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Amministrative, Letta “Su Roma e Torino difficile accordo con M5S”

ROMA (ITALPRESS) – “Sulle grandi città abbiamo deciso di fare le primarie. E’ importante che non sia io a scegliere il candidato sindaco o che sia scelto nel chiuso di una stanza. Abbiamo convocato le primarie a Roma che si svolgeranno il 20 giugno, le faremo anche a Bologna, credo una settima prima”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo a “Forrest” su Radio1 Rai. “Zingaretti sarebbe stato un ottimo candidato per Roma, ma l’ipotesi della sua candidatura doveva essere gestita e verificata con gli impegni nella Regione Lazio e con la campagna vaccinale. Quelle condizioni non si sono verificate. Gualtieri aveva fatto sapere da settimane che era disponibile per quella candidatura e la sua è un’ottima ipotesi”, ha aggiunto.
In merito all’alleanza con il M5S, Letta ha aggiunto: “Ci sono due città, Roma e Torino, dove il Pd, quando io non c’ero, perse malamente nel 2016 e il Pd è stato all’opposizione. In queste due città è molto difficile, se non impossibile, che ci sia un accordo. Nelle altre città si cerca di fare un lavoro comune, non mi straccio le vesti per questo: si vota al primo turno per il proprio candidato, dopo si fanno ragionamenti successivi, ma non sono cose che mettono in discussione l’alleanza”.
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Gravina “Superlega? Stufi del braccio di ferro, pronto a mediare”

ROMA (ITALPRESS) – “Auspico di cuore che questa controversia possa essere risolta nel più breve tempo possibile. Siamo tutti stanchi di questo braccio di ferro fra la Uefa e questi tre club. Spero di essere mediatore all’interno di questa controversia che non fa bene al calcio internazionale, al calcio nazionale e alla Juve”. Gabriele Gravina, numero uno della Figc e membro dell’Esecutivo Uefa, auspica che sulla vicenda Superlega si arrivi alla pace fra i vertici del calcio europeo e le tre società, Barcellona, Real e Juventus, che ancora restano ferme sulle loro posizioni. “Qui sbaglia chi non rispetta i principi ai quali bisogna ispirarsi, che sono i principi semplici che vengono affermati nella carta olimpica e a scendere negli statuti del Coni e delle Federazioni, il principio dell’esclusività della competenza gestoria dello sport in capo ai vari organismi. Il muro contro muro non fa bene al mondo dello sport e potrebbe non fare bene ad alcuni club. Il mio auspicio è che in tempi brevissimi, anche nel giro di qualche ora, possa esserci una soluzione positiva a questa continua lotta fra Uefa, Fifa e alcuni club”.
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Coronavirus, Sileri “A giugno saremo come la Gran Bretagna”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Covid c’è ancora. Fino a che avremo questi numeri di ricoveri in terapia intensiva e decessi, non possiamo abbassare la guardia. Io dico: continuiamo a non fidarci, questo è un virus cattivo. Capisco le persone e il bisogno di ricominciare a fare una vita normale, serve ancora pazienza per 2-3 settimane, aspettare che si concludano le vaccinazioni di tutti gli over 80 e che si arrivi a 30 milioni di italiani coperti con almeno la prima dose di vaccino”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. L’Italia quasi ogni giorno conta ancora tra i 200 e i 300 morti per Covid che “sono ancora parte della terza ondata. Ma se la campagna vaccinale continua ad andare avanti così, entro la fine del mese quel numero si dimezzerà”, osserva Sileri, affermando poi che “a giugno anche noi saremo come la Gran Bretagna. L’unica cosa che temo davvero è che vaccinati anche i trentenni, si penserà che il virus sia scomparso e in pochi sotto i 30 anni si vaccineranno”. Per Sileri, però, non arriveremo mai all’immunità di gregge: “Questo è un virus strano. Continuerà ad abitare nelle persone, magari in forma più leggera, ma dovremo continuare a conviverci”. Infine, sul green pass per andare in vacanza, arriverà “entro due settimane: sarà un ulteriore stimolo a farsi vaccinare”.
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Nuova ondata di sbarchi a Lampedusa, altri avvistamenti nel Mediterraneo

