ROMA (ITALPRESS) – Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) e FMI (Federazione Motociclisti Italiana) hanno incontrato il vice ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Alessandro Morelli. Le delegazioni delle due realtà istituzionali, che rappresentano la totalità dell’offerta e dalla domanda di motociclismo sul territorio nazionale, hanno sottoposto un dossier condiviso di undici pagine. Al centro dell’incontro la promozione della sicurezza stradale, ma anche alcuni attesi e concreti interventi sul Codice della Strada per il settore, quali l’accesso in autostrada e sulle tangenziali per i motocicli 125cc e per quelli elettrici e la definita e strutturale introduzione della misura sperimentale riguardante lo sconto del 30% ai motociclisti sull’importo del pedaggio autostradale. Tra le richieste di Ancma e Fmi anche l’introduzione della targa sostitutiva per moto da enduro in gara e allenamento, la possibilità per i motoveicoli di trainare rimorchi, la disciplina legata all’utilizzo dei motoveicoli per interventi sanitari d’emergenza (moto-ambulanze) e l’istituzione del servizio di moto-taxi, già diffuso in alcuni paesi europei.
In una nota Ancma e Fmi sottolineano “l’attenta disponibilità dal viceministro Morelli e l’interesse dimostrato verso le proposte contenute nel dossier, in particolare sul tema della sicurezza”. Un impegno confermato anche dall’attenzione personale di Morelli sul contributo che la tecnologia può dare in questa direzione e dall’intenzione dello stesso vice ministro di promuovere a breve misure riguardanti smart roads e sistemi ITS vehicle-to-vehicle e vehicle-to -infrastructure, ovvero di dispositivi in grado di interagire in tempo reale con le infrastrutture e gli altri utenti della strada.
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Da Ancma e Fmi in un dossier le richieste del settore al Governo
Migranti, Letta “L’Ue è drammaticamente indietro”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Chiediamo in maniera forte un cambiamento delle politiche europee, un rafforzamento delle politiche di safe and rescue e che ci sia una maggiore capacità da parte dei Paesi europei di partecipare nella condivisione delle rilocalizzazioni”. Così il segretario del Partito democratico oggi a margine di un incontro a Bruxelles con l’Alto rappresentate Ue per la politica estera Josep Borrell. L’Europa ha fatto molti passi avanti su diversi temi come le questioni finanziarie e sociali, ma sulla questione migratoria siamo drammaticamente indietro e non è possibile continuare così”, ha concluso Letta.
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Draghi “Rimbalzo del Pil già in questo trimestre”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ un decreto che vuole un’Italia che guardi al futuro e che non lasci indietro a nessuno”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa sul decreto Sostegni bis.
“Ci aspettiamo che l’economia abbia un rimbalzo già da questo trimestre, le stime per fine anno saranno al rialzo – ha sottolineato Draghi -. E’ presto però per potere parlare di crescita sostenuta, ci sarà un rimbalzo ma perchè ci sia crescita sostenuta ci sarà bisogno del Pnrr”.
“Credo che il miglioramento della situazione sanitaria il progresso della campagna vaccinale, possa permettere alle imprese di guardare con ottimismo al futuro, ottimismo confermato dai fatti. Ci aspettiamo anche una forte ripartenza del turismo e della ristorazione”, ha detto ancora il premier. “Mi pare che il terreno per le imprese sia pronto”, ha aggiunto.
“Il decreto prevede circa 40 miliardi, 17 per sostegni alle imprese e professioni , 9 miliardi per aiuti su crediti e liquidità, 4 per i lavoratori e le fasce in difficoltà”, ha spiegato Draghi, che ha proseguito: “Per la prima volta accanto al criterio del fatturato si usa anche il criterio dell’utile. Vengono incluse nuove partite Iva nel sostegno. C’è un’ampia parte del decreto che riguarda i giovani: si vuol rendere più facile comprare una casa, costruirsi una famiglia e dare quell’elemento di futuro che manca oggi”.
Poi ha frenato sulla proposta di tassa di successione per aiutare i giovani, avanzata dal leader del Pd Enrico Letta: “Non ne abbiamo mai parlato, ho sempre detto che non è il momento di prendere i soldi dei cittadini ma di darli, l’economia è ancora in un momento di recessione, di disoccupazione. L’importante ora è fare una legge delega per la riforma fiscale – ha aggiunto – e poi nominare una commissione che lavorerà su questa riforma”.
