ROMA (ITALPRESS) – “Sono contentissimo per le riaperture dei cinema e dei teatri”. A parlare a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, è l’attore Lino Banfi. Lunedì lei andrà al cinema o a teatro? “Al cinema”. Sa già che film saranno disponibili? “Non lo so, credo che in questo periodo di pandemia si siano ammucchiati dei film che si stavano girando. Ad esempio io stavo facendo un film, a Bologna, con la regia di Chiara Sani, che si intitola ‘Vecchie Canagliè”. Parlando dei molti premi ricevuti in Carriera, Banfi ha spiegato: “ho tanti premi ma quelli che si usano nel nostro ambiente sono i David di Donatello oppure andare col proprio film a Venezia”. Si sente un pò discriminato dal cinema italiano ‘che contà? “Si, perchè poi non si sa quale sia il cinema che conta o quello che non conta. Si può essere alle prime armi e fare un buon lavoro ed un buon film”. E perchè, a suo avviso, non ha mai vinto un David di Donatello? “Non lo so – ha detto Banfi a Rai Radio1 – ci sarà qualcuno che dice questo si e questo no”.
(ITALPRESS).
Banfi “Contentissimo per riaperture cinema e teatri”
Ideal Standard, a Milano manifestazione di lavoratori e sindacati
MILANO (ITALPRESS) – I lavoratori e le organizzazioni sindacali territoriali e nazionali Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil di Trichiana (Belluno) dove sorge lo stabilimento di Ideal Standard hanno manifestato oggi a Milano in occasione dell’evento virtuale “Together World Tour” che la multinazionale belga proprietaria sta promuovendo in giro per l’Europa. L’evento coinvolge il gotha dei designer e degli architetti milanesi ai quali le organizzazioni chiedono un coinvolgimento perchè in Italia non ci sia solo ideazione e progettazione ma sia valorizzata anche la produzione affidata alle maestranze italiane.
La Ideal Standard è un’azienda acquisita da diversi anni con la tecnica del “Leverage buy-out”, un’operazione di finanza finalizzata all’acquisizione di una società sfruttando la capacità di indebitamento della società stessa.
La rappresentanza dei lavoratori ha contestato l’atteggiamento dei Fondi d’Investimento proprietari del marchio “per l’ormai palese volontà di delocalizzare i volumi, anche dell’ultimo impianto produttivo in Italia, per investire i profitti in altri settori”. La Ideal Standard di Trichiana dà lavoro a circa 500 persone e altrettante famiglie della comunità di Borgovalbelluna.
L’attuale management nega però di avere deciso per lo spostamento di tutti i volumi del sito bellunese.
I lavoratori temono anche che nei progetti del Gruppo possa esserci anche la cessione del marchio Ceramica Dolomite, un brand storico italiano creato nel 1965 grazie ai fondi statali stanziati dopo la tragedia del Vajont per sostenere l’economia del bellunese.
Reputation Rating, algoritmo brevettato dalla società di analisi della reputazione Zwan, ha concluso proprio in questi giorni uno studio analitico sui Fondi che investono in business e modalità sostenibili. Secondo tale studio i fondi che agiscono in tale contesto registrano risultati con una crescita reputazionale del 15,52%. Inoltre, se dimostrano di tutelare il know-how, il capitale umano e l’immagine delle aziende nelle quali investono, la crescita reputazionale supera in media il 22%. Dallo studio emerge anche che buona parte dei Fondi operanti in Italia è ancora lontana da questa scelta.
(ITALPRESS).
Coronavirus, 13.844 nuovi contagi e 364 decessi nelle ultime 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – I nuovi positivi al Covid sono 13.844 (+1.770), a fronte di un aumento significativo dei tamponi processati, 350.034, determinando un tasso di positività che scende al 3,9%. Diminuiscono i decessi, 364 (-26). Lo rende noto il bollettino del Ministero della Salute
I guariti sono 20.552 mentre gli attuali positivi scendono a 475.635 con un saldo in negativo di 7.080.
Prosegue il calo dei ricoveri negli ospedali; 22.784 i ricoverati
nei reparti ordinari (-471), 3.076 sono ospitati nelle terapie
intensive con un saldo negativo di 75 degenti e 155 nuovi ingressi
(ieri erano stati 182). In isolamento domiciliare vi sono 449.775
persone. Sul dato delle singole regioni, emerge che è la
Lombardia la regione con più nuovi contagiati in 24 ore (2.095),
seguita da Campania (1.881) e Sicilia (1.288). Sopra i 1000 anche
Veneto, Piemonte, Lazio e Puglia.
