CATANIA (ITALPRESS) – Lutto nel mondo della musica. Si è spento a 76 anni, nella sua abitazione, il cantautore siciliano Franco Battiato. Era malato da tempo.
Artista eclettico e mai banale, dopo l’iniziale fase pop degli anni Sessanta passò al rock progressivo e all’avanguardia colta nel decennio seguente, per poi ritornare alla musica leggera, approfondendo anche la canzone d’autore. Fra gli altri stili in cui si è cimentato anche la musica etnica, quella elettronica e l’opera lirica.
Tra novembre 2012 e marzo 2013 ha portato avanti una breve esperienza in qualità di assessore al turismo della Regione Siciliana nella giunta di centrosinistra del presidente Rosario Crocetta.
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Lutto nel mondo della musica, è morto Franco Battiato
Covid, Gelmini “Entro fine mese un altro tagliando sulle misure”
ROMA (ITALPRESS) – “Non mi piace nè l’attività di issare bandierine nè quella opposta, di indicare vincitori e vinti. Abbiamo tutti convenuto sul fatto che la gradualità sia la strada più giusta e di buon senso. I dati molto positivi ci consentono di andare spediti per non chiudere più. La logica non è solo riaprire, ma evitare fughe in avanti e passi indietro. Io sono soddisfatta, è stato trovato un punto di equilibrio”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, in merito al decreto Riaperture,
“Abbiamo condiviso la scelta di abolire il coprifuoco dal 21 giugno, accorciandolo da subito alle 23 e poi, dal 7 giugno, alla mezzanotte – aggiunge -. In questo decreto ci sono scelte importanti, molte delle quali chieste dal centrodestra. I centri commerciali aperti dal prossimo weekend, l’anticipo dei parchi tematici, i matrimoni col green pass, il via ai ristoranti anche al chiuso”.
“In Consiglio dei ministri è stato ribadito che alla fine del mese ci sarà un check delle misure e sarà valutato l’andamento dei contagi e delle vaccinazioni. Se i dati lo consentiranno ci saranno ulteriori misure di allentamento”, sottolinea Gelmini.
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Verona-Bologna 2-2, decimo posto ancora da assegnare
VERONA (ITALPRESS) – Un punto a testa e decimo posto ancora da assegnare. Al ‘Bentegodì, nel posticipo della penultima giornata di campionato, il Verona sciupa per due volte una rete di vantaggio e viene raggiunto sul 2-2 dal Bologna. Con il solo obiettivo di giocarsi la parte sinistra della classifica, le due squadre si sfidano a viso aperto sin dalle prime battute. Bastano 2′ a Faraoni per trasformare in oro un tiro sporco di Gunter sugli sviluppi di un corner, il Bologna risponde ma Pandur per due volte dice di no con i piedi a Palacio e Sansone. Un pasticcio di Tomiyasu, invece, regala una punizione a due in area all’Hellas non sfruttata da Zaccagni, poi gli ospiti pareggiano il conto al 32′. Ancora una palla inattiva a far saltare il banco, De Silvestri non sbaglia sotto porta sull’assist di Soriano e fa 1-1. A riportare avanti il Verona, però, ci pensa Kalinic. L’attaccante ex Fiorentina e Milan è sfortunato al 40′ con l’incrocio dei pali colpito con una gran torsione di testa, ma al 53′ può finalmente esultare: tocco d’esterno sul cross di Lazovic per anticipare Tomiyasu e sorprendere Ravaglia sul primo palo ed è 2-1 gialloblù. Mihajlovic prova a restituire vivacità alla manovra felsinea con gli ingressi di Barrow e Orsolini, ma la zampata che evita la sconfitta è del veterano Palacio. All’82’, il ‘Trenzà si avventa sul cross di Skov Olsen sporcato da Dimarco e mantiene in vita i rossoblù (che nel finale vedono esordire in A anche l’attaccante classe 2004 Antonio Raimondo) per l’ultimo obiettivo stagionale. Servirà però un’impresa nell’ultima giornata di campionato per colmare il gap di tre punti: Bologna e Verona saranno infatti ‘arbitrì dell’infuocata rincorsa Champions e affronteranno, rispettivamente, Juventus e Napoli.