“I mesi che verranno saranno migliori del passato, ma saranno mesi complessi, anche per lo sblocco dei licenziamenti in alcuni settori. Servirà uno Stato presente”, ha spiegato il presidente del Consiglio, che ha espresso “soddisfazione per le aperture graduali con il rischio calcolato, in gran parte frutto della campagna vaccinale. Vi sono successi logistici, con l’aumento dei punti di vaccinazione e la percentuale di dosi somministrate; c’è anche una decisione di cui il governo è fiero: la sterzata sulle classi d’età delle vaccinazioni”.
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Vendrame vince la 12^ tappa del Giro, Bernal resta in rosa
BAGNO DI ROMAGNA (ITALPRESS) – Andrea Vendrame vince la dodicesima tappa del Giro d’Italia 2021, la Siena-Bagno di Romagna di 212 km. In una frazione piena di salite e con un dislivello di 3700 metri, il corridore della AG2R Citroen Team si sgancia insieme a Chris Hamilton (Team DSM) a -2.5 km dal traguardo e lo batte in volata. Terzo posto per Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo) che, con George Bennett (Team Jumbo-Visma), non ha seguito i primi due nell’attacco finale. Dopo Giovanni Visconti, è Vincenzo Nibali a tagliare il traguardo con otto secondi di vantaggio rispetto al gruppo. La maglia rosa, dunque, non cambia e resta sulle spalle di Egan Bernal. Brutta caduta per Alessandro De Marchi all’inizio della tappa: il corridore di Israel Start-Up Nation, maglia rosa per due tappe, è stato trasportato in ambulanza e costretto al ritiro. Per lui frattura alla clavicola destra, sei costole rotte così come la prima e la seconda vertebra toracica. Domani la tredicesima tappa, la Ravenna-Verona di 198 km e senza alcuna salita.
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Doppietta Ferrari in Fp2 Monaco, Leclerc precede Sainz
MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – La Ferrari brilla nella seconda sessione di libere nel Gran Premio di Monaco. Sul circuito di Montecarlo, il padrone di casa Charles Leclerc piazza il giro più veloce in 1’11″684 e chiude davanti al compagno di scuderia, Carlos Sainz (+0″112). Il monegasco recupera terreno dopo le FP1 terminate anzitempo per un problema alla trasmissione e accumula quasi quattro decimi di vantaggio sull’iridato Lewis Hamilton, terzo al volante della Mercedes. Quarto posto per la Red Bull di Max Verstappen, seguito dall’altra Mercedes di Valtteri Bottas. Completano la top-10 Landro Norris (McLaren), Pierre Gasly (AlphaTauri), Sergio Perez (Red Bull), Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) e Sebastian Vettel (Aston Martin). Nel finale di sessione bandiera rossa per l’incidente di Mick Schumacher con la sua Haas che lascia qualche detrito in pista. Venerdì tradizionale giorno di riposo per la Formula 1, che tornerà in pista sabato con le FP3 alle 12 e le qualifiche dalle 15.
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Immigrazione, Fico “Serve strategia comune, Ue si frantuma o cresce”
ROMA (ITALPRESS) – “La gestione comune dei flussi migratori è uno degli obiettivi più importanti: su questo tema l’Europa può frantumarsi o crescere insieme. Quanto più intensa sarà la cooperazione, tanto più ridurremo il carico dei flussi migratori. Questo vale sia per gli investimenti nei Paesi d’origine che per la solidarietà negli arrivi”. Lo afferma il presidente della Camera, Roberto Fico, in un’intervista al quotidiano viennese Die Presse. La proposta della Commissione Ue in materia di asilo e politiche migratorie non prevede una condivisione obbligatoria dei migranti. Troppi Stati sono contrari: “Il piano non può funzionare così: dobbiamo migliorarlo. Perchè i Paesi di primo arrivo dovrebbero sopportare tutti gli oneri? Senza una strategia comune sulla migrazione sarà difficile, in linea generale, cooperare in Europa”.
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Via libera dal Consiglio dei Ministri al Dl Sostegni bis da 40 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il dl sostegni bis da oltre 40 miliardi. Il testo contiene 77 articoli. Tra le novità del provvedimento una misura anti-licenziamenti, per le aziende che chiedono la cassa Covid entro fine giugno. In questo caso, il blocco dei licenziamenti è prorogato al 28 agosto. Inoltre dal primo luglio le aziende che usano la cassa ordinaria non dovranno pagare le addizionali a condizione che non licenzino, riferiscono fonti di governo.