(ITALPRESS).
Sondaggi, per 56% italiani inaccettabile aziende falliscano per Covid
ROMA (ITALPRESS) – L’emergenza Covid-19 che ha colpito tutto il mondo e il nostro Paese, oltre ai problemi a livello sanitario e sulla salute, ha avuto delle importanti ripercussioni anche dal punto di vista economico. Sono molte le aziende che, a causa delle chiusure forzate e al periodo di inattività, si ritrovano ad avere notevoli difficoltà economiche, con il rischio di non poter più riaprire. Un aspetto, questo, ritenuto inaccettabile da oltre la metà degli intervistati di un sondaggio di Euromedia Research, in particolare nelle aree del Centro e nel Sud e Isole.
Il 56,8% chiede al Governo, quindi, un aiuto per tutte le attività che attualmente si trovano in difficoltà a causa del Covid. Tra le categorie professionali, i lavoratori autonomi – e quindi coloro che maggiormente hanno subito gli effetti della crisi – sono quelli che più di tutti (67,3%) si dichiarano a favore degli aiuti da parte dello Stato per tutte le imprese in difficoltà.
Dal punto di vista politico, invece, l’area di centrosinistra composta dal PD e da altri partiti è quella maggiormente contraria ad aiuti generalizzati e ritiene sia più utile concentrarsi solo sulle attività che dimostrano buone prospettive.
Dati Euromedia Research – Realizzato il 19/04/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
(ITALPRESS).
Covid, alunni stanchi per la dad e insegnanti ottimisti
ROMA (ITALPRESS) – La stanchezza è il sentimento predominante che accomuna docenti e studenti (per il 56% degli studenti e il 27% dei docenti) per quanto riguarda la didattica a distanza. E’ quanto emerge da uno studio Microsoft realizzato in collaborazione con PerLAB sugli effetti emotivi della Dad durante la pandemia. Se dal lato degli studenti prevalgono ancora emozioni negative come la solitudine (46%) e l’insicurezza (30%), che possono senz’altro avere un impatto negativo sull’apprendimento, dal lato docenti si registrano invece emozioni più positive rispetto allo scorso anno. I dati dell’Emotion Revolution Survey del 2020 avevano evidenziato ansia, insicurezza e disorientamento per la situazione d’emergenza da poco insorta. Le emozioni dei docenti emerse nel 2021 sembrano descrivere un nuovo senso di speranza e determinazione nel reagire alle criticità legate all’emergenza pandemica. Dopo un anno di didattica digitale integrata, i docenti dichiarano di essere più motivati (41%) e di aver ritrovato nuovo entusiasmo per il proprio lavoro (25%). Dalla ricerca emerge anche come in questo ultimo anno gli insegnanti abbiano iniziato ad apprezzare i benefici degli strumenti digitali: non solo il 76% degli insegnanti dichiara un netto miglioramento del loro rapporto con le nuove tecnologie, l’87% del campione ritiene che la didattica digitale integrata sia uno strumento molto utile per potenziare l’apprendimento. Secondo l’84% dei docenti intervistati, l’utilizzo articolato e interattivo della tecnologia può aiutare a ridurre il rischio di dispersione scolastica.
(ITALPRESS).
Manfredi “Governo cambi idea, pronti ad una grande Olimpiade”
ROMA (ITALPRESS) – “Speriamo che il governo all’ultimo momento possa cambiare qualcosa”. Questo è l’appello del presidente della Fipav, Giuseppe Manfredi, in merito alla possibile, parziale riapertura degli impianti a partire dal primo giugno, dopo che era stata indicata la data del primo maggio. Una scelta, assicura Manfredi in un forum nella sede romana dell’Italpress, che “non ci può soddisfare assolutamente. Eravamo abbastanza tranquilli, avevamo sperato che si potesse riaprire almeno per una piccola percentuale di pubblico, perchè le nostre società sono davvero in difficoltà”. “Non saprei dire se è successo qualcosa nelle ultime ora, probabilmente avranno avuto delle buone ragioni che noi non comprendiamo. Nel momento in cui riapriamo i cinema e i teatri – sottolinea il numero uno della Federvolley – qualche difficoltà a capire l’avremo…”. Nel frattempo, la pallavolo azzurra si prepara alle imminenti Olimpiadi con legittime ambizioni: “Andiamo a Tokyo per fare bene – sottolinea Manfredi – Sappiamo di avere due Nazionali competitive e stiamo preparando la spedizione a Tokyo. Tra poco le due selezioni saranno in collegiale, sicuramente diremo la nostra. Partiamo per fare bene, sappiamo che ci stiamo preparando per disputare una grande Olimpiade”.