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Non si arresta l’ondata di sbarchi che si sta abbattendo sull’isola di Lampedusa. Nella notte al porto sono approdate quattro imbarcazioni, con a bordo 635 migranti. Ed intanto la Prefettura di Agrigento lavora al piano di trasferimenti. Infatti, l’hotspot di contrada Imbriacola è al collasso, considerato che in 24 ore si sono registrati 20 sbarchi per un totale di 2.128 persone ospitate nella struttura.
Gli ultimi, in ordine di tempo, quelli della notte scorsa. Dapprima, un peschereccio con a bordo 352 persone, di diverse nazionalità, è stato soccorso dalla Guardia costiera a 9 miglia dalla costa. Poi, una motovedetta ha tratto in salvo altri 87 migranti intercettati a 15 miglia, lasciando l’imbarcazione alla deriva. Poco dopo, altri 101 migranti, tra cui 10 donne e 3 bambini, sono stati soccorsi a 12 miglia. Ed infine sono giunte altre 95 persone, tra cui 3 donne e 5 bambini.
E Alarm Phone segnala la presenza di altre imbarcazioni in difficoltà nel Mediterraneo. L’ultima una barca con circa
60 persone a bordo: “Sono in acque internazionali e molto spaventati – si legge su twitter -. Dicono che moriranno se i
soccorsi non arrivano presto. Le autorità sono informate”.
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Goleada del Milan allo Stadium, Juve battuta 3-0

TORINO (ITALPRESS) – Il Milan vince meritatamente lo spareggio per la zona Champions contro una Juventus in confusione e sale al terzo posto in classifica, lasciando i bianconeri quinti. Pesante 0-3 all’Allianz Stadium indirizzato da un gran gol di Brahim Diaz nel recupero del primo tempo, ininfluente il rigore sbagliato da Kessie nella ripresa, prima del raddoppio di Rebic e del tris di Tomori. Nel primo la chance più importante è quella che capita alla mezzora sulla testa di Chiellini, che sull’uscita a farfalle di Donnarumma non riesce a indirizzare verso lo specchio della porta rimasto sguarnito. Nel primo minuto di recupero arriva il vantaggio dei rossoneri. Lo firma Brahim Diaz, che sugli sviluppi di una punizione laterale raccoglie una respinta difettosa di Szczesny e dopo aver preso la mira fa partire un tiro a giro che si insacca all’angolino. Pronti-via e a inizio della ripresa Bentancur scalda i guantoni di Donnarumma ma è il Milan ad avere la grande chance per il raddoppio con il rigore fischiato dall’arbitro Valeri grazie all’aiuto del Var per un netto fallo di mano di Chiellini. Dal dischetto, però, Szczesny ipnotizza Kessie e si resta sullo 0-1. Nel finale la Juve attacca a testa bassa, ma si espone alle ripartenze degli ospiti che puntualmente colpiscono. Al 32′ della ripresa Rebic trova una traiettoria splendida e firma il gol dello 0-2, quattro minuti dopo sugli sviluppi di un corner c’è spazio anche per il clamoroso 0-3 firmato da Tomori che porta il Milan avanti anche negli scontri diretti. Sorride Pioli, Pirlo sempre più nella graticola.
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Berrettini cede in finale a Madrid contro Zverev

