ricombinanti. Lo studio includerà più di 35.000 volontari adulti (dai 18 anni in su) provenienti da diversi Paesi in Stati Uniti, Asia, Africa e America Latina. In due fasi distinte, lo studio analizzerà inizialmente l’efficacia di una formulazione del vaccino mirata al virus originario D.614 (Wuhan), mentre una seconda fase valuterà una seconda formulazione mirata alla variante B.1.351 (variante sudafricana). A seguito degli incoraggianti risultati intermedi del recente studio di fase 2, nelle prossime settimane le aziende inizieranno anche uno studio clinico per valutare la capacità del vaccino candidato Covid-19 adiuvato a base di proteine ricombinanti di indurre una forte risposta come dose di richiamo, indipendentemente dalla tipologia di vaccino ricevuto in precedenza. “Siamo fiduciosi nel dare il via a uno studio di fase 3 di questa entità perchè crediamo che la nostra piattaforma tecnologica unica possa offrire un’opportunità davvero rilevante dal punto di vista clinico”, ha dichiarato Thomas Triomphe executive vice president, Global Head of Sanofi Pasteur. “Questa sperimentazione è la prova tangibile della nostra volontà di mettere in atto un approccio deciso e flessibile in risposta alla pandemia”, ha aggiunto.
Roger Connor, presidente di GSK Vaccines, ha aggiunto: “Abbiamo adeguato la nostra tecnologia e il progetto di studio riflette questa necessità. Costruirà il potenziale ulteriore di questo vaccino adiuvato a base di proteine ricombinanti. Speriamo che i risultati si aggiungano ai dati incoraggianti che abbiamo visto finora, in modo da poter rendere il vaccino disponibile il più rapidamente possibile”. Il vaccino candidato Covid-19 adiuvato a base di proteine ricombinanti ha dimostrato di indurre una forte risposta immunitaria con produzione di anticorpi neutralizzanti in tutti i gruppi di età adulta, con tassi di sieroconversione dal 95 al 100%. Dopo una sola dose, la risposta immunitaria è stata elevata in pazienti che hanno avuto in precedenza un’infezione da Sars-CoV-2, suggerendo un forte potenziale per lo sviluppo come vaccino di richiamo. In attesa dei risultati positivi della fase 3 e delle revisioni regolatorie, l’approvazione del vaccino è prevista nel quarto trimestre 2021.
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Industria, la rivoluzione corre con il 5G

ROMA (ITALPRESS) – “Industria 4.0: la rivoluzione corre con il 5G” è il titolo dell’evento online promosso da FOR (Fondazione Ottimisti & Razionali) e da Inwit per un dibattito sul tema del 5G con particolare riferimento al valore che costituisce per l’Industria 4.0, per l’organizzazione del lavoro e per il ciclo produttivo. Durante l’evento, Claudio Velardi, presidente di FOR, ha spiegato che l’incontro online è stato inserito in una serie di appuntamenti organizzati “per cercare di diffondere la cultura del 5G, quindi l’esigenza, la necessità che si faccia presto, che si realizzi una rete tecnologica avanzata e performante, come quella del 5G, che ci metta nelle condizioni di stare al passo con le esigenze, che erano fortissime quando abbiamo cominciato a parlarne – ha detto – e dopo la pandemia lo diventano cento volte di più”. “Il 5G certamente rappresenta una vera e propria rivoluzione tecnologica”, ha sottolineato Gilberto Pichetto Fratin, viceministro dello Sviluppo Economico, che ha parlato anche del Pnrr e delle risorse in arrivo.
“Abbiamo a disposizione – ha evidenziato – grandi risorse economiche, da sfruttare per supportare la transizione digitale che, con investimenti ad alto contenuto tecnologico, sarà fondamentale per l’industria 4.0”. Per il viceministro il 5G “permetterà di realizzare reti a larga banda in zone non coperte dalla fibra ottica determinando indubbi benefici”. Occorre, quindi, “non perdere tempo nel creare procedure, organizzazione, gestione in sicurezza che sono essenziali per essere vincenti, trainanti e non trainati”. Martina Nardi, presidente della commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, ha posto il quesito relativo a come immaginare il futuro e a “quando realmente entrerà nella nostra vita”. “Il futuro non si ferma”, ha sottolineato Nardi, ma si può “provare a costruire modalità per metterlo a terra in maniera più democratica e più facile. E’ già qui che ci parla in maniera molto chiara”. “A noi – ha affermato – tocca il compito di governare questo grande cambiamento epocale della società, anche rispetto alle aspettative di aziende e persone, perchè sempre di più c’è la richiesta di trovare risposte in rete”.
“Siamo partiti leader sul tema del 5G – ha evidenziato Luca Carabetta, membro della commissione Attività produttive della Camera -, attraverso i progetti pilota eravamo capofila al mondo. La situazione attuale è di rallentamento di installazioni di nuovi punti”, ha aggiunto parlando di “diversi problemi” ed elencando “il tema delle semplificazioni”, quello che “riguarda l’attuazione del perimetro della cybersecurity”, uno “geopolitico più ampio” e poi “un tema interno, che è strutturale e riguarda la stabilità politica”. Per Carabetta “senza infrastrutture digitali di ultima generazione non arriviamo ad avere nuovi business o la rivoluzione dei business tradizionali”.
Eleonora Faina, direttore generale Anitec-Assinform, da parte sua, ha sottolineato che “l’industria si rafforza, può cambiare e può diventare ancora più competitiva con una tecnologia che l’aiuti a essere tale. In questi anni – ha proseguito – abbiamo visto crescere il mercato digitale e questo non è solo legato alla pandemia ma in generale a una naturale evoluzione. Il settore è molto forte, resiste e va avanti”. Per Faina la “manifattura ha bisogno di tecnologie”, che necessitano “di una rete che le aiuti a essere preformanti: il 5G è questo tipo di abilitatore”. “Siamo in una fase decisamente cruciale”, ha detto Michelangelo Suigo, direttore delle Relazioni Esterne e Comunicazione Inwit. “Dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi – ha continuato – nell’accelerazione digitale, con le semplificazioni che sono sempre più indispensabili, con la sicurezza nell’utilizzo dei nostri dati, per un’Italia più connessa, più sostenibile e più competitiva”. Suigo ha ricordato il Pnrr, “le risorse incredibili mai viste prima d’ora” e ha rimarcato il “momento unico che deve essere capitalizzato al meglio”.
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Divorzio Inter-Conte, ufficiale la risoluzione del contratto

MILANO (ITALPRESS) – Dopo due stagioni e uno scudetto che al club nerazzurro mancava da 11 anni, è ufficiale il divorzio tra l’Inter e il tecnico Antonio Conte. In un comunicato la società fa sapere “di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Antonio Conte. Tutto il club desidera ringraziare Antonio per lo straordinario lavoro svolto, culminato con la conquista del diciannovesimo scudetto. Antonio Conte rimarrà per sempre nella storia del nostro club”.
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