(ITALPRESS).
A rischio usura 40 mila imprese, il Sud l’area più esposta
ROMA (ITALPRESS) – Gli effetti del Covid sono stati “devastanti per il mondo delle imprese. In assenza di adeguati sostegni e di un preciso piano di riaperture, rischiano la definitiva chiusura 300mila imprese del commercio non alimentare e dei servizi, di cui circa 240mila esclusivamente a causa della pandemia. Le difficoltà economiche per le imprese riguardano soprattutto la perdita di fatturato, la crisi di liquidità e le complicazioni burocratiche”. Questi i principali risultati di un’analisi dell’Ufficio Studi Confcommercio sulla percezione dell’usura tra le piccole imprese del commercio e dei servizi.
Sul 2020 le imprese del commercio, alloggio e ristorazione indicano per il 50,7% una riduzione del volume di affari, per il 35,3% mancanza di liquidità e difficoltà di accesso al credito, per il 14% problemi di tipo burocratico. Ma oltre a queste difficoltà c’è la crescita, tra i fenomeni illegali, dell’usura: è, infatti, più che raddoppiata rispetto al 2019 la quota di imprenditori che ritiene aumentato questo fenomeno (27% contro il 12,7%), e sono a immediato e grave rischio usura circa 40 mila imprese del commercio, della ristorazione e dell’alloggio.
Il rapporto è stato presentato nel corso dell’evento “Legalità, ci piace”, iniziativa di Confcommercio all’8° edizione che vuole promuovere e rafforzare la cultura della legalità come prerequisito fondamentale per la crescita e lo sviluppo.
“Il fenomeno appare particolarmente diffuso nel Mezzogiorno in cui è anche maggiore il rischio di chiusura definitiva delle imprese. Tra nove grandi città italiane, Napoli, Bari e Palermo risultano essere quelle più esposte. Contro l’usura e, in generale, contro tutti i fenomeni criminali, servono misure di contrasto più incisive e una maggiore cultura della legalità. La percezione degli imprenditori del terziario di mercato – si legge nel documento – non è, riguardo all’andamento dei fenomeni criminali, in peggioramento, bensì in moderatissimo miglioramento nel 2020. Fa eccezione proprio l’usura che registra una crescita di 14 punti percentuali rispetto al 2019. Infatti, il 27% degli imprenditori del terziario di mercato indica un aumento del fenomeno nel 2020”.
(ITALPRESS).
La Juventus si arrende “Ridotte possibilità che Superlega si faccia”
TORINO (ITALPRESS) – Anche la Juventus si arrende: la Superlega non si farà. La società bianconera precisa in una nota “di essere al corrente della richiesta e delle intenzioni altrimenti manifestate di alcuni club di recedere da tale progetto, sebbene le necessarie procedure previste dall’accordo tra i club non siano state completate. In tale contesto, Juventus, pur rimanendo convinta della fondatezza dei presupposti sportivi, commerciali e legali del progetto, ritiene che esso presenti allo stato attuale ridotte possibilità di essere portato a compimento nella forma in cui è stato inizialmente concepito. Juventus rimane impegnata nella ricerca di costruzione di valore a lungo termine per la Società e per l’intero movimento calcistico”.
In precedenza, dopo Atletico Madrid e Inter, anche il Milan si era tirato fuori. “Abbiamo accettato l’invito a partecipare al progetto di Super League con la genuina intenzione di creare la migliore possibile competizione Europea per i fan di tutto il mondo, per tutelare gli interessi del Club e della nostra tifoseria – si legge in una nota dei rossoneri – Il cambiamento non è facile, ma l’evoluzione è necessaria per progredire, e anche la struttura del calcio Europeo si è evoluta e modificata negli anni. Ma la voce e le preoccupazioni dei tifosi in tutto il mondo rispetto al progetto di Super League sono state forti e chiare, e il nostro Club deve rimanere sensibile e attento all’opinione di chi ama questo meraviglioso sport. Continueremo comunque ad impegnarci attivamente per definire un modello sostenibile per il mondo del calcio”.
(ITALPRESS).