“La parola d’ordine è ripartenza – scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio – Abbiamo appena approvato in Consiglio dei Ministri un decreto da oltre 40 miliardi per continuare a sostenere le imprese, gli autonomi, i lavoratori, le famiglie. Stiamo eliminando totalmente il coprifuoco, ci stiamo avviando verso la riapertura totale e bisogna continuare a sostenere chi si trova in difficoltà. Tra le misure approvate poco fa, previste dal Sostegni Bis, ci sono: ristori a fondo perduto e copertura per i costi fissi per le imprese che ammontano complessivamente a 15,4 miliardi; 1,6 miliardi che andranno a rifinanziare gli strumenti di sostegno all’internazionalizzazione delle nostre imprese per renderle ancora più competitive nel mondo: esportare Made in Italy all’estero significa creare nuova occupazione in Italia;
100 milioni sono stati destinati alle attività chiuse e fondi a favore di agriturismi e aziende vitivinicole. Il decreto prevede inoltre: la proroga fino al 30 giugno del termine di sospensione delle cartelle fiscali; il rifinanziamento del Reddito di emergenza fino a settembre. Per quanto riguarda i comuni, soprattutto per quelli che riversano in uno stato di dissesto o pre dissesto, è stato previsto uno stanziamento di 500 milioni e durante la conversione del decreto in Parlamento la norma potrà essere ulteriormente rafforzata”.
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Una nuova tecnica diagnostica per l’Alzheimer precoce
ROMA (ITALPRESS) – Anche se viene considerata una patologia dell’età avanzata, la malattia di Alzheimer può colpire persone relativamente giovani, al di sotto dei 65 anni di età. In questi casi diventa ancora più importante avere una diagnosi precoce. Con questo obiettivo, il Dipartimento di Fisica Medica ed Ingegneria dell’Istituto Neuromed di Pozzilli (IS), in collaborazione con la Huazhong University of Science and Technology (HUST) di Wuhan, in Cina, e con l’Università di Roma Tor Vergata, ha ora realizzato una nuova tecnica di indagine automatica delle immagini PET (Tomografia a Emissione di Positroni). Il nuovo metodo diagnostico, pubblicato sulla rivista scientifica European Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging, si basa sulla cosiddetta “texture analysis”, l’esame delle caratteristiche presenti nelle varie zone di una immagine. Il gruppo di ricercatori ha concentrato la sua attenzione sulle placche di Beta-amiloide che si accumulano in determinate aree cerebrali. Le concentrazioni di questa proteina, considerata tipica della malattia di Alzheimer, possono essere evidenziate da un normale esame PET, le cui immagini vengono tradizionalmente esaminate dall’occhio esperto del Medico Nucleare. Ora un esame computerizzato ha permesso ai ricercatori di definire quattro caratteristiche principali capaci di distinguere in modo automatico l’Alzheimer precoce da quello che compare in età avanzata.
“La parola chiave per comprendere questo nuovo metodo – ha spiegato all’Italpress Nicola D’Ascenzo, professore nel Dipartimento di Ingegneria Biomedica della HUST e Responsabile del Dipartimento di Fisica Medica ed Ingegneria del Neuromed – è radiomica, un’indagine avanzata dell’immagine PET che permette di analizzare non soltanto la quantità di tracciante, e quindi l’intensità di una data patologia, ma soprattutto come questa patologia interferisce col corretto funzionamento del cervello”. “Questa nuova capacità di analisi delle immagini PET – prosegue Nicola D’Ascenzo – ci consente di individuare le caratteristiche tipiche dell’Alzheimer in persone relativamente giovani. Questo potrà fornire ai neurologi uno strumento in più, un vero e proprio marcatore della malattia, che li aiuterà nel diagnosticare più rapidamente la malattia in persone di età inferiore ai 65 anni, aiutando a distinguerla da altre patologie che possono avere gli stessi sintomi iniziali. E vorrei sottolineare che proprio in questi pazienti la diagnosi precoce è estremamente essenziale per pianificare gli interventi terapeutici”.
La ricerca nasce nell’ambito di un progetto internazionale tra Italia e Cina, finanziato dai ministeri degli Affari Esteri dei due Paesi (MAECI Great Relevance 2019 contributions Italy-China), che punta allo sviluppo di nuovi strumenti tecnologici, software e statistici capaci rivoluzionare l’analisi delle immagini PET.
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