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Europei nuoto, azzurri della 4×100 vincono il bronzo a Budapest
BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – La staffetta azzurra maschile della 4×100 stile libero ha vinto la medaglia di bronzo nell’ultima gara della prima giornata di finali agli Europei di Budapest. Il quartetto italiano, composto da Alessandro Miressi, Lorenzo Zazzeri, Thomas Ceccon e Manuel Frigo, ha chiuso al terzo posto con il crono di 3’11″87. Miressi, primo frazionista, ha ritoccato anche il suo primato italiano dei 100 sl (47″74, 18 centesimi più veloce del precedente). Oro alla Russia con il record dei campionati (3’10″41), argento alla Gran Bretagna (3’11″56). Per l’Italnuoto è la prima medaglia nella rassegna continentale ungherese.
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Nazionale, 33 convocati per test pre-Europei con San Marino
ROMA (ITALPRESS) – A due settimane dall’esordio con la Turchia, l’Italia fa le prove generali per il Campionato Europeo affrontando venerdì 28 maggio (ore 20.45) San Marino alla Sardegna Arena di Cagliari. Sono 33 i calciatori convocati da Roberto Mancini per quello che sarà l’ultimo test prima delle convocazioni ufficiali per l’Europeo, dato che entro la mezzanotte di martedì 1° giugno il Ct dovrà ufficializzare la lista dei 26 azzurri che prenderanno parte al torneo continentale. Prima chiamata con la Nazionale maggiore per Giacomo Raspadori, l’attaccante del Sassuolo classe 2000 che ha fatto tutta la trafila nelle nazionali giovanili e che lo scorso 3 settembre aveva esordito in Under 21 in occasione dell’amichevole con la Slovenia. Gli Azzurri si raduneranno lunedì 24 maggio presso il Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula (CA), dove da martedì 25 a giovedì 27 maggio sosterranno una seduta di allenamento al giorno per preparare l’amichevole con la nazionale sammarinese. Dopo la gara con San Marino, gli Azzurri torneranno a radunarsi lunedì 31 maggio e venerdì 4 giugno (ore 20.45) allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna affronteranno la Repubblica Ceca nell’ultima amichevole prima dell’Europeo. Domenica 30 maggio verranno diramate le convocazioni. L’elenco dei convocati:
Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino). Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Alessandro Florenzi (Paris Saint Germain), Manuel Lazzari (Lazio), Gianluca Mancini (Roma), Leonardo Spinazzola (Roma), Rafael Toloi (Atalanta).
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Manuel Locatelli (Sassuolo), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Atalanta), Stefano Sensi (Inter), Marco Verratti (Paris Saint Germain). Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Juventus), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Moise Kean (Paris Saint Germain), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Sassuolo).
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Recovery, Gentiloni “Riforme previste nell’interesse dell’Italia”
ROMA (ITALPRESS) – “Le riforme previste dal Recovery non sono una concessione all’ Europa. Le riforme della Pubblica Amministrazione o della Giustizia devono essere fatte nell’interesse dell’Italia, così come lo slancio allo sviluppo sostenibile. Inoltre, credo che tutti i cittadini italiani siano d’accordo sull’importanza di semplificare il regime fiscale per rendere migliore la lotta all’evasione e non pesare sui bilanci accumulando debiti per le future generazioni”. Così Paolo Gentiloni, commissario europeo per gli Affari economici e monetari, a SkyTG24. “L’incentivo a rispettare obiettivi e tempi del Recovery è la mole di risorse a disposizione. Si tratta di un fondo diverso rispetto a quelli tradizionali europei, ci saranno delle verifiche nel tempo da parte di Bruxelles. Sono stati i Paesi e i loro Governi a presentare i Piani e le rispettive regole sono state decise in un comune dialogo con la Commissione”, ha aggiunto.
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Covid, 3.455 nuovi casi e 140 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 3.455 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (il 16 maggio 5.753) a fronte di 118.924 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività del 2,9%. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 140 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 93 registrati il 16 maggio.
I guariti sono 9.305 e gli attuali positivi scendono a 322.891 (5.991 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 12.024, 110 in meno rispetto al 16 maggio. Le terapie intensive sono a 1.754 ricoverati (-25 unità) con 69 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 309.113 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (675), seguita da Campania (550), e Lazio (388).