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il sogno di Matteo Berrettini si è infranto contro Alexander Zverev nella finale del “Mutua Madrid Open”, terzo Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi pari a 2.614.465 euro, disputato sulla terra battuta della “Caja Magica” di Madrid. Il 25enne romano, numero 10 del mondo e ottavo favorito del seeding, si è arreso contro il 24enne tedesco, quinta testa di serie del torneo e sesto nel ranking Atp, col punteggio di 6-7 (8) 6-4 6-3, dopo circa 2h40′ di gioco. Non è riuscito Berrettini a emulare Fognini e a centrare il primo Masters 1000 della sua carriera. Il tennista ligure, vincitore a Montecarlo nel 2019, rimane a oggi l’unico azzurro ad aver vinto una prova così prestigiosa del circo internazionale della racchetta. Per Berrettini era la sesta finale della carriera in tornei del circuito internazionale, la prima a livello di Masters 1000, dopo cinque in tornei 250. Il romano ha trionfato quattro volte: nel 2018 a Gstaad, nel 2019 a Budapest e Stoccarda e quest’anno a Belgrado. L’azzurro ha perso invece l’atto conclusivo di Monaco di Baviera, datato 2019 e “ceduto” al tie break del terzo set contro Cristian Garin. Berrettini salirà adesso al gradino numero 9 del ranking internazionale e sarà in scena agli Internazionali d’Italia. Per Zverev si tratta del 15esimo titolo in carriera.
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Amministrative, Conte “A Roma M5S ha ottimo candidato, è Raggi”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Movimento5Stelle su Roma ha un ottimo candidato: si chiama Virginia Raggi, il sindaco uscente. Il Movimento l’appoggia in maniera compatta e convinta, a tutti i livelli. Virginia sta dando un nuovo volto alla città e dopo una fase iniziale in cui la sua amministrazione ha dovuto dare segni di discontinuità con le gestioni del passato e ha dovuto tanto seminare, da un pò di tempo si iniziano a vedere i chiari frutti di questo intenso lavoro e i romani se ne stanno rendendo conto ogni giorno di più”. Così l’ex premier Giuseppe Conte, in un intervento su La Stampa.it. “Dispiace che a Roma non si siano realizzate le condizioni per pianificare con il Pd una campagna elettorale in stretta sinergia. Non so chi verrà indicato dal Pd come candidato ufficiale e rispetteremo le loro scelte”, aggiunge. “Ci auguriamo però che la loro decisione non metta in discussione il lavoro comune che da qualche mese è stato proficuamente avviato a livello di governo regionale, che merita di essere portato a termine fino alla fine della legislatura nell’interesse di tutti i cittadini della Regione. La campagna elettorale che attende Roma sarà una sorta di primaria nel nostro campo, rispetto al campo del centrodestra. Dobbiamo agire in modo intelligente e fare in modo che in caso di secondo turno il dialogo privilegiato del Movimento con il Pd possa dare i propri frutti”, conclude Conte.
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Manita al Crotone, la Roma rimane al settimo posto

ROMA (ITALPRESS) – La Roma torna a vincere in campionato, dopo quattro gare senza successi, e lo fa battendo per 5-0 il Crotone. I giallorossi volano a quota 58 punti ed effettuano il contro-sorpasso ai danni del Sassuolo, riprendendosi il settimo posto. Gara decisa dalle doppiette di Pellegrini e Borja Mayoral e dalla rete di Mkhitaryan. La prima occasione è un calcio di punizione in favore della Roma ma il tiro di Pellegrini è troppo centrale e Cordaz devia in angolo. I giallorossi crescono con il passare dei minuti e colpiscono due legni nel giro di pochi minuti: al 16′ Mkhitaryan scheggia il palo esterno da distanza ravvicinata, al 20′ stacco imperioso di Borja Mayoral con la palla che sbatte sulla traversa. La Roma continua a fare la partita ma l’assedio non porta i frutti sperati. Cordaz viene nuovamente impegnato prima da Mkhitaryan e poi da Pellegrini, tuttavia il fortino eretto dalla retroguardia calabrese resiste e la prima frazione di gioco termina a reti bianche e senza ulteriori sussulti. La gara cambia radicalmente nella ripresa, con la Roma che trova il vantaggio dopo appena 2′. Mkhitaryan scatta sul filo del fuorigioco e serve al centro dell’area Borja Mayoral, bravo a freddare di prima intenzione Cordaz. Immediata la reazione del Crotone, che sfiora il pari con un colpo di testa di Messias, di poco a lato, e poi impegna Fuzato con due conclusioni dal limite. A trovare il gol, però, è ancora la Roma, che al 70′ raddoppia con Pellegrini, autore di un diagonale vincente. Il capitano dei giallorossi sigla la doppietta personale pochi minuti dopo, battendo nuovamente Cordaz. La Roma non si ferma più e al 78′ cala il poker con Mkhitaryan; mentre al 90′ c’è ancora tempo per il 5-0, firmato Borja Mayoral (doppietta anche per lui).
(ITALPRESS).

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