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Da Cdm via libera al coprifuoco alle 23, stop dal 21 giugno
ROMA (ITALPRESS) – Il coprifuoco ha le ore contate. “Grazie alle misure adottate, alla cautela della stragrande maggioranza delle persone e all’impatto della campagna di vaccinazione possiamo proseguire il percorso graduale di riaperture. Iniziamo da subito portando il coprifuoco alle 23 già da domani e definendo un percorso di ritorno all’attività per diversi settori vitali per il nostro Paese”. L’annuncio del ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine del consiglio dei Ministri. La cabina di regia, guidata dal presidente del Consiglio Mario Draghi, ha dato l’ok, all’unanimità, allo slittamento alle 23 del coprifuoco, a partire da domani. I dati su contagi e vaccinazioni degli ultimi giorni parlano chiaro: l’epidemia sta rallentando, aumentano le persone immunizzate e si possono programmare le riaperture e le riprese delle attività ferme. Sono allo studio anche ipotesi di deroga al coprifuoco per tifosi e spettatori di manifestazioni sportive.
Secondo quanto deciso al tavolo di Governo e Regioni, dal 7 giugno si potrà rientrare alle 24 e dal 21 è prevista l’abolizione del coprifuoco. Regole che valgono per le regioni in zona gialla, tutte in questa settimana, ma se i numeri confermeranno questo trend positivo, da lunedì molte regioni potranno entrare in zona bianca, dove a valere saranno solo le regole di comportamento, mascherina indossata anche all’aperto, distanziamento e divieto di assembramenti. Dal primo giugno ristoranti e bar potranno aprire a pranzo e a cena anche al chiuso, dal 22 maggio riapriranno i centri commerciali anche nei weekend e nei prefestivi e festivi, ricevimenti di matrimonio a partire dal 15, probabilmente con il ‘green pass’ degli ospiti: tampone negativo, certificato di avvenuta guarigione dal Covid o vaccinazione.
Soddisfazione per le nuove regole arriva dalle forze di centrodestra: “Il coprifuoco si sposta avanti di un’ora, poi sarà eliminato. Ci sono regole e date per i matrimoni e la riapertura delle strutture sportive come chiesto da Forza Italia. Per garantire la sicurezza sanitaria non servono inutili eccessi, ma regole proporzionate ai rischi”, dice Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato.
Per il capogruppo in Senato di Italia Viva, Davide Faraone, “bene la road map con date precise che da certezze alle attivita’. Bene in particolare che sia stata accolta la nostra richiesta sui centri commerciali aperti nel fine settimana, sulla ristorazione e gli eventi e la spinta per il Green pass. Il coprifuoco zero nelle regioni bianche spingerà ancora di più le regioni a vaccinare a tappeto: la strada verso la riapertura è ormai tracciata”.
L’opposizione, con Fratelli d’Italia, continua a chiedere l’abolizione del coprifuoco subito: “per ogni di chiusure insensate migliaia di aziende hanno pagato e pagano costi elevatissimi. Fratelli d’Italia chiede l’abolizione immediata del coprifuoco e il rimborso dei danni subiti a causa di provvedimenti palesemente inutili”, commenta il capogruppo di alla Camera, Francesco Lollobrigida. “Apprezziamo il lavoro svolto da governo e Regioni che ha portato alla definizione di nuovi parametri, più idonei al quadro attuale e soprattutto in linea con i nuovi risultati che stiamo raggiungendo di contenimento della pandemia grazie alla campagna vaccinale. Sulle riaperture condividiamo l’impianto illustrato dai ministri Gelmini e Speranza, ma in particolare sulla riapertura delle piscine al chiuso speriamo si possa fare di più”, ha detto Luca Menesini, presidente della Provincia di Lucca al termine della cabina di regia coordinata dalla ministra degli Affari Regionali e delle autonomie locali Maria Stella Gelmini.
Sarà anticipata al 24 maggio la riapertura delle palestre, mentre resta la data del primo giugno la riapertura di centri termali e piscine al chiuso. Buone notizie anche per i tifosi: autorizzata la presenza di pubblico, dal primo giugno all’aperto e dal primo luglio al chiuso, con capienza fissata al 25%. Devono aspettare ancora i gestori delle discoteche, non è stata fissata nessuna data di apertura, mentre casinò, sale giochi e bingo potranno aprire dal primo luglio. Riaprono anche, dal 22 maggio, gli impianti di risalita in montagna, e i parchi tematici e di divertimenti potranno apire a piccoli e grandi dal 15 giugno, due settimane prima della data prevista